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Tegamata di cavoli or Cabbage sauté

Cucinato da Barbara

Ho sempre amato tutti i cavoli, nel mio blog le ricette per prepararli spaziano dalla classica insalata di rinforzo al cavolo rosso brasato, dalla padellata di salsiccia con cavolo cappuccio alla pasta con il cavolfiore, dalle tradizionali frittelle con i broccoli, ai burger con cimette di cavolfiore, dallo sformato con cavolfiori alla pasta con broccolo romanesco, solo per citarne alcune e se avete pazienza ne trovate davvero per tutti i gusti. Avevo però un problema: come cuocio il cavolo senza che la cucina abbia quell'odore caratteristico nonostante una cappa aspirante di notevole dimensione? E' venuto in mio soccorso Dario Bressanini ed il suo ultimo libro La scienza delle verdure. English version below


Sapore: buonissimi sia caldi, che tiepidi o a temperatura ambiente
Complessità: se avete un microonde niente di più facile
Dove l’ho trovato? Idea tratta dal libro La scienza delle verdure di Dario Bressanini

Dunque dicevamo... come risolvere il problema dell'odore di cavolo che invade la cucina ogni volta che lo preparate? Con il forno a microonde! Basta mettere l'ortaggio, tagliato in pezzi grandi qualche centimetro, in una ciotola di plastica adatta al microonde, aggiungere un cucchiaio d'acqua, coprire con pellicola per alimenti specifica per questo uso oppure usate l'apposito coperchio e accendete il vostro apparecchio alla massima potenza. Il tempo dipende dal vostro microonde, dal peso dell'ortaggio e dal grado di cottura desiderata, non vi resta che sperimentare, partendo da pochi minuti e poi replicando fino a portare a completa cottura.

Il vantaggio non è solo quello di avere una verdura cotta senza alcun odore e senza sporcare tante stoviglie, ma anche quello di non inzuppare l'ortaggio di acqua, così che mantenga una consistenza più croccante: le sostante aromatiche e quelle nutrienti non si disperdono nell'acqua di cottura, come avviene nella bollitura tradizionale!


Gli ingredienti per realizzare questa tegamata sceglieteli in una o tante varietà: io ho cotto separatamente al microonde cavolfiore bianco, cavolfiore viola, cavoletti di Bruxelles, cime di broccolo e kale o cavolo riccio, poi li ho riuniti in un tegame aggiungendo olio, aglio rosolato, peperoncino e alici sott'olio, ne è uscito un piatto saporito, gustoso e davvero profumato, che aspettate a provarlo?

Cabbage sauté
I've always loved cabbages. In my blog, I have recipes for cabbage dishes ranging from classic rinforzo salad to braised red cabbage, from sausage and cabbage skillet to pasta with cauliflower, from traditional broccoli fritters to cauliflower burgers, from cauliflower casserole to pasta with Romanesco broccoli, just to name a few. But I had a problem: how do I cook cabbage without the kitchen smelling like cabbage, even with a large extractor hood?

Dario Bressanini and his latest book, La scienza delle verdure, came to my rescue.

So, how do you solve the problem of cabbage smell that invades the kitchen every time you cook it? With the microwave oven!

Just put the vegetable, cut into pieces a few centimeters in size, in a microwave-safe plastic bowl, add a tablespoon of water, cover with food wrap specifically designed for this use or use the appropriate lid, and turn on your appliance at maximum power. The cooking time depends on your microwave, the weight of the vegetable, and the desired degree of cooking. You just have to experiment, starting with a few minutes and then repeating until it is cooked through.

The advantage is not only that you have a cooked vegetable without any smell and without dirtying too many dishes, but also that the vegetable is not soaked in water, so it retains a more crunchy texture. The aromatic and nutrient substances are not lost in the cooking water, as happens with traditional boiling!

For this tegamata recipe, choose your ingredients in one or many varieties. I cooked cauliflower, purple cauliflower, Brussels sprouts, broccoli florets, and kale in the microwave separately, then I combined them in a pan with oil, sautéed garlic, chili pepper, and anchovies. The result was a flavorful, tasty, and truly fragrant dish. What are you waiting to try it?

Ingredients:
1 head of cauliflower, cut into florets
1/2 head of purple cauliflower, cut into florets
1 pound Brussels sprouts, halved
1 bunch broccoli florets
1 bunch kale, chopped
1/4 cup olive oil
2 cloves garlic, minced
1/2 teaspoon chili pepper flakes
1/4 cup anchovies, drained and chopped

Instructions:
Cook the cauliflower, purple cauliflower, Brussels sprouts, and broccoli florets in the microwave according to the instructions above.
Heat the olive oil in a large skillet over medium heat. Add the garlic and chili pepper flakes and cook for 1 minute, or until fragrant.
Add the cooked cabbage and kale to the skillet and stir to combine.
Cook for 5-7 minutes, or until heated through.
Stir in the anchovies and serve immediately.

Tips:
For a more flavorful dish, use a variety of cabbages.
If you don't have anchovies, you can substitute with capers or olives.
Serve with crusty bread  for a complete meal.

Melanzane al forno Baked eggplant mushrooms

Cucinato da Barbara

Adoro le melanzane a funghetto, ma non le faccio spesso, perché quelle che preparo io assorbono troppo olio. Ma quest'anno a casa di mia cognata ho assaggiato delle melanzane davvero deliziose e cotte in forno, ovviamente mi sono fatta dare la ricetta da Annalisa e appena arrivata a casa le ho preparate, una vera delizia e con pochissimo olio!

English version below


Sapore: se vi piacciono le melanzane, sarete entusiasti di questo piatto
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Gli ingredienti necessarie per realizzare questo contorno leggero e gustoso sono davvero pochi:

melanzane lunghe
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
aglio
basilico

Si comincia con lo sbucciare le melanzane e tagliarle a bastoncini. Si mettono le melanzane così preparare in una teglia ricoperta da carta forno, si unisce lo spicchio d'aglio tagliato in quarti, sale e pepe ed un filo d'olio.

Si gira accuratamente e si pone in forno a 180°C per un'ora circa.

Una volta fuori dal forno si unisce basilico spezzettato e si gustano calde, tiepide o a temperatura ambiente, comunque sono buonissime!

Baked eggplant mushrooms: a healthier and tastier twist on a classic dish
I love eggplant mushrooms, but I don't make them often because the ones I make at home soak up too much oil. But this year, I tried some delicious eggplant mushrooms cooked in the oven at my sister-in-law's house. I asked Annalisa for the recipe, and I made them as soon as I got home. They were a real treat, and they used very little oil!

Ingredients
long eggplants
salt and pepper
extra virgin olive oil
garlic
basil

Instructions
Peel the eggplants and cut them into sticks.
Place the eggplants in a baking dish lined with parchment paper. Add the quartered garlic clove, salt, pepper, and a drizzle of olive oil.

Toss to coat and bake in a preheated oven at 180 degrees Celsius for about 1 hour.

Once out of the oven, add chopped basil and enjoy warm, lukewarm, or at room temperature. They are delicious anyway!

Pasta con i carciofi

Cucinato da Barbara
Ho imparato in età adulta che se nella pasta aggiungo le verdure, ottengo un piatto decisamente più saziante, con tante fibre e vitamine, ma con meno calorie di quelle che si hanno quando quando si fa ad esempio una carbonara. Ed ho finalmente capito perché, con tre figli, mamma prediligesse sempre primi piatti con verdure!

English version below


Sapore: 10/10 perfetto con le mammole romane o con qualsiasi altra tipologia di carciofi
Complessità: Nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Cucina della mia mamma

Per realizzare questo gustoso piatto di spaghetti con i carciofi vi occorreranno:
400 g di spaghetti (ma viene benissimo anche con le tagliatelle o la pasta corta)
4 carciofi
40 g di parmigiano grattugiato
prezzemolo tritato
mentuccia romana
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

Il primo passaggio per realizzare questo veloce e gustoso primo piatto è pulire i carciofi, eliminando le foglie esterne più dure, pulendo accuratamente il gambo ed eventualmente eliminare la cosiddetta "barba" che si forma all'interno.

Sbollentarli per 5-8 minuti in acqua bollente salata e conservare l'acqua di cottura, che verrà utilizzata per cuocere gli spaghetti e nel frattempo rosolare gli spicchi di carciofi in olio extravergine, terminando con una spolverata di prezzemolo e mentuccia tritati.

Una volta che gli spaghetti quasi pronti, scolarli e versarli in padella con i carciofi, portandoli a cottura con pochi cucchiai dell'acqua in cui li avrete bolliti. Spolverate con abbondante pepe, mantecate con il parmigiano e... pronti in tavola!!

** Novità del blog: le informazioni nutrizionali **












Pasta with Artichokes
As an adult, I learned that adding vegetables to pasta makes it a much more satisfying dish, with more fiber and vitamins, but fewer calories than dishes like carbonara. I finally understood why my mom always preferred pasta dishes with vegetables when I was growing up with three children!

Ingredients
400 g spaghetti (but it's also great with tagliatelle or short pasta)
4 artichokes
40 g grated Parmesan cheese
chopped parsley
Roman mint
salt and pepper
extra virgin olive oil

Instructions
The first step to making this quick and delicious first course is to clean the artichokes, removing the tough outer leaves, carefully cleaning the stem, and possibly removing the so-called "beard" that forms inside.

Boil them for 5-8 minutes in salted boiling water and save the cooking water, which will be used to cook the spaghetti. Meanwhile, sauté the artichoke wedges in extra virgin olive oil, finishing with a sprinkling of chopped parsley and mint.

Once the spaghetti is almost cooked, drain it and add it to the pan with the artichokes, bringing it to a boil with a few tablespoons of the water in which you boiled them. Sprinkle with plenty of pepper, toss with the Parmesan, and... serve!

Notes
For a more intense flavor, you can add a clove of garlic to the olive oil when sautéing the artichokes.
If you prefer a creamier sauce, you can add a few tablespoons of heavy cream or ricotta cheese to the pasta along with the Parmesan.
Serve the pasta immediately, garnished with additional parsley and mint.

Cavolo nero trifolato in padella

Cucinato da Barbara
Da un paio d'anni ho imparato ad apprezzare il cavolo nero, l'ho usato come base per un pesto, in una vellutata, come salsa per gli spaghetti verdi di Jamie Oliver, in una minestra con i ceci poi ho visto Giorgio Barchiesi su Gambero Rosso gustarselo semplicemente ripassato in padella e l'ho voluto provare: buonissimo!!!!

English version below


Sapore: Buono e saporito
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato?  Trasmissione Giorgione orto e cucina su Gambero Rosso

Per realizzare questa semplicissimo e insieme davvero gustoso contorno vi occorreranno: 

all'incirca un chilo di cavolo nero
olio
2 spicchi di aglio
3-4 filetti di acciuga sott'olio
peperoncino
1/4 bicchiere di vino bianco
sale

La sola cosa da fare per pulire il cavolo nero è eliminare la costola centrale, davvero coriacea e che altrimenti non si cuocerebbe. Dopodiché lavatelo accuratamente e tagliatelo a pezzi grossolani.

In tegame mettete l'olio, gli spicchi di aglio sbucciati e schiacciati, il peperoncino ed i filetti di acciuga, facendo cuocere fino a che questi si saranno disciolti. Unire quindi il vino bianco, il cavolo nero ed una spolverata di sale. Mescolare, coprire e cuocere per circa 15 minuti.

Trascorso il tempo indicato togliere il coperchio e far asciugare il liquido eventualmente residuato.

Pronti in tavola!

Sautéed Black Cabbage
I've only recently come to appreciate black cabbage. I've used it in a pesto, a cream soup, a sauce for Jamie Oliver's green spaghetti, and a soup with chickpeas. Then I saw Giorgio Barchiesi on Gambero Rosso cooking it simply in a pan, and I had to try it for myself. It was amazing!

Ingredients:
2.2 lbs (1 kg) black cabbage
Olive oil
2 cloves garlic, peeled and crushed
3-4 anchovy fillets, drained
Chili pepper flakes (optional)
1/4 cup white wine
Salt

Instructions:
To clean the black cabbage, remove the central rib, which is very tough and will not cook. Then wash it thoroughly and cut it into large pieces.

In a skillet, heat the olive oil, garlic, chili pepper flakes (if using), and anchovy fillets over medium heat. Cook until the anchovies are dissolved, about 2 minutes.

Add the white wine, black cabbage, and salt. Stir, cover, and cook for about 15 minutes, or until the cabbage is tender.

After the specified time, remove the lid and let the liquid evaporate.

Serve immediately!


Scarola in padella con acciughe, olive e capperi Sautéed escarole with anchovies, olives and capers

Cucinato da Barbara
Una variante della minestra di scarola, che è più brodosa, questa scarola in padella con acciughe olive e capperi è più adatta ad essere servita come un contorno, calda, tiepida o a temperatura ambiente è sempre buonissima! English version below


Sapore: Buona e saporita
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato?  Ricetta di casa

Per realizzare questa scarola in padella avrete bisogno di:

1 kg scarola o indivia
2 spicchi di aglio schiacciati
1 cucchiaio di capperi dissalati e tritati
3 acciughe dissalate,  tritate
due cucchiai di olive di Gaeta
olio extravergine d'oliva

Porre in una larga padella olio con l’aglio, facendolo imbiondire e unite le acciughe dissalata, facendole… dissolvere.

Aggiungete quindi la scarola tritata grossolanamente e i capperi tritati, coprire e lasciate cuocere per 10 minuti.

Scoprite quindi la padella per far asciugare l’eventuale acqua che si fossa formata e continuate ancora per 5-10’ al massimo.

Unite quindi le olive snocciolate e assaggiate per verificare la sapidità. Pronti in tavola così com'è o come ripieno per la pizza di scarola!

Sautéed escarole with anchovies, olives and capers
This sautéed escarole with anchovies, olives, and capers is a lighter and more flavorful alternative to escarole soup. It can be served hot, warm, or at room temperature, and it's always a hit!

Ingredients:
2.2 lbs (1 kg) escarole or endive
2 cloves garlic, crushed
1 tablespoon capers, drained and chopped
3 anchovies, drained and chopped
2 tablespoons Gaeta olives, pitted
Extra-virgin olive oil

Instructions:
Heat the olive oil in a large skillet over medium heat. Add the garlic and cook until softened, about 1 minute.
Add the anchovies and cook until dissolved, about 2 minutes.
Add the escarole, capers, and olives. Cover and cook for 10 minutes, or until the escarole is wilted.
Uncover and cook for an additional 5-10 minutes, or until the escarole is tender and any excess water has evaporated.
Season with salt and pepper to taste. Serve hot or at room temperature.

Notes:
If you can't find Gaeta olives, you can use any other type of black olive.

Tips:
To make sure the escarole is cooked through, taste it after about 10 minutes of cooking. If it is still too firm, cook it for an additional 5 minutes.
Don't overcook the escarole, or it will become mushy.
Serve the escarole immediately to enjoy the best flavor.

Cime di rapa e patate Mallone Avellinese

Cucinato da Barbara

Un piatto veramente ricco di sapori, il Mallone Avellinese che la mamma di mio marito mi ha fatto assaggiare tanti anni fa, prevedeva, come la pizza con le erbe che però è tipicamente primaverile, l’utilizzo di finocchietto selvatico, cicorietta, rosolaccio e scarorella. Questa preparazione, da realizzare all'inizio dell'autunno, oggi si limita all'utilizzo di cime di rapa e patate, ma è altrettanto buona! 

English version below


Sapore: 10 su 10 se amate le cime di rapa non ne farete più a meno
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Per preparare questa gustosa ricetta vi occorreranno pochi semplici ingredienti:

1 kg cime di rapa
½ kg patate a pasta gialla
Olio extravergine
Aglio, peperoncino, sale

Ricetta di semplicissima realizzazione, occorre lessare in acqua bollente salata le cime di rapa e nella stessa acqua di cottura le patate sbucciate a pezzi.

Rosolare quindi in padella l’aglio in abbondante olio, aggiungere un po’ di peperoncino,  le patate un po’ schiacciate e le cime di rapa ben strizzate.

Pronti in tavola!


Cime di rape and potatoes
To prepare this delicious recipe, you will need a few simple ingredients:

1 kg of broccoli rabe
½ kg of yellow-fleshed potatoes
Extra virgin olive oil
Garlic, chili pepper, salt

This recipe is very easy to make. First, boil the broccoli rabe in salted boiling water. Then, boil the peeled potatoes in the same cooking water.

Sauté the garlic in a pan with plenty of olive oil, then add a little chili pepper, the slightly mashed potatoes, and the broccoli rabe, which has been well squeezed.

Serve immediately!

Tips:
For a more flavorful dish, you can use fresh garlic and chili pepper.
If you don't have yellow-fleshed potatoes, you can use any type of potato.

Insalata belga in agrodolce or Sweet and sour Belgian endive

Cucinato da Barbara
Dopo aver utilizzato le foglie più esterne dell'insalata belga per un'ottima pasta risottata, Igles Corelli e la sua cucina circolare utilizza i cuori per un'ottimo agrodolce, tutto da provare!

English version below



Sapore: 10/10 l'agrodolce è il top per l'insalata belga
Complessità: davvero semplice da realizzare 
Dove l’ho trovato? Programma TV  Il gusto di Igles

Per realizzare l'insalata belga in agrodolce vi occorreranno:
cespi di insalata belga
pane toscano
burro
olio extravergine
cipolla bionda
aceto - io ho utilizzato l'ottimo aceto di mele dell'Azienda Agricola Feresin
zucchero di canna
salvia
prezzemolo

In tegame con burro e olio mettere i cespi di belga tagliati a metà per il lungo, dopo aver tolto il torsolo più duro. Unire mezza cipolla bionda tritata, salare e cuocere coperto per 15 minuti.

Aggiungere una spolverata di zucchero di canna e cuocere coperto per 7-8 minuti, poi spruzzare con aceto di mele, lasciar tirare e trasferire la belga con il lato caramellato verso l'alto in un piatto da portata.

Nella rimanente salsa, aggiungere un dadino di burro freddo, emulsionarla e versarla sopra alla belga.

In altro tegame mettere olio extravergine d'oliva, 2 foglie di salvia a pezzetti ed il pane in piccola dadolata, privato della crosta esterna.

Disporre i crostini di pane sopra alla belga, spolverare con prezzemolo tritato e servire.

Pronti in tavola!

Sweet and Sour Belgian Endive
This sweet and sour Belgian endive is a real treat! The caramelized endive is so tender and flavorful, and the crispy croutons add a wonderful texture.

Ingredients:
Belgian endive heads
Tuscan bread
Butter
Extra virgin olive oil
Yellow onion
Vinegar (I used delicious apple cider vinegar from Azienda Agricola Feresin)
Brown sugar
Sage
Parsley

Instructions:
In a pan, melt butter and olive oil. Add the halved endive (with the tough core removed) and a chopped yellow onion. Season with salt and cook covered for 15 minutes.
Sprinkle with brown sugar and cook covered for another 7-8 minutes. Deglaze with apple cider vinegar and let it simmer. Arrange the endive on a serving plate with the caramelized side up.
Add a cube of cold butter to the remaining sauce in the pan and whisk until it emulsifies. Pour the sauce over the endive.
In another pan, heat olive oil and sage. Add small cubes of crustless Tuscan bread and fry until golden brown.
Assemble: place the croutons on top of the endive, sprinkle with chopped parsley, and serve.

Tips:
Vinegar: while apple cider vinegar is a great choice, you can use any vinegar you prefer, such as red wine vinegar.
Bread: tuscan bread is a hearty bread that holds up well to the sauce. You can substitute it with any crusty bread you like.
Sweetness: adjust the amount of brown sugar to taste. If you prefer a sweeter dish, add more.
Serving: this dish is great as a side dish or as a light main course. You can also serve it warm or at room temperature.

Zuppa di cavolfiore arrosto Roasted cauliflower soup

Cucinato da Barbara
Da quando ho scoperto le verdure arrostite in forno, mi si è aperto un mondo di bontà! Questa zuppa o crema di cavolfiore ha un gusto molto delicato ed è sufficientemente densa. Se la vuoi più liquida non devi far altro che aumentare il brodo.

English version below


Sapore: 10/10. Se ti piace il cavolfiore e l’aglio arrosto, questo piatto ti piacerà.  
Complessità: niente di molto complicato.
Dove l’ho trovato? AvocadoPesto

Ho modificato leggermente la ricetta originale, eliminando il latte di cocco, le carote ed il sedano ed aggiungendo due patate a tocchetti .

Per realizzare questa gustosa zuppa di cavolfiore arrosto, ti occorreranno:

1 grosso cavolfiore tagliato in cimette
1 testa di aglio
4 cucchiai di olio extravergine di oliva 
1 grossa cipolla gialla o bianca (io avevo solo le rosse in casa, dell’Azienda Feresin e quelle ho utilizzato!)
2 grosse patate (anche queste dell'Azienda Feresin)
1lt brodo vegetale


Per guarnire:
cimette di cavolfiore arrostite in padella e peperoncino tritato



Preriscalda il forno a 200°C.
Taglia la parte superiore della testa d'aglio, cospargila con poco olio extravergine d'oliva e avvolgila in un foglio di alluminio.
Condisci le cimette di cavolfiore con 2 cucchiai di olio, sale e pepe a piacere. Distribuisci il cavolfiore in un unico strato su una teglia e cuoci cavolfiore e l'aglio per 40 minuti.
Riscalda l'olio rimanente in una pentola grande a fuoco medio-alto. Aggiungi la cipolla affettata sottilmente, abbassa la fiamma e cuoci fino a che non sarà diventata traslucida. Aggiungi le patate a cubetti e cuoci per qualche minuto. Sala, aggiungi il brodo vegetale e porta ad ebollizione.
Dopo qualche minuto aggiungi il cavolfiore e l'aglio arrosto nella pentola (spremi la pasta d'aglio dalla buccia).
Porta di nuovo ad ebollizione, abbassa la fiamma e cuoci per 5-10 minuti.
Togli dal fuoco e riduci in purea con un frullatore ad immersione.

Servi guarnendo con fettine di cavolfiore arrostito in padella con poco olio ed il peperoncino tritato.
Pronti in tavola!

Ever since I discovered roasting vegetables, a whole new world of flavor has opened up to me! This roasted cauliflower soup or cream has a very delicate taste and is wonderfully thick. If you prefer it thinner, simply add more broth.
I've slightly modified the original recipe by removing coconut milk, carrots, and celery, and adding two diced potatoes instead.

To make this delicious roasted cauliflower soup, you'll need:

1 large cauliflower, cut into florets
1 head of garlic
4 tablespoons extra virgin olive oil
1 large yellow or white onion (I used red onions from Azienda Feresin as that's what I had!)
2 large potatoes (also from Azienda Feresin)
1 liter vegetable broth

For Garnish: Roasted cauliflower florets (sautéed in a pan), Chopped chili pepper

Instructions:
Preheat your oven to 200°C (390°F).
Slice off the top of the garlic head, drizzle with a little extra virgin olive oil, and wrap it in aluminum foil.
Toss the cauliflower florets with 2 tablespoons of olive oil, salt, and pepper to taste. Spread the seasoned cauliflower in a single layer on a baking sheet.
Roast both the cauliflower and the garlic for 40 minutes.
While the vegetables are roasting, heat the remaining oil in a large pot over medium-high heat. Add the thinly sliced onion, reduce the heat, and cook until it becomes translucent.
Add the diced potatoes and cook for a few minutes. Season with salt, add the vegetable broth, and bring to a boil.
After a few minutes, add the roasted cauliflower and garlic to the pot (squeeze the soft garlic paste from its skin).
Bring to a boil again, then reduce the heat and simmer for 5-10 minutes.
Remove from heat and use an immersion blender to puree the soup until smooth.
Serve immediately, garnishing with pan-roasted cauliflower florets (sautéed with a little oil) and chopped chili pepper.
Ready to enjoy!

Radicchio rosso tardivo marinato Marinated late radicchio

Cucinato da Barbara
Gustosissima ricetta che avete modo di realizzare anche con una materia prima davvero spettacolare: per tutto gennaio approfittate del codice sconto barbarapalermo10 sul sito dell'Azienda Agricola Feresin che spedisce i suoi prodotti in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. La ricetta è presa dal libro Ricette di Osterie del Veneto, Slow Food Editore - alla maniera della trattoria A la Becasse, Follina, ma io l'ho letta da Elisa, sul suo bel sito il fior di cappero.

English version below


Per realizzarla ho utilizzato:

4 cespi di radicchio tardivo 
4 dl aceto di vino rosso
1 litro acqua
6 foglie di alloro
10 bacche di ginepro
olio extravergine d'oliva e sale

Ho raddoppiato le dosi di acqua e aceto perché i cespi di radicchio erano davvero lunghissssimi e volevo cuocessero ben coperti. Ho tagliato in 4 ogni cespo di radicchio e li ho immersi in una soluzione bollente di acqua, aceto, mezzo cucchiaino di sale, alloro e bacche di ginepro leggermente schiacciate. Ho lasciato cuocere per 4-5 minuti, poi li ho scolate, lasciandoli in un piatto a raffreddare.

Quando anche l'acqua di cottura si è raffreddata, ho messo il radicchio in una pirofila, con gli aromi ed un bicchiere d'olio extravergine d'oliva, lasciandolo riposare per 12 ore prima di servirlo a temperatura ambiente.

Se invece volete realizzare una conserva per gustarlo fra qualche mese, dovrete cambiare le proporzioni acqua e aceto per consentire una perfetta conservazione, 1:1 ossia un litro di acqua per un litro di aceto e procedere in questo modo: scaldare l'acqua, l'aceto, 1 bicchiere d'olio extravergine d'oliva con 50g di sale e 100g di zucchero, le foglie di alloro e le bacche di ginepro e far cuocere i cespi di radicchio tagliati in 4 per il lungo per 2-3 minuti. Scolare il radicchio e invasarrle in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, versando anche il liquido di cottura riportato a ebollizione fino a coprire, poi chiudere i barattoli e rovesciarli per ottenere il sottovuoto. Far riposare per 10gg prima di consumare. 

Pronti in tavola!


This recipe for marinated late radicchio is adapted from "Ricette di Osterie del Veneto" (Slow Food Editore), specifically from the trattoria A la Becasse in Follina, but I found it via Elisa's lovely website, il fior di cappero.

To make this, I used:
4 heads of late radicchio
400ml red wine vinegar
1 liter water
6 bay leaves
10 juniper berries
Extra virgin olive oil
Salt

I doubled the amounts of water and vinegar because my radicchio heads were really long, and I wanted them to be fully submerged while cooking. I cut each radicchio head into quarters and immersed them in a boiling solution of water, vinegar, half a teaspoon of salt, bay leaves, and lightly crushed juniper berries. I let them cook for 4-5 minutes, then drained them and let them cool on a plate.
Once the cooking liquid had also cooled, I placed the radicchio in a baking dish with the herbs and a glass of extra virgin olive oil. I let it rest for 12 hours before serving it at room temperature.

For a Long-Term Preserve:
If you want to make a preserve to enjoy in a few months, you'll need to change the water and vinegar proportions to ensure proper preservation: a 1:1 ratio (one liter of water for one liter of vinegar). Here's how to do it:
Heat the water, vinegar, 1 glass of extra virgin olive oil, 50g of salt, 100g of sugar, bay leaves, and juniper berries.
Cook the radicchio heads, cut lengthwise into quarters, for 2-3 minutes in this boiling liquid.
Drain the radicchio and pack it into pre-sterilized glass jars.
Bring the cooking liquid back to a boil and pour it over the radicchio in the jars, ensuring it's completely covered.
Seal the jars tightly and invert them to create a vacuum seal.
Let them rest for 10 days before consuming.
Ready to serve!

Vellutata di pomodori e finocchi arrosto Roasted Tomato and Fennel Soup

Cucinato da Barbara
Nella mia cassetta settimanale dell'Azienda Agricola Feresin ho trovato i finocchi, la cipolla e gli ultimi gustosi pomodori di stagione, praticamente la maggior parte degli ingredienti necessari a realizzare questa meravigliosa ricetta dello Chef inglese Hugh Fearnley-Whittingstall.

English version below



Per realizzare questa gustosa vellutata per circa quattro persone vi occorreranno:
700g di finocchi, già puliti
1 cipolla gialla di media grandezza
500g di grossi pomodori maturi
3 spicchi di aglio
500ml di brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
peperoncino secco sminuzzato

Si comincia con il prendere una grossa teglia da forno e si dispongono i finocchi affettatati grossolanamente, la cipolla tritata, gli spicchi d'aglio affettati, i pomodori tagliati a metà.

Condite il tutto con sale, pepe, 2-3 cucchiai di olio e mescolate accuratamente, poi trasferite la teglia in forno a 190°C e cuocete per 50'.

Trasferite metà delle verdure cotte insieme alla metà del brodo vegetale in un mixer e frullate accuratamente, versando il risultato ottenuto in una casseruola. Ripetete l'operazione con l'altra metà delle verdure e del brodo.

Assaggiate la vellutata, eventualmente aggiungete sale e pepe e riscaldatela prima di servirla.

Completate con un giro d'olio, pepe, del peperoncino rosso secco e un po' di barba del finocchio per guarnizione.

In tavola!

Roasted Tomato and Fennel Soup
To make this tasty soup for about four people, you will need:

1.5 lbs (700g) fennel, trimmed
1 medium yellow onion
1.1 lbs (500g) large ripe tomatoes
3 garlic cloves, peeled
2 cups (500 ml) vegetable broth
Extra virgin olive oil
Salt and black pepper
Crushed red pepper flakes

Start by taking a large baking sheet and arranging the coarsely sliced fennel, chopped onion, garlic cloves, and halved tomatoes.

Season everything with salt, pepper, and 2 to 3 tablespoons of olive oil, tossing well to coat. Transfer the baking sheet to the oven and roast at 375°F (190°C) for 50 minutes, until the vegetables are tender and slightly caramelized.

Transfer half of the roasted vegetables along with half of the vegetable broth into a blender and blend until completely smooth. Pour the puree into a saucepan, then repeat the process with the remaining vegetables and broth.

Taste the soup, adjust the salt and pepper if needed, and warm it through over medium heat.

Serve hot, finished with a drizzle of extra virgin olive oil, freshly ground black pepper, a pinch of red pepper flakes, and a few reserved fennel fronds for garnish.

Time to eat!

Terrina di zucchine - Tian de courgettes au riz

Cucinato da Barbara
Mi sono innamorata di questa Terrina di zucchine e riso la prima volta che l'ho letta sul sito Smitten Kitchen; si tratta di una semplificazione del Tian de courgettes au riz tratto dal secondo volume di Mastering the Art of French Cooking di Julia Child. Il sito promette che, una volta realizzata questa ricetta, non vorrete mangiare zucchine se non cucinate in questo modo ed in effetti... ci è piaciuta davvero tanto, vista anche l'estrema semplicità di realizzazione.

Ho quindi approfittato delle ultime zucchine della stagione trovate nella cassetta settimanale colma di prelibatezze che arriva direttamente a casa dell'Azienda Agricola Feresin per proporvela e farvela apprezzare!

English version below



Gli ingredienti necessari per questa terrina di zucchine e riso sono:

1,200 g di zucchine verdi o gialle
90 g di riso
1 cipolla media
2 spicchi d'aglio
1/2 tazza di acqua o brodo vegetale
50 g di parmigiano
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
burro

Si comincia con l'imburrare uno o due pirofile e accendere il forno portandolo a 160°C.
Si grattugiano le zucchine (le mie erano verdi e gialle e di medie dimensioni, se fossero grandi le zucchine vanno prima tagliate in quarti e vanno eliminati i semi).


In un grande tegame si riscalda poi dell'olio e si fa rosolare una cipolla tritata. Poi si aggiungono prima due spicchi di aglio tritati o passati al premi aglio, poi il riso, che andrà lasciato cuocere per un paio di minuti. Spento il fuoco, nel tegame si aggiungono le zucchine grattugiate, sale e pepe, la mezza tazza d'acqua o brodo vegetale e metà del parmigiano grattugiato.

Si trasferisce quindi il composto nelle pirofile, si copre con un foglio di carta o di alluminio e si cuoce per 50-60 minuti. Trascorso questo tempo si toglie la copertura, si aggiunge il resto del parmigiano grattugiato e si lascia gratinare la terrina per una decina di minuti a 220-230°C.

Pronti in tavola!

Zucchini Bake - Tian de courgettes au riz
I completely fell in love with this zucchini and rice bake the very first time I came across it on Smitten Kitchen. It’s a simplified spin on the classic Tian de courgettes au riz from volume two of Julia Child’s Mastering the Art of French Cooking. The blog claimed that once you try this recipe, you won’t want to eat zucchini any other way — and honestly? We loved it so much! Plus, it couldn’t be easier to whip up.

So, I took full advantage of the season's last zucchini from my weekly organic veggie box (fresh from the farm!) to bring you this recipe. Trust me, you’re going to love it!

Ingredients
1.2 kg (approx. 2.6 lbs) zucchini (green or yellow)
90g rice
1 medium onion
2 cloves garlic
½ cup water or vegetable broth
50g Parmesan cheese, freshly grated
Salt and pepper, to taste
Extra virgin olive oil
Butter, for greasing

Instructions
Start by buttering your baking dish (or two, depending on size) and preheating your oven to 160°C (320°F).
Grate the zucchini. (I used a mix of medium green and yellow ones. If yours are on the larger side, cut them into quarters and scoop out the seeds first).
Heat a bit of olive oil in a large skillet and sauté the chopped onion until soft. Add the minced (or pressed) garlic cloves, then toss in the rice and cook for about two minutes.
Turn off the heat. Stir in the grated zucchini, salt, pepper, the ½ cup of water or broth, and half of the grated Parmesan cheese.
Transfer everything into your prepared baking dish, cover with a sheet of foil or parchment paper, and bake for 50–60 minutes.
Remove the cover, sprinkle the remaining Parmesan over the top, and pop it back in at 220–230°C (430–445°F) for about 10 minutes until beautifully golden and crisp.

And that’s it — time to dig in! Enjoy your delicious homemade bake.

Peperoni ripieni

Cucinato da Barbara
Da quando ho assaggiato il formaggio Feta cotto, sono rimasta talmente entusiasta del sapore da cercare in giro altre ricette per poterla realizzare. Mi è capitata sott'occhio la ricetta dei Mini zesty feta stuffed peppers del sito Two purple figs, ma siamo in ottobre, dove li vado a trovare io dei mini peperoni? Tra l'altro mi è capitato di assaggiarli e non li ho trovati molto saporiti, non erano di provenienza italiana, quindi... desisto? La fortuna ha voluto che nella cassetta settimanale colma di prelibatezze che arriva direttamente a casa ci fossero dei peperoni, non proprio mini, ma sicuramente più piccoli di quelli standard: gialli arancio e rossi, dal sapore dolce e fruttato, teneri e succosi, con polpa croccante e buccia molto sottile perfetti per realizzare quello che avevo in mente.

English version below


Per realizzare i miei mini peperoni ripieni al forno ho utilizzato:
piccoli peperoni rossi, gialli e arancio
formaggio Feta
panna acida
erba cipollina
prezzemolo
origano fresco
aglio
scalogno
olio extravergine d'oliva
olive taggiasche

Più che darvi le quantità dei singoli ingredienti, che dipendono da quanti peperoni delle diverse dimensioni dovrete farcire, preferisco dirvi che per ogni 200g di feta, ho aggiunto 100g di panna acida, 1 spicchio di aglio, uno scalogno e una quindicina di piccole olive.

Si comincia con lo sbriciolare il formaggio Feta in una ciotola, unendo poi la panna acida, le erbe tritate, l'aglio premuto allo schiacciagli o finemente tritato e lo scalogno tritato. Mescolate accuratamente ed aggiungete da ultimo le olive denocciolate: se sono piccole come le mie potrete lasciarle intere, altrimenti tagliatele a pezzetti.


Tagliate la calotta dei peperoni e farciteli, ma non fate il mio stesso errore, siate parchi con l'impasto, altrimenti in cottura il calore farà debordare la farcitura dal peperone.

Metteteli poi su una teglia ricoperta di carta forno, ricopriteli con un velo d'olio e passateli sotto al grill per una decina di minuti: se fossero più piccoli il tempo sarà decisamente inferiore.

Pronti in tavola!


Baked Stuffed Peppers
Ever since I first tried baked Feta, I’ve been so hooked on that flavor that I started hunting for new ways to cook with it. I stumbled upon a recipe for Mini Zesty Feta Stuffed Peppers over on Two Purple Figs, but it’s October—where on earth am I going to find mini peppers right now? Plus, I've tried them before and found them pretty bland (they weren't locally grown, so... give up?).

Luckily, my weekly veggie box delivery saved the day with some peppers that, while not strictly "mini," were definitely smaller than usual. Yellow, orange, and red—sweet, fruity, tender, and juicy with a crisp bite and paper-thin skin. Absolutely perfect for what I had in mind!

Ingredients
Small red, yellow, and orange peppers
Feta cheese
Sour cream
Fresh chives, parsley, and fresh oregano, finely chopped
Garlic
Shallot
Extra virgin olive oil
Taggiasca olives (or small black olives)

Note on quantities: since the amount of filling depends on the size and number of peppers you have, here is the basic ratio I used: for every 200g of Feta, use 100g of sour cream, 1 garlic clove, 1 shallot, and about 15 small olives.

Instructions
Preheat your oven's grill/broiler setting.
Crumble the Feta into a bowl, then mix in the sour cream, chopped herbs, minced (or pressed) garlic, and finely diced shallot. Stir well, then fold in the pitted olives (leave them whole if they're small, or chop them up if larger).
Slice off the tops of the peppers and remove the seeds. Spoon the filling inside—just don’t make the same mistake I did: don't overfill them! The heat will cause the filling to expand and spill over while baking.
Arrange the stuffed peppers on a baking sheet lined with parchment paper, drizzle lightly with olive oil, and pop them under the grill for about 10 minutes (if your peppers are smaller, keep an eye on them as they'll take less time).
And that’s it — time to dig in! Enjoy your flavorful homemade stuffed peppers.