Biscotti diamanti al cacao Pierre Hermé

Cucinato da Barbara
Era da tanto che volevo farli e ci è voluta la spinta del gruppo Re-Cake per mettermi finalmente all'opera! La sfida del mese di dicembre ha per titolo Regaliamoci un biscotto e quindi... 💖


Sapore: Il gusto era quello che mi aspettavo, fondenti, golosi, semplicemente deliziosi!
Complessità: qualche difficoltà, ma solo per chi ha la scarsissima manualità della sottoscritta
Dove l’ho trovato? Tratta dal libro Larousse du Chocolat, io l'ho trovata bella e tradotta da Ammodomio

Per realizzare circa 28 biscotti diamanti al cacao ho utilizzato:

385 g di farina 00
35 g di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
285 g di burro morbido
125 g di zucchero a velo
1 tuorlo
1/4 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di cannella in polvere
Zucchero semolato per decorare

Estrarre il burro in anticipo dal frigorifero perché sia morbido. Setacciare la farina con il cacao, la cannella ed il sale.

Tagliare il burro a pezzi e mescolarlo in un robot da cucina o nella planetaria per renderlo cremoso. Aggiungere lo zucchero a velo e la vaniglia. Aggiungere quindi la farina setacciata con le altre polveri e mescolare rapidamente, fino a che il composto risulti omogeneo.


Formare due palline di pasta (io ho fatto due “mattonelle”), coprirle con pellicola e metterle in frigorifero per una mezz’ora. Quindi formare due rotoli di 4 cm di diametro, di nuovo metterli in pellicola e farli riposare in frigorifero per dure ore.

Al momento di cuocerli, preriscaldare il forno a 180°C. Preparare la teglia posizionando un foglio di carta forno cosparso di zucchero. Battere il tuorlo montandolo con una forchetta. Tagliare i salamini di impasto a fette spesse 1,5 cm, pennellarli con il tuorlo e farli scorrere ruotandoli nello zucchero semolato, premendo leggermente per far aderire lo zucchero.

Cuocere per 15-18 minuti, girando le teglie a metà cottura per una cottura uniforme. Lasciate raffreddare completamente su una griglia prima di gustarli, si conservano in una scatola di latta.

Pronti in tavola!

Ed ecco la locandina del gruppo Re-Cake in cui ogni mese la grande cura delle amministratrici cerca in tutto il mondo piatti dolci o salati e le propone debitamente tradotte, semplificate e con ingredienti che è possibile trovare anche sul territorio italiano!



Pasta con il sugo di orata

Cucinato da Barbara
Ho realizzato questo piatto per la prima volta utilizzando orata arrosto, che era avanzata per l'assenza di alcuni invitati da una cena. La riproporrò sicuramente per la prossima Vigilia, un primo piatto di pesce che ho trovato davvero gustoso!


Sapore: Un primo piatto davvero gustoso, che ameranno anche coloro che non stravedono per il pesce
Complessità: minima difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di casa

Per preparare la pasta con il sugo d’orata a modo mio per sei persone, vi occorreranno:

600 g pennoni o pasta corta
1 orata del peso di 600-700g
400g pomodorini (nel periodo invernale utilizzo quelli conservati sotto vetro, se li trovate utilizzate i favolosi Corbarini, conservati nel loro succo)
Cipolla bianca
½  bicchiere di vino bianco
Olio extravergine d'oliva
Sale, pepe
Aglio
Prezzemolo e basilico

Per prima cosa, se non utilizzate avanzi, cuocete l’orata al cartoccio: pulitela, eliminate le pinne, le squame, le interiora e lavatela dentro e fuori sotto un getto di acqua fredda corrente;  poi asciugatela tamponandola con della carta assorbente e preparate il cartoccio con carta forno o alluminio; unite olio, sale, spicchi di aglio schiacciati, gambi di prezzemolo, sigillate il cartoccio e cuocetela in forno a 180°C per 20-25 minuti.

Una volta che l’orata sarà cotta e intiepidita, diliscatela, privatela della pelle e spezzettate la polpa.

E’ giunto il momento di preparare il sugo: in un tegame con abbondante olio rosolate la cipolla tritata, unite quindi la polpa di orata, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e fate evaporare. Unite i pomodorini (se freschi tagliati a pezzi), salate (poco, l’orata è già stata salata) e portate a cottura, basteranno pochi minuti. Terminate con qualche foglia di basilico.

Spegnete il fuoco, completate con abbondante pepe appena macinato, prezzemolo tritato finemente e unire la pasta dopo averla accuratamente scolata. Amalgamate e… pronti in tavola!

Bicchierini di cremoso ai frutti esotici

Cucinato da Barbara
Un dolce profumato, cremoso e leggero, perfetto a completamento di una cena per le prossime festività che riporti in tavola i profumi ed i sapori di questa calda estate, ormai solo un lontano ricordo!



Sapore: Un'ottimo dolce, fresco profumatissimo
Complessità: Media difficoltà, un po' lungo setacciare l'ananas
Dove l’ho trovato Maestro Claudio Marcozzi de Pasticceria Picchio di Loreto (AN)


Per la realizzazione del cremoso per sei persone occorrono:

300g polpa ananas frullata e setacciata
50g polpa mango frullata e setacciata
4 g amido di riso
40g zucchero semolato
80g tuorli d'uovo
20g burro
100g cioccolato bianco
10g rum
140g panna

Per la macedonia:
150g mango a cubetti
150g fragole
1 limone
40g polpa di mango
40g zucchero
cocco rapè 

Per completare: cubetti di pan di spagna

CREMOSO
In una ciotola inserire la polpa di ananas fresco frullato e setacciato, la polpa di mango anch'essa frullata e setacciata, i tuorli d’uovo, lo zucchero e l'amido. Mescolare accuratamente poi cuocere in più riprese al microonde alla potenza di 600 W fino a che la temperatura non raggiunge gli 82°C.
Unire quindi il cioccolato tritato, poi il burro pomata e mettere a raffreddare in una larga pirofila.
Una volta che il cremoso avrà raggiunto la temperatura di 25°C aggiungere il rum e la panna semi-montata, mettere in sac a poche. Conservare in frigo.

MACEDONIA
Cubettare 150g di polpa mango e le fragole, unire la restante polpa di mango frullata, lo zucchero ed il limone e conservare in frigo.
La macedonia può essere preparata anche 24 ore prima e conservata in frigo.

MONTAGGIO
Sul fondo del bicchiere inserire una dadolata di pan di spagna, riempire per ¾ con il cremoso e far solidificare in frigo. Al momento del servizio aggiungere la macedonia. Se lo gradite aggiungete cocco rapè.

Pronti in tavola!

Vellutata di porcini

Cucinato da Barbara
Pronti per i menù delle feste? Inauguriamoli con qualcosa di caldo e davvero gustoso, un'ottima vellutata di porcini!

Sapore: adoro i porcini e questo è davvero un ottimo modo per gustarli
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia


Ingredienti

500g di brodo vegetale
400g di latte
300g di porcini più uno per guarnizione
50g farina di riso
30g cipolla tritata
Aglio
Salvia
Prezzemolo
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Preparazione
Pulite i porcini raschiando i gambi, poi tagliateli a lamelle.
Mettete a rosolare in tre cucchiai d’olio extravergine d’oliva il trito di cipolla insieme allo spicchio di aglio intero, unite quindi la salvia ed i porcini.
Una volta che saranno appassiti, unite il brodo, salate, pepate e lasciate sobollire per 8’.
A parte, stemperate la farina di riso nel latte freddo, quindi versate questo composto nella zuppa di funghi, facendo cuocere coperto ancora per 15’, poi eliminate lo spicchio di aglio e mettete nel frullatore fino a ridurre in vellutata.
Riscaldatela brevemente e servitela decorando con un paio di fettine di porcino crudo ed un po’ di prezzemolo tritato.

Biscotti intrecciati bicolore o abbracci

Cucinato da Barbara
Quelli di una nota marca non sono mai stati i miei preferiti, ma da quando ho provato quelli di Giuliana Manca, dopo qualche piccolissima modifica personale, non ne posso più fare a meno!


SaporeProfumati, non troppo dolci, morbidi il tanto che basta, praticamente quasi perfetti!
Complessità: minima difficoltà
Dove l’ho trovato? Sito Internet La Cucina Imperfetta

Per realizzare circa 35 biscotti abbracci nella forma classica oppure 20 come quelli in foto vi occorreranno:

Per l'impasto alla panna:
125 g farina 00
50 g burro
30 g uovo leggermente battuto
60 g zucchero
50 ml panna fresca
4 g lievito

Per l'impasto al cacao:
100 g farina 00
50 g burro
30 g uovo leggermente battuto
60 g zucchero
5 g di lievito
30 g cacao amaro
60 g latte
buccia di arancia grattugiata

Farina per stendere l’impasto

Pronti? Si parte…. con la parte chiara, ossia con l’impasto alla panna.

In una ciotola o in planetaria mescolate il burro morbido con lo zucchero. Unite quindi l’uovo leggermente battuto, poi la panna e da ultimo la farina, precedentemente setacciata e a cui avrete aggiunto anche il lievito. Con l’impasto ottenuto formate un panetto, mettetelo in pellicola per alimenti e fate riposare in frigo per un paio d’ore.

Preparate quindi l’impasto al cacao: come prima mescolate il burro morbido con lo zucchero, unite l’uovo, il latte, la buccia grattugiata dell'arancia e terminate con le polveri, ossia farina e cacao setacciati, a cui avrete prima aggiunto il lievito. Impastate, chiudete in pellicola per alimenti e ponete anche questo panetto in frigo a riposare per un paio d’ora.

Riprendete quindi i due panetti, stendeteli all'altezza di circa 1 cm – 1,5 cm su una spianatoia leggermente infarinata e formate dei cilindri lunghi circa 15 cm. Spennellate con pochissima acqua uno dei due cilindri e quindi intrecciateli per ricavare i biscotti. Poneteli poi nuovamente in frigo per un’ora.

Accendete il forno, portatelo ad una temperatura di 180°C e cuocete i biscotti per circa 20 minuti. 

Abbiate l’accortezza di distanziarli tra di loro e non fate come la sottoscritta, alcuni si sono infatti… accoppiati tra di loro, dei super abbracci!!!

Fateli completamente raffreddare su una grata prima di gustarli e... pronti in tavola!

Cime di rapa e patate Mallone Avellinese

Cucinato da Barbara

Un piatto veramente ricco di sapori, il Mallone Avellinese che la mamma di mio marito mi ha fatto assaggiare tanti anni fa, prevedeva, come la pizza con le erbe che però è tipicamente primaverile, l’utilizzo di finocchietto selvatico, cicorietta, rosolaccio e scarorella. Questa preparazione, da realizzare all'inizio dell'autunno, oggi si limita all'utilizzo di cime di rapa e patate, ma è altrettanto buona!



Sapore: 10 su 10 se amate le cime di rapa non ne farete più a meno
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Per preparare questa gustosa ricetta vi occorreranno pochi semplici ingredienti:

1 kg cime di rapa
½ kg patate a pasta gialla
Olio extravergine
Aglio, peperoncino, sale

Ricetta di semplicissima realizzazione, occorre lessare in acqua bollente salata le cime di rapa e nella stessa acqua di cottura le patate sbucciate a pezzi.

Rosolare quindi in padella l’aglio in abbondante olio, aggiungere un po’ di peperoncino,  le patate un po’ schiacciate e le cime di rapa ben strizzate.

Pronti in tavola!

Spaghetti pomodoro e basilico

Cucinato da Barbara
L'estate è ormai giunta al termine, ma si trovano ancora ottimi pomodori della qualità San Marzano, quindi sulla nostra tavola questo piatto semplice e gustoso è sempre presente! 


Sapore: un sapore senza eguali
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Per realizzare  gli spaghetti al pomodoro e basilico vi occorreranno:
320 g di spaghetti
800 g di pomodori San Marzano o similare, ben maturi 
80g parmigiano grattugiato 
basilico 
sale e pepe

Bucherellate con i rebbi di una forchetta i pomodori e fate.i cuocere con poca acqua, coperti e a fuoco basso. Passateli al passaverdura, ottenendo la polpa di pomodoro.

Mettete qualche cucchiaio di olio in una padella, unite i gambi del basilico, la polpa di pomodoro, sale e pepe e portate a cottura.

Lessate gli spaghetti, conditeli con il sugo di pomodoro, il parmigiano grattugiato e qualche fogliolina di basilico.

Pronti in tavola!

Conserva di pomodori pelati fatta in casa

Cucinato da Barbara
Conservare in barattolo i pomodori pelati con qualche foglia di profumato basilico è una tradizione della famiglia di mio marito che ho imparato a fare mia, per portare in tavola ogni inverno il profumo dell’estate.

Sapore: un sapore senza eguali
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia
Ingredienti: pomodori San Marzano, basilico fresco
Lava accuratamente i pomodori, eliminando quelli che hanno piccole ammaccature o macchie.
Pratica poi una piccola "x" sul fondo di ciascun pomodoro, sul lato inferiore e mettili pochi per volta in  acqua bollente per meno di un minuto. Toglili dall'acqua con il mestolo forato ed elimina la pelle con l’aiuto di un coltello. Pratica poi un piccolo taglietto sul fondo, per eliminare parte dei semi e dell’acqua contenuta al loro interno.
Sanifica quindi i contenitori di conservazione, ricordando che i barattoli si possono utilizzare più volte, mentre i coperchi devono sempre essere nuovi.
Metti quindi i pomodori pelati all'interno di ciascun barattolo, aggiungi qualche foglia di basilico e avvita il coperchio, avendo cura di lasciare almeno due centimetri tra i pomodori ed il coperchio, quindi procedi alla pastorizzazione secondo le indicazioni del Ministero della Salute.

Per chi volesse approfondire, sempre sul sito del Ministero della Salute, c'è una esauriente pubblicazione
Metti  una grande pentola di alluminio o di altro materiale sul gas, metti un canovaccio sul fondo ad evitare rotture, aggiungi i barattoli di pelati e riempi di acqua fredda, svuotando all'interno della pentola tante caraffe quante ne servono a tenere i barattoli coperti per oltre due-tre centimetri, completa chiudendo con un coperchio.
Accendi il gas e porta a bollore facendo pastorizzare per 40 minuti, mantenendo sempre un'ebollizione uniforme.
Lascia raffreddare i  contenitori nell'acqua.
Trascorse 12-24 ore, verifica che siano ermeticamente chiusi e che sia stato raggiunto il vuoto. I tappi o le capsule di metallo dovranno apparire leggermente concavi (incurvati verso l’interno del contenitore) e premendo con il dito al centro della capsula o del tappo non si deve udire un “click clack”.
Conserva al buio ed in luogo fresco e porta in tavola il profumo di questa calda estate!

Rotolo del Gourmet di Rossella Lazzarini

Cucinato da Barbara
Realizzato per la prima volta tanti anni fa (credo fosse il 2006), quest'estate mi sono dilettata a riproporlo in versione salsicciotto per antipasti o da servire su una tartina. Diversamente realizzato come da versione originale in un pezzo unico, è perfetto per scampagnate e picnic, secondo la ricetta data a suo tempo da Rossella Lazzarini, un vero must!



Sapore: un sapore ed un gusto che non mi stanca mai 10/10
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di Rossella Lazzarini su forum di cucina

Occorrono:

300g di petto di pollo già lessato o cotto in forno
200 g di prosciutto cotto sgrassato
200 g di formaggio cremoso
2-3 cucchiai di marsala
1 cucchiaio di pasta d’acciughe
6-8 fette di prosciutto crudo, pepe, burro.

Insaporire il petto di pollo lessato e tagliato in grossa dadolata in una padella con una noce di burro, sfumare con il marsala, regolare di pepe. Passare al mixer la carne raffreddata con il suo sughetto, il prosciutto cotto, la pasta d’acciughe ed il formaggio cremoso, ottenendo un composto morbido e omogeneo.

Stendere su di un foglio di pellicola le fette di prosciutto crudo leggermente sovrapposte, inserirle in un contenitore o predisporsi a preparare un salsicciotto con l'aiuto della sacca da pasticceria, appoggiarvi il composto, dargli la forma di un polpettone e avvolgerlo completamente con il prosciutto.

Chiudere bene l’involucro per mantenere il rotolo in forma e porre in frigorifero per alcune ore.

Si serve fresco o a temperatura ambiente. Di seguito la versione fotografata tanti anni fa!

Barrette di cheesecake ai lamponi

Cucinato da Barbara
C'era una volta su Facebook un gruppo fondato da tre belle ragazze Alessandra Alice e Giulia, che oltre ad avere la passione per la cucina e ad avere un blog personale, avevano il piacere di condividere le loro scoperte anche in un gruppo denominato Re-Cake 2.0 in cui ogni mese venivano proposte ricette trovate su spettacolari libri di cucina o in altrettanto bei blog nazionali ed esteri debitamente riadattate per renderli conformi alla cucina italiana. Potevo non prenderne parte? 


Sapore: Un'ottima cheesecake da gustare fresca
Complessità: media difficoltà, basta seguire passo passo la ricetta!
Dove l’ho trovato?  Ricetta tratta dal blog Cloudy Kitchen e riadattata dal gruppo Re-Cake 2.0

Per realizzare le barrette di cheesecake ai lamponi utilizzando uno stampo quadrato con fondo amovibile dimensioni minime 20x20 cm, max 23x23 vi occorreranno:

Per il topping  
200 g lamponi freschi o congelati
35  g Zucchero
1 cucchiaio limone il succo

Per la base
90 g Fiocchi Avena
40 g Farina 00
70 g Zucchero di canna muscovado
1/2  cucchiaino Sale
75 g Burro freddo

Per la crema
420 g panna fresca
6 g colla di pesce
225 g formaggio tipo Philadelphia
225 g mascarpone
130 g Zucchero semolato
La scorza grattugiata di 1/2 limone  
1/4 cucchiaino Sale

Per la base
Cominciate con il preriscaldate il forno a 180 °C, la base viene infatti cotta in forno. Rivestite la base dello stampo con carta forno. Mettete tutti gli ingredienti per la base in una ciotola con le dita o con una forchetta, come fosse una frolla. Una volta che si è compattato, mettetelo nello stampo, stendendolo e pareggiandolo con il dorso di un cucchiaio. Cuocetelo per 20 minuti e lasciatelo raffreddare completamente.

Per il topping
Mettete tutti gli ingredienti per il topping in una casseruola e cuocete per dieci minuti a fuoco medio, mescolando spesso.  Frullate con il minipimer fino ad ottenere una purea e rimettete in casseruola, cuocendo ancora per qualche minuto, fino a che il composto non sia abbastanza denso. Spegnete il fuoco e fate raffreddare completamente, trasferendo in altro contenitore.

Per la crema
Cominciate con il mettere la colla di pesce in ammollo in in acqua fredda per 10 minuti.
 In una casseruola mettete quindi 120 g di panna fresca dalla quantità totale e portate a bollore, quindi spegnete e aggiungete la colla di pesce strizzata, mescolando fino a che non sia completamente sciolta.
In una ciotola mettete i formaggi, lavorandoli con le fruste elettriche per un paio di minuti. Unite quindi dapprima la panna con la gelatina, poi il resto della panna. lo zucchero, il sale, la vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Lavorate il tutto un paio di minuti con le fruste elettriche fino a quando non otterrete una crema densa, sostenuta e ariosa.

Assemblaggio del dolce
Versate la crema di formaggio ottenuto sulla base fredda. Pareggiate la superficie con una spatola. Fate rapprendere per una mezz’ora, poi distribuite qualche cucchiaiata di topping ben freddo sulla crema, quindi create l'effetto marmorizzato utilizzando la lama di un coltello o uno stuzzicadenti.  

Mettete la cheesecake in frigorifero per almeno 3 ore, ma l’ideale sarebbero dodici.
Quando dovrete portarla in tavola, sformatela dopo aver staccato il dolce dalle pareti con la lama di un coltello e tagliatela a barrette o quadrotti. La cheesecake sopporta bene anche una conservazione in freezer, dopo il passaggio in frigo.

Pronti in tavola!


Insalata di riso venere, calamari, avocado e passion fruit

Cucinato da Barbara

Lo Chef Luca Montersino nella sua trasmissione sul canale satellitare Alice TV ha presentato un’ottima ceviche di calamari, avocado e passion Fruit. Ricordavo una ricetta di Nigella Lawson che abbinava riso nero e calamari ed ho trasformato l'antipasto dello Chef in un secondo piatto leggero e gustoso, ossia una insalata di riso venere, calamari, avocado e passion fruit, di squisita riuscita!



Sapore: un’ottima insalata da gustare fresca 10/10
Complessità: media difficoltà, basta seguire passo passo la ricetta!
Dove l’ho trovato? Trasmissione TV Segreti di Cucina di Luca Montersino

Per realizzarla vi occorreranno:
400g di riso venere
750 g calamari (lo Chef consiglia di utilizzarli grandi, io non li ho trovati!)
olio extravergine di oliva
8-10 frutti della passione
125 g sedano 
1 avocado
100g pomodori datterini (che io ho dimenticato di utilizzare!)
la polpa privata di semi e bucce di  125 g di cetrioli
1 piccolo cipollotto
la buccia ed il succo di un limone (lo chef utilizza il lime)
1 piccolo peperoncino privato dei semi
10g di coriandolo

La ricetta, anche se non di complicata realizzazione, prevede una lunga marinatura dei calamari, per cui è un po’ lunga da preparare.

Si comincia con il lavare, pulire accuratamente i calamari, aprirli e tagliarli a metà per il lato lungo. Metterli su un tagliere con la parte interna rivolta verso l’alto ed inciderli diagonalmente nei due sensi, formando dei piccoli rombi, stando bene attenti a non tagliare fino in fondo e rompere il calamaro.

Preparare quindi il condimento con il succo filtrato dei frutti della passione, il succo e la buccia grattugiata del limone, l’olio, 1 peperoncino, il coriandolo e tritare il tutto. Conservare metà del condimento in frigorifero ed utilizzare l’altra metà per marinare i calamari ed i loro tentacoli, conservandoli in frigo minimo un’ora, ma l’ottimo sarebbero dodici ore.

Cuocere il riso venere in acqua bollente salata seguendo le indicazioni dei tempi con quanto indicato in confezione.

Scolarlo e raffreddarlo.

Cuocere i calamari: ATTENZIONE vi servirà un batticarne a portata di mano!

Riscaldare una padella con un filo d’olio. Quando sarà ben calda adagiarvi i calamari con il lato tagliato a contatto con la padella, mettere sopra il batticarne e cuocere per 30 secondi.  Girare i calamari e cuocerli altri 30 secondi, noterete che si arricceranno!!

Completate la cottura di tutti i calamari con questa modalità, i tentacoli cuoceranno in 1-2 minuti.

Se i calamari sono grandi ogni “cannolo” andrà tagliato in 3-4 parti, altrimenti, come nel mio caso, solo in due.

Tagliare quindi a dadini  della stessa dimensione il sedano verde, il cetrioli, i datterini e l’avocado e condirli subito con parte della marinata messa da parte. Unire quindi il cipollotto affettato, unire il riso venere, i calamari, completare con il resto del condimento e se necessita con un filo d’olio.

Pronti in tavola!!


Insalata di melone

Cucinato da Barbara
Dopo l'insalata di fragole, quella di pesche, quella di more e quella di anguria, ho trovato sulla pagina Quelli del forum della Cucina Italiana la ricetta di questa Insalata di melone raccontata da Maria Chiara e fidandomi del suo ottimo gusto l'ho preparata anch'io, davvero ottima!



Sapore: a me il gusto dolce del melone è davvero piaciuto, al maritozzo un po' meno, quindi... 8/10
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Mensile La Cucina Italiana luglio 1990


Per realizzare quest'insalata estiva vi occorreranno:
1 melone
300g patate
340g fagiolini
100g maionese (io ho usato una salsa vegetale)
succo di 1 limone
60g panna da cucina
salsa worchester
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
erba cipollina

Lessare patate a cubetti in abbondante acqua salata con due cucchiai di aceto. Una volta fredde condire con un filo d'olio.

Lessare anche i fagiolini e una volta cotti tagliarli a pezzetti e anche questi condirli con un filo d'olio.

Tagliare polpa di melone a cubetti, salare e pepare.

Preparare una salsa con la maionese, la panna, il succo di limone e la Worchester sauce, condire l'insalata e completare con tanta erba cipollina tritata

Insalata di riso

Cucinato da Barbara
Una ricetta perfetta per condividerla con gli amici o la famiglia, sulla spiaggia, in un picnic o semplicemente da tirar fuori dal frigo quando la sera si torna troppo tardi per mettersi a cucinare. Questa è la mia ricetta, voi come la realizzate?


Sapore: 10/10 è una ricetta perfezionata con gli anni, quindi ormai praticamente... perfetta
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato?  Ricetta di casa mia

Per realizzare l'insalata di riso di Ricette Barbare vi occorreranno:

400g di riso qualità Arborio o Parboiled
300g d carote lessate
300g di fagiolini lessati
300g di pomodorini tagliati in piccola concassea
300g di wurstel
300g di caciotta o scamorza
sale, olio, succo di limone, basilico

Si comincia con il cuocere il riso in acqua bollente salata, si scola, si raffredda velocemente sotto l'acqua corrente e si condisce con olio e succo di limone.

Poi è il momento delle verdure: carote e fagiolini vengono lessati separatamente, poi tagliati a pezzetti.

Anche i wurstel vengono cotti in acqua bollente, scolati e tagliati in dadolata.

Infine si tagliano in dadolata anche i pomodori.

Tutte le verdure vengono separatamente condite con olio e succo di limone, poi unite al riso, insieme ai wurstel ed alla caciotta.

Da ultimo si unisce il basilico, si da una bella mescolata e si lascia riposare in frigo per qualche ora prima di gustarla!

Pronti in tavola!

Insalata di cous cous peperoni e tonno

Cucinato da Barbara
Quest'anno ho ricominciato a preparare già dalla sera prima dei piatti che potessero essere consumati freddi o a temperatura ambiente, come le insalate di riso o di orzo, di pasta o, come in questo caso, delle ottime insalate con cous cous.




Sapore: 10/10 d'estate è un piatto unico particolarmente gradevole
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato?  Trasmissione televisiva Casa Alice Insieme, ricetta di Vanessa Battistelli

Vanessa ha proposto la sua versione con dei peperoni in agrodolce, mentre io ho preferito altri gusti, quindi se vorrete realizzarli alla sua maniera, vi occorreranno anche 3 cucchiai di zucchero e 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco.

Per realizzare a modo mio questa insalata di cous cous, peperoni e tonno vi occorreranno:

280g cous cous
200g tonno
300g di peperoni in grossa dadolata
100g di olive verdi denocciolate
brodo vegetale
menta
1 cucchiaio di capperi tritati
1 spicchio di aglio,
sale, pepe, olio extravergine d'oliva

In un largo tegame fate soffriggere leggermente lo spicchio di aglio schiacciato, poi aggiungete i peperoni.

A metà cottura unite i capperi tritati e le olive ridotte in fettine. Assaggiate per verificare la necessità di aggiungere sale, poi pepate e portate a cottura.

A fuoco spento unite la menta tritata ed il tonno sbriciolato.

Mentre i peperoni cuociono, fate rinvenire il cous cous con un cucchiaio d'olio ed il brodo vegetale, regolandovi per le quantità di liquido ed i tempi con quanto riportato sulla confezione.

Sgranate il cous cous reidratato ed unitelo ai peperoni nel tegame, amalgamate i composti e...

.... Pronti in tavola! Si può gustare tiepido o a temperatura ambiente, se preferite servirlo il giorno dopo, conservatelo in frigo ed abbiate cura di riportarlo alla giusta temperatura prima di gustarlo!




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