Polpette di carne cotta

Cucinato da Barbara

Cominciamo l'anno con una ricetta cosiddetta di riciclo, nel mio caso avevo carne usata per fare il brodo e ho cercato in internet un modo per riutilizzarla. Sul sito del Cucchiaio d'Argento ho trovato la ricetta dei Mondeghili, sapete cosa sono? Io ho imparato che il termine maschile non significa niente altro che polpette e deriva dallo spagnolo albondigas trasformato negli anni in mondeghilo, nato proprio per riutilizzare il manzo avanzato.


Sapore: adoro le polpette, ma queste sono decisamente superlative!

Complessità: nessuna difficoltà

Dove l’ho trovato? Sito de Il Cucchiaio d'Argento

I miei non si possono propriamente definire mondeghili, perché la ricetta è realizzata con ingredienti un po' differenti da quelli che prevede la tradizione, ma partendo dalla ricetta del Cucchiaio d'Argento ho utilizzato... quello che avevo in casa e cioè:

500 g di cappello del prete di manzo e di gallina lessi
200 g di mollica di pane raffermo
50 g di parmigiano grattugiato
100 di salame golfetta (la ricetta prevedeva la mortadella)
prezzemolo
2 uova (da ricetta 1 uovo per 400 g di carne)
latte intero
sale e pepe
noce moscata
pangrattato
burro e olio extravergine d'oliva

Ho cominciato con mettere a bagno nel latte tiepido la mollica di pane raffermo. Mentre questa si ammorbidiva ho tritato nel robot da cucina la carne, dopo aver privato la gallina di pelle e ossa, insieme al salame golfetta.

Ho quindi trasferito in una ciotola il trito ed ho aggiunto dapprima la mollica di pane ben strizzata dal latte e sminuzzata, poi il parmigiano, le uova leggermente battute, il prezzemolo tritato, sale e pepe ed un pizzico di noce moscata.

Ho mescolato con cura, formando quindi delle grosse polpette leggermente schiacciate.

Ho passato le polpette direttamente nel pane grattugiato e le ho fritte in padella con olio e burro per pochi minuti, poi passate su un foglio di carta assorbente ed infine servite ben calde!

Pronti in tavola!


Struffoli

Cucinato da Barbara

Non so se questa sia la ricetta originale degli struffoli, ma è la ricetta di famiglia, la prima volta che li ho assaggiati è stata in casa dei miei suoceri e da subito è stato eletto come mio dolce preferito, pur non amando il miele niente riesce a farmi interrompere dal prendere un altro struffolo, poi un altro e un altro ancora! E siccome per chiudere quest'anno avevo decisamente bisogno di qualcosa di dolce, eccomi qui a festeggiare con voi e con gli struffoli la fine di questo 2020!


Sapore: semplicemente paradisiaci, anche per chi, come me, non ama il miele
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Le indicazioni, come vi dicevo, sono della mamma di mio marito, quindi non me ne vogliate se la ricetta originale prevede ingredienti differenti, io non la cambierei con nulla al mondo!

Per realizzare gli struffoli vi occorreranno:

4 uova

50 g di burro

50 g di liquore strega o vino bianco

50 g di zucchero

un pizzico di sale

500 g di farina 00

buccia di arancia e limone grattugiate

500 g di miele di fiori d’arancio o millefiori

Olio di arachidi per friggere

Mia suocera faceva la fontana, io preferisco usare la planetaria con la foglia e lavoro il burro con lo zucchero ed il pizzico di sale. Unisco quindi le uova sgusciate, il liquore e la buccia grattugiata di un arancia (mia aggiunta) e di un limone.

Unisco quindi la farina setacciata in 2-3 volte.

Appena l’impasto è diventato ben liscio lo avvolgo in pellicola trasparente e lascio riposare in frigo per una mezz’ora.

Riprendo quindi l’impasto e formo dei piccoli filoncini, come quando preparo gli gnocchi, ma molto più piccoli e con un coltello a lama liscia taglio gli struffoli.

Li friggo quindi in olio profondo, un poco alla volta, finché non diventano dorati.

Li scolo poi con un mestolo forato, facendoli raffreddare su carta assorbente.

Riscaldo il miele in una padella, poi spengo il fuoco e aggiungo gli struffoli ed i cubetti di canditi.

Mescolo per bene poi trasferisco gli struffoli in un piatto da portata o in tanti stampini monoporzione e poi decoro con i diavolini dolci. 

E se vi state chiedendo perché gli struffoli sono "inscatolati" è perché inscatolare biscotti o altre dolcezze era la condizione richiesta per partecipare al #ReCakeChristmasCookieBox di Re-Cake 2.0, venite nel gruppo per scoprire tante meravigliose Christmas Cookie Box!




Salsicce e friarielli

Cucinato da Barbara

Essendo nata e cresciuta a Roma, conoscevo i broccoletti. Arrivata a Trieste, grazie ad un collega di Bari, ho conosciuto le cime di rapa (che appartengono alle crucifere). Poi è arrivato l'amore ed essendo campano ho imparato come cucinare i friarielli (stessa famiglia, ma una sottovarietà più tenera, con steli esili e sottili) per un'apoteosi di  bontà, salsicce e friarielli, soprattutto se prediligete i sapori decisi! 



Sapore: ero abituata a lessare i broccoletti e condirli con olio e limone, ma in padella con le salsicce i friarielli sono paradisiaci!
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Gli ingredienti necessari per godersi salsicce e friarielli sono:

1 kg di friarielli puliti
5-6 salsicce (se le trovate, prediligete le salsicce "a metro")
2 spicchi di aglio
1 peperoncino
sale
olio extravergine d'oliva

Pulite i friarielli, eliminando la base del gambo, le eventuali foglie ingiallite, lavateli e grondateli della loro acqua.

Mettete le salsicce in una pentola con acqua bollente (se volte che parte del grasso fuoriesca bucherellatele) e cuocetele per cinque minuti.

In un largo tegame dai bordi alti, mettete a rosolare in abbondante olio, gli spicchi di aglio ed il peperoncino, eliminando i semi interni se non gradite la sua piccantezza.

Quando l'aglio è ben dorato, aggiungete le salsicce e subito dopo i friarielli, salate e coprite, lasciando cuocere per circa 20', mescolando di tanto in tanto. Scoperchiate e controllate il grado di cottura, facendo evaporare l'eventuale acqua che si fosse formata e.... pronti in tavola!


Pasta con ragù alla pugliese

Cucinato da Barbara

Nella mia famiglia non ci sono pugliesi quindi per questa ricetta mi sono affidata a Maria Pia Timo che ha raccontato come preparare i Litorci secondo la ricetta della mamma nella trasmissione televisiva "Vito con i suoi". Non ho la giusta attrezzatura per preparare questo tipico formato di pasta di semola, ma il ragù l'ho fatto più e più volte perché ci è piaciuto davvero molto e ora è giunto il momento di condividerlo con voi!


Sapore: abituata al ragù alla napoletana questo sugo è stata una piacevolissima scoperta, ottimo!
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Trasmissione televisiva Vito con i suoi

Per realizzare il ragù alla pugliese con la ricetta di famiglia di Maria Pia Timo vi occorreranno:
500 g costine di maiale
500 g di salsicce
5 fettine di vitellone per fare gli involtini (braciole)
1 grossa cipolla bianca
ricotta secca di pecora o pecorino
prezzemolo
abbondante basilico
uvetta
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

Si comincia con il preparare "le braciole", ossia gli involtini di carne che andranno ad insaporire questo gustoso ragù. Mettete tutte le fettine di carne su un tagliere, pepatele, aggiungete una grattugiata di ricotta secca, qualche foglia di prezzemolo, chicchi di uvetta e avvolgeteli strettamente, legandoli con dello spago da cucina, in alternativa usate degli stuzzicadenti. Se lo gradite potete aggiungere anche un pezzetto d'aglio, Maria Pia non l'ha usato ed io ho gradito davvero molto la sua assenza!

In un largo tegame con abbondante olio fate ben rosolare tutte le carni, per almeno 15 minuti, girandole e salando leggermente.

Tagliate a fettine la cipolla e mettetela sopra alle carne. Svuotate poi all'interno del tegame le bottiglie di passata di pomodoro (oppure un misto di passata di pomodoro e pelati passati al passaverdura), salate, pepate, aggiungete le foglie di abbondante basilico, fate prendere l'ebollizione e coprite, facendo cuocere a fiamma bassissima per almeno due ore, ma personalmente lo faccio cuocere per tre ore: la carne sarà tenerissima e il sugo corposo, profumato e saporito.

Ora siete pronti per condire la pasta, che siano lintorci, orecchiette o come nel mio caso mezzi rigatoni, sarà sempre un piatto buonissimo, completato con la ricotta secca o il pecorino grattugiati!

Pesce al cartoccio in foglie di fico

Cucinato da Barbara

C'era una volta un mensile che illustrava le ricette che venivano fatte su un canale TV. Entrambi avevano un nome che significa di bell'aspetto: Alice. Purtroppo ora quel canale non viene trasmesso e del mensile non ho memoria, ma questo piatto continuo a farlo ogni settembre con lo stesso ottimo risultato: semplice, gustoso, il salmone cotto nel cartoccio di foglia di fico ha un sapore delicato ed un profumo ineguagliabile, provatelo! 


Sapore: un modo diverso per gustarsi un ottimo cartoccio di pesce
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta del mensile Alice Cucina

Gli ingredienti necessari a realizzare questa ricetta sono:
4 tranci di salmone
8 foglie di fico
1 limone non trattato
maggiorana
sale e pepe
olio extravergine d’oliva

Lavare accuratamente le foglie di fico, asciugarle e disporle su un tagliere, leggermente sovrapposte a coppie.

Insaporire il pesce con gli aromi e disporlo sulle foglie di fico, coprendolo con una fettina di limone e condendo un filo d’olio extravergine d’oliva.

Chiudere il cartoccio con spago da cucina e disporlo in una teglia foderata con carta da forno cuocendo in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti.

Togliere il pesce dal forno, lasciarlo leggermente intiepidire poi aprire il cartoccio di foglie e servirlo.




Uova in trippa o finta trippa

Cucinato da Barbara

Avrei potuto definire questo gustoso piatto di uova in trippa "alla romana", ma la ricetta di mia mamma è leggermente differente da quella della tradizione e quindi ricetta di famiglia, più che ricetta tradizionale romana!


Sapore: un modo diverso per gustarsi un'ottima frittata
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Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Per realizzare questo gustosissimo piatto vi occorreranno pochi e semplici ingredienti:
1/2 cipolla
6 uova
500 g passata di pomodoro 
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
opzionali: parmigiano o pecorino grattugiati e mentuccia

Per prima cosa prepariamo il sugo che condirà questa "finta trippa", facendo rosolare in padella con un velo d'olio la cipolla tritata. Una volta imbiondita versiamo la passata di pomodoro, sale e pepe e portiamo a cottura, eventualmente aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua se fosse troppo densa.

In una ciotola battiamo le uova, saliamo e prepariamo una gustosa frittata. Non preoccupatevi se nel girare la frittata si rompe in qualche punto, alla fine andrà tagliata quindi nessun problema.

Quando la frittata si è intiepidita, tagliatela a listarelle e versatela in padella con il sugo, girandola più volte. Versatela quindi in un piatto, spolverate se lo gradite con parmigiano o pecorino grattugiati e foglie di mentuccia.

Pronti in tavola! 

Polpo arrostito con purea di melanzane

Cucinato da Barbara
E siccome non c'è due senza tre, altra ricetta con le melanzane, questa volta in abbinamento con il polpo, come dice lo Chef una specie di baba ganoush libanese, con la differenza che le melanzane non sono cotte intere in forno, ma arrostite a fettine in padella con poco olio, una vera squisitezza!

Polpo arrostito con purea di melanzane ricette barbare

Sapore: se vi piace il polpo dovete provare questo abbinamento, davvero gustoso
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Dove l’ho trovato? Chef Peppe Guida, programma Tv Questa terra è la mia terra S6 E3

Per realizzare questo gustosissimo piatto vi occorreranno:
1 polpo (quello con la doppia fila di ventose sui tentacoli)
4 melanzane lunghe
basilico e mentuccia
sale 
poco peperoncino fresco
1/4 di spicchio di aglio 

Realizzare questa ricetta è davvero molto semplice e veloce. Fondamentale è lessare il polpo mettendolo in poca acqua fredda non salata per 40 minuti dall'ebollizione.

Una volta cotto mettere da parte i tentacoli sino al momento di portare il piatto in tavola.

Sbucciare le melanzane lunghe, tagliarle a fettine e metterle a tostare in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva, salare e aggiungere foglie di basilico spezzettate. 

Una volta cotte, tritarle grossolanamente insieme ad altro basilico, menta, aglio, peperoncino.

Riprendere i tentacoli del polpo lesso e arrostirli in padella con un filo d'olio. Mettere quindi il polpo arrostito nel piatto ed aggiungere le melanzane tritate, completare con un filo d'olio e qualche foglia di basilico.

Pronti in tavola!

Pasta con salsa di melanzane

Cucinato da Barbara

Se avete provato la mia versione di melanzane a funghetto con cottura in forno siete già a metà strada per poter realizzare questo gustoso pesto di melanzane, assaggiato in una trattoria del serinese, in provincia di Avellino.

Sapore: un primo piatto davvero molto gustoso
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Assaggiata in un ristorante di Serino e poi riadattata ai miei gusti


Per realizzare questa gustosa pasta con un simil pesto di melanzane vi occorreranno:

400 g di spaghetti o altra pasta lunga
600 g di melanzane lunghe
2 spicchi di aglio
basilico
50 g di mandorle pelate e tostate
50 g di grana grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Il primo passo è la cottura delle melanzane, in forno, come ho spiegato qui. Vanno prima sbucciate (conservate la buccia!) poi tagliate a bastoncino, quindi condite con sale, pepe, spicchi di aglio, poco olio extravergine d'oliva e messe in teglia ricoperta di carta forno, cotte per un'ora a 180°C.

Una volta cotte e intiepidite, mettete le melanzane nel bicchiere del mixer con le mandorle, il grana, il basilico ed unite a filo l'olio, fino ad ottenere la giusta consistenza.

Mentre la pasta cuoce, tagliate finemente una parte della buccia delle melanzane e friggetele in olio ben caldo, servirà per decorare gli spaghetti, insieme a qualche foglia di basilico, dopo averli mantecati a freddo con questa deliziosa salsa!

La prossima volta la utilizzerò in aggiunto ad un sugo fresco di pomodoro, secondo me ci sta proprio bene!

Melanzane al forno

Cucinato da Barbara

Adoro le melanzane a funghetto, ma non le faccio spesso, perché quelle che preparo io assorbono troppo olio. Ma quest'anno a casa di mia cognata ho assaggiato delle melanzane davvero deliziose e cotte in forno, ovviamente mi sono fatta dare la ricetta da Annalisa e appena arrivata a casa le ho preparate, una vera delizia e con pochissimo olio!


Sapore: se vi piacciono le melanzane, sarete entusiasti di questo piatto
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Gli ingredienti necessarie per realizzare questo contorno leggero e gustoso sono davvero pochi:

melanzane lunghe

sale e pepe

olio extravergine d'oliva

aglio

basilico


Si comincia con lo sbucciare le melanzane e tagliarle a bastoncini. Si mettono le melanzane così preparare in una teglia ricoperta da carta forno, si unisce lo spicchio d'aglio tagliato in quarti, sale e pepe ed un filo d'olio.

Si gira accuratamente e si pone in forno a 180*C per un'ora circa.

Una volta fuori dal forno si unisce basilico spezzettato e si gustano calde, tiepide o a temperatura ambiente, comunque sono buonissime!

Pasta allo scarpariello

Cucinato da Barbara

La parola scarpariello deriva da  scarparo il termine che a Napoli identificava il calzolaio ed è uno dei tanti piatti imparato dalla mamma di mio marito.


Sapore: un sapore senza eguali

Complessità: nessuna difficoltà

Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

 Gli ingredienti necessari per realizzarla sono:

spaghetti o fusilli

strutto oppure olio extra vergine d'oliva

aglio

sugo oppure pomodorini freschi in estate oppure pelati

parmigiano e pecorino

peperoncino

La ricetta in origine prevedeva di far soffriggere dell’aglio tritato nell'olio o nello strutto, ma ho eliminato quest'ultimo.

Poi si aggiungeva il sugo, che ho sostituito con dei pomodorini datterini tagliati a metà.

Dopo aver completato la cottura della pasta con il sugo e con l’aggiunta poco alla volta del pecorino e del parmigiano grattugiato , aggiungiamo qualche foglia di basilico ed il peperoncino.

Ecco fatto: lo scarpariello è già pronto da gustare, pronti in tavola!!!



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