Conserva di pomodori pelati fatta in casa

Cucinato da Barbara
Conservare in barattolo i pomodori pelati con qualche foglia di profumato basilico è una tradizione della famiglia di mio marito che ho imparato a fare mia, per portare in tavola ogni inverno il profumo dell’estate.

Sapore: un sapore senza eguali
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia
Ingredienti: pomodori San Marzano, basilico fresco
Lava accuratamente i pomodori, eliminando quelli che hanno piccole ammaccature o macchie.
Pratica poi una piccola "x" sul fondo di ciascun pomodoro, sul lato inferiore e mettili pochi per volta in  acqua bollente per meno di un minuto. Toglili dall'acqua con il mestolo forato ed elimina la pelle con l’aiuto di un coltello. Pratica poi un piccolo taglietto sul fondo, per eliminare parte dei semi e dell’acqua contenuta al loro interno.
Sanifica quindi i contenitori di conservazione, ricordando che i barattoli si possono utilizzare più volte, mentre i coperchi devono sempre essere nuovi.
Metti quindi i pomodori pelati all'interno di ciascun barattolo, aggiungi qualche foglia di basilico e avvita il coperchio, avendo cura di lasciare almeno due centimetri tra i pomodori ed il coperchio, quindi procedi alla pastorizzazione secondo le indicazioni del Ministero della Salute.

Per chi volesse approfondire, sempre sul sito del Ministero della Salute, c'è una esauriente pubblicazione
Metti  una grande pentola di alluminio o di altro materiale sul gas, metti un canovaccio sul fondo ad evitare rotture, aggiungi i barattoli di pelati e riempi di acqua fredda, svuotando all'interno della pentola tante caraffe quante ne servono a tenere i barattoli coperti per oltre due-tre centimetri, completa chiudendo con un coperchio.
Accendi il gas e porta a bollore facendo pastorizzare per 40 minuti, mantenendo sempre un'ebollizione uniforme.
Lascia raffreddare i  contenitori nell'acqua.
Trascorse 12-24 ore, verifica che siano ermeticamente chiusi e che sia stato raggiunto il vuoto. I tappi o le capsule di metallo dovranno apparire leggermente concavi (incurvati verso l’interno del contenitore) e premendo con il dito al centro della capsula o del tappo non si deve udire un “click clack”.
Conserva al buio ed in luogo fresco e porta in tavola il profumo di questa calda estate!

Rotolo del Gourmet di Rossella Lazzarini

Cucinato da Barbara
Realizzato per la prima volta tanti anni fa (credo fosse il 2006), quest'estate mi sono dilettata a riproporlo in versione salsicciotto per antipasti o da servire su una tartina. Diversamente realizzato come da versione originale in un pezzo unico, è perfetto per scampagnate e picnic, secondo la ricetta data a suo tempo da Rossella Lazzarini, un vero must!



Sapore: un sapore ed un gusto che non mi stanca mai 10/10
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di Rossella Lazzarini su forum di cucina

Occorrono:

300g di petto di pollo già lessato o cotto in forno
200 g di prosciutto cotto sgrassato
200 g di formaggio cremoso
2-3 cucchiai di marsala
1 cucchiaio di pasta d’acciughe
6-8 fette di prosciutto crudo, pepe, burro.

Insaporire il petto di pollo lessato e tagliato in grossa dadolata in una padella con una noce di burro, sfumare con il marsala, regolare di pepe. Passare al mixer la carne raffreddata con il suo sughetto, il prosciutto cotto, la pasta d’acciughe ed il formaggio cremoso, ottenendo un composto morbido e omogeneo.

Stendere su di un foglio di pellicola le fette di prosciutto crudo leggermente sovrapposte, inserirle in un contenitore o predisporsi a preparare un salsicciotto con l'aiuto della sacca da pasticceria, appoggiarvi il composto, dargli la forma di un polpettone e avvolgerlo completamente con il prosciutto.

Chiudere bene l’involucro per mantenere il rotolo in forma e porre in frigorifero per alcune ore.

Si serve fresco o a temperatura ambiente. Di seguito la versione fotografata tanti anni fa!

Barrette di cheesecake ai lamponi

Cucinato da Barbara
C'era una volta su Facebook un gruppo fondato da tre belle ragazze Alessandra Alice e Giulia, che oltre ad avere la passione per la cucina e ad avere un blog personale, avevano il piacere di condividere le loro scoperte anche in un gruppo denominato Re-Cake 2.0 in cui ogni mese venivano proposte ricette trovate su spettacolari libri di cucina o in altrettanto bei blog nazionali ed esteri debitamente riadattate per renderli conformi alla cucina italiana. Potevo non prenderne parte? 


Sapore: Un'ottima cheesecake da gustare fresca
Complessità: media difficoltà, basta seguire passo passo la ricetta!
Dove l’ho trovato?  Ricetta tratta dal blog Cloudy Kitchen e riadattata dal gruppo Re-Cake 2.0

Per realizzare le barrette di cheesecake ai lamponi utilizzando uno stampo quadrato con fondo amovibile dimensioni minime 20x20 cm, max 23x23 vi occorreranno:

Per il topping  
200 g lamponi freschi o congelati
35  g Zucchero
1 cucchiaio limone il succo

Per la base
90 g Fiocchi Avena
40 g Farina 00
70 g Zucchero di canna muscovado
1/2  cucchiaino Sale
75 g Burro freddo

Per la crema
420 g panna fresca
6 g colla di pesce
225 g formaggio tipo Philadelphia
225 g mascarpone
130 g Zucchero semolato
La scorza grattugiata di 1/2 limone  
1/4 cucchiaino Sale

Per la base
Cominciate con il preriscaldate il forno a 180 °C, la base viene infatti cotta in forno. Rivestite la base dello stampo con carta forno. Mettete tutti gli ingredienti per la base in una ciotola con le dita o con una forchetta, come fosse una frolla. Una volta che si è compattato, mettetelo nello stampo, stendendolo e pareggiandolo con il dorso di un cucchiaio. Cuocetelo per 20 minuti e lasciatelo raffreddare completamente.

Per il topping
Mettete tutti gli ingredienti per il topping in una casseruola e cuocete per dieci minuti a fuoco medio, mescolando spesso.  Frullate con il minipimer fino ad ottenere una purea e rimettete in casseruola, cuocendo ancora per qualche minuto, fino a che il composto non sia abbastanza denso. Spegnete il fuoco e fate raffreddare completamente, trasferendo in altro contenitore.

Per la crema
Cominciate con il mettere la colla di pesce in ammollo in in acqua fredda per 10 minuti.
 In una casseruola mettete quindi 120 g di panna fresca dalla quantità totale e portate a bollore, quindi spegnete e aggiungete la colla di pesce strizzata, mescolando fino a che non sia completamente sciolta.
In una ciotola mettete i formaggi, lavorandoli con le fruste elettriche per un paio di minuti. Unite quindi dapprima la panna con la gelatina, poi il resto della panna. lo zucchero, il sale, la vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Lavorate il tutto un paio di minuti con le fruste elettriche fino a quando non otterrete una crema densa, sostenuta e ariosa.

Assemblaggio del dolce
Versate la crema di formaggio ottenuto sulla base fredda. Pareggiate la superficie con una spatola. Fate rapprendere per una mezz’ora, poi distribuite qualche cucchiaiata di topping ben freddo sulla crema, quindi create l'effetto marmorizzato utilizzando la lama di un coltello o uno stuzzicadenti.  

Mettete la cheesecake in frigorifero per almeno 3 ore, ma l’ideale sarebbero dodici.
Quando dovrete portarla in tavola, sformatela dopo aver staccato il dolce dalle pareti con la lama di un coltello e tagliatela a barrette o quadrotti. La cheesecake sopporta bene anche una conservazione in freezer, dopo il passaggio in frigo.

Pronti in tavola!


Insalata di riso venere, calamari, avocado e passion fruit

Cucinato da Barbara

Lo Chef Luca Montersino nella sua trasmissione sul canale satellitare Alice TV ha presentato un’ottima ceviche di calamari, avocado e passion Fruit. Ricordavo una ricetta di Nigella Lawson che abbinava riso nero e calamari ed ho trasformato l'antipasto dello Chef in un secondo piatto leggero e gustoso, ossia una insalata di riso venere, calamari, avocado e passion fruit, di squisita riuscita!



Sapore: un’ottima insalata da gustare fresca 10/10
Complessità: media difficoltà, basta seguire passo passo la ricetta!
Dove l’ho trovato? Trasmissione TV Segreti di Cucina di Luca Montersino

Per realizzarla vi occorreranno:
400g di riso venere
750 g calamari (lo Chef consiglia di utilizzarli grandi, io non li ho trovati!)
olio extravergine di oliva
8-10 frutti della passione
125 g sedano 
1 avocado
100g pomodori datterini (che io ho dimenticato di utilizzare!)
la polpa privata di semi e bucce di  125 g di cetrioli
1 piccolo cipollotto
la buccia ed il succo di un limone (lo chef utilizza il lime)
1 piccolo peperoncino privato dei semi
10g di coriandolo

La ricetta, anche se non di complicata realizzazione, prevede una lunga marinatura dei calamari, per cui è un po’ lunga da preparare.

Si comincia con il lavare, pulire accuratamente i calamari, aprirli e tagliarli a metà per il lato lungo. Metterli su un tagliere con la parte interna rivolta verso l’alto ed inciderli diagonalmente nei due sensi, formando dei piccoli rombi, stando bene attenti a non tagliare fino in fondo e rompere il calamaro.

Preparare quindi il condimento con il succo filtrato dei frutti della passione, il succo e la buccia grattugiata del limone, l’olio, 1 peperoncino, il coriandolo e tritare il tutto. Conservare metà del condimento in frigorifero ed utilizzare l’altra metà per marinare i calamari ed i loro tentacoli, conservandoli in frigo minimo un’ora, ma l’ottimo sarebbero dodici ore.

Cuocere il riso venere in acqua bollente salata seguendo le indicazioni dei tempi con quanto indicato in confezione.

Scolarlo e raffreddarlo.

Cuocere i calamari: ATTENZIONE vi servirà un batticarne a portata di mano!

Riscaldare una padella con un filo d’olio. Quando sarà ben calda adagiarvi i calamari con il lato tagliato a contatto con la padella, mettere sopra il batticarne e cuocere per 30 secondi.  Girare i calamari e cuocerli altri 30 secondi, noterete che si arricceranno!!

Completate la cottura di tutti i calamari con questa modalità, i tentacoli cuoceranno in 1-2 minuti.

Se i calamari sono grandi ogni “cannolo” andrà tagliato in 3-4 parti, altrimenti, come nel mio caso, solo in due.

Tagliare quindi a dadini  della stessa dimensione il sedano verde, il cetrioli, i datterini e l’avocado e condirli subito con parte della marinata messa da parte. Unire quindi il cipollotto affettato, unire il riso venere, i calamari, completare con il resto del condimento e se necessita con un filo d’olio.

Pronti in tavola!!


Insalata di melone

Cucinato da Barbara
Dopo l'insalata di fragole, quella di pesche, quella di more e quella di anguria, ho trovato sulla pagina Quelli del forum della Cucina Italiana la ricetta di questa Insalata di melone raccontata da Maria Chiara e fidandomi del suo ottimo gusto l'ho preparata anch'io, davvero ottima!



Sapore: a me il gusto dolce del melone è davvero piaciuto, al maritozzo un po' meno, quindi... 8/10
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Mensile La Cucina Italiana luglio 1990


Per realizzare quest'insalata estiva vi occorreranno:
1 melone
300g patate
340g fagiolini
100g maionese (io ho usato una salsa vegetale)
succo di 1 limone
60g panna da cucina
salsa worchester
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
erba cipollina

Lessare patate a cubetti in abbondante acqua salata con due cucchiai di aceto. Una volta fredde condire con un filo d'olio.

Lessare anche i fagiolini e una volta cotti tagliarli a pezzetti e anche questi condirli con un filo d'olio.

Tagliare polpa di melone a cubetti, salare e pepare.

Preparare una salsa con la maionese, la panna, il succo di limone e la Worchester sauce, condire l'insalata e completare con tanta erba cipollina tritata

Insalata di riso

Cucinato da Barbara
Una ricetta perfetta per condividerla con gli amici o la famiglia, sulla spiaggia, in un picnic o semplicemente da tirar fuori dal frigo quando la sera si torna troppo tardi per mettersi a cucinare. Questa è la mia ricetta, voi come la realizzate?


Sapore: 10/10 è una ricetta perfezionata con gli anni, quindi ormai praticamente... perfetta
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato?  Ricetta di casa mia

Per realizzare l'insalata di riso di Ricette Barbare vi occorreranno:

400g di riso qualità Arborio o Parboiled
300g d carote lessate
300g di fagiolini lessati
300g di pomodorini tagliati in piccola concassea
300g di wurstel
300g di caciotta o scamorza
sale, olio, succo di limone, basilico

Si comincia con il cuocere il riso in acqua bollente salata, si scola, si raffredda velocemente sotto l'acqua corrente e si condisce con olio e succo di limone.

Poi è il momento delle verdure: carote e fagiolini vengono lessati separatamente, poi tagliati a pezzetti.

Anche i wurstel vengono cotti in acqua bollente, scolati e tagliati in dadolata.

Infine si tagliano in dadolata anche i pomodori.

Tutte le verdure vengono separatamente condite con olio e succo di limone, poi unite al riso, insieme ai wurstel ed alla caciotta.

Da ultimo si unisce il basilico, si da una bella mescolata e si lascia riposare in frigo per qualche ora prima di gustarla!

Pronti in tavola!

Insalata di cous cous peperoni e tonno

Cucinato da Barbara
Quest'anno ho ricominciato a preparare già dalla sera prima dei piatti che potessero essere consumati freddi o a temperatura ambiente, come le insalate di riso o di orzo, di pasta o, come in questo caso, delle ottime insalate con cous cous.




Sapore: 10/10 d'estate è un piatto unico particolarmente gradevole
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato?  Trasmissione televisiva Casa Alice Insieme, ricetta di Vanessa Battistelli

Vanessa ha proposto la sua versione con dei peperoni in agrodolce, mentre io ho preferito altri gusti, quindi se vorrete realizzarli alla sua maniera, vi occorreranno anche 3 cucchiai di zucchero e 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco.

Per realizzare a modo mio questa insalata di cous cous, peperoni e tonno vi occorreranno:

280g cous cous
200g tonno
300g di peperoni in grossa dadolata
100g di olive verdi denocciolate
brodo vegetale
menta
1 cucchiaio di capperi tritati
1 spicchio di aglio,
sale, pepe, olio extravergine d'oliva

In un largo tegame fate soffriggere leggermente lo spicchio di aglio schiacciato, poi aggiungete i peperoni.

A metà cottura unite i capperi tritati e le olive ridotte in fettine. Assaggiate per verificare la necessità di aggiungere sale, poi pepate e portate a cottura.

A fuoco spento unite la menta tritata ed il tonno sbriciolato.

Mentre i peperoni cuociono, fate rinvenire il cous cous con un cucchiaio d'olio ed il brodo vegetale, regolandovi per le quantità di liquido ed i tempi con quanto riportato sulla confezione.

Sgranate il cous cous reidratato ed unitelo ai peperoni nel tegame, amalgamate i composti e...

.... Pronti in tavola! Si può gustare tiepido o a temperatura ambiente, se preferite servirlo il giorno dopo, conservatelo in frigo ed abbiate cura di riportarlo alla giusta temperatura prima di gustarlo!




Insalata con fragole rucola e pollo

Cucinato da Barbara
Ho cominciato ad appassionarmi alle ricette salate in cui viene aggiunta la frutta. Così ho sperimentato l'insalata con fragole valeriana e feta, quella con spinaci fragole e formaggio di capra, l'insalata con capesante e fragole e l'insalata di pomodori e pesche . Ora ne ho provata un'altra. Ancor più buona!



Sapore: 10/10 d'estate è un piatto unico particolarmente gradevole
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato?  Sul sito ucraino blog.comfy.ua

Per realizzare questa gustosa insalata gli ingredienti sono davvero pochi, vi occorreranno:

filetto di pollo
rucola
fragole
mandorle in scaglie o filetti
sale, olio extravergine d'oliva, aceto balsamico

Grigliate i filetti di pollo o cuoceteli in padella con poco olio, salando a fine cottura.
Tagliate le fragole a metà se sono piccole ed in quarti se sono grandi,
Unite tutti gli ingredienti e conditele.

Pronti in tavola!

Insalata di asparagi grigliati

Cucinato da Barbara
Gli asparagi grigliati sono stata una piacevole novità, cottura semplice e veloce e quel sapore caratteristico che li rende davvero irresistibili!
Insalatiera Fuoco serie Itaca de Laboratorio Pesaro

Sapore: 10/10 amo gli asparagi, ma cotti con questa modalità li trovo davvero insuperabili
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? E' una modalità di cottura vista in TV dello chef inglese Jamie Oliver

Per gustare questa insuperabile insalata avrete bisogno di:

un mazzo di asparagi selvatici o coltivati dal diametro minimo
uova
sale, olio extravergine d'oliva, pepe
fiori erba cipollina 

Lavate accuratamente gli asparagi, qualsiasi sia la tipologia che avete scelto ed eliminate le estremità legnose.

Cuocete le uova nella modalità che preferite, bazzotte (immerse in acqua calda, calcolate 6 minuti dall'ebollizione), sode (in questo caso 8 minuti dall'ebollizione) oppure in camicia.

Scaldare una bistecchiera rigata preferibilmente in ghisa e mettere a cuocere gli asparagi, girandoli sui lati fino a che le rigature non siano ben marcate.

Non appena gli asparagi saranno pronti, toglieteli dalla bistecchiera, conditeli con sale, pepe, un giro d’olio ed i fiori d’erba cipollina e serviteli con le uova.

Pronti in tavola!

Pane senza impasto con farina di segale

Cucinato da Barbara
La prima volta che ho sentito parlare di un pane senza impasto è stato in un forum di ricette americane, con una ricetta di Jim Lahey  il "No-Knead Method". Ero un po’ scettica al riguardo, poi ho visto una puntata di Pane, Olio e Fantasia condotto da Enrica Della Martira in onda su Food Network e seguendo la sua ricetta ho avuto modo di gustare un ottimo pane realizzandolo senza alcuna difficoltà!


Sapore: 10/10 un ottimo pane con la segale
Complessità: La ricetta è un po' lunga, ma davvero semplice da realizzare
Dove l’ho trovato? Programma TV  Pane Olio e Fantasia sul canale Food Network

La ricetta per il pane senza impasto con la segale vi occorreranno:
300g di farina 0
100g di farina di segale + un po' per infarinare
300ml di acqua
3g di lievito secco attivo
8g di sale fino

In una ciotola unite le farine con il lievito ed il sale fino e mescolate.

Unite un po' alla volta l'acqua a temperatura ambiente e mescolate nuovamente fino a che le farine non l'abbiano totalmente assorbita. Coprite quindi con pellicola per alimenti non a contatto e lasciate a riposare per 12 ore a temperatura ambiente ed al riparo da correnti fredde o da sorgenti di calore.

Riprendete l'impasto, fatelo scivolare su un canovaccio leggermente infarinato e fate delle pieghe pizzicando le dita infarinate l'esterno della pagnottella e ripiegandolo verso l'interno, in tutto circa otto pieghe. Ripiegate quindi i bordi del canovaccio e fate lievitare ancora per un paio d'ore.

Una mezz'ora prima che la lievitazione abbia termine, accendete il forno a 250°C ed inserite all'interno una casseruola in ghisa con tutto il coperchio.

Quando la lievitazione sarà completata, riprendete la pentola e fate scivolare all'interno l'impasto, facendo attenzione a non ustionarvi! Coprite nuovamente con il coperchio e fate cuocere per 30 minuti, poi togliete il coperchio e completate la cottura per altri 20 minuti.

Pronto in tavola!

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