Involtini di pesce spada affumicato

Cucinato da Barbara
Una ricetta che ho amato dal primo momento che l'ho vista presentata sul canale satellitare Alice, l'anno scorso, un perfetto antipasto per le cene estive, che potete preparare con anticipo e tagliare al momento di servirlo!


Sapore: 9/10 se vi piace il pesce spada affumicato amerete questo piatto
Complessità: poca difficoltà
Dove l’ho trovato? Chef Marco Valletta trasmissione TV Casa Alice

Per realizzare questi gustosi involtini di pesce spada affumicato vi occorreranno:

12 fette di pesce spada affumicato
200 g di patate
200 g di cetriolo
60 g di olive nere snocciolate
120 g di yogurt greco
30 g di senape
6 g di erba cipollina
12 g di mentuccia
1 spicchio di aglio
succo di limone
misticanza
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Si comincia con il cuocere le patate, provvedete quindi a sbucciarle e a tagliarle in piccolissima dadolata, una brunoise. Cuocetele in padella con olio, dopo aver fatto leggermente rosolare lo spicchio d'aglio. Salate e portate a cottura, eliminando alla fine lo spicchio di aglio.

Cubettare i cetrioli dopo averli sbucciati e condirli con una salsa preparata mescolando la senape, lo yogurt, le olive nere tritate. Unite quindi le patate fredde, l'erba cipollina e la menta tritata.

Spalmare sulle fette di pesce spada, arrotolarle e avvolgere in pellicola, facendole riposare in frigo per almeno un'ora.

Al momento di portarle in tavola, tagliare le fettine a metà e servirle su una fresca insalata.

Pasta con i carciofi

Cucinato da Barbara
Ho imparato in età adulta che se nella pasta aggiungo le verdure, ottengo un piatto decisamente più saziante, con tante fibre e vitamine, ma con meno calorie di quelle che si hanno quando quando si fa ad esempio una carbonara. Ed ho finalmente capito perché, con tre figli, mamma prediligesse sempre primi piatti con verdure!


Sapore: 10/10 perfetto con le mammole romane o con qualsiasi altra tipologia di carciofi
Complessità: Nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Cucina della mia mamma

Per realizzare questo gustoso piatto di spaghetti con i carciofi vi occorreranno:
400 g di spaghetti (ma viene benissimo anche con le tagliatelle o la pasta corta)
4 carciofi
40 g di parmigiano grattugiato
prezzemolo tritato
mentuccia romana
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

Il primo passaggio per realizzare questo veloce e gustoso primo piatto è pulire i carciofi, eliminando le foglie esterne più dure, pulendo accuratamente il gambo ed eventualmente eliminare la cosiddetta "barba" che si forma all'interno.

Sbollentarli per 5-8 minuti in acqua bollente salata e conservare l'acqua di cottura, che verrà utilizzata per cuocere gli spaghetti e nel frattempo rosolare gli spicchi di carciofi in olio extravergine, terminando con una spolverata di prezzemolo e mentuccia tritati.

Una volta che gli spaghetti quasi pronti, scolarli e versarli in padella con i carciofi, portandoli a cottura con pochi cucchiai dell'acqua in cui li avrete bolliti. Spolverate con abbondante pepe, mantecate con il parmigiano e... pronti in tavola!!

** Novità del blog: le informazioni nutrizionali **


Polpette di pollo arrostite in foglie di limone

Cucinato da Barbara
Quando ho visto lo Chef Peppe Guida realizzare queste semplicissime polpette, mi sono ricordata di aver utilizzato le foglie di limone per la mozzarella alla piastra ed ho voluto provarle, vi assicuro sono davvero buonissime!



Sapore: 10/10, con il calore la foglia di limone scarica il suo aroma e sta benissimo con il pollo
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato? Questa terra è la mia terra dello Chef Peppe Guida su Gambero Rosso Channel

Pochi semplicissimi ingredienti per realizzare questa ricetta, quindi è ancor più fondamentale la grande qualità dei prodotti che dovete utilizzare: fate macinare dal vostro macellaio di fiducia le cosce del pollo a trafila grossa, scegliete limoni non trattati e... diamo il via alle danze!

Per realizzare questa facilissima ricetta vi occorreranno
2 cosce di pollo macinate a grana grossa
4 cucchiai di mollica di pane raffermo ammollata in acqua e ben strizzata
2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
2 uova
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
foglie di limone

Mettete in una ciotola il macinato di pollo, unite la mollica di pane ben strizzata, il pecorino romano grattugiato, sale e pepe e le due uova precedentemente sgusciate e leggermente battute.

L'impasto delle polpette è già pronto, non vi resta che dare al piatto il profumo del limone!

Prendete delle foglie di limone non trattate, lavatele sotto l'acqua corrente ed asciugatele.

Formate dei salsicciotti con l'impasto di pollo e ponetele ad una ad una su di una foglia di limone. Adagiate altra foglia di limone e premete leggermente. Ponete le varie polpette su una teglia leggermente oleata e fate cuocere in forno a 170°C per 20 minuti.

Pronti in tavola!

Ricetta risotto ai piselli

Cucinato da Barbara
Diverso dal più classico risi e bisi, questo risotto prevede che una parte dei piselli venga frullata, per un effetto molto più cremoso!



Sapore: 10/10 più cremoso e morbido del classico risi e bisi
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato? Un esperimento della mia cucina

Ingredienti
350 g di piselli sgranati
300 g di riso Carnaroli
1 porro
1 cipolla
Alloro
Vino bianco secco
Brodo vegetale
Olio extravergine d’oliva
Sale

Preparazione
Lessate i piselli in acqua bollente non salata, condita con un cucchiaio d’olio. Scolateli dopo sei minuti dalla ripresa dell’ebollizione e saltateli quindi per 5’ in un soffritto preparato con olio, un cucchiaino di porro tritato, una foglia di alloro, sale e pepe.
Frullate quindi i piselli, tenendone da parte un cucchiaio per la decorazione, ottenendo una crema densa e profumata.
Soffriggete in una casseruola due cucchiai di cipolla tritata con una foglia di alloro e fatevi tostare il riso per 2-3’
Sfumate con il vino bianco, fate evaporare e poi unite la purea di piselli con un mestolo di brodo, portando a cottura. Se necessario aggiungete via via altro brodo.
Servitelo dopo averlo fatto riposare per un paio di minuti e mantecato con un filo d’olio.

E per secondo dei gustosi Spiedini di polpettine di pesce!

Frittata di carciofi e cipolline

Cucinato da Barbara
Niente di meglio di queste verdure per realizzare un'ottima frittata, semplice e anche veloce da realizzare, provate il mio tortino di carciofi con le cipolline! 


Sapore: 10/10 davvero un'ottima frittata, buona e saporita
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato? Volevo fare una frittata diversa dal solito ed è venuto fuori questo buon tortino!

Per realizzare questa insolita frittata o meglio questo tortino avrete bisogno di:

6 uova
2 cucchiai parmigiano grattugiato
3 grossi carfiofi
3 cipollotti
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

Pulire i carciofi e tagliarli a metà per il lungo. Metterli a bagno in acqua fredda frizzante.

Pulire e tagliare a metà i cipollotti.

Battere le uova con il parmigiano, il sale e una abbondante macinata di pepe.

Versare le uova in un contenitore da forno, dopo averlo opportunamente oleato (a me non è servito, visto che era in silicone) e disporre sopra le verdure, salarle leggermente e spennellarle con olio.

Cuocere in forno a 180° per 25-30 minuti.

Pronti in tavola!

Spiedini di pesce spada in salmoriglio

Cucinato da Barbara
In Sicilia, ma anche in Calabria si usa condire il pesce alla griglia con una salsina a base di olio extravergine d’oliva, limone, acqua di mare, prezzemolo e origano chiamata salmoriglio. Ho sostituito l’acqua di mare con semplice acqua tiepida e ho ottenuto degli spiedini di pesce spada al salmoriglio davvero gustosi e pronti in pochi minuti!



Sapore: 10/10 davvero un'ottima salsa per il pesce spada, buona e saporita
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato? Trasmissione Max cucina l'Italia, Chef Max Mariola

Per preparare questi gustosi spiedini di pesce spada in salmoriglio vi occorreranno:

4 fette di pesce spada
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
prezzemolo tritato
origano secco
1/2 limone
indivia riccia

Cominciate con il togliere la pelle alle fette di pesce spada e tagliatele in quadrotti. Condirle con poco olio e cuocerle su una griglia di ghisa su tutti i lati.

Mentre il pesce cuoce preparare il salmoriglio: in una ciotola mescolate 4 cucchiaiate di acqua calda, 4 cucchiaiate di olio ed il succo di mezzo limone. Mettete la ciotola a bagnomaria sopra un pentolino con acqua calda ed emulsionare, riscaldando fino a 60°C e quindi senza portare ad ebollizione. Unire quindi un pizzico di sale, abbondante prezzemolo trito, l'origano secco ed il pepe. Togliere dal fuoco.

Appena il pesce sarà cotto porlo in una ciotola, unire una spolverata di sale e pepe e mescolare abbondantemente.

Mettere quindi i cubetti di pesce spada su degli spiedini, impiattarli se lo gradite mettendo alla base dell'indivia riccia, poi gli spiedini e condire con il salmoriglio. Pronti in tavola!

Cavolo nero trifolato in padella

Cucinato da Barbara
Da un paio d'anni ho imparato ad apprezzare il cavolo nero, l'ho usato come base per un pesto, in una vellutata, come salsa per gli spaghetti verdi di Jamie Oliver, in una minestra con i ceci poi ho visto Giorgio Barchiesi su Gambero Rosso gustarselo semplicemente ripassato in padella e l'ho voluto provare: buonissimo!!!!


Sapore: Buono e saporito
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato?  Trasmissione Giorgione orto e cucina su Gambero Rosso

Per realizzare questa semplicissimo e insieme davvero gustoso contorno vi occorreranno: 

all'incirca un chilo di cavolo nero
olio
2 spicchi di aglio
3-4 filetti di acciuga sott'olio
peperoncino
1/4 bicchiere di vino bianco
sale

La sola cosa da fare per pulire il cavolo nero è eliminare la costola centrale, davvero coriacea e che altrimenti non si cuocerebbe. Dopodiché lavatelo accuratamente e tagliatelo a pezzi grossolani.

In tegame mettete l'olio, gli spicchi di aglio sbucciati e schiacciati, il peperoncino ed i filetti di acciuga, facendo cuocere fino a che questi si saranno disciolti. Unire quindi il vino bianco, il cavolo nero ed una spolverata di sale. Mescolare, coprire e cuocere per circa 15 minuti.

Trascorso il tempo indicato togliere il coperchio e far asciugare il liquido eventualmente residuato.

Pronti in tavola!

Scarola in padella con acciughe, olive e capperi

Cucinato da Barbara
Una variante della minestra di scarola, che è più brodosa, questa scarola in padella con acciughe olive e capperi è più adatta ad essere servita come un contorno, calda, tiepida o a temperatura ambiente è sempre buonissima! 


Sapore: Buona e saporita
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato?  Ricetta di casa

Per realizzare questa scarola in padella avrete bisogno di:

1 kg scarola o indivia
2 spicchi di aglio schiacciati
1 cucchiaio di capperi dissalati e tritati
3 acciughe dissalate,  tritate
due cucchiai di olive di Gaeta
olio extravergine d'oliva

Porre in una larga padella olio con l’aglio, facendolo imbiondire e unite le acciughe dissalata, facendole… dissolvere.

Aggiungete quindi la scarola tritata grossolanamente e i capperi tritati, coprire e lasciate cuocere per 10 minuti.

Scoprite quindi la padella per far asciugare l’eventuale acqua che si fossa formata e continuate ancora per 5-10’ al massimo.

Unite quindi le olive snocciolate e assaggiate per verificare la sapidità. Pronti in tavola così com'è o come ripieno per la pizza di scarola!

Pasta con la ricotta

Cucinato da Barbara

Vi siete accordi che il sugo che avete conservato per condire la pasta è troppo poco e non sapete comunque come utilizzarlo? Preparate la pasta con la ricotta con la ricetta della mia mamma, buonissima!



Sapore: Buona, semplice e saporita
Complessità: Nessuna difficoltà, molto, ma molto facile
Dove l’ho trovato?  Ricetta di casa mia

Per preparare la pasta con la ricotta vi serviranno:
400 g di pasta corta
250 g di ricotta
50 g di parmigiano grattugiato
qualche cucchiaio di sugo di pomodoro o passata fatta in casa
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

Pensavate di avere sugo più che abbondante per condire la pasta e invece, mentre la pasta cuoce vi accorgete che è solo qualche cucchiaio? No problem, utilizzatelo per preparare una pasta con la ricotta rosata, davvero squisita.

La pasta con la ricotta si può preparare sia con ricotta vaccina che con ricotta di pecora, più saporita, dipende tutto da quale avete in frigorifero.


Dicevamo… la pasta è su che cuoce in acqua salata, fra poco dovremo scolarla, Mentre la pasta cuoce mettete la ricotta in una insalatiera, mescolatela con qualche cucchiaio di sugo di pomodoro e con il parmigiano. Se è troppo consistente unite anche qualche cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta. Unite anche n'abbondante macinata di pepe e un paio di cucchiai d’olio, nel caso il sugo non fosse troppo condito o se state utilizzando passata di pomodoro.

Scolate la pasta (al dente mi raccomando) e versatela nell'insalatiera con la ricotta,  mescolate, trasferite la pasta nei piatti e… in tavola!

Anatra ripiena alle mele verdi

Cucinato da Barbara
Era il 1987 e la Chef Laila Adamolli Ban nella sua scuola La Cucina ci insegnava a preparare due splendidi menù per le feste, uno a base di pesce ed uno di carne con questa gustosissima anatra ripiena alle mele verdi (ma potreste scegliere una faraona e avreste un'ottima alternativa). Da quel momento questo piatto è entrato a pieno titolo nelle tradizioni della mia famiglia e ora voglio condividerlo con voi! 


Sapore: Ottimo connubio, il ripieno è... celestiale!!!
Complessità: Media difficoltà, visto che dovete anche saper tenere in mano ago e filo!
Dove l’ho trovato?  Ricetta della Chef Laila Adamolli Ban 

Per realizzare un'ottima anatra ripiena alle mele verdi vi occorreranno:
1 anatra (oppure una faraona o un fagiano) del peso di circa 1,800 g
5 mele granny smith
150 g di polpa di maiale macinata
100 g di salsiccia
1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano tritati grossolanamente
1 panciata di mollica di pane raffermo o di pangrattato, messo a bagno nel marsala secco e strizzato
1 uovo
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio raso di maizena
circa 3 mestoli di brodo
burro
olio extravergine d'oliva
1/2 bicchiere di brandy
aglio, rosmarino, timo
sale, pepe, noce moscata
uva sottospirito
30 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
2 cucchiaio di zucchero semolato
timo e rosmarino freschi
vino bianco secco

La preparazione è un po' lunga, ma niente di troppo complicato. Cominciate con lo sbucciare una mela, privarla del torsolo e tagliarla a cubetti o tritarla con il robot da cucina, ma senza ridurla in crema.

Mescolate accuratamente la polpa di maiale, la polpa della salsiccia privata del budello, il pane grattugiato ammollato nel marsala e ben strozzato. Unite poi i cubetti di mela, l'uovo leggermente battuto, il parmigiano grattugiato ed il prezzemolo tritato.

Salate, pepate, unite una grattatina di noce moscata e mescolate accuratamente.


Prendete l'anatra che avrete lavato precedentemente sotto l'acqua corrente e ben asciugato, salate l'interno e riempitela con il composto preparato in precedenza.

Con ago e filo bianco cucite quindi sia l'apertura sotto la coda che il collo dell'anatra. Salatela esternamente e mettetela in una teglia con olio e burro. Contornate con il trito grossolano di cipolla, carota e costa di sedano, lo spicchio di aglio vestito e schiacciato, un rametto di timo ed uno di rosmarino. Passate in forno già caldo a 190°C per due ore abbondanti, avendo cura di irrorare due o tre volte con 3 tazze di vino bianco.

Mentre l'anatra cuoce in forno occupiamoci delle mele. Lavare le restanti quattro mele e senza sbucciarle tagliatele a metà e privatele del torsolo.

Sciogliere del burro in un tegame che possa contenere le 8 mezze mele e adagiatevi i frutti con la parte tagliata verso il basso. Soffriggetele per una decina di minuti coperte, a fuoco bassissimo- Cospargete poi le mele con lo zucchero semolato, irrorate con 1/2 bicchiere di brandy e successivamente con poco vino bianco. Continuate a cuocere per una decina di minuti, fino a quando il vino non si è asciugato, smuovendo il recipiente di tanto in tanto.

Quando l'anatra avrà portato a termine la sua cottura, toglietela dal forno e posatela sul piatto di portata, sgrassando il fondo di cottura. Aggiungetevi quindi un bicchiere di brodo freddo, nel quale avrete sciolto un cucchiaio raso di maizena, mescolate e fate sobbollire per qualche minuto.

Filtrate poi con un colino fine e nappate l'anatra con la salsa, serbandone un po' per servirla in accompagnamento. Contornare con le mezze mele mettendo al centro di ognuna l'uvetta sottospirito e... portate in tavola!
...