Amatriciana di mare con i moscardini

Cucinato da Barbara
Se avete già provato la mia Amatriciana, oggi vi racconto la ricetta della versione marinaresca, una vera bontà!



Sapore: 10/10 con i moscardini freschi ed una passata di pomodoro home made, questo piatto è una vera bontà  
Complessità: niente di molto complicato, soprattutto se a pulire i moscardini ci pensa il vostro pescivendolo
Dove l’ho trovato? Programma TV Fish Dynasty

Per preparare la pasta alla amatriciana di mare vi occorreranno:
400g di pasta (io preferisco la pasta corta, ho scelto i rigatoni)
500g di moscardini
una bottiglia di passata di pomodoro home made oppure 400g di pomodori San Marzano
100g di pecorino grattugiato
1/2 bicchiere di vino rosso secco
sale, pepe ed olio extravergine d'oliva
basilico


In un tegame con 4-5 cucchiai d'olio, fate imbiondire l'aglio, poi eliminatelo ed unite i moscardini, puliti e tritati al coltello.
Rosolate molto lentamente, poi aggiungete la passata di pomodoro oppure i pelati passati al passaverdura. Unite poco sale, pepate e fate cuocere per una decina di minuti, scoperto. 
Mentre la salsa sobbolle, cuocete la pasta: siate parchi con il sale, l'abbondante utilizzo del pecorino romano basterà a renderla sapida.
Una volta che la pasta sarà cotta versatela nella padella con la salsa, spegnete il fuoco e mantecate con abbondante pecorino.
Servite nei piatti aggiungendo ancora pecorino grattugiato, una abbondante spolverata di pepe e qualche fogliolina di basilico per guarnizione. Pronti in tavola!

Spigola al cartoccio con verdure

Cucinato da Barbara
La spigola o branzino è un pesce molto diffuso nei nostri mari, ho avuto la fortuna di trovarne una pescata e non di allevamento e credo che il cartoccio sia la miglior cottura per esaltarne la delicatezza! 


Sapore: Ancora un piatto da 10/10 meravigliosamente buono
Complessità: Semplice da fare e anche veloce
Dove l’ho trovato? Rivista Oggi Cucino di marzo 

Per realizzare questo pesce al forno al cartoccio ho utilizzato:
1 spigola di circa un kg di peso
2 carote
2 porri piccoli
100ml di vino bianco
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Cominciate con il pulire, raschiare e affettare con il lungo le carote (vi sarà più facile se utilizzerete una mandolina).

Private poi i porri delle radici, della parte verde più dura e delle foglie più esterne e riduceteli a striscioline per il lungo.

Sistemate un largo foglio di carta forno all'interno della placca del forno, aggiungete le verdure, conditele con sale e pepe.

Provvedere quindi a squamare, eviscerare e togliete le pinne, tagliandole con le forbici. Sciacquate il pesce sotto l'acqua corrente e tamponatelo con carta da cucina. Adagiatelo quindi sulle verdure, incidete sul fianco con tagli trasversali, irrorate con il vino e poi con l'olio e aggiungete sale e pepe.

Chiudete quindi il foglio di carta forno, accartocciandolo sul lembo lungo e fissando i lati a caramella, chiudendolo con lo spago e passatelo in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti. Se la spigola fosse più piccola il tempo di cottura andrà opportunamente ridotto.

Sfornatelo e servitelo in tavola, aprendo il cartoccio con cautela, ad evitare di ustionarvi!

Merluzzo gratinato al forno in crosta di formaggio ed erbe

Cucinato da Barbara
Lo chef autore di questa gustosa ricetta è il britannico Nathan Outlaw detentore di tre stelle Michelin e per questa preparazione utilizza il pollock ed il formaggio cheddar, sostituiti con un bel filetto di merluzzo e dal formaggio edamer, ingredienti che si trovano più facilmente nei nostri negozi.



Sapore: 10/10 meravigliosamente buono
Complessità: Semplice da fare e anche veloce
Dove l’ho trovato? Great British Chefs

Un filetto di merluzzo fresco o surgelato del peso complessivo di 800g
75 g di mollica di pane raffermo
50 g di formaggio edamer
le foglie di qualche rametto di prezzemolo
un paio di cucchiai di aneto
1 spicchio d'aglio  
30 g di burro fuso
sale, pepe nero, olio extravergine d’oliva

Preriscaldare il forno a 220 °C. Condire il merluzzo con sale e pepe su entrambi i lati e adagiarlo dal lato della pelle in una teglia ben oliata.

Mettere la mollica di pane raffermo, il formaggio, il prezzemolo, l'aneto e lo spicchio di aglio in un mixer. Aggiungere sale e pepe a piacere e tritare.

Trasferire il composto in una ciotola, aggiungere il burro fuso e mescolare bene con una forchetta. Cospargere il filetto di merluzzo con la miscela e premere sulla parte superiore in uno strato spesso e uniforme.

Condire con un filo d'olio e cuocere per 20 minuti o fino a quando la crosta è croccante e leggermente dorata e il pesce cotto.

Pronti in tavola!

Cannelloni prosciutto crudo e funghi

Cucinato da Barbara
Ricordo una trasmissione televisiva in cui si intervistava una Chef (di cui purtroppo non saprei dire il nome) che raccontava questa preparazione; una delle cose che più mi colpirono fu l'uso del termine salamandra per descrivere quella parte del forno che viene utilizzata per gratinare o tostare le pietanze, che fino a quel momento per me era.. tutt'altra cosa! Il ripieno di questi cannelloni può essere preparato in anticipo e conservato in frigo: farcite le sfoglie di pasta all'ultimo momento e metteteli a gratinare... in forno, prima di portarli in tavola!


Sapore: 10/10 meravigliosamente buoni
Complessità: Semplice, soprattutto se utilizzate pasta fresca all'uovo pronta
Dove l’ho trovato? Visto in TV taaaanto tempo fa

Per realizzare i cannelloni in bianco con prosciutto crudo e funghi champignon ho utilizzato:

250g di pasta fresca all'uovo in fogli
500g di funghi champignon
1 scalogno
100ml panna
200g prosciutto crudo Parma  
olio extravergine
burro
parmigiano grattugiato
sale

per la besciamella:
50g di burro
50g farina
500g latte 
sale, parmigiano, pepe bianco

Cominciate con il preparare la besciamella: sciogliete il burro in una pentolina, aggiungete la farina e fatela tostare, mescolando con una frusta. Aggiungete tutto in una volta il latte precedentemente riscaldato. Portate a bollore e fate cuocere a fuoco basso per una decina di minuti scarsi. Aggiungete sale, pepe bianco, due cucchiai di parmigiano grattugiato e lasciate intiepidire.

Macinate il prosciutto crudo oppure, se non disponete dell'apposito macinino, tritatelo al mixer oppure al coltello.

Trifolate gli champignon tagliati a fettine in poco olio, in cui avrete precedentemente rosolato lo scalogno tritato. Salate e portate a cottura, unendo negli ultimi minuti la panna fresca. Fate intiepidire e frullate.

Lessate i fogli di pasta fresca all'uovo, alcuni alla volta, per 2-3' in acqua bollente salata. Scolateli e distendeteli su un canovaccio.

Unite gli champignon tritati, il prosciutto crudo macinato e la salsa besciamella. Mettete in un sac  à poche e distribuite sulla pasta fresca, arrotolandola per formare il cannellone.

Mettete i cannelloni su una teglia imburrata, infiocchettateli con burro e cospargeteli con parmigiano grattugiato, ponendoli a gratinare in forno per alcuni minuti.

Pronti in tavola!

Pollo alla curcuma

Cucinato da Barbara
Un secondo piatto veloce e gustoso, da preparare poco prima di mettersi in tavola in queste ultime sere d'inverno!



Sapore: 10/10 il gusto della curcuma è esaltato dal pepe con una nota piacevolissima data dai semi di papavero.  
Complessità: niente di molto complicato.

Per realizzare il pollo alla curcuma vi occorreranno:

600g di petto di pollo
400g di porri
60g di prosciutto cotto arrosto
1 dl di brodo vegetetale
2-3 cucchiai di farina 00
4 cucchiai di curcuma in polvere
1dl di panna fresca
5g di semi di papavero
30g di olio extravergine d'oliva

Cominciamo con il tagliare a listarelle il prosciutto cotto arrosto.
Prendete quindi il porro, eliminate le barbe e la parte più verde dura, tagliatelo a metà e poi a striscioline.
In una padella con pochissimo olio mettete le listarelle di prosciutto cotto, aggiungete il porro e lasciate appassire per qualche minuto. Condite con poco sale e mettete da parte.

Tagliate il petto di pollo prima a fette poi a bocconcini della grandezza che preferite. In una ciotola mettete la curcuma e aggiungete le listarelle di pollo e la farina, mescolando bene perché la curcuma aderisca alla carne. Pepate abbondantemente e fate rosolare in padella in poco olio, avendo cura di tostare la curcuma. Condite quindi con sale e altro pepe, inserite dapprima la panna poi il brodo vegetale, portando a cottura.

A cottura quasi ultimata unite i semi di papavero.

Componete il piatto adagiando sulla base il prosciutto cotto con i porri e ponete al di sopra il petto di pollo con la salsa alla curcuma.  

Krapfen bomboloni doughnuts al forno

Cucinato da Barbara
In dodici anni di blog le ricette a tema carnevalesco sono davvero tante, ma quella dei krapfen ancora mancava. Per motivi di salute ho deciso di limitare i fritti nella mia cucina, ma non mi sono voluta privare di questa bontà, realizzandoli al forno. Intendiamoci, non è una ricetta light, ogni dolce apporta poco più di 320 kcal, ho solo... eliminato la frittura!


Sapore: 8/10, com'è che si dice? Fritta è buona anche una ciabatta! Ma non mi posso lamentare...
Complessità: Abbastanza difficoltosa
Dove l’ho trovato? Molino Moras

Se avete deciso che i fritti non debbano comparire sulla vostra tavola, ma non volete privarvi dei dolci di carnevale, provate i krapfen o bomboloni o doughnuts al forno, per realizzarne 18 vi occorreranno:

per il preimpasto 
500 g di farina  00
4 g di lievito di birra secco 
350 g latte intero
la buccia grattugiata di due limoni

per l'impasto
420 g di farina 00 
50 g di fiocchi di patate
25 g di fecola di patate
250 g di uova  
100 g di zucchero
10 g di miele
200 g di burro
50 g latte
10 g sale

per guarnire
zucchero a velo
marmellata

Per il preimpasto mettete tutti gli ingredienti in planetaria, impastate e lasciate lievitare, coperto e a temperatura ambiente, fino al raddoppio.

Aggiungete quindi il resto della farina, i fiocchi e la fecola di patate ed il restante latte. Impastate. 

Rompete le uova in una terrina, battetele leggermente e aggiungetele un po' alla volta. 

Unite quindi lo zucchero e il miele.

Continuate ad impastare fino a che il composto non è ben incordato, unite quindi il sale ed il burro a temperatura ambiente a pezzetti.


Formate una palla e lasciatela riposare prima a temperatura ambiente per un'ora, poi in frigo per 12h nel reparto meno freddo, coperta con pellicola.

Riprendete l'impasto e lasciatelo a temperatura ambiente per un paio d'ore, poi stendetelo ad altezza 1,5-2 cm, tagliate dei cerchi da 6 cm di diametro e metteteli in teglia ricoperta con carta forno, facendoli riposare coperti con pellicola fino al raddoppio.

Accendete il forno e portatelo a 200°C poi infornate i dolci e fateli cuocere per 20' o poco più.

Fuori dal forno spolverateli con abbondante zucchero a velo e se lo desiderate intagliateli e farciteli con la marmellata che preferite!

Pasta con genovese di mare

Cucinato da Barbara
Se avete già realizzato uno dei condimenti per la pasta più acclamati della Campania, ossia la genovese, provate anche questa versione di mare dello Chef Vittorio Carotenuto, che la prepara con il tonno.


Sapore: 10/10. Il limone smorza la nota eccessivamente dolce della cipolla, un connubio perfetto con il tonno.  
Complessità: davvero semplice da realizzare, ci vuole solo un po' di tempo
Dove l’ho trovato? Ristorante Osteria Donna Maria a Torre del Greco

Per realizzare questa versione della genovese di pesce vi occorreranno:

350g di linguine
1,200g cipolle rosse (le mie dell'Azienda Agricola Feresin)
1 gambo di sedano
1 carota
300g tonno rosso
prezzemolo
1 limone non trattato
200ml olio extravergine d'oliva, sale

Lo chef per la sua ricetta ha utilizzato le cipolle ramate di Montoro, utilizzando anche per la decorazione che ho omesso la cenere di cipolla bruciata.

In una pentola bassa e larga preparate un fondo con l'olio, il sedano e la carota tritate, lasciando stufare a fiamma bassa. Aggiungete quindi le cipolle sbucciate e tagliate sottili. Salare e continuare la cottura coperto a fiamma bassa per circa 3 ore.

Tagliare il tonno rosso a dadini e trascorso il tempo di cottura, aggiungetele alle cipolle e continuate la cottura per altri 30'.

Cuocete la pasta, in questo caso le linguine, in abbondante acqua bollente salata, scolatele molto al dente e finite la cottura nel sugo di tonno e cipolle. 

Unite altro olio extravergine d'oliva, spolverate con prezzemolo tritato e con la buccia del limone grattugiata.

Pronti in tavola!

Zuppa di cavolfiore arrosto

Cucinato da Barbara
Da quando ho scoperto le verdure arrostite in forno, mi si è aperto un mondo di bontà! Questa zuppa o crema di cavolfiore ha un gusto molto delicato ed è sufficientemente densa. Se la vuoi più liquida non devi far altro che aumentare il brodo.


Sapore: 10/10. Se ti piace il cavolfiore e l’aglio arrosto, questo piatto ti piacerà.  
Complessità: niente di molto complicato.
Dove l’ho trovato? AvocadoPesto

Ho modificato leggermente la ricetta originale, eliminando il latte di cocco, le carote ed il sedano ed aggiungendo due patate a tocchetti .

Per realizzare questa gustosa zuppa di cavolfiore arrosto, ti occorreranno:

1 grosso cavolfiore tagliato in cimette
1 testa di aglio
4 cucchiai di olio extravergine di oliva 
1 grossa cipolla gialla o bianca (io avevo solo le rosse in casa, dell’Azienda Feresin e quelle ho utilizzato!)
2 grosse patate (anche queste dell'Azienda Feresin)
1lt brodo vegetale


Per guarnire:
cimette di cavolfiore arrostite in padella e peperoncino tritato



Preriscalda il forno a 200°C.
Taglia la parte superiore della testa d'aglio, cospargila con poco olio extravergine d'oliva e avvolgila in un foglio di alluminio.
Condisci le cimette di cavolfiore con 2 cucchiai di olio, sale e pepe a piacere. Distribuisci il cavolfiore in un unico strato su una teglia e cuoci cavolfiore e l'aglio per 40 minuti.
Riscalda l'olio rimanente in una pentola grande a fuoco medio-alto. Aggiungi la cipolla affettata sottilmente, abbassa la fiamma e cuoci fino a che non sarà diventata traslucida. Aggiungi le patate a cubetti e cuoci per qualche minuto. Sala, aggiungi il brodo vegetale e porta ad ebollizione.
Dopo qualche minuto aggiungi il cavolfiore e l'aglio arrosto nella pentola (spremi la pasta d'aglio dalla buccia).
Porta di nuovo ad ebollizione, abbassa la fiamma e cuoci per 5-10 minuti.
Togli dal fuoco e riduci in purea con un frullatore ad immersione.

Servi guarnendo con fettine di cavolfiore arrostito in padella con poco olio ed il peperoncino tritato.
Pronti in tavola!

Insalata di radicchio con lamponi, ravanelli e vinaigrette al lampone

Cucinato da Barbara
I radicchi sono ricchi di antocianine e acidi fenolici, che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e quelle intestinali. Contengono il 2% di polifenoli più dei mirtilli e fino al 60% in più rispetto a lattuga e pomodoro. Anche i composti che danno il gusto amaro hanno un effetto antiossidante e antinfiammatorio, oltreché stimolare i succhi gastrici e biliari e favorire il metabolismo. Approfittiamo di questo regalo di Messer Inverno, in questo caso con il Radicchio Rosa dell'Isonzo dell'Azienda Agricola Feresin, garanzia di qualità!

La ricetta di questa meravigliosa insalata è tratta dal libro Pure Delicious di Heather Christo, io ho utilizzato il Radicchio Rosa dell'Isonzo, voi potete scegliere quello che più vi aggrada.


Gli ingredienti necessari per questa insalata sono:

400g di Radicchio Rosa dell'Isonzo
6 ravanelli, tagliati a fettine sottili
1/4 di cipolla rossa affettata sottilmente
100g di lamponi freschi

Per la vinaigrette 
200g di lamponi freschi o congelati
2 spicchi d'aglio, tritati grossolanamente
1 cucchiaino di miele
6 cucchiai di aceto di mele (per me Azienda Feresin)
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale


L'autrice ha utilizzato lo scalogno, che ho sostituito con una cipolla rossa e aggiungeva anche del prosciutto crudo, per renderlo un piatto completo. Io ho preferito ometterlo, visto che volevo una semplice insalata.

Per la vinaigrette mettete nel bicchiere del minipimer tutti gli ingredienti e frullate fino a che non siano ridotti in purea.

In una grande ciotola o su un piatto mettere il radicchio, i ravanelli, le fettine di cipolla ed i lamponi.

Condire l'insalata con la vinaigrette, mescolare delicatamente e servire immediatamente.

Pronti in tavola!


Zuppa di fagioli e radicchio rosso tardivo

Cucinato da Barbara
E’ una di quelle zuppe che acquista sapore con il tempo, quindi preparatela il giorno prima e servitela a temperatura ambiente o tiepida, la mia è con il Radicchio rosso tardivo dell'Azienda Agricola Feresin, così come dell'Azienda erano le ottime patate e le cipolle rosse!


Per preparare la zuppa di fagioli e radicchio rosso tardivo vi occorreranno:


400g radicchio rosso tardivo
brodo vegetale
500g fagioli freschi sgranati (io avevo borlotti nel congelatore, potete anche utilizzare fagioli secchi precedentemente ammollati)
300g patate
1 bicchiere passata di pomodoro
1 costa sedano
1 carota
1 cipolla
1 spicchio aglio in camicia
olio extravergine d’oliva
sale e pepe nero

Rosolare in olio extravergine d’oliva un trito di sedano, carote cipolle; unite l’aglio in camicia. Dopo la rosolatura, togliere l’aglio, aggiungere i fagioli e la passata di pomodoro.

Aggiungere quindi le patate tagliate a piccola dadolata,  il brodo e lasciar cuocere fino a che i fagioli non siano morbidi.

Condire con sale fino e pepe nero e passare al passaverdura la metà della zuppa, quando è ancora calda. Mescolare vigorosamente e lasciar raffreddare.

Al momento di servire  mettete il radicchio precedentemente tagliato a pezzetti in un piatto fondo e conditelo con sale fino, pepe nero ed olio extravergine d’oliva, versare la zuppa tiepida e portare in tavola!

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