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Torta zebrata

Cucinato da Barbara
Ho provato varie ricette per questa torta, tutte erano esteticamente molto belle, ma peccavano nel gusto, fino a che non ho provato quella di Veronica Perin, da non perdere, è talmente buona!!!



Per realizzare la torta zebrata vi occorreranno:
300g di farina 00

140g di fecola di patate
150g di burro
1 bustina di lievito per torte
220g di zucchero
6 uova
un pizzico di sale
30g di cacao amaro in polvere
120ml di latte intero

Cominciate con il lavorare il burro con lo zucchero ed unite poi le uova, uno alla volta; aggiungete la farina setacciata con 100g di fecola, il sale ed il lievito e unite a filo il latte, continuando ad amalgamare.
Dividete il composto in due parti uguali, quindi aggiungete nell'una il cacao setacciato e nell'altra i 40g di fecola restante. Mescolate bene e verificate che i due composti abbiano uguale consistenza e densità. Versate 2-3 cucchiai di composto nello stampo - il mio è quello della Pavoni per Guglhupf - mettete sopra 2-3 cucchiai di composto scuro. Proseguite a realizzare gli strati sempre in questo modo e fino a esaurimento degli impasti. A questo punto infornate a 160 °C e fate cuocere per circa 60'. Lasciate raffreddare la torta prima di sformarla e servirla.







Torta di carote

Cucinato da Barbara
La miglior torta di carote che abbia mai mangiato è quella realizzata con la ricetta della scuola di cucina A tavola con lo chef, per la quale debbo ringraziare Alessia che l'ha pubblicata nel suo splendido blog Meditandum!

Per realizzarla vi occorreranno: 3 uova, 100g di zucchero, 1 pizzico di sale, la buccia grattugiata di 1 limone, 150g di carote grattugiate, 150g di farina di mandorle, 45g di farina 00, ½ bustina di lievito (8g), mandorle a scaglie.

Per il decoro con le carote semicandite calcolate 1 carota ed uno sciroppo realizzato con 100g di zucchero e 100g di acqua.

Se, come me, utilizzate un coltello in ceramica Nucci per tagliare le verdure, sappiate che i coltelli in ceramica hanno la capacità di non provocare reazioni chimiche con gli elementi quindi non assorbono l’odore e il sapore dai cibi, grazie al potere antiossidante non fanno "scurire" le verdure tagliate, non arrugginiscono, non si macchiano, sono leggeri e maneggevoli e mantengono inalterata per anni l’affilatura, circa dieci volte più a lungo delle lame metalliche.
Torniamo alla ricetta: separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi con la metà dello zucchero, mettete da parte.

Montare i tuorli con il restante zucchero, aggiungete la buccia grattugiata del limone ed il sale. Unite quindi le carote, la farina di mandorle e la farina 00 setacciata con il lievito, alternandola con l’albume montato.

Cospargete il fondo dello stampo in silicone (il mio aveva le dimensioni interne di Ø 200 - h 40 mm) con le mandorle, unite il composto e cuocete a 160° per circa 30’. Come consiglia Alessia, fate comunque la prova dello stecchino per verificarne la cottura: dovrà uscirne asciutto.

Mentre la torta cuoce potete dedicarvi al decoro: in un pentolino sciogliete nell’acqua lo zucchero, portando a bollore ed unite le carote tagliate a rondelle, che dovranno sobollire per circa 20’. A canditura ultimata e prima di utilizzarle, scolarle bene dallo sciroppo.


La sbrisolona al cacao

Cucinato da Barbara
Ancora un'ottimo dolce tratto dal libro "A scuola di Cioccolato", un'edizione che non deve mancare nella biblioteca di tutti gli amanti del cioccolato!


Per realizzare 20 piccole sbrisolone al cioccolato (oppure una grande) vi occorreranno 200g di farina bianca 00, 100g di farina di granoturco, 100g di farina di mandorle, 170g di zucchero a velo, 220g di burro, 70g d cacao amaro in polvere, 50g di tuorli, 5g di lievito in polvere, 1 baccello di vaniglia, 3-5g di sale.

Cominciate con l'impastare nella planeteria il burro freddo tagliato a pezzetti, con la farina di mandorle, lo zucchero a velo ed i semi estratti dal baccello di vaniglia con l'aiuto di un coltello a lama liscia.
Aggiungete quindi i tuorli, il sale e lavorate fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo. Versate quindi le due farine, il cacao ed il lievito ed impastate ancora, fino ad ottenere un composto di consistenza piuttosto sabbiosa, non perfettamente omogeneo.
Stendetelo a questo punto in una teglia da torta oppure negli stampi per tortine in silicone e cuocete in forno dapprima a 180°C per 6', poi ulteriori 20' a 120°C.

Omar Busi, autore della ricetta, consiglia a chi voglia preparare l'impasto senza l'ausilio di planetaria o fruste elettriche, di unire gli ingredienti su una spianatoia nell'ordine descritto e lavorarli velocemente per evitare di sciogliere il burro. Il composto dovrà risultare abbastanza granuloso.

La pastiera

Cucinato da Barbara
Sin d'ora auguri a tutti coloro che passano di qui per una Pasqua serena, magari accompagnata da una bella fetta di Pastiera!



Gli ingredienti necessari per la realizzazione della pastiera sono tanti e diversi.

Per il ripieno di grano da cuocere vi occorreranno:
220 gr di grano cotto
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
la scorza di un limone e di un'arancia
mezzo litro di latte intero
1 cucchiaio di burro

Mettete a bagno per 48h 220g di GRANO, scolatelo e lessatelo in acqua bollente per 15'. Scolatelo di nuovo e cuocetelo a fuoco passo per tre ore scarse con 2 cucchiai di ZUCCHERO, un pizzico di SALE, CANNELLA, la scorza di un LIMONE e di una ARANCIA, mezzo litro di LATTE ed 1 cucchiaio di BURRO.

Per realizzare l'involucro di pasta frolla vi occorreranno:
300 gr di farina
3 uova
150 gr di burro
150 gr di zucchero

Per la pasta frolla, impastate 300g di FARINA con 3 UOVA, 150g di BURRO, 150g di ZUCCHERO. Mettete l'impasto in frigo per almeno un'ora.


Continuiamo con gli ingredienti del ripieno, da aggiungere al grano cotto:
600 gr di ricotta
150 gr di zucchero
la scorza grattugiata di un limone
3 cucchiai di acqua di fiori di arancio
80 gr di canditi di cedro ed arancio
6 tuorli
il grano cotto come in precedenza
4 albumi montati a neve

Passate al setaccio 600g di RICOTTA, 150g di ZUCCHERO, la scorza grattugiata di 1 LIMONE, 3 cucchiai di ACQUA DI FIORI D'ARANCIO e 80g di canditi di cedro ed arancio; unite 6 TUORLI ed il GRANO cotto.

Ungente uno stampo da 26cm di diametro e dividete la frolla in due parti. Realizzate con la prima parte un disco tagliandolo con una rotella dentellata e ponentelo sul fondo della tortiera, coprendo i bordi. Rimettete lo stampo in frigo per mezz'ora.

Riprendete il ripieno, unite anche 4 ALBUMI montati a neve e versatelo tutto il ripieno nello stampo già coperto di pasta frolla.

Prendete il resto della pasta frolla e realizzate delle listarelle da incrociare sulla torta. Ponete in forno a cuocere a 180° per circa 1h 10'.

Edit aprile 2020
Anche quest'anno la pastiera non mancherà sulla nostra tavola di Pasqua, ma non potendo condividerla con gli amici, si è un po' ridimensionata ☺Buona Pasqua a tutti!

Crostatine alla marmellata

Cucinato da Barbara
La frolla è una ricetta è del Maître à Sucrer Maurizio Santin, una garanzia, il ripieno sceglietelo tra le marmellate che più vi piacciono, la mia era di fragole!



Pâte sucrée Robuchon: 170g farina 00, 70g burro morbido, 60g zucchero semolato, 3 tuorli d'uovo, 1/2 bacca vaniglia, un pizzico di sale

In planetaria mettete la metà della farina, il burro a pezzi, i tuorli d'uovo, la vaniglia, il sale e lo zucchero. Mescolate con la foglia senza inglobare aria, poi aggiungete il resto della farina e finite di mescolare. Togliete dalla planeteria, create un panetto, ricopritelo con pellicola e mettetelo in frigorifero, almeno per un'ora.

Toglierlo quindi dal frigo, stenderlo allo spessore di 3mm e tagliare quattro dischi, da inserire negli stampini bucherellate, stendete un alcuni cucchiai di marmellata a vostro gusto; dal resto dell'impasto realizzate delle strisce, che incrocerete sulle singole crostatine. Cuocere in forno a 160°C per 20'.

Polentina alle susine

Cucinato da Barbara
Questo tipico dolce triestino, la cui ricetta è tratta dal libro Ricette triestine istriane e dalmate di Iolanda de Vonderweid, non ha niente a che fare con la polenta, nè con la farina di mais, non chiedetemi però l'origine del nome e fidatevi, è davvero squisito!


150g burro, 150g zucchero a velo, 200g farina 00, 4 uova, 1/2 bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale, susine denocciolate (oppure albicocche o ciliegie).
Sbattere molto bene il burro con lo zucchero e un pizzico di sale; continuando a mescolare aggiungere ad uno ad uno i tuorli e quindi, a poco a poco, la farina setacciata con il lievito, alternandola a cucchiaiate di chiare montate a neve; versare in una tortiera imburrata e infarinata (la mia era quella per plum cake), cospargere con la frutta denocciolata e cuocere a 180°C per circa 40’.
Servire capovolto, volendo guarnito con glassa al limone o con una spolverata di zucchero a velo.

Torta lamponi e cioccolato

Cucinato da Barbara
Altra deliziosa realizzazione dello chef  Maurizio Santin, l'adoro!


Ho utilizzato la sua ricetta per la pasta frolla per tarte e tartellette, i cui ingredienti base sono: 1kg di farina 00, 800g di burro, 400g di zucchero a velo, 8 rossi d’uovo, 1 pizzico di sale.

Ho utilizzato un terzo di questa preparazione, il resto è nel congelatore per altre gustose ricette!
Occorre impastare lentamente nel robot lo zucchero, il burro, le uova e metà farina precedentemente setacciata. Quando l’impasto comincia ad essere omogeneo aggiungere la restante farina. Lasciar riposare in frigo alcune ore prima di utilizzare.
Ho steso la pasta frolla nella tortiera e l'ho cotta in bianco dopo averla bucherellata.

Ho preparato il ripieno portando a bollore 200g di panna fresca e l'ho versata su 200g di cioccolato fondente al 52% triturato. Ho mescolato, facendo attenzione a non incorporare aria ed ho aggiunto un uovo intero, precedentem mescolato a due cucchiai di Rum. Ho passato il tutto al setaccio, l'ho lasciato un po' intiepidire; ho spennellato il fondo di frolla con un paio di cucchiai di marmellata di lamponi, poi ho versato l'impasto al cioccolato, infornando a 110-120°C fino ad ottenere al densità di un budino (a me sono serviti 25' in forno a 110° non ventilato).

L'ho lasciata raffreddare e poi ho decorato con lamponi.

Crostata di pesche

Cucinato da Barbara
Quando ho visto sul sito Cuisine AZ la ricetta della Tarte aux pêches, nectarines et brugnons sono andata a cercarmi sul vocabolario quelle che per me erano semplicemente "pesche". La pêche è in effetti la pesca a pasta gialla o bianca, la nectarie è la pesca nettarina e il brugnon è la pesca noce!



Nel preparare la ricetta, ovviamente modificata anche in relazione allo stampo utilizzato, una tortiera rettangolare di 23x36cm, ho quindi utilizzato: 200g di Pâte sucrée Robuchon, 40g di amaretti sbriciolati, 1 pesca a pasta bianca, 1 netterina ed 1 pesca noce, 30 di mandorle in filetti, 1 cucchiaio di zucchero,  8cl di panna, 1 uovo, 40g di zucchero, 1 cucchiaio raso di farina, 40g di farina di mandorle e 2 cucchiai di amaretto.
Mescolare l'uovo con i 40g di zucchero, la panna, la farina di mandorle e l'amaretto.
Stendere la Pâte sucrée, riempire la tortiera e bucherellare il fondo. Fare uno strato di amaretti sbriciolati, poi tagliate le pesche a fettine spesse, dopo averle sbucciate e denocciolate. Disponete sopra il fondo di frolla e amaretti e guarnite con l'impasto prima prepatato, completando con lamelle di mandorle ed un cucchiaio di zucchero. In forno a 180°C per 45' (magari gli ultimi dieci minuti coprite con un foglio di carta forno, per evitare che scurisca troppo!).
Deliziosa!

La torta di frutta

Cucinato da Barbara
Mi sono innamorata di questa torta la prima volta che l'ho vista, qui: l'ho fatta tante volte, ogni volta con frutta diversa, ogni volta buonissima!


Gli ingredienti necessari alla sua realizzazione sono:
3 uova medie
190g di zucchero semolato
100g burro
50g yogurt intero
210g farina 00
un pizzico di sale
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone
500g di frutta a pezzi

E' abbastanza semplice da realizzare: occorre montare con le fruste elettriche o in robot 3 uova medie con 190g di zucchero semolato, fino a che le uova diventano bianche e spumose. Si aggiungono quindi 100g di burro fuso e freddo, 50g di yogurt intero, la scorza di un limone grattugiata e quindi molto delicatamente si unisce 210g di farina setacciata con un bel pizzico di sale e 1 cucchiaino raso di lievito per dolci. Il tutto va in tortiera precedentemente imburrata e infarinata (io ho provveduto ad imburrare ed infarinare solo il fondo della mia tortiera a cerniera quadrata della Pavonidea, infatti il piatto è in vetro temperato, il che la rende perfetta anche per essere portata in tavola!), ricoperto da 500g di frutta a pezzi e ben asciugata (sceglietela tra fragole, mirtilli, pesche, banane, arance, pere, mele, ananas o qualsiasi altra frutta non troppo succosa) e poi in forno a 180°C per circa un'ora; l'ultimo quarto d'ora coprite la frutta con un foglio di carta forno.

Una volta raffreddata e sformata, cospargetela con zucchero a velo prima di presentarla in tavola!

Il cestino di uova di Pasqua

Cucinato da Barbara
L'unico cestino di uova di Pasqua che potrò mai realizzare... è fatto con lo stampo cestino della Pavonidea! Tra l'altro fino al 30 marzo, tutti gli stampi in tema Pasqua ordinabili dal sito Pavonidea sono scontati del 30% e, se ne acquisti due, ricevi anche in omaggio lo stampo choco-ice spring!



La ricetta è quella della torta di banane e cacao di Luca Bariani, che trovate nel suo blog Ditelo con una torta.

Per realizzarla vi occorreranno 350g di farina 00 Antigrumi Molino Spadoni, 30g di cacao amaro, 250g di zucchero di canna, 180g di burro, 3 uova grandi o quattro medie, 400g di banane, 1 bustina di lievito per dolci e un pizzico di sale.

Si comincia con il montare a crema lo zucchero di canna con il burro morbido, si aggiungono le uova già battute precedentemente e le banane ridotte in purea.
Separatamente si setacciano farina, lievito, cacao ed un pizzico di sale e si uniscono poi al composto. Il tutto va in forno a 180°C per 30-35'.

Una volta ben raffreddata, l'ho tolta dallo stampo ed ho scelto di ammorbidirla un po' bagnandola con uno sciroppo di zucchero mescolato a qualche cucchiaio di liquore alla vaniglia e decorarla con zucchero colorato.

Cake saraceno

Cucinato da Barbara
Vi è avanzata un po' di farina di grano saraceno e non sapete come utilizzarla? Provate il mio dolce saraceno, perfetto per la colazione e la merenda!



Per realizzare questo cake o torta al grano saraceno vi occorreranno:
100 g farina di grano saraceno
100 g farina 00
100 g + 50 g nocciole
150 g zucchero
150 di olio di semi
3 uova grandi
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale

Cominciate con il tostare le nocciole in forno per 10-15' a 175° (o più a lungo a bassa temperatura).

In un cutter o macina caffè macinare 100g nocciole insieme a 50g di zucchero

Riducete in granella il resto delle nocciole. Montate a lungo lo zucchero restante con le uova.

Aggiungete l'olio e le farine setacciate con un pizzico di sale, il lievito e lo zenzero in polvere.

Io ho imburrato e infarinato lo stampo da plum cake e vi ho versato l'impasto. Ho poi cosparso con la granella di nocciole e cotto a 180°C per circa 40'.


Volendo, si può farcire con una marmellata ai frutti rossi.

Bomba al cioccolato e arancia

Cucinato da Barbara
Una torta che è una vera da delizia, ogni singolo boccone da gustare, provatela!


Per il pan di spagna al cioccolato
6 uova, 180g zucchero, 90g farina, 50g fecola di patate, 25g cacao amaro, un pizzico di sale.
Montare a lungo le uova con lo zucchero. Setacciare la farina,con la fecola, il cacao amaro ed un pizzico di sale. Unire le farine all'impasto di uova con una spatola, lavorando dal basso verso l'alto. Versare in una tortiera imburrata ed infarinata di 26cm di diametro, cuocere a circa 200° per 30'-40'. Lasciar raffreddare, sformare ed ottenere due dischi.
per la mousse di cioccolato all'arancia
50g di tuorli, 80g di zucchero, 120g + 480g di panna, 40g di succo d'arancia, 320g di cioccolato fondente al 50%.
Mescolare i tuorli con lo zucchero, unire 120g di panna e portare a 85° a bagnomaria.
Togliere dal fuoco, unire la cioccolata fondente tritata ed il succo d'arancia.
Lasciar intiepidire ed unire 480g di panna montata.
bagna all'arancia
Riscaldare 4 cucchiai d'acqua e sciogliervi 130g di zucchero con il succo di un'arancia.
Composizione
Inserire la metà del composto della mousse nello stampo (diam. circa 24cm per 18cm di altezza).
Inserire quindi un disco di pan di spagna al cioccolato alto 2cm e del diametro inferiore a quello dello stampo ed inzupparlo con la bagna; inserire la restante mousse e completare con il disco di pan di spagna al cacao nuovamente inzuppato. Porre in frigo a raffreddare per almeno 3 ore, prima di capovolgere e servire.
Nel caso in cui si montasse il dolce in uno stampo ad anello, utilizzare un diam. di circa 28cm ed eventualmente alzare il bordo con un foglio di carta forno ripiegato su se stesso; cominciare con il disco di pan di spagna inzuppato, continuare con: mousse, pan di spagna e completare con la mousse.

Torta Mimosa

Cucinato da Barbara

Quando è ben fatta è una delle torte che preferisco: lo trovo un dolce fresco e piacevolissimo, servito dopo una sosta di alcune ore in frigo. Anche per questa Torta mimosa ricette di diversa provenienza per un'unica realizzazione: il Pan di Spagna è una ricetta dell'Istituto Etoile e la crema pasticcera è di Maurizio Santin.


Pan di Spagna Etoile per una teglia di 28 cm di diametro:
340 g di uova intere, 65 g di tuorli, 290 g di zucchero, 225 g di farina 00, 20 grammi di fecola di patate.
Rompere le uova ed i tuorli e montarli in planetaria con lo zucchero, fino a che non si presentano come una massa gonfia e spumosa, sbiancata e l'impasto come si suol dire "scrive", ossia fintanto che, sollevando le fruste, l'impasto che cade resta in rilievo senza affondare. A me sono occorsi circa quindici minuti.
Togliere ora le fruste della planetaria, ed aggiungere la farina e la fecola setacciate insieme mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, con movimenti dal basso verso l'alto, per evitare di smontare l'impasto.Versare l'impasto al centro dello cerchio da pasticceria posto su un foglio di carta forno o in uno stampo imburrato e infarinato sul fondo, livellarlo bene e infornare a 180° - in forno già caldo - per 30 minuti circa.Una volta cotto passare un coltellino a lama liscia sul bordo interno dell’anello per staccare la torta. Questo evita di imburrare l’anello e al contempo di pelare il pan di Spagna ai bordi.

Crema pasticcera Maurizio Santin
500g di latte 125g di zucchero 4 tuorli 40g di farina 00 5g di burro la parte gialla della buccia di un limone.
Raccogliere in una bacinella i tuorli con la metà dello zucchero e batterli con una frusta fino ad avere un composto biancastro. Unite la farina setacciata mescolando senza lavorarla molto.
Versare in una casseruola il latte con la buccia del limone ed il resto dello zucchero e portare a ebollizione; aggiungere un terzo del latte bollente alle uova, mescolare e rimettere sul fuoco unitamente al resto del latte ed i 5g di burro e quando appaiono 3-4 bolle in superficie togliere la crema dal fuoco e travasarla in una ciotola.Continuare a mescolare con il frustino, per una crema più omogenea, quindi trasferire la crema in una ciotola e lasciarla raffreddare, cospargendo la superficie di zucchero perché non indurisca, e proteggendola con una pellicola.

Occorrono inoltre: 350g d'ananas sciroppato, 80-100ml del succo di conservazione dell'ananas sciroppato, qualche cucchiaio di Grand Marnier, 400ml di panna fresca, 1 cucchiaio di zucchero a velo, lamponi

Montaggio del dolce
Tagliare il pan di Spagna nella parte superiore ad un centimetro dal bordo, scavare e togliere la mollica che serverà per decorare la torta, tagliandola a cubetti. Sfregare poi i cubetti nei palmi delle mani in modo da conferirgli una forma tonda, come l'aspetto della mimosa.
Montare la panna, unire lo zucchero a velo ed mescolarla alla crema pasticcera. Tenerne da parte qualche cucchiaio ed alla restante unire l'ananas sciroppato tagliato a dadini.
Bagnare l'interno ed i bordi del Pan di spagna scavato con uno il succo dell'ananas unito al Grand Marnier. Inserire la crema con l'ananas e chiudere con il coperchio di Pan di Spagna. Bagnare anche il coperchio con lo sciroppo d'ananas, spalmarlo con la crema unita alla panna tenute da parte e ricoprire la torta con le palline di mollica. A piacere spolverare di zucchero a velo e decorare con panna montata e lamponi.

La gianduiotta, torta con albumi

Cucinato da Barbara
Se, come la sottoscritta avete ancora gianduiotti o cioccolatini da consumare prima dell'arrivo del caldo e se avete albumi in quantità.... la torta Gianduiotta è la torta da colazione che fa per voi!




TORTA GIANDUIOTTA
250 g farina 00, 250 g albumi, 200 g zucchero, 120 g cioccolatini alla gianduia tritati, 75 ml olio di semi di mais, 50 ml acqua, 1 bustina lievito per dolci, un pizzico di sale.

Montare a neve non ferma gli albumi, unire lo zucchero, l'acqua miscelata all'olio di semi, la farina setacciata con il lievito ed il sale e da ultimo i cioccolatini tritati.

In uno stampo dal diametro di 22 cm., in silicone, cuoce in 60' a 160°.