Tegamata di cavoli

Cucinato da Barbara

Ho sempre amato tutti i cavoli, nel mio blog le ricette per prepararli spaziano dalla classica insalata di rinforzo al cavolo rosso brasato, dalla padellata di salsiccia con cavolo cappuccio alla pasta con il cavolfiore, dalle tradizionali frittelle con i broccoli, ai burger con cimette di cavolfiore, dallo sformato con cavolfiori alla pasta con broccolo romanesco, solo per citarne alcune e se avete pazienza ne trovate davvero per tutti i gusti. Avevo però un problema: come cuocio il cavolo senza che la cucina abbia quell'odore caratteristico nonostante una cappa aspirante di notevole dimensione? E' venuto in mio soccorso Dario Bressanini ed il suo ultimo libro La scienza delle verdure.


Sapore: buonissimi sia caldi, che tiepidi o a temperatura ambiente
Complessità: se avete un microonde niente di più facile
Dove l’ho trovato? Idea tratta dal libro La scienza delle verdure di Dario Bressanini

Dunque dicevamo... come risolvere il problema dell'odore di cavolo che invade la cucina ogni volta che lo preparate? Con il forno a microonde! Basta mettere l'ortaggio, tagliato in pezzi grandi qualche centimetro, in una ciotola di plastica adatta al microonde, aggiungere un cucchiaio d'acqua, coprire con pellicola per alimenti specifica per questo uso oppure usate l'apposito coperchio e accendete il vostro apparecchio alla massima potenza. Il tempo dipende dal vostro microonde, dal peso dell'ortaggio e dal grado di cottura desiderata, non vi resta che sperimentare, partendo da pochi minuti e poi replicando fino a portare a completa cottura.

Il vantaggio non è solo quello di avere una verdura cotta senza alcun odore e senza sporcare tante stoviglie, ma anche quello di non inzuppare l'ortaggio di acqua, così che mantenga una consistenza più croccante: le sostante aromatiche e quelle nutrienti non si disperdono nell'acqua di cottura, come avviene nella bollitura tradizionale!


Gli ingredienti per realizzare questa tegamata sceglieteli in una o tante varietà: io ho cotto separatamente al microonde cavolfiore bianco, cavolfiore viola, cavoletti di Bruxelles, cime di broccolo e kale o cavolo riccio, poi li ho riuniti in un tegame aggiungendo olio, aglio rosolato, peperoncino e alici sott'olio, ne è uscito un piatto saporito, gustoso e davvero profumato, che aspettate a provarlo?



12 commenti:

  1. ha un aspetto davvero delizioso io adoro il cavolo ed anche i miei bambini

    RispondiElimina
  2. Molto interessante il metodo con il microonde, grazie per il suggerimento

    RispondiElimina
  3. Che idea geniale il trucchetto per risolvere il problema dell'odore, caratteristica che spesso fa passare la voglia di cucinare il cavolo.

    RispondiElimina
  4. L'aspetto sembra veramente delizioso, proverò a replicare la ricetta.

    RispondiElimina
  5. Che bei colori! Questa pietanza mi ispira tantissimo...brava

    RispondiElimina
  6. L'aspetto è strepitoso e se si prepara nel microonde, ancor meglio. Ricetta che salvo sicuramente, grazie!

    RispondiElimina
  7. Il cavolfiore viola mi piace moltissimo, lo proverò di certo anche in questa ricetta molto invitante e super colorata ^^

    RispondiElimina
  8. Non sono amante dei cavoli ma a guardare questo piatto mi è venuta fame e vorrei provarlo

    RispondiElimina
  9. Non uso spesso il microonde ma proverò questa ricetta perché l'idea di cuocere i cavoli senza inondare la cucina del loro sgradevole odore mi piace molto

    RispondiElimina
  10. Se solo riuscissi a trovare dalle mie parti i cavolfiori viola!! Sono irreperibili, ci credi?

    RispondiElimina
  11. Spesso desisto dal cucinare i cavoli proprio per l'odore forte che emanano durante la cottura. Non avevo pensato di farli cuocere nel microonde, grazie dell'idea!

    RispondiElimina
  12. Ottimo suggerimento. Proverò anche io a cuocere il cavolo nel microonde. Grazie!
    Ciao,wincento

    RispondiElimina

Questo form raccoglierà il tuo nome (se commenti con un account Blogger pubblica il link al tuo profilo) e il contenuto del messaggio, così che si possa tenerne traccia dei commenti postati sul sito web. Per maggiori informazioni controlla la nostra privacy policy, dove troverai info su dove, come e perché vengano conservati questi dati.

...