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Peperoni ripieni

Cucinato da Barbara
Da quando ho assaggiato il formaggio Feta cotto, sono rimasta talmente entusiasta del sapore da cercare in giro altre ricette per poterla realizzare. Mi è capitata sott'occhio la ricetta dei Mini zesty feta stuffed peppers del sito Two purple figs, ma siamo in ottobre, dove li vado a trovare io dei mini peperoni? Tra l'altro mi è capitato di assaggiarli e non li ho trovati molto saporiti, non erano di provenienza italiana, quindi... desisto? La fortuna ha voluto che nella cassetta settimanale colma di prelibatezze che arriva direttamente a casa ci fossero dei peperoni, non proprio mini, ma sicuramente più piccoli di quelli standard: gialli arancio e rossi, dal sapore dolce e fruttato, teneri e succosi, con polpa croccante e buccia molto sottile perfetti per realizzare quello che avevo in mente.

English version below


Per realizzare i miei mini peperoni ripieni al forno ho utilizzato:
piccoli peperoni rossi, gialli e arancio
formaggio Feta
panna acida
erba cipollina
prezzemolo
origano fresco
aglio
scalogno
olio extravergine d'oliva
olive taggiasche

Più che darvi le quantità dei singoli ingredienti, che dipendono da quanti peperoni delle diverse dimensioni dovrete farcire, preferisco dirvi che per ogni 200g di feta, ho aggiunto 100g di panna acida, 1 spicchio di aglio, uno scalogno e una quindicina di piccole olive.

Si comincia con lo sbriciolare il formaggio Feta in una ciotola, unendo poi la panna acida, le erbe tritate, l'aglio premuto allo schiacciagli o finemente tritato e lo scalogno tritato. Mescolate accuratamente ed aggiungete da ultimo le olive denocciolate: se sono piccole come le mie potrete lasciarle intere, altrimenti tagliatele a pezzetti.


Tagliate la calotta dei peperoni e farciteli, ma non fate il mio stesso errore, siate parchi con l'impasto, altrimenti in cottura il calore farà debordare la farcitura dal peperone.

Metteteli poi su una teglia ricoperta di carta forno, ricopriteli con un velo d'olio e passateli sotto al grill per una decina di minuti: se fossero più piccoli il tempo sarà decisamente inferiore.

Pronti in tavola!


Baked Stuffed Peppers
Ever since I first tried baked Feta, I’ve been so hooked on that flavor that I started hunting for new ways to cook with it. I stumbled upon a recipe for Mini Zesty Feta Stuffed Peppers over on Two Purple Figs, but it’s October—where on earth am I going to find mini peppers right now? Plus, I've tried them before and found them pretty bland (they weren't locally grown, so... give up?).

Luckily, my weekly veggie box delivery saved the day with some peppers that, while not strictly "mini," were definitely smaller than usual. Yellow, orange, and red—sweet, fruity, tender, and juicy with a crisp bite and paper-thin skin. Absolutely perfect for what I had in mind!

Ingredients
Small red, yellow, and orange peppers
Feta cheese
Sour cream
Fresh chives, parsley, and fresh oregano, finely chopped
Garlic
Shallot
Extra virgin olive oil
Taggiasca olives (or small black olives)

Note on quantities: since the amount of filling depends on the size and number of peppers you have, here is the basic ratio I used: for every 200g of Feta, use 100g of sour cream, 1 garlic clove, 1 shallot, and about 15 small olives.

Instructions
Preheat your oven's grill/broiler setting.
Crumble the Feta into a bowl, then mix in the sour cream, chopped herbs, minced (or pressed) garlic, and finely diced shallot. Stir well, then fold in the pitted olives (leave them whole if they're small, or chop them up if larger).
Slice off the tops of the peppers and remove the seeds. Spoon the filling inside—just don’t make the same mistake I did: don't overfill them! The heat will cause the filling to expand and spill over while baking.
Arrange the stuffed peppers on a baking sheet lined with parchment paper, drizzle lightly with olive oil, and pop them under the grill for about 10 minutes (if your peppers are smaller, keep an eye on them as they'll take less time).
And that’s it — time to dig in! Enjoy your flavorful homemade stuffed peppers.

Lecca lecca salati or Salted Toffee Coppa Lollipops

Cucinato da Barbara
I miei lecca lecca salati sono veloci da realizzare e, grazie anche alla Coppa Salumificio La Rocca, sono davvero buonissimi!

English version below


Per realizzare questi deliziosi lecca lecca salati vi occorreranno:
formaggio caprino fresco
cipolla disidratata in polvere
pepe bianco
Coppa Salumificio La Rocca
un peperone verde
sticks salati

Mescolare del formaggio caprino fresco ad una punta di cipolla disidratata. Aggiungere del pepe bianco secondo il proprio gusto e formare delle rondelle o delle palline.

Tagliare la coppa in fettine sottili e poi in piccola dadolata.

Tagliare il peperone in piccola dadolata.

Rotolare le rondelle di formaggio caprino nella coppa e poi nei peperoni premendo perchè aderiscano e tenerli al fresco fino al momento di servire.

Infilzare ogni rondella di formaggio con un bastoncino salato e portare in tavola!

Il Gambero Rosso ha premiato nella sua Guida Grandi Salumi del 2013 la Coppa Salumificio La Rocca con il riconoscimento dell'eccellenza, le tre fette, con un punteggio 90-95 centesimi, che significa grande impatto gustativo e aromatico. E' stata l'unica coppa ad avere questo riconoscimento!

La Coppa Salumificio La Rocca è un salume pregiato, tipico del piacentino, la cui origine è legata alla tradizione familiare tramandatasi nelle cascine della pianura, dove questo salume era considerato come uno dei prodotti più di valore, da destinare al consumo nei giorni di festa e per omaggi di particolare rilievo.

La caratteristica della Coppa del Salumificio La Rocca è la sua dolcezza, che richiede una percentuale di sale limitata e l'uso sapiente delle spezie che non devono sovrastare il profumo del salume stagionato.

E' prodotta con carne proveniente dal collo di maiali maturi cresciuti in allevamenti dell'Emilia Romagna e Lombardia con i metodi previsti per il suino pesante padano.

La ricetta partecipa al contest Fantasia in cucina con i salumi La Rocca.

Salty lollipops
Ingredients
Fresh goat cheese
Dried onion powder
White pepper
Coppa ham
Green pepper
Salted sticks

Instructions
Mix fresh goat cheese with a pinch of dried onion powder. Add white pepper to taste and form into rounds or balls.
Cut the coppa ham into thin slices, then into small cubes.
Cut the green pepper into small cubes.
Roll the goat cheese rounds in the coppa ham and then in the green peppers, pressing to adhere. Chill until ready to serve.
Insert each goat cheese round onto a salted stick and serve!


Mini tramezzini in rosa Pink Mini Sandwiches

Cucinato da Barbara
Davvero facili da realizzare, dal mensile Sale e pepe un'idea per la prossima festa della mamma!

English version below

Per realizzare questi delicati tramezzini in rosa vi occorreranno:
3 fette di pane per tramezzini
200g di robiola
40g di polpa di barbabietola lessata
Sale
Erba cipollina

Frullate la robiola con un pizzico di sale e la barbabietola, avendo cura di asciugarla accuratamente.
Spalmate la crema che avrete ottenuto su due fette di pane di tramezzini e sovrapponete la terza fetta.
Avvolgete il panetto con della pellicola per alimenti e mettetelo in frigo a compattarsi per almeno un paio d’ore.

Eliminate la pellicola, tagliate a quadrotti e completate con un po’ di erba cipollina tritata.


This is a great, easy idea for Mother's Day from the magazine Sale e Pepe!

To make these delicate pink sandwiches, you'll need:
3 slices of sandwich bread
200g of robiola cheese
40g of cooked beet pulp
Salt
Chives

Blend the robiola with a pinch of salt and the beet pulp, making sure the beet pulp is thoroughly dry.
Spread the cream you've made onto two slices of bread, then place the third slice on top.
Wrap the whole block in cling film and refrigerate for at least a couple of hours to firm up.
Remove the cling film, cut into small squares, and top with a little chopped chives.


Tartellette salate alle mandorle e tonno

Cucinato da Barbara
Queste deliziose tartine salate con crema di tonno sono un gradevolissimo antipasto finger, ancora una ricetta splendidamente riuscita della chef Laila Adamolli!



Tartellette alle mandorle con farcitura al tonno
Per l'impasto delle stelline vi occorreranno: 500g farina 00, 50g maizena, 50g mandorle spellate, tostate e ridotte in polvere, 2 tuorli, 1 uovo, circa 120g di acqua, sale semi di papavero

Mescolare tra loro le polveri e setacciarle, aggiungere le uova, l'acqua, il sale ed impastare.
Tirare una sfoglia e tagliare nelle forme desiderate.

Decorare con semi di papavero o altri semi a scelta e passare l'impasto in frigo coperto con pellicola per almeno mezz'ora. Bucherellare leggermente ed informare a 180° per 15' circa.

Per realizzare la crema di copertura vi occorreranno: 150g tonno sott'olio, 1 cucchiaino di pasta d'acciughe, 150g robiola, 50g di olive taggiasche.

Tritare tutti gli ingredienti conservando qualche oliva per il decoro. Spremere la crema sulle stelline ormai fredde, decorare con un'oliva taggiasca e servire.

Mini savarin con cipolla

Cucinato da Barbara
Se avete provato la ricetta della ciambella dolce con lo yogurt, sappiate che questi sono il suo equivalente.. salato!

Savarin con cipolla
Partendo sempre da un vasetto di yogurt intero naturale da 125, a questo andranno aggiunte 3 uova, tre vasetti di farina, 1 vasetto di olio extravergine d'oliva, 3 cipolle rosse tritate ed appassite in padella con poco olio, 3 cucchiai di formaggio grattugiato, 1 bustina di lievito per torte salate, sale e pepe, panna acida per la farcitura.

Realizzare questa ricette è davvero semplice: montate con una frusta elettrica (io ho utilizzato il frullatore ad immersione frullatore 3 in 1 Desire della Russell Hobbs) in una terrina le uova con lo yogurt, unite la farina precedentemente setacciata con il lievito ed il sale, il formaggio grattugiato, l'olio a fine e completate unendo le cipolle stufate.
Versate il tutto negli stampini in silicone e cuocete in forno caldo a 180°C per 15' o poco più (dipende dalla grandezza dello stampino).
Una volta freddi decorate con un ciuffo di panna acida.

Madeleines salate allo Sbrinz or Salted madeleines with Sbrinz

Cucinato da Barbara
Se avete già provato la versione ai pomodori secchi e feta è ora di sperimentare questi nuovi deliziosi piccoli aperitivi, perfetti con un frizzante prosecco! Sono gustosi finger, ma anche ottimi come street food, vista la loro praticità nell'essere mangiati anche camminando!

If you have already tried the version with dried tomatoes and feta cheese, now is the time to experience these new delicious little appetizers, perfect with a sparkling Prosecco! This is tasty finger food, but also excellent as street food because it can be eaten even while walking! 


Per realizzare le madeleines allo Sbrinz vi occorreranno: 2 uova, 80g farina, 8g lievito per torte salate a lievitazione istantanea, 40g burro, 20g di Sbrinz grattugiato, 50g di Sbrinz tagliato in piccola dadolata, sale e pepe
Aprire le uova e separare i tuorli dagli albumi. Setacciare la farina con il lievito, aggiungere i tuorli, lo Sbrinz grattugiato, sale e pepe e frullare. A parte, mescolare con una forchetta gli albumi senza montarli e aggiungerli all'impasto precedente. Versare nell'impasto il burro fuso e freddo e mescolare energicamente. Aggiungere lo Sbrinz in dadolata. Versare un cucchiaio di impasto in ciascun alveolo di stampo per madeleines in silicone e mettere in forno a 240° per 4', poi abbassare a 180° per 6'. Verificare la cottura e sfornare ancora calde.
Madeleines with Sbrinz 
Ingredients: 2 eggs, 80 gr (3 oz) flour, 8 gr (1.6 tsp) baking powder for salty pies, 40 gr (1/3 stick) butter, 20 g (1.5 tbs) of grated AOC Sbrinz, 50 gr (1.8 oz) AOC Sbrinz cut into small cubes, salt and pepper
Preparation: Crack the eggs and separate the yolks from the whites. Sift the flour with the baking powder; add the egg yolks, grated Sbrinz, salt and pepper and mix them all together. Separately, mix the egg whites with a fork and add to the previous mix. Pour the melted and cold butter in the dough and stir vigorously. Add the Sbrinz cubes. Pour a tablespoon of mixture into each pocket of a  madeleines mold and bake at 240°C (465°F) for 4 minutes, then lower to 180°C (355°F) for 6 minutes. Check that they are completely baked and take them out of the oven while still hot.

Sticks allo Sbrinz

Cucinato da Barbara
Deliziosi bastoncini salati, perfetti per un aperitivo, una merenda veloce e ottimi come street food, vista la loro praticità nell'essere mangiati anche camminando!


Per realizzare 60 sticks allo Sbrinz vi occorreranno: 40g di yogurt intero, 40g di olio d'oliva, 5g di zucchero, 1 uovo medio, 65g di farina, 30g di Sbrinz AOC grattugiato, 5g di lievito per torte salate, un pizzico di sale.

Mescolare gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Versare l'impasto nel Decopen e riempire lo stampo Sticks fino alla linea indicata.
Cuocere al microonde a potenza media per 5' oppure in forno a 200°C per 18 minuti.
Sformare quando sono ancora caldi.
Una volta raffreddati i bastoncini, resteranno croccanti!

Ricette di cucina: meringhe perlate all'amarena or Sour Black Cherry Pearly Meringues

Cucinato da Barbara
These meringues are pearly, with a delicate rose tone and an intense sour black cherry fragrance!

Se avete già realizzato le meringhe con la ricetta del pasticcere Giovanni Pina che vi ho proposto in passato, provate ora a fare queste, perlate e di un delicato rosa, dall'intenso profumo di amarena!

meringhe-perlate-alla-amarena


Sour Black Cherry Pearly Meringues
Ingredients: 158 gr. (3/4 cup) of granulated sugar,  confectioners' sugar, 58 gr. (egg whites from 2 large eggs) of egg whites, at room temperature, a few drops of lemon juice, 3 tbsp. of sour black cherry syrup


Directions: Whip the egg whites. When the mixture becomes white, add the granulated sugar in three stages, increasing the mixer's speed; continue whipping the egg whites, adding a few drops of lemon juice as a final step. Bressanini suggests 1/2 tsp. of lemon juice for each 100 gr. of egg whites, (just less than 4 eggs). Once the egg whites have been beaten, add three tablespoons of sour black cherry syrup, stirring it slightly. This will give the mixture a slightly variegated effect. Using a piping bag with an 8 mm. or 12 mm. (5/16 or 1/2 inch) plain or star tip, pipe out drops of meringue onto a wax paper lined baking sheet; sprinkle with confectioners' sugar and allow to rest for 10 minutes. Sprinkle again with confectioners' sugar and bake for 2 hours at 90°C (190°F).



Thanks to all of you who follow me and to your blogs (which I follow), because I always learn something new about cooking. I hope that I too can be an inspiration for you, so, if you liked this post, share it with your friends! 

Zucchero semolato 158g, zucchero a velo, albume 58g, alcune gocce di succo di limone, tre cucchiai di sciroppo di amarena.

Montare l’albume tenuto a temperatura ambiente; quando l'albume "sbianca" aggiungere lo zucchero semolato in tre volte, aumentando la velocità delle fruste; continuare a montare e aggiungere alcune gocce di succo di limone, a finitura (Bressanini suggerisce l'uso di ½ cucchiaino di succo di limone ogni 100g di albume). A fine montatura, acciungete tre cucchiai di sciroppo di amarena, mescolando pochissimo, per lasciare in evidenza una lieve variegatura.

Formare grandi gocce con un sacchetto da pasticceria con bocchetta liscia o spizzata del diametro di 8 millimetri (oppure 12mm, per quelle delle foto), spolverarle con zucchero a velo, lasciarle riposare dieci minuti, spolverarle nuovamente di zucchero a velo e cuocerle per circa 2h a 90°-95°C, su di una placca coperta da carta forno.
Grazie a voi che mi seguite ed ai vostri blog (che seguo) imparo sempre cose nuove sulla cucina. Spero di esservi d'ispirazione anche io, quindi, se vi è piaciuto l'articolo, condividetelo con i vostri amici!

Assortimento di uova alla coque A Selection of Fancy Soft-Boiled Eggs

Cucinato da Barbara
Semplici da preparare - per avere delle uova alla coque basta mettere le uova in acqua fredda con un goccio d'aceto bianco e calcolare tre minuti di cottura dall'ebollizione - trovate qui una serie di sfiziosi accompagnamenti!


Uova alla coque con pane alle erbe
Friggete in una padellina antiaderente, con poco olio, dei bastoncini di pancarre. Scolateli su carta da cucina, passateli in un trito di timo e prezzemolo e intingeteli nelle uova calde.



Uova alla coque con cipolla fritta
Tagliate una cipolla rossa ad anelli. Metteteli in acqua fredda per mezz'ora, scolateli, asciugateli, passateli nella farina e friggeteli in abbondante olio caldo. Togliete la calottina alle uova e distribuitevi gli anelli di cipolla fritta.



Uova alla coque con salmone e aneto
Tagliate a filetti 2-3 fettine di salmone affumicato e spruzzateli con qualche goccia di succo di limone. Togliete la calottina alle uova appena cotte, salatele, pepatele e guarnitele con il salmone e un ciuffo di aneto.
 
Translated: Gabriella Caruso Reviewed: Amitai Kissinger

So simple to prepare: in order to make soft-boiled eggs all you need to do is place the eggs in cold water with a few drops of white vinegar and boil for three minutes - you will find below a series of fancy serving suggestions!

Soft-boiled egg with herb bread
In a non-stick pan with some oil, fry some toast cut into strips. Place on a paper towel to absorb any excess oil, then sprinkle with a parsley and thyme. Place inside the soft-boiled egg.

Soft-boiled egg with fried onion
Cut a red onion into rings. Place it in cold water for one half hour, drain, dry and coat with flour. Then, fry the onion rings in very hot oil. Remove the top of the egg and garnish with the fried onion rings.

Soft-boiled egg with salmon and dill

Cut 2-3 smoked salmon fillets into strips and drizzle with some drops of lemon juice. Remove the top as soon as the soft-boiled eggs are done, season with salt and pepper and garnish with the smoked salmon strips and the dill.

Bavarese alle noci con salsa al gorgonzola

Cucinato da Barbara
Un altro splendido antipasto proposto dalla chef Laila Adamolli perfetto per una cena importante!

Per la bavarese vi occorreranno 200g di latte intero, 100g di panna fresca, 40g di gherigli di noci, 6g di colla di pesce e 3 tuorli.
Per la salsa invece servono 100g di gorgonzola dolce, 50g di gorgonzola piccante, 50g di mascarpone, 50g di latte intero.
Per completare: pan brioche o pancarrè in fette, gherigli di noce.

Tritate finemente le noci e, per realizzare la bavarese, unitele al latte e portate ad ebollizione. Separatamente battete i tuorli con il sale, aggiungete quindi il latte caldo con le noci e riscaldate il composto a bagnomaria, facendo attenzione a non superare gli 85°C; togliete dal fuoco, unite la colla di pesce precedentemente raffreddata, regolate di sale e pepe e lasciate raffreddare. Unite quindi la panna fresca montata, colate negli stampi per tortine Pavonidea e passateli in frigo per almeno due ore.

Al momento di servire preparate la salsa: mettete in una casseruola il latte, il mascarpone ed i due tipi di gorgonzola, lasciar sciogliere e insaporire con sale e pepe.

Servire le bavaresi sopra a pan brioche o pancarrè tostato e accompagnarle con la salsina al gorgonzola, decorando con gherigli di noce.

Le caldarroste

Cucinato da Barbara
Adoro l'autunno principalmente perchè è la stagione in cui posso fare scorpacciata di caldarroste, ma realizzarle a casa con la semplice padella forata non mi soddisfaceva completamente. Invece, da quando ho scoperto il Tostacastagne le mie caldarroste sono al top!



Semplice e veloce da utilizzare, grazie al motore a batteria, il Tostacastagne fa tutto da solo: a me basta bagnare le castagne ed inciderle con un coltello seghettato, porle nel contenitore cilindrico in acciaio inox che va dapprima sul trespolo in accaio cromato e poi sul gas e dopo meno di mezz'ora le migliori caldarroste mai mangiate sono pronte!!

Gallette alle mandorle

Cucinato da Barbara
Anna Gennari è una delle pochissime donne chef insignita del premio "Chef Cordon Bleu". Ha collaborato con ristoranti famosi come il "Cipriani" di Venezia, l'"Hasler" e il "Quirinale" di Roma e, per 11 anni a Bologna, al "Royal Grill" dell'Hotel Carlton. La sua è una cucina sentimentale, legata alla memoria e basata sull'utilizzo e l'esaltazione di semplici materie prime. Questa e tante altre sue meravigliose ricette le trovate nel libro "Pane, il piacere di preparare il pane in casa", perfetto per un graditissimo regalo di Natale.


Per realizzare l'impasto di queste meravigliose gallette dovrete mescolare 600g di farina di semola rimacinata, 400g di farina 0, 20g d'olio extravergine d'oliva, 20g di miele di acacia, 25g di lievito di birra precedentemente disciolto in 600ml di acqua leggermente intiepidita e 20 g di sale. Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, poi aggiungete 300g di mandorle pelate e lasciate lievitare coperto per circa 45'.

Dopo la prima lievitazione dividete l'impasto in tre panetti da circa 650g e formate dei folincini, che metterete in stampi da plumcake - per me stampo plumcake Pavonidea. Fate lievitare fino a che la pasta avrà raggiunto una altezza pari a quella del bordo dello stampo, quindi passate in forno a 190°C per circa 50' (se usate gli stampi in silicone Pavonidea, abbassate la temperatura a 170°C).

Capovolgete il pane su una griglia per eliminare l'umidità in eccesso presente nel pane. Trascorse 24 ore affettate sottilmente il pane (per ottenere delle gallette più sottili ed omogenee potete tagliare il pane con un'affettatrice) e mettete le fette a dorare in forno a 120°C fino a quando non saranno biscottate.

Treccine alle olive, erbe & pecorino

Cucinato da Barbara
La ricetta originale, di Richard Bertinet, tratta dal libro "Pane" li chiama grissini. A me sono venuti davvero un po' troppo cicciottelli per l'idea che ho di un grissino, magari del tipo stirato, quindi... ho cambiato il nome!

 

Per realizzare una trentina di treccine vi occorreranno: 10g di lievito di birra fresco, 500g di farina bianca forte, 10g di sale, 350g di acqua. Vi serviranno anche 100g di olive nero tipo Kalamata non denocciolate (io si che le ho denocciolate e pure ridotte a piccola dadolata!), 50g di pecorino grattugiato, 5g di erbe di Provenza (ho preferito origano di montagna), farina gialla per spolverare.


Sciogliete il lievito con l'acqua, aggiungetelo alla farina setacciata e impastate leggermente con l'impastatrice a gancio alla velocità minima; incorporare successivamente il sale; aumentate la velocità e mescolate per altri 6-7 minuti, fino a aquzndo l'impasto non diventi liscio ed elastico. Trasferitelo sul piano di lavoro, dategli la forma di una palla e mettetela in una ciotola unta con olio, coperta con un canovaccio umido a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio del volume iniziale.
Rovesciate l'impasto lievitato su una superficie non di legno spolverizzata con farina e sgonfiando, dividetelo in tre: ad uno aggiungete il pecorino grattugiato, al secondo origano ed al terzo le olive nere a pezzi.  Date poi ai singoli impasti la forma di rettangoli dello spessore di ½ cm. Dal lato corto dell'impasto formate delle strisce larghe 1 cm circa, ripiegate ognuna su se stessa premendo in modo da far aderire bene le due superfici a contatto e nello stesso tempo attorcigliatele. Adagiatele su una teglia ricoperta con carta da forno e lasciatele riposare coperte per mezz’ora. Fatele poi cuocere in forno caldo a 220° per circa 15-20' o finché non siano dorate. Sfornare e far freddare.


Con questa ricetta partecipo al contest "The Foodbook - il libro è servito" di Polvere di Peperoncino in collaborazione con Bibliotheca Culinaria.

Campanelle di mandorle salate

Cucinato da Barbara


La ricetta è di Concy, tratta dal forum di Coquinaria.
 
Vi occorreranno delle mandorle, 110g farina 00 e 40g semola di grano duro, 1 tazzina di acqua calda, 1/2 tazzina di olio, sale.
Far bollire dell'acqua, immergervi le mandorle e dopo 1 minuto scolarle e pelarle. Mentre sono ancora tiepide e umide cospargerle con un po’ di sale fino e tostarle in forno già caldo a 180° per circa 10-15 min... e già così sono buonissime!!

Pasta per le campanelle
Impastare 110 g. di farina 00 e 40 g. di semola di grano duro con 1/2 tazzina d'olio, sale e acqua q.b.fino a ottenere un impasto da stendere sottilissimo: facile, se, come me, utilizzate l'Atlas Marcato.... motorizzata!
Per essere più precisi io ho usato acqua calda, l'equivalente di una tazzina di caffè colma. Ritagliare dei cerchi di 5 cm. di diametro circa, mettere su un lato 1 mandorla salata, piegare a metà il dischetto e poi ancora a metà.Infornare per circa 10 min. a 180° fino a quando non sono un pò colorite.La pasta deve venire croccantina.

Mini Lime Pie

Cucinato da Barbara
La leggenda narra che la Key lime pie sia stata inventata nel lontano 1890, da una donna conosciuta come Zia Sally nelle cucine di Curry Mansion di Key West, dove ha avuto accesso a latte condensato zuccherato. Voi l'avete mai provata?



Per la crosta: 140g di biscotti frollini al cioccolato, 30g di zucchero a velo, 60g di burro fuso e freddo
Per la crema: 70g di succo di lime, la buccia grattugiata di un limone, 1 tuorlo d'uovo grande, 200g di latte concentrato zuccherato.

Semplicissime e deliziose queste tortine! Per realizzarle non dovrete fare altro che passare nel robot tutti gli ingredienti della crosta; una volta ottenuto l'impasto, mettetelo in uno stampino per muffin da 6 in silicone, appiattitelo al centro con le dita, creando delle piccole tortine e mettetelo in forno a 140°C per 20'. Tiratelo quindi fuori dal forno, mettete nei gusci gli ingredienti per la crema precedentemente mescolati tra loro, quindi ancora in forno per 20'. Pronti!
Ode e gloria all'autrice della ricetta originale P.J. Hamel!

Madeleines salate

Cucinato da Barbara
E' una serie di ricette pubblicate da Celine sul sito francese Marmiton nel 2004, che ho leggermente modificato: le faccio da allora e sono sempre buonissime!!



Madeleines pomodori secchi e feta
Dosi per circa 14-16 madeleinettes:
2 uova
80g di farina
8g lievito per torte salate a lievitazione istantanea
40g burro fuso
15g gruyer grattugiato
100g pomodori secchi sott'olio sgocciolati
30g formaggio feta
pepe
Aprire le uova e separare i tuorli dagli albumi. Setacciare la farina con il lievito, aggiungere i tuorli e mescolare. A parte, mescolare con una forchetta gli albumi senza montarli e aggiungerli all'impasto precedente. Versare nell'impasto il burro fuso e freddo e mescolare energicamente. Aggiungere la gruyere (o parmigiano grattugiato se preferite), il pepe, i pomodori tagliati a pezzetti e la feta a piccola dadolata. Versare un cucchiaio di impasto in ciascun alveolo di stampo per madeleines precedentemente imburrato e infarinato e mettere in forno a 240° per 4', poi abbassare a 180° per 6'. Verificare la cottura e sfornare ancora calde.
Io ho usato uno stampo al silicone sia in questa che nelle ricette successive, non c'è stata necessità di imburrare e infarinare, tempi di cottura identici ma temperature rispettivamente di 220° e 160°

Madeleines al pesto
2 uova
80g farina
8g lievito per torte salate a lievitazione istantanea
40g burro
15g gruyer grattugiato
2 cucchiai abbondanti di pesto
20g pinoli sale e pepe
Aprire le uova e separare i tuorli dagli albumi. Setacciare la farina con il lievito, aggiungere i tuorli e mescolare. A parte, mescolare con una forchetta gli albumi senza montarli e aggiungerli all'impasto precedente. Versare nell'impasto il burro fuso e freddo e mescolare energicamente. Aggiungere la gruyere, il pepe e il sale, il pesto ed i pinoli. Versare un cucchiaio di impasto in ciascun alveolo di stampo per maddalene precedentemente imburrato e infarinato e mettere in forno a 240° per 4', poi abbassare a 180° per 6'. Verificare la cottura e sfornare ancora calde.


Madeleines speck e zucca
2 uova
80g di farina
8g lievito per torte salate a lievitazione istantanea
40g burro fuso
15g gruyer grattugiato
2 cucchiai purea di zucca (zucca a dadolata, olio, aglio, sale, poi schiacciare)
30g speck a piccolissima dadolata
sale
semi di papavero per guarnire (a discrezione)
Preparare una purea facendo cuocere una dadolata di zucca con olio e aglio, salare, aggiungere un poco d'acqua per portare a cottura e schiacchiare. Aprire le uova e separere i tuorli dagli albumi. Setacciare la farina con il lievito, aggiungere i tuorli e mescolare. A parte, mescolare con una forchetta gli albumi montandoli a neve non ferma e aggiungerli all'impasto precedente. Versare nell'impasto il burro fuso e freddo e mescolare energicamente. Aggiungere la gruyere, il pepe, la purea di zucca, la dadolata di speck. Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale. Versare un cucchiaio di impasto in ciascun alveolo di stampo per maddalene precedentemente imburrato e infarinato e mettere in forno a 240 gradi per 4', poi abbassare a 180gradi per 6'. Verificare la cottura e sfornare ancora calde.
Con queste dosi, essendo l'impasto più liquido rispetto agli altri, sono venute 18 madeleinette. Di un bellissimo colore aranciato! In alcuni alveoli, prima di versare l'impasto, ho messo una spolverata di semi di papavero: piacevole il contrasto e la croccantezza.

La ricetta partecipa alla raccolta di Profumo di libri e cannella.

Torta di cipolle Rustic Onion Cake

Cucinato da Barbara

Rustic Onion Cake
For the dough: 500g (1 lb) "00" flour, 250g (8 oz) lard, 1 egg, 1 pinch of salt, 1 pinch of sugar, water (as needed)

For the filling: 5 large red onions, 150g (5oz) lard, salt, pepper

Torta di cipolla rustica
Per la pasta: 500g farina 00, 250g di strutto, 1 uovo, 1 pizzico di sale, 1 pizzico di zucchero, acqua q.b.
Per il ripieno: 5 grosse cipolle rosse, 150g di strutto, sale e pepe

Directions
Mix the ingredients above to produce a flaky pastry mix, divide it in two equal parts, and put in the fridge for half an hour.

Cook the onions in a pan with lard, salt, and pepper, but retain a slight "al dente" consistency.
Roll out half of the dough in a ~30x30 square (or rectangular) baking tray, and fill it with the cooked onions. Cover with the remaining dough, prick the surface slightly, and bake in the oven at 180°C for about half an hour.

Con gli ingredienti sopra elencati preparare una pasta brisé e lasciarla riposare per mezz’ora circa in frigo, divisa a metà. Cuocere le cipolle in padella con lo strutto, il sale ed il pepe e lasciarle un poco al dente. In uno stampo da torte quadrato (30x30) o rettangolare, stendere la parte inferiore della torta, riempire con le cipolle precedentemente cotte, chiudere con la pasta rimanente, bucherellare leggermente in superficie e cuocere in forno a 180°C per circa mezz’ora.


Ringrazio Cristina, che mi ha voluto onorare del premio e a mia volta, voglio girarlo a blogghers che... mi hanno dato tanto, Lisa e Giovanna, Jean-Michel, Luisa e Claudia!