Torta salata vegetariana con funghi e castagne or Vegetarian pie with mushrooms and chestnuts

Cucinato da Barbara

Sono sempre stata affascinata da quelle splendide torte salate inglesi, le cosiddette pies: pork pie, Sheperd’s pie, pot pie, fish pie… ma a fermarmi dal provare a realizzarle erano le modalità di misurazione degli ingredienti, con le unità di misura del sistema britannico non mi trovo affatto a mio agio. Capirete quindi la mia gioia quando nel gruppo Re-Cake è stata introdotta la preparazione di gennaio, una pie vegetariana con ripieno di funghi e castagne. 😍 

English version below

Sapore: buonissima sia tiepida che a temperatura ambiente
Complessità: tanti passaggi, niente di complicato, ma piuttosto lunga
Dove l’ho trovato? Il gruppo di Re-Cake l’ha scovata, tradotta e adattata da Hairy Bikers, sito della BBC

Il risultato ottenuto è a dir poco entusiasmante, la farò più volte tale e quale e poi cercherò di introdurre altre varianti, sempre utilizzando la ricetta per questa splendido impasto.

Passiamo ai molteplici ingredienti necessari per realizzare questa torta salata vegetariana.

Per il “guscio” che la conterrà vi occorreranno:

350 g di farina 0
200 g di burro freddo
Un pizzico di sale
2 tuorli
Acqua fredda

 
Per il ripieno invece vi occorreranno:
50 g di burro
2 porri
350 g di funghi
2 spicchi di aglio tritato
Timo fresco
15 g di funghi secchi  ammollati
50 g di farina 00
1 cucchiaino di senape di Digione
100 ml di marsala 
200ml di brodo vegetale 
200 g di castagne cotte

Cominciamo con il preparare la sfoglia: mettete farina, il burro a pezzi ed un bel pizzico di sale nel robot da cucina e azionatelo alla massima potenza ed intermittente, fino ad ottenere una fine sbriciolata. Aggiungete un turlo ed all’incirca 100 ml di acqua fredda o quella che sarà necessaria per compattare l’impasto. Toglietelo dal robot, lavoratelo brevemente su un piano e formate una palla che andrà in frigo a riposare una mezz’ora avvolta in pellicola per alimenti.

Si passa quindi a preparate il ripieno.

In un largo tegame mettete il burro, unite i porri affettati e fate cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti. Aggiungete i funghi  freschi a pezzi  e fate cuocere ancora 4–5 minuti, poi unite l'aglio passato allo schiaccia aglio oppure tritato finemente, le foglie di timo ed i funghi reidratati tagliati a pezzi..

Quando il composto riprende calore, aggiungete la farina, mescolando velocemente e accuratamente, perché possa ricoprire tutte le verdure. 

Aggiungete quindi il cucchiaino di senape, sfumate con il marsala e fate evaporare, poi unite il brodo caldo, riportate il tutto a ebollizione, poi abbassate la fiamma e continuate a mescolare finché non si sarà addensato, il composto a fine cottura non deve risultare liquido, ma piuttosto denso. Completate aggiungendo le castagne cotte, salate a gusto, coprite con il coperchio e lasciate raffreddare completamente.

Al momento della cottura riscaldate il forno a 190°C se statico, 170°C se ventilato.

Riprendete quindi dal frigo la sfoglia e dividetela a metà, una leggermente più grande dell'altra. Tirate il pezzo più grande fino a ottenere una sfoglia spessa un paio di millimetri e rivestite un piatto da pie da 24 cm. Aggiungete il ripieno freddo e completate con la seconda sfoglia, sempre dello spessore di circa un millimetro, inumidendo i bordi per sigillarla. Praticate un foro o dei tagli al centro della pie per lasciare che il vapore fuoriesca, spennellate con il secondo tuorlo e cuocete in forno per 40–45 minuti, o finché la sfoglia non sarà dorata.

Pronti in tavola!

Se volete saperne di più del gruppo Re-Cake fate un salto a trovarle!


Vegetarian pie with mushrooms and chestnuts
I have always been fascinated by those wonderful English pies, the so-called pies: pork pie, shepherd's pie, pot pie, fish pie... but what stopped me from trying to make them were the methods of measuring ingredients, I am not at all comfortable with the units of measurement of the British system. So you can imagine my joy when the preparation of January was introduced in the Re-Cake Facebook group, a vegetarian pie with a filling of mushrooms and chestnuts.

Flavor: Delicious both warm and at room temperature
Complexity: Many steps, nothing complicated, but rather long
Where I found it: The Re-Cake group found it, translated and adapted it from Hairy Bikers, BBC website


For the "shell" that will contain it you will need:
350 g of type 0 flour
200 g of cold butter
A pinch of salt
2 egg yolks
Cold water

For the filling you will need:
50 g of butter
2 leeks
350 g of mushrooms
2 cloves of garlic, minced
Fresh thyme
15 g of dried mushrooms, soaked
50 g of type 00 flour
1 teaspoon of Dijon mustard
100 ml of Marsala
200 ml of vegetable broth
200 g of cooked chestnuts

Let's start by preparing the dough: place flour, butter cubes, and a generous pinch of salt in a food processor and pulse at high speed and intermittently until you get a fine crumble. Add one egg yolk and about 100 ml of cold water or as much as needed to compact the dough. Remove it from the food processor, knead it briefly on a work surface and form a ball that will go in the fridge to rest for half an hour wrapped in plastic wrap.

Then we proceed to prepare the filling.

In a large skillet, melt the butter, add the sliced leeks and cook over low heat for about 5 minutes. Add the chopped fresh mushrooms and cook for another 4-5 minutes, then add the garlic passed through the garlic press or finely chopped, the thyme leaves and the rehydrated mushrooms, cut into pieces.

When the mixture starts to heat up, add the flour, stirring quickly and carefully, so that it can coat all the vegetables.

Then add the teaspoon of mustard, deglaze with the Marsala and let evaporate, then add the hot broth, bring everything to a boil, then lower the heat and continue stirring until it has thickened, the mixture at the end of cooking should not be liquid, but rather thick. Complete by adding the cooked chestnuts, salt to taste, cover with the lid and let cool completely.

At the time of cooking, preheat the oven to 190°C (375 degrees F).

Then remove the dough from the fridge and divide it in half, one slightly larger than the other. Roll out the larger piece until you get a dough about 2 millimeters thick and line a 24 cm pie dish. Add the cold filling and top with the second dough, always about 1 millimeter thick, moistening the edges to seal it. Make a hole or cuts in the center of the pie to allow the steam to escape, brush with the second egg yolk and bake in the oven for 40-45 minutes, or until the crust is golden brown.

Polpette di carne cotta or Meatballs with cooked meat

Cucinato da Barbara

Cominciamo l'anno con una ricetta cosiddetta di riciclo, nel mio caso avevo carne usata per fare il brodo e ho cercato in internet un modo per riutilizzarla. Sul sito del Cucchiaio d'Argento ho trovato la ricetta dei Mondeghili, sapete cosa sono? Io ho imparato che il termine maschile non significa niente altro che polpette e deriva dallo spagnolo albondigas trasformato negli anni in mondeghilo, nato proprio per riutilizzare il manzo avanzato.

Sapore: adoro le polpette, ma queste sono decisamente superlative!
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Sito de Il Cucchiaio d'Argento

I miei non si possono propriamente definire mondeghili, perché la ricetta è realizzata con ingredienti un po' differenti da quelli che prevede la tradizione, ma partendo dalla ricetta del Cucchiaio d'Argento ho utilizzato... quello che avevo in casa e cioè:

500 g di cappello del prete di manzo e di gallina lessi
200 g di mollica di pane raffermo
50 g di parmigiano grattugiato
100 di salame golfetta (la ricetta prevedeva la mortadella)
prezzemolo
2 uova (da ricetta 1 uovo per 400 g di carne)
latte intero
sale e pepe
noce moscata
pangrattato
burro e olio extravergine d'oliva

Ho cominciato con mettere a bagno nel latte tiepido la mollica di pane raffermo. Mentre questa si ammorbidiva ho tritato nel robot da cucina la carne, dopo aver privato la gallina di pelle e ossa, insieme al salame golfetta.

Ho quindi trasferito in una ciotola il trito ed ho aggiunto dapprima la mollica di pane ben strizzata dal latte e sminuzzata, poi il parmigiano, le uova leggermente battute, il prezzemolo tritato, sale e pepe ed un pizzico di noce moscata.

Ho mescolato con cura, formando quindi delle grosse polpette leggermente schiacciate.

Ho passato le polpette direttamente nel pane grattugiato e le ho fritte in padella con olio e burro per pochi minuti, poi passate su un foglio di carta assorbente ed infine servite ben calde!

Pronti in tavola!

Meatballs with cooked meat
Let's start the year with a so-called recycling recipe. In my case, I had meat that I had used to make broth, and I looked online for a way to reuse it. On the Cucchiaio d'Argento website, I found the recipe for Mondeghili. Do you know what they are? I learned that the masculine term means nothing more than meatballs and comes from the Spanish word albondigas, which over the years became mondeghilo, born precisely to reuse leftover beef.

Ingredients:
500 g (17.63 oz) boiled beef and chicken neck meat
200 g (7.05 oz) stale bread crumbs
50 g (1.76 oz) grated Parmesan cheese
100 g (3.53 oz) mortadella
Parsley
2 eggs 
Whole milk
Salt and pepper
Nutmeg
Breadcrumbs
Butter and extra virgin olive oil

Instructions:
Soak the stale bread crumbs in warm milk. While the bread crumbs are softening, chop the meat and salami in a food processor, after removing the skin and bones from the chicken.
Transfer the ground meat to a bowl and add the bread crumbs, squeezed dry from the milk and crumbled, Parmesan cheese, lightly beaten eggs, chopped parsley, salt, pepper, and a pinch of nutmeg.
Mix well, then form large, slightly flattened meatballs.
Dip the meatballs directly in the breadcrumbs and fry them in a pan with oil and butter for a few minutes, then drain on a paper towel and serve hot!


Struffoli

Cucinato da Barbara

Non so se questa sia la ricetta originale degli struffoli, ma è la ricetta di famiglia, la prima volta che li ho assaggiati è stata in casa dei miei suoceri e da subito è stato eletto come mio dolce preferito, pur non amando il miele niente riesce a farmi interrompere dal prendere un altro struffolo, poi un altro e un altro ancora! E siccome per chiudere quest'anno avevo decisamente bisogno di qualcosa di dolce, eccomi qui a festeggiare con voi e con gli struffoli la fine di questo 2020!

English version below


Sapore: semplicemente paradisiaci, anche per chi, come me, non ama il miele
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Le indicazioni, come vi dicevo, sono della mamma di mio marito, quindi non me ne vogliate se la ricetta originale prevede ingredienti differenti, io non la cambierei con nulla al mondo!

Per realizzare gli struffoli vi occorreranno:
4 uova
50 g di burro
50 g di liquore strega o vino bianco
50 g di zucchero
un pizzico di sale
500 g di farina 00
buccia di arancia e limone grattugiate
500 g di miele di fiori d’arancio o millefiori
Olio di arachidi per friggere

Mia suocera faceva la fontana, io preferisco usare la planetaria con la foglia e lavoro il burro con lo zucchero ed il pizzico di sale. Unisco quindi le uova sgusciate, il liquore e la buccia grattugiata di un arancia (mia aggiunta) e di un limone.

Unisco quindi la farina setacciata in 2-3 volte.

Appena l’impasto è diventato ben liscio lo avvolgo in pellicola trasparente e lascio riposare in frigo per una mezz’ora.

Riprendo quindi l’impasto e formo dei piccoli filoncini, come quando preparo gli gnocchi, ma molto più piccoli e con un coltello a lama liscia taglio gli struffoli.

Li friggo quindi in olio profondo, un poco alla volta, finché non diventano dorati.

Li scolo poi con un mestolo forato, facendoli raffreddare su carta assorbente.

Riscaldo il miele in una padella, poi spengo il fuoco e aggiungo gli struffoli ed i cubetti di canditi.

Mescolo per bene poi trasferisco gli struffoli in un piatto da portata o in tanti stampini monoporzione e poi decoro con i diavolini dolci. 

E se vi state chiedendo perché gli struffoli sono "inscatolati" è perché inscatolare biscotti o altre dolcezze era la condizione richiesta per partecipare al #ReCakeChristmasCookieBox di Re-Cake 2.0, venite nel gruppo per scoprire tante meravigliose Christmas Cookie Box!




Struffoli are a traditional Neapolitan Christmas dessert made with fried dough balls, honey and candied fruit. They are a delicious and festive treat that is sure to please everyone at your holiday table.

Ingredients:
500 grams all-purpose flour
50 grams sugar
4 eggs
50 grams butter, melted and cooled
50 gram sugar
1/2 teaspoon salt
50 grams of Strega* liqueur or white wine
peanut oil for frying, as needed
2-3 cup honey
Candied fruit, for garnish

* "Strega" is a liqueur made from a blend of herbs and spices, including cinnamon, nutmeg, and cloves. It is a popular liqueur in Italy, especially during the holidays. 

In the context of the struffoli recipe, the liquor or wine is added to the dough to give it a flavorful and aromatic boost. The struffoli are then fried and coated in honey, and the liquor or wine helps to add a depth of flavor to the dish.

Instructions:
In a large bowl, whisk together the flour, sugar, eggs, butter, salt and Strega until smooth.
Turn the dough out onto a lightly floured surface and knead for 3-5 minutes or until smooth and elastic.
As soon as the dough is smooth, I wrap it in plastic wrap and let it rest in the fridge for 30 minutes.

Then I take the dough and form small ropes, like when I make gnocchi, but much smaller. With a smooth-bladed knife, I cut the struffoli.

I fry them in deep oil, a few at a time, until they are golden brown.

I drain them with a slotted spoon, letting them cool on paper towels.

I heat the honey in a pan, then turn off the heat and add the struffoli.

I mix well, then transfer the struffoli to a serving dish or in individual molds and then decorate with candied fruit.

Notes:
You can use any type of flour for this recipe, but all-purpose flour will give you the best results.
To make the struffoli even more festive, you can add other candied fruits, such as cherries, citron, or orange peel.

Salsicce e friarielli

Cucinato da Barbara

Essendo nata e cresciuta a Roma, conoscevo i broccoletti. Arrivata a Trieste, grazie ad un collega di Bari, ho conosciuto le cime di rapa (che appartengono alle crucifere). Poi è arrivato l'amore ed essendo campano ho imparato come cucinare i friarielli (stessa famiglia, ma una sottovarietà più tenera, con steli esili e sottili) per un'apoteosi di  bontà, salsicce e friarielli, soprattutto se prediligete i sapori decisi!

English version below



Sapore: ero abituata a lessare i broccoletti e condirli con olio e limone, ma in padella con le salsicce i friarielli sono paradisiaci!
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Gli ingredienti necessari per godersi salsicce e friarielli sono:

1 kg di friarielli puliti
5-6 salsicce (se le trovate, prediligete le salsicce "a metro")
2 spicchi di aglio
1 peperoncino
sale
olio extravergine d'oliva

Pulite i friarielli, eliminando la base del gambo, le eventuali foglie ingiallite, lavateli e grondateli della loro acqua.

Mettete le salsicce in una pentola con acqua bollente (se volte che parte del grasso fuoriesca bucherellatele) e cuocetele per cinque minuti.

In un largo tegame dai bordi alti, mettete a rosolare in abbondante olio, gli spicchi di aglio ed il peperoncino, eliminando i semi interni se non gradite la sua piccantezza.

Quando l'aglio è ben dorato, aggiungete le salsicce e subito dopo i friarielli, salate e coprite, lasciando cuocere per circa 20', mescolando di tanto in tanto. Scoperchiate e controllate il grado di cottura, facendo evaporare l'eventuale acqua che si fosse formata e.... pronti in tavola!

Sausage and Broccoli

Ingredients:

2.2 pounds (1 kilogram) of broccoli, cleaned
16-20 ounces of sausages (if you can find them, prefer "a metro" sausages)
2 cloves of garlic
1 chili pepper
Salt
Extra virgin olive oil

Instructions:
Clean the broccoli, removing the base of the stem, any yellowed leaves, and washing them. Drain them of their water.

Place the sausages in a pot of boiling water (if you want some of the fat to drain, pierce them) and cook for five minutes.

In a large skillet with high sides, heat olive oil in abundance. Add the cloves of garlic and the chili pepper, removing the inner seeds if you don't like the heat.

When the garlic is golden brown, add the sausages and immediately after the broccoli. Season with salt and cover, leaving to cook for about 20 minutes, stirring occasionally. Uncover and check the degree of cooking, evaporating any water that may have formed.

Serve immediately!

Pasta con ragù alla pugliese Pasta with Puglia-Style Ragù

Cucinato da Barbara

Nella mia famiglia non ci sono pugliesi quindi per questa ricetta mi sono affidata a Maria Pia Timo che ha raccontato come preparare i Litorci secondo la ricetta della mamma nella trasmissione televisiva "Vito con i suoi". Non ho la giusta attrezzatura per preparare questo tipico formato di pasta di semola, ma il ragù l'ho fatto più e più volte perché ci è piaciuto davvero molto e ora è giunto il momento di condividerlo con voi!

English version below


Sapore: abituata al ragù alla napoletana questo sugo è stata una piacevolissima scoperta, ottimo!
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Trasmissione televisiva Vito con i suoi

Per realizzare il ragù alla pugliese con la ricetta di famiglia di Maria Pia Timo vi occorreranno:
500 g costine di maiale
500 g di salsicce
5 fettine di vitellone per fare gli involtini (braciole)
1 grossa cipolla bianca
ricotta secca di pecora o pecorino
prezzemolo
abbondante basilico
uvetta
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

Si comincia con il preparare "le braciole", ossia gli involtini di carne che andranno ad insaporire questo gustoso ragù. Mettete tutte le fettine di carne su un tagliere, pepatele, aggiungete una grattugiata di ricotta secca, qualche foglia di prezzemolo, chicchi di uvetta e avvolgeteli strettamente, legandoli con dello spago da cucina, in alternativa usate degli stuzzicadenti. Se lo gradite potete aggiungere anche un pezzetto d'aglio, Maria Pia non l'ha usato ed io ho gradito davvero molto la sua assenza!

In un largo tegame con abbondante olio fate ben rosolare tutte le carni, per almeno 15 minuti, girandole e salando leggermente.

Tagliate a fettine la cipolla e mettetela sopra alle carne. Svuotate poi all'interno del tegame le bottiglie di passata di pomodoro (oppure un misto di passata di pomodoro e pelati passati al passaverdura), salate, pepate, aggiungete le foglie di abbondante basilico, fate prendere l'ebollizione e coprite, facendo cuocere a fiamma bassissima per almeno due ore, ma personalmente lo faccio cuocere per tre ore: la carne sarà tenerissima e il sugo corposo, profumato e saporito.

Ora siete pronti per condire la pasta, che siano lintorci, orecchiette o come nel mio caso mezzi rigatoni, sarà sempre un piatto buonissimo, completato con la ricotta secca o il pecorino grattugiati!

Pasta with Puglia-Style Ragù

Ingredients:
1.1 pounds pork ribs
1.1 pounds sausage
5 slices of veal for the rolls (braciole)
2 bottles of home made tomato sauce
1 large white onion
dried sheep's ricotta or pecorino cheese
parsley
abundant basil
raisins
salt and pepper
extra virgin olive oil

Instructions:
To make the braciole, place the slices of meat on a cutting board, season with pepper, add a grated piece of dried ricotta, a few parsley leaves, and raisins. Tightly roll them up and tie them with kitchen twine. If you like, you can add a piece of garlic.

In a large skillet with plenty of olive oil, brown all the meats for at least 15 minutes, turning them and adding a little salt.

Slice the onion and place it on top of the meat. Then, add the tomato sauce to the skillet, season with salt and pepper, add the basil leaves, bring to a boil, and cover. Cook over low heat for at least 2 hours, but I personally cook it for 3 hours so that the meat is very tender and the sauce is rich, flavorful, and aromatic.

Now you are ready to dress the pasta. You can use lintorci, orecchiette, or, as in my case, half rigatoni. It will always be a delicious dish, topped with grated dried ricotta or pecorino cheese!

Pesce al cartoccio in foglie di fico Salmon in Fig Leaf Parcels

Cucinato da Barbara

C'era una volta un mensile che illustrava le ricette che venivano fatte su un canale TV. Entrambi avevano un nome che significa di bell'aspetto: Alice. Purtroppo ora quel canale non viene trasmesso e del mensile non ho memoria, ma questo piatto continuo a farlo ogni settembre con lo stesso ottimo risultato: semplice, gustoso, il salmone cotto nel cartoccio di foglia di fico ha un sapore delicato ed un profumo ineguagliabile, provatelo! 

English version below


Sapore: un modo diverso per gustarsi un ottimo cartoccio di pesce
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta del mensile Alice Cucina

Gli ingredienti necessari a realizzare questa ricetta sono:
4 tranci di salmone
8 foglie di fico
1 limone non trattato
maggiorana
sale e pepe
olio extravergine d’oliva

Lavare accuratamente le foglie di fico, asciugarle e disporle su un tagliere, leggermente sovrapposte a coppie.

Insaporire il pesce con gli aromi e disporlo sulle foglie di fico, coprendolo con una fettina di limone e condendo un filo d’olio extravergine d’oliva.

Chiudere il cartoccio con spago da cucina e disporlo in una teglia foderata con carta da forno cuocendo in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti.

Togliere il pesce dal forno, lasciarlo leggermente intiepidire poi aprire il cartoccio di foglie e servirlo.


Salmon in Fig Leaf Parcels

Ingredients:
4 salmon fillets
8 fig leaves
1 unwaxed lemon
marjoram
salt and pepper
extra virgin olive oil

Instructions:
Wash the fig leaves thoroughly, pat them dry, and place them on a cutting board, slightly overlapping them in pairs.

Season the fish with the herbs and place it on the fig leaves, covering it with a slice of lemon and drizzling with olive oil.

Close the parcel with kitchen twine and place it in a baking dish lined with parchment paper. Bake in a preheated oven at 200°C (400°F) for 20 minutes.

Remove the fish from the oven, let it cool slightly, then open the parcel of leaves and serve.

Uova in trippa o finta trippa Eggs in Tripe or Fake Tripe

Cucinato da Barbara

Avrei potuto definire questo gustoso piatto di uova in trippa "alla romana", ma la ricetta di mia mamma è leggermente differente da quella della tradizione e quindi ricetta di famiglia, più che ricetta tradizionale romana!

English version below


Sapore: un modo diverso per gustarsi un'ottima frittata
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Per realizzare questo gustosissimo piatto vi occorreranno pochi e semplici ingredienti:
1/2 cipolla
6 uova
500 g passata di pomodoro 
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
opzionali: parmigiano o pecorino grattugiati e mentuccia

Per prima cosa prepariamo il sugo che condirà questa "finta trippa", facendo rosolare in padella con un velo d'olio la cipolla tritata. Una volta imbiondita versiamo la passata di pomodoro, sale e pepe e portiamo a cottura, eventualmente aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua se fosse troppo densa.

In una ciotola battiamo le uova, saliamo e prepariamo una gustosa frittata. Non preoccupatevi se nel girare la frittata si rompe in qualche punto, alla fine andrà tagliata quindi nessun problema.

Quando la frittata si è intiepidita, tagliatela a listarelle e versatela in padella con il sugo, girandola più volte. Versatela quindi in un piatto, spolverate se lo gradite con parmigiano o pecorino grattugiati e foglie di mentuccia.

Pronti in tavola! 

Eggs in Tripe or Fake Tripe
I could have called this delicious dish of eggs in tripe "alla romana," but my mother's recipe is slightly different from the traditional one and therefore a family recipe, rather than a traditional Roman recipe!

Ingredients:
1/2 onion
6 eggs
500 grams of homemade tomato sauce
Salt and pepper
Extra virgin olive oil
Optional: grated Parmesan or Pecorino cheese and mint

Instructions:
First, prepare the sauce that will season this "fake tripe," by browning the chopped onion in a pan with a drizzle of oil. Once it is golden brown, add the tomato sauce, salt and pepper and bring to a boil. Add a few tablespoons of water if the sauce is too thick.

In a bowl, beat the eggs and season with salt. Make a delicious omelet. Don't worry if the omelet breaks in a few places when you flip it; it will be cut up in the end, so no problem.

When the omelet has cooled slightly, cut it into strips and add it to the pan with the sauce. Stir it several times. Then, pour it into a plate and sprinkle with grated Parmesan or Pecorino cheese and mint leaves, if you like.

Ready to serve!

Polpo arrostito con purea di melanzane Roasted octopus with eggplant puree

Cucinato da Barbara
E siccome non c'è due senza tre, altra ricetta con le melanzane, questa volta in abbinamento con il polpo, come dice lo Chef una specie di baba ganoush libanese, con la differenza che le melanzane non sono cotte intere in forno, ma arrostite a fettine in padella con poco olio, una vera squisitezza!

English version below

Polpo arrostito con purea di melanzane ricette barbare

Sapore: se vi piace il polpo dovete provare questo abbinamento, davvero gustoso
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Chef Peppe Guida, programma Tv Questa terra è la mia terra S6 E3

Per realizzare questo gustosissimo piatto vi occorreranno:
1 polpo (quello con la doppia fila di ventose sui tentacoli)
4 melanzane lunghe
basilico e mentuccia
sale 
poco peperoncino fresco
1/4 di spicchio di aglio 

Realizzare questa ricetta è davvero molto semplice e veloce. Fondamentale è lessare il polpo mettendolo in poca acqua fredda non salata per 40 minuti dall'ebollizione.

Una volta cotto mettere da parte i tentacoli sino al momento di portare il piatto in tavola.

Sbucciare le melanzane lunghe, tagliarle a fettine e metterle a tostare in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva, salare e aggiungere foglie di basilico spezzettate. 

Una volta cotte, tritarle grossolanamente insieme ad altro basilico, menta, aglio, peperoncino.

Riprendere i tentacoli del polpo lesso e arrostirli in padella con un filo d'olio. Mettere quindi il polpo arrostito nel piatto ed aggiungere le melanzane tritate, completare con un filo d'olio e qualche foglia di basilico.

Pronti in tavola!

Roasted Octopus with Eggplant Puree
Flavor: If you like octopus, you have to try this pairing, it's really tasty
Complexity: No difficulty
Where did I find it?: Chef Peppe Guida, TV show "Questa terra è la mia terra" S6 E3

Ingredients
1 octopus
4 long eggplants
basil and mint
salt
a bit of fresh chili pepper
1/4 of a clove of garlic

Instructions
This recipe is really very simple and quick to make. The essential step is to boil the octopus by placing it in a small amount of unsalted cold water for 40 minutes from boiling.

Once cooked, set aside the tentacles until the time to bring the dish to the table.

Peel the long eggplants, cut them into slices, and cook them in a pan with a drizzle of extra virgin olive oil, salt, and chopped basil leaves.

Once cooked, chop them coarsely with more basil, mint, garlic and chili pepper.

Reheat the boiled octopus tentacles in a pan with a drizzle of oil. Then, place the roasted octopus on a plate and add the chopped eggplants, finish with a drizzle of oil and a few basil leaves.

Enjoy!


Pasta con salsa di melanzane Pasta with eggplant sauce

Cucinato da Barbara

Se avete provato la mia versione di melanzane a funghetto con cottura in forno siete già a metà strada per poter realizzare questo gustoso pesto di melanzane, assaggiato in una trattoria del serinese, in provincia di Avellino.

English version below

Sapore: un primo piatto davvero molto gustoso
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Assaggiata in un ristorante di Serino e poi riadattata ai miei gusti


Per realizzare questa gustosa pasta con un simil pesto di melanzane vi occorreranno:

400 g di spaghetti o altra pasta lunga
600 g di melanzane lunghe
2 spicchi di aglio
basilico
50 g di mandorle pelate e tostate
50 g di grana grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Il primo passo è la cottura delle melanzane, in forno, come ho spiegato qui. Vanno prima sbucciate (conservate la buccia!) poi tagliate a bastoncino, quindi condite con sale, pepe, spicchi di aglio, poco olio extravergine d'oliva e messe in teglia ricoperta di carta forno, cotte per un'ora a 180°C.

Una volta cotte e intiepidite, mettete le melanzane nel bicchiere del mixer con le mandorle, il grana, il basilico ed unite a filo l'olio, fino ad ottenere la giusta consistenza.

Mentre la pasta cuoce, tagliate finemente una parte della buccia delle melanzane e friggetele in olio ben caldo, servirà per decorare gli spaghetti, insieme a qualche foglia di basilico, dopo averli mantecati a freddo con questa deliziosa salsa!

La prossima volta la utilizzerò in aggiunto ad un sugo fresco di pomodoro, secondo me ci sta proprio bene!

Pasta with Eggplant Sauce
Flavor: A truly delicious first course
Complexity: No difficulty
Where did I find it? I tasted it in a restaurant in Serino and then adapted it to my taste.

Ingredients:
14.1 ounces (400 grams) spaghetti or other long pasta
21.2 ounces (600 grams) long eggplants
2 cloves garlic
Basil
1.7 ounces (50 grams) peeled and toasted almonds
1.7 ounces (50 grams) grated Parmesan cheese
Extra virgin olive oil
Salt and pepper

Instructions:
Preheat the oven to 350 degrees Fahrenheit (180 degrees Celsius).
Peel the eggplants (save the peels!), cut them into sticks, and season with salt, pepper, garlic, and a little olive oil.
Place the eggplants on a baking sheet lined with parchment paper and bake for 1 hour, or until they are tender, as I described in this post
Once the eggplants are cooked and cooled, place them in a blender with the almonds, Parmesan cheese, basil, and olive oil. Blend until smooth.
While the pasta cooks, finely chop some of the eggplant peels and fry them in hot oil.
Drain the pasta and toss it with the eggplant sauce.
Top with the fried eggplant peels and basil leaves.

Tips:
For a vegetarian dish, omit the Parmesan cheese.
Enjoy!

Melanzane al forno Baked eggplant mushrooms

Cucinato da Barbara

Adoro le melanzane a funghetto, ma non le faccio spesso, perché quelle che preparo io assorbono troppo olio. Ma quest'anno a casa di mia cognata ho assaggiato delle melanzane davvero deliziose e cotte in forno, ovviamente mi sono fatta dare la ricetta da Annalisa e appena arrivata a casa le ho preparate, una vera delizia e con pochissimo olio!

English version below


Sapore: se vi piacciono le melanzane, sarete entusiasti di questo piatto
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Gli ingredienti necessarie per realizzare questo contorno leggero e gustoso sono davvero pochi:

melanzane lunghe
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
aglio
basilico

Si comincia con lo sbucciare le melanzane e tagliarle a bastoncini. Si mettono le melanzane così preparare in una teglia ricoperta da carta forno, si unisce lo spicchio d'aglio tagliato in quarti, sale e pepe ed un filo d'olio.

Si gira accuratamente e si pone in forno a 180°C per un'ora circa.

Una volta fuori dal forno si unisce basilico spezzettato e si gustano calde, tiepide o a temperatura ambiente, comunque sono buonissime!

Baked eggplant mushrooms: a healthier and tastier twist on a classic dish
I love eggplant mushrooms, but I don't make them often because the ones I make at home soak up too much oil. But this year, I tried some delicious eggplant mushrooms cooked in the oven at my sister-in-law's house. I asked Annalisa for the recipe, and I made them as soon as I got home. They were a real treat, and they used very little oil!

Ingredients
long eggplants
salt and pepper
extra virgin olive oil
garlic
basil

Instructions
Peel the eggplants and cut them into sticks.
Place the eggplants in a baking dish lined with parchment paper. Add the quartered garlic clove, salt, pepper, and a drizzle of olive oil.

Toss to coat and bake in a preheated oven at 180 degrees Celsius for about 1 hour.

Once out of the oven, add chopped basil and enjoy warm, lukewarm, or at room temperature. They are delicious anyway!