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Lasagne napoletane di carnevale or Neapolitan Lasagna for Carnival

Cucinato da Barbara
Pur avendo una suocera avellinese ed un suocero napoletano, la prima volta che ho assaggiato questo piatto è stato a Trieste, a casa di Annibale un caro amico di mio marito e poi anche mio, napoletano DOC. Ero alle prime armi in cucina, a malapena sapevo preparare una pasta al pomodoro, ma Annibale fu molto paziente e chiaro nello spiegarmi questo piatto e da più di trent'anni lo preparo con la sua ricetta, che conservo gelosamente ed ogni volta il pensiero vola lontano, ad un caro amico che non c'è più. 

English version below

Sapore: buonissime sia calde, che tiepide o a temperatura ambiente
Complessità: tanti passaggi, sono piuttosto lunghe da preparare, ma meritano!
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Per preparare le lasagne di carnevale alla napoletana vi occorreranno:
300 g di lasagne ricce (è un formato particolare di pasta secca)
200 g di ricotta
200 g di pecorino semistagionato grattugiato
300 g mozzarella vaccina di qualche giorno, ben scolata
Per le polpettine: 400 g di carne di vitello e/o di maiale macinata, 1 uovo, pane raffermo, pecorino grattugiato, sale e pepe, olio di arachide per friggere.

Potete preparare la lasagna in varie tappe, io ad esempio il giorno prima preparo il ragù e le polpettine ed il giorno prescelto per gustare la lasagna non faccio altro che assemblarla.

Per preparare il ragù alla napoletana vi rimando al post già scritto in precedenza.

Per le polpettine, vi consiglio invece di raddoppiare la dose, se anche voi avete in famiglia "ladri di polpette" che si aggirano in cucina spiluccando queste caramelle di una bontà senza eguali.

Sono molto semplici da realizzare, basta mescolare in una ciotola la carne macinata con pane raffermo ammollato in latte e ben strizzato, pecorino grattugiato, poco sale ed un'abbondante macinata di pepe. Fare delle piccole polpettine del diametro di meno di due centimetri e friggerle in abbondante olio di semi di arachide. Scolarle dorate e far perdere l'olio in eccesso su carta casa o carta paglia.


Quando siamo pronti per assemblare la lasagna la prima cosa da fare è cuocere la pasta al dente, scolarla e disporla su canevacci a perdere l'acqua, non sovrapponendola ad evitare che si possa attaccare.

Poi procediamo mettendo un mestolo di ragù sul fondo della pirofila e alterniamo le lasagne di pasta con ricotta, ragù, il formaggio grattugiato, mozzarella e polpettine.

Completiamo con abbondante ragù e passiamo in forno a 180°C per una mezz'ora.

Pronti in tavola!

Neapolitan Lasagna for Carnival
Despite having an Avellinese mother-in-law and a Neapolitan father-in-law, the first time I tasted this dish was in Trieste, at the home of Annibale, a dear friend of my husband and then of mine, a true Neapolitan. I was just starting out in the kitchen, I could barely make tomato sauce, but Annibale was very patient and clear in explaining this dish to me and for over thirty years I have been preparing it with his recipe, which I jealously guard and every time my thoughts fly far away, to a dear friend who is no longer there.

Ingredients:
300 grams (10.6 ounces) curly lasagna noodles
200 grams (7.1 ounces) ricotta cheese
200 grams (7.1 ounces) grated semi-aged pecorino cheese
300 grams (10.6 ounces) well-drained mozzarella cheese
For the meatballs:
400 grams (14.1 ounces) ground beef and/or pork
1 egg
Stale bread, soaked in milk and squeezed dry
Grated pecorino cheese
Salt and pepper
Peanut oil for frying

Instructions:
Prepare the lasagna in stages. The day before, prepare the ragù and meatballs. On the day you want to serve the lasagna, simply assemble it.

To prepare the Neapolitan ragù, follow the instructions in the previous post.

To prepare the meatballs, combine the ground beef, egg, soaked bread, grated pecorino cheese, salt, and pepper in a bowl. Mix well. Form small meatballs, about 1 inch (2.5 cm) in diameter. Fry the meatballs in hot peanut oil until golden brown. Drain on paper towels.

When you are ready to assemble the lasagna, cook the lasagna noodles according to the package directions. Drain and spread the noodles out on a clean kitchen towel to drain any excess water.

In a 9x13 inch (23x33 cm) baking dish, spread a layer of ragù on the bottom. Layer the lasagna noodles, ricotta cheese, ragù, grated pecorino cheese, mozzarella cheese, and meatballs.

Top with a generous amount of ragù. Bake in a preheated oven at 350 degrees Fahrenheit (180 degrees Celsius) for 30 minutes, or until the cheese is melted and bubbly.

Tips:
If you don't have peanut oil, you can use any other type of vegetable oil.

Polpette di carne cotta or Meatballs with cooked meat

Cucinato da Barbara

Cominciamo l'anno con una ricetta cosiddetta di riciclo, nel mio caso avevo carne usata per fare il brodo e ho cercato in internet un modo per riutilizzarla. Sul sito del Cucchiaio d'Argento ho trovato la ricetta dei Mondeghili, sapete cosa sono? Io ho imparato che il termine maschile non significa niente altro che polpette e deriva dallo spagnolo albondigas trasformato negli anni in mondeghilo, nato proprio per riutilizzare il manzo avanzato.

Sapore: adoro le polpette, ma queste sono decisamente superlative!
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Sito de Il Cucchiaio d'Argento

I miei non si possono propriamente definire mondeghili, perché la ricetta è realizzata con ingredienti un po' differenti da quelli che prevede la tradizione, ma partendo dalla ricetta del Cucchiaio d'Argento ho utilizzato... quello che avevo in casa e cioè:

500 g di cappello del prete di manzo e di gallina lessi
200 g di mollica di pane raffermo
50 g di parmigiano grattugiato
100 di salame golfetta (la ricetta prevedeva la mortadella)
prezzemolo
2 uova (da ricetta 1 uovo per 400 g di carne)
latte intero
sale e pepe
noce moscata
pangrattato
burro e olio extravergine d'oliva

Ho cominciato con mettere a bagno nel latte tiepido la mollica di pane raffermo. Mentre questa si ammorbidiva ho tritato nel robot da cucina la carne, dopo aver privato la gallina di pelle e ossa, insieme al salame golfetta.

Ho quindi trasferito in una ciotola il trito ed ho aggiunto dapprima la mollica di pane ben strizzata dal latte e sminuzzata, poi il parmigiano, le uova leggermente battute, il prezzemolo tritato, sale e pepe ed un pizzico di noce moscata.

Ho mescolato con cura, formando quindi delle grosse polpette leggermente schiacciate.

Ho passato le polpette direttamente nel pane grattugiato e le ho fritte in padella con olio e burro per pochi minuti, poi passate su un foglio di carta assorbente ed infine servite ben calde!

Pronti in tavola!

Meatballs with cooked meat
Let's start the year with a so-called recycling recipe. In my case, I had meat that I had used to make broth, and I looked online for a way to reuse it. On the Cucchiaio d'Argento website, I found the recipe for Mondeghili. Do you know what they are? I learned that the masculine term means nothing more than meatballs and comes from the Spanish word albondigas, which over the years became mondeghilo, born precisely to reuse leftover beef.

Ingredients:
500 g (17.63 oz) boiled beef and chicken neck meat
200 g (7.05 oz) stale bread crumbs
50 g (1.76 oz) grated Parmesan cheese
100 g (3.53 oz) mortadella
Parsley
2 eggs 
Whole milk
Salt and pepper
Nutmeg
Breadcrumbs
Butter and extra virgin olive oil

Instructions:
Soak the stale bread crumbs in warm milk. While the bread crumbs are softening, chop the meat and salami in a food processor, after removing the skin and bones from the chicken.
Transfer the ground meat to a bowl and add the bread crumbs, squeezed dry from the milk and crumbled, Parmesan cheese, lightly beaten eggs, chopped parsley, salt, pepper, and a pinch of nutmeg.
Mix well, then form large, slightly flattened meatballs.
Dip the meatballs directly in the breadcrumbs and fry them in a pan with oil and butter for a few minutes, then drain on a paper towel and serve hot!


Struffoli

Cucinato da Barbara

Non so se questa sia la ricetta originale degli struffoli, ma è la ricetta di famiglia, la prima volta che li ho assaggiati è stata in casa dei miei suoceri e da subito è stato eletto come mio dolce preferito, pur non amando il miele niente riesce a farmi interrompere dal prendere un altro struffolo, poi un altro e un altro ancora! E siccome per chiudere quest'anno avevo decisamente bisogno di qualcosa di dolce, eccomi qui a festeggiare con voi e con gli struffoli la fine di questo 2020!

English version below


Sapore: semplicemente paradisiaci, anche per chi, come me, non ama il miele
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Le indicazioni, come vi dicevo, sono della mamma di mio marito, quindi non me ne vogliate se la ricetta originale prevede ingredienti differenti, io non la cambierei con nulla al mondo!

Per realizzare gli struffoli vi occorreranno:
4 uova
50 g di burro
50 g di liquore strega o vino bianco
50 g di zucchero
un pizzico di sale
500 g di farina 00
buccia di arancia e limone grattugiate
500 g di miele di fiori d’arancio o millefiori
Olio di arachidi per friggere

Mia suocera faceva la fontana, io preferisco usare la planetaria con la foglia e lavoro il burro con lo zucchero ed il pizzico di sale. Unisco quindi le uova sgusciate, il liquore e la buccia grattugiata di un arancia (mia aggiunta) e di un limone.

Unisco quindi la farina setacciata in 2-3 volte.

Appena l’impasto è diventato ben liscio lo avvolgo in pellicola trasparente e lascio riposare in frigo per una mezz’ora.

Riprendo quindi l’impasto e formo dei piccoli filoncini, come quando preparo gli gnocchi, ma molto più piccoli e con un coltello a lama liscia taglio gli struffoli.

Li friggo quindi in olio profondo, un poco alla volta, finché non diventano dorati.

Li scolo poi con un mestolo forato, facendoli raffreddare su carta assorbente.

Riscaldo il miele in una padella, poi spengo il fuoco e aggiungo gli struffoli ed i cubetti di canditi.

Mescolo per bene poi trasferisco gli struffoli in un piatto da portata o in tanti stampini monoporzione e poi decoro con i diavolini dolci. 

E se vi state chiedendo perché gli struffoli sono "inscatolati" è perché inscatolare biscotti o altre dolcezze era la condizione richiesta per partecipare al #ReCakeChristmasCookieBox di Re-Cake 2.0, venite nel gruppo per scoprire tante meravigliose Christmas Cookie Box!




Struffoli are a traditional Neapolitan Christmas dessert made with fried dough balls, honey and candied fruit. They are a delicious and festive treat that is sure to please everyone at your holiday table.

Ingredients:
500 grams all-purpose flour
50 grams sugar
4 eggs
50 grams butter, melted and cooled
50 gram sugar
1/2 teaspoon salt
50 grams of Strega* liqueur or white wine
peanut oil for frying, as needed
2-3 cup honey
Candied fruit, for garnish

* "Strega" is a liqueur made from a blend of herbs and spices, including cinnamon, nutmeg, and cloves. It is a popular liqueur in Italy, especially during the holidays. 

In the context of the struffoli recipe, the liquor or wine is added to the dough to give it a flavorful and aromatic boost. The struffoli are then fried and coated in honey, and the liquor or wine helps to add a depth of flavor to the dish.

Instructions:
In a large bowl, whisk together the flour, sugar, eggs, butter, salt and Strega until smooth.
Turn the dough out onto a lightly floured surface and knead for 3-5 minutes or until smooth and elastic.
As soon as the dough is smooth, I wrap it in plastic wrap and let it rest in the fridge for 30 minutes.

Then I take the dough and form small ropes, like when I make gnocchi, but much smaller. With a smooth-bladed knife, I cut the struffoli.

I fry them in deep oil, a few at a time, until they are golden brown.

I drain them with a slotted spoon, letting them cool on paper towels.

I heat the honey in a pan, then turn off the heat and add the struffoli.

I mix well, then transfer the struffoli to a serving dish or in individual molds and then decorate with candied fruit.

Notes:
You can use any type of flour for this recipe, but all-purpose flour will give you the best results.
To make the struffoli even more festive, you can add other candied fruits, such as cherries, citron, or orange peel.

Pasta allo scarpariello

Cucinato da Barbara

La parola scarpariello deriva da  scarparo il termine che a Napoli identificava il calzolaio ed è uno dei tanti piatti imparato dalla mamma di mio marito.

English version below


Sapore: un sapore senza eguali
Complessità: nessuna difficoltà
Dove l’ho trovato? Ricetta di famiglia

Gli ingredienti necessari per realizzarla sono:
spaghetti o fusilli
strutto oppure olio extra vergine d'oliva
aglio
sugo oppure pomodorini freschi in estate oppure pelati
parmigiano e pecorino
peperoncino
La ricetta in origine prevedeva di far soffriggere dell’aglio tritato nell'olio o nello strutto, ma ho eliminato quest'ultimo.

Poi si aggiungeva il sugo, che ho sostituito con dei pomodorini datterini tagliati a metà.

Dopo aver completato la cottura della pasta con il sugo e con l’aggiunta poco alla volta del pecorino e del parmigiano grattugiato , aggiungiamo qualche foglia di basilico ed il peperoncino.

Ecco fatto: lo scarpariello è già pronto da gustare, pronti in tavola!!!


Scarpariello pasta a classic Neapolitan dish with a humble origin
The term "scarpariello" is an adjective that means "of the shoemaker." In this case, the term refers to the fact that the recipe is originally from the Spanish Quarters of Naples, where many shoemakers lived. This is one of many dishes I learned from my husband's mother.

Ingredients
400g spaghetti or fusilli
Lard or extra virgin olive oil
Garlic
Sauce or fresh tomatoes in summer or canned tomatoes
Parmesan and pecorino cheese
Chili pepper

Instructions
The original recipe calls for frying chopped garlic in lard, but I prefer to use extra virgin olive oil.
Then add the sauce, which I have replaced with halved cherry tomatoes.
After cooking the pasta with the sauce and adding the pecorino and Parmesan cheese a little at a time, add a few basil leaves and the chili pepper.
That's it: the scarparielli is ready to be enjoyed, ready to be served on the table!!!