Palacinche

Cucinato da Barbara
Le palacinche sono delle crêpes un po' più spesse: il loro nome potrebbe derivare secondo alcuni dall’ungherese palacsinta, mentre secondo altri l’origine sarebbe più antica, in quanto la parola scaturirebbe dal latino placentula, poi divenuta palacinka in Croazia, per giungere infine a Trieste, italianizzandosi in palacinca. Io ho realizzato una versione alleggerita, utilizzando Dietor Cuor di Stevia sfuso!


Ingredienti per realizzare 8 palacinche
per l’impasto: 4 uova, 200g farina 00, 10g di Dietor Cuor di Stevia sfuso, 400 ml latte intero, 8 ml di rum o altro liquore (ho optato per il limoncello), burro per cuocere
per il ripieno: 500g fragole, 5 cucchiai succo di limone, 40g Dietor Cuor di Stevia sfuso di e alcune fragole per la decorazione
Amalgamare le uova, la farina, il latte e il limoncello; unire quindi Dietor Cuor di Stevia e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Scaldare una padella antiaderente, versare una noce di burro per non far attaccare l’impasto ed unire un mestolo di composto. Far cuocere a fuoco basso e quando la palacinca è dorata da un lato, girarla con una paletta e farla cuocere dall’altro lato, quindi sistemare la palacinca in un piatto e ripetere l’operazione fino a completo esaurimento degli ingredienti dell’impasto.
In una pentola unire le fragole spezzettate, Dietor Cuor di Stevia ed il succo di limone e far cuocere fino a che le fragole non saranno ridotte in purea.
Per servire, mettere un cucchiaio di ripieno in ogni palacinca, arrotolarla e servirla accompagnata da altra salsa di fragole e da fragole fresche.

Dolce Star Bene con Dietor Cuor di Stevia, ancora più buono, senza aspartame e a zero calorie! La Stevia Rebaudiana Bertoni, chiamata stevia, appartiene alla famiglia delle Asteraceae: è un piccolo arbusto originario del Paraguay e del Brasile dove cresce in maniera spontanea.

La stevia è un’erba che dolcifica senza calorie: nelle sue foglie, infatti, si trovano lo stevioside ed il rebaudioside A (reb A), che hanno un potere dolcificante 300 volte superiore a quello dello zucchero.

La reb A non è assimilata dall’organismo, viene eliminata naturalmente e può essere consumata da tutti, anche dai bambini. Viene sempre più spesso portata all'attenzione del pubblico la necessità che l'alimentazione degli adulti ma anche dei bambini abbia un apporto energetico adeguato, senza esagerare nella quantità e qualità delle calorie introdotte e questo si può fare con una dieta bilanciata che limiti l'assunzione di zuccheri semplici e complessi, grazie a Dietor Cuor di Stevia.

Dietor Cuor di Stevia può essere utilizzato sin dalla prima mattina per dolcificare il nostro caffè, ma anche il latte e cacao dei nostri bambini a colazione o per preparare una sana merenda fatta in casa con ingredienti di prima qualità, da portare a scuola o da spiluccare nel pomeriggio, dato che non favorisce la carie ed è adatto a tutti!

Potrete trovare tante ricette nell’e-book http://dietor.it/concorsi-e-promozioni/scarica-lebook-di-dietor-e-cuor-di-stevia/

Maggiori informazioni sul sito Dietor
Buzzoole

Pesto di cicoria

Cucinato da Barbara
Ho trovato la ricetta per questo pesto sul sito di Claudia, My Ricettarium e pur con delle piccole modifiche (al maritozzo non piace l'uvetta e non avevo formaggio feta in casa) la pasta integrale di grano duro si è rivelata un'ottima scelta per un gustosissimo primo piatto!

English version below


300g di cicorietta
½ peperoncino tritato
1 manciata di mandorle con la pelle
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio extravergine di oliva
sale
1 spicchio di aglio
un paio di pomodorini

Brasate la cicoria tagliata a pezzetti in padella, con olio, aglio e peperoncino tritati, salate e, all’occorrenza, aggiungete un po’ di acqua calda per portarla a cottura.

Tritatatela poi con tutto il resto degli ingredienti ed usatela per condire due porzioni di pasta, preferibilmente integrale, completando con i pomodorini tagliati in dadolata.

Senza volerlo, il nostro piatto è pronto in tavola!

Chicory Pesto

Ingredients
300g (10.5 oz) chicory greens (cicorietta or Italian dandelion greens)
½ fresh chili pepper, finely chopped
1 handful whole almonds (skin-on)
4 tbsp Parmigiano Reggiano, freshly grated
1 garlic clove
A few cherry tomatoes, diced (for garnish)
Extra virgin olive oil, as needed
Salt, to taste

Instructions
Chop the chicory into bite-sized pieces. Heat a drizzle of olive oil in a skillet, add the garlic clove and chopped chili pepper, then toss in the chicory. Season with salt and cook until tender and wilted, adding a splash of hot water if needed.

Remove the garlic clove (if preferred) and transfer the cooked chicory to a food processor along with the almonds, Parmigiano, and a generous drizzle of extra virgin olive oil. Pulse until you achieve a rich, creamy consistency.

Drain your choice of pasta (whole wheat pairs beautifully) and toss it directly with the pesto. Divide into bowls and top with the fresh, diced cherry tomatoes for a bright pop of flavor and color.

Yogurt di capra home made per #Loveseverin

Cucinato da Barbara
Continua l'iniziativa #Loveseverin: questo mese ho avuto l'occasione di testare la JG 3525 Yogurtiera con Timer e Spegnimento Automatico Severin.

In questo periodo dell'anno ho a disposizione dell'ottimo latte fresco di capra, quindi non mi sono lasciata sfuggire l'occasione per testare la yogurtiera e realizzare uno yogurt di capra fresco e davvero gustoso.

Realizzarlo è stato davvero un gioco da ragazzi: trattandosi di latte fresco ho seguito le indicazioni del libretto di istruzioni della JG 3525, ho portato cioè un litro di latte di capra alla temperatura di 90°C riscaldandolo su un pentolino e l'ho fatto poi intiepidire, portandolo a 40°C.

Quindi, dopo aver accuratamente lavato e risciacquato le parti in plastica della yogurtiera (essendo il primo utilizzo) ho messo due cucchiaini da caffè di yogurt fresco in ciascun vasetto, riempito con il latte, chiuso con gli appositi coperchi a vite ed avviato l'apparecchio.

Dopo sette ore dall'accensione lo yogurt era pronto, l'ho fatto raffreddare e messo in frigo, per una settimana yogurt di capra home made pronto all'uso.



Nel caso avessi invece utilizzato latte UHT non sarebbe stato necessario riscaldarlo ed intiepidirlo, ma i tempi per realizzare lo yogurt si sarebbero allungati fino a 11 ore: nessun problema, sarebbe bastato impostare il timer ed avrei avuto lo yogurt pronto all'occorrenza.

Nella Yogurtiera JG 3525 è possibile anche utilizzare come starter anche coltura secca al posto dello yogurt fresco: in quel caso per le dosi di latte bisognerà seguire le specifiche indicate sulla confezione del prodotto.

Da oggi non dovrò più acquistare yogurt al supermercato, il prossimo starter sarà lo stesso yogurt realizzato oggi! Gusto davvero buono, simile a quelli acquistati, forse un po' meno cremoso, ma considerato che non ho aggiunto alcun conservante o additivo o panna... sono felicissima del risultato ottenuto! I #Loveseverin !!

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Pesto di spinaci or Spinach pesto

Cucinato da Barbara
Un pesto invernale, ottimo e veloce condimento per la pasta!



Pochi gli ingredienti per questo pesto, ma di ottima qualità!
400g di foglie di spinaci pulite e lavate
100g di ricotta manteca secca grattugiata
2 spicchi di aglio spellati ed a cui è stata tolta l'anima
50g di pinoli
4 cucchiai olio extravergine d'oliva
all'occorrenza 1-2 cucchiai di acqua di cottura della pasta
peperoncino secco
sale e pepe

Nel mixer o nel frullatore unite tutti gli ingredienti, salvo qualche cucchiaio di ricotta salata ed il peperoncino. Frullare fino a ridurre in purea.

Cuocere 400g di pasta in acqua bollente salata, condire con il pesto e terminare spolverando con la ricotta manteca ed il peperoncino.





Strudel di mele con pasta phillo or Apple Strudel with Filo Dough

Cucinato da Barbara
Realizzare la pasta da strudel è per me un po' troppo complicato, ma con la pasta phillo è tutto più semplice ed il dolce è comunque molto buono! Forse è improprio definirlo uno strudel, ma... tant'è!


Per realizzare un grande strudel con pasta phillo vi occorreranno:
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di brandy
4 mele renette, sbucciate, detorsolate e tagliate a cubetti
10 noci tritate
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di buccia grattugiata di limone
1/2 cucchiaino di cannella

2 cucchiai di burro + 5 cucchiai di pangrattato

2 cucchiai di brandy + 200g di marmellata di albicocche 
10 fogli di pasta phillo
burro fuso per spennellare
zucchero a velo per spolverare

Immergete l'uva passa (già sciacquata in acqua tiepida) nel brandy, per un paio d'ore.
Sgocciolarla e aggiungere mele, noci, zucchero, scorza di limone, cannella.
Mescolare bene e mettere da parte.

In piccola padella, a fuoco medio, sciogliere il burro e aggiungere il pangrattato. Cuocere circa 2 minuti o fino a quando sarà leggermente dorato.

In una pentolina su fuoco basso sciogliere la marmellata di albicocche con il brandy e portare ad ebollizione, per far evaporare l'alcool.

Stendere i primi cinque fogli di phillo, spennellarli con burro fuso e sovrapporli.

Cospargere i fogli con il composto di marmellata poi con il pangrattato, stendere sopra il il composto di mele e arrotolare. Ripetere la procedura per i restanti 5 fogli di phillo.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45-50 minuti o fino a doratura. Una volta raffreddato, spolverare con zucchero a velo.

#Loveseverin TO 2058 forno con funzione aria calda ventilata

Cucinato da Barbara
Dopo il Microonde Severin MW 9722 ed il Pulitore a vapore Hygenius delight, grazie all'iniziativa #Loveseverin ho avuto occasione di testare il forno TO2058, con funzione di aria calda ventilata.




Fondamentale in una cucina avere un piccolo forno per le cotture veloci ho avuto modo di testare ed apprezzare il Severin TO 2058. Con 42 litri di volume utile è un modello dalle dimensioni generose rispetto ai mini forni presenti sul mercato ed in grado di cuocere sia un pollo grande che torte di medie dimensioni.

Naturalmente, la profondità del forno è sufficiente a cuocere una pizza di medie dimensioni, grazie anche alla pietra per pizza del diametro di 29 centimetri fornita insieme al forno.

Ma a parte lo spazio ho trovato che il TO 2058 di Severin vada encomiato per la potenza e le attrezzature fornite. 




Dove altri modelli concorrenti sono un po' esitanti rispetto alle modalità di riscaldamento e cottura, con il Severin TO 2058 ci si rende subito conto di quanto sia rapido (in tutte le sue funzioni) nel riscaldamento, anche grazie ai 1800 watt di potenza, mentre altre marche arrivano a malapena a 1200 watt: si ha la scelta tra riscaldamento superiore e inferiore o con il funzionamento combinato con aria calda ventilata. Per gli appassionati di pollo arrosto vi è un girarrosto, per gli amanti della pizza una pietra di 29 centimetri. 

Con quattro ripiani e una porta che si apre completamente per consentire l'estrazione dei cibi in tutta sicurezza, dispone di timer fino a 120 minuti.



Riepilogando: il forno dispone di un corpo verniciato resistente alle alte temperature, di un interruttore con 4 possibili diverse posizioni (resistenza superiore, resistenza inferiore, resistenza superiore e spiedo oppure resistenze superiore e inferiore con aria calda ventilata), ha un termostato regolabile da un minimo di 60°C  fino ad un massimo di 230°C, un timer 120 minuti con segnale sonoro a fine cottura, una spia luminosa ed ha anche in dotazione uno spiedo girevole per carni e pollame ed una pietra per pizza del diametro di 29 cm. Ha inoltre una griglia e ed una teglia delle dimensioni 38,5 x 31,5 cm, il ripiano è regolabile su 4 posizioni e dispone di un vassoio raccoglibriciole estraibile. Le sue dimensioni esterne sono  (L) 52 x (P) 43 x (A) 36,5 cm.

Marmellata di arance rosse

Cucinato da Barbara
Prima di essere consumata è bene riposi qualche giorno, io però non ho resistito e questa deliziosa marmellata di arance rosse è già stata portata in tavola per accompagnare le nostre colazioni!


L'ho preparata con la macchina del pane Sana Smart Bread Maker risparmiandomi di doverla continuamente tenere d'occhio, ma ovviamente si può realizzare con le solite modalità.

Ingredienti
1kg di arance sbucciate
800g di zucchero semolato fine

Preparazione
Sbucciate le arance, pesatele fino a raggiungere la dose indicata e tagliatele a fettine sottili. Unitele allo zucchero semolato fine nel cestello della macchina Sana Smart Bread Maker ed azionate con il programma marmellate, prevedendo una prima fase di semplice mescolamento a temperatura ambiente e con velocità delle pale al massimo ed una fase successiva di cottura a 180°C per 1h e 20’. Versate la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati e teneteli capovolti per creare il sottovuoto. Gustateli entro un'anno dalla realizzazione!



#loveseverin Microonde Severin MW 9722

Cucinato da Barbara
Il nuovo forno a microonde della Severin, modello MW 9722 grill e aria calda, con la griglia integrata e aria calda / convezione, che ho potuto recensione grazie al progetto #loveseverin, si inserisce perfettamente nella mia cucina, è moderno e chic.  Il forno a microonde ha 800 watt di potenza. Dispositivo grill e funzione aria calda offrono ancora 1350 watt.


Con la sua semplice interfaccia e la colorazione argento-nero, il dispositivo si adatta praticamente a qualsiasi interno. Senza fronzoli aggiuntivi collegati, che poi sono difficoltosi da tenere puliti, questo forno a microonde ha la ventilazione posta sul lato sinistro del dispositivo, da tener presente quando si sceglie la sua collocazione.

Posso raccomandare anche di leggere attentamente il manuale d'uso prima del primo utilizzo: vi è anche spiegato come connettere il dispositivo e come sistemarlo perché funzioni idoneamente.

Fondamentalmente tutto è abbastanza semplice: ci sono tre metodi di cottura e anche diversi programmi di cottura. Si può usare come forno a microonde, fondamentalmente per scaldare cibi o bevande, oppure come forno ventilato, per cuocere torte o altro e anche come grill e in più in combinazione grill e aria calda con microonde, che farà quindi risparmiare tempo ed energia.


Le dimensioni del dispositivo lo rendono molto compatto, ma significa anche che l'interno è un po' limitato: il  contenuto del vano di cottura è di circa 20 litri che equivale ad una altezza di 17,5 cm, il diametro del piatto è a soli 24,5 cm. La funzione grill che permette anche di cuocere pizze andrebbe usata con cautela, solo pizze home made potrebbero andare su quel piatto!


La funzione grill funziona comunque molto bene e sono incluse due proprie griglie, a seconda della dimensione e dell'altezza da utilizzare. I tasti individuali per cotture, grigliate o scongelamento sono molto intuitivi, la manopola in basso serve a regolare uno dei 9 diversi programmi automatici di cottura, a seconda di ciò che si desidera preparare.

Interessante anche la funzione di raffreddamento automatico: dopo ogni periodo di funzionamento di due minuti, si attiva la ventola automatica per il raffreddamento che continuerà per tre minuti successivi all'interruzione del programma. Questo accorgimento prolunga la vita utile dell'apparecchio ed ha un consumo molto basso di energia per il funzionamento della ventola


In conclusione cinque stelle per il Severin MW 9722 in cui possiamo utilizzare funzioni combinate, con comodi programmi automatici in memoria ed un'ottima funzione di scongelamento, mentre il timer ci consente di scegliere un'ora precisa a cui far partire il microonde.

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#loveseverin: Pulitore a vapore Hygenius ® delight


Bavarese allo champagne

Cucinato da Barbara

English version below

La ricetta è dell'Istituto Superiore Arti Culinarie Etoile, dal libro La pasticceria tradizione ed evoluzione secondo l'Etoile.

Componenti
Bavarese allo champagne
Biscotto classico bagnato con sciroppo allo zucchero e liquore alla vaniglia
Inserimento di gelatina ai frutti di bosco
Frutta fresca
Gelatina rosa come glassatura

Gelatina inserimento ai frutti di bosco
500g di frutti di bosco misti (more, lamponi, fragole e mirtilli), 100g zucchero, 11g di colla di pesce
Mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda. Setacciare la polpa dei frutti di bosco, unire lo zucchero; riscaldare alcuni cucchiai del composto e sciogliervi la colla di pesce. Unire al resto del composto e versare in stampi più piccoli di quello che verrà usato per montare la torta. Lasciar rapprendere in frigo per una notte.


Biscotto classico
200g tuorli, 100g+150g zucchero, 200g farina 00, 50g fecola, 300g albumi
Montare i tuorli con 100g di zucchero; montare anche gli albumi, unendo i restanti 150g di zucchero. Setacciare la farina ed unirla ai tuorli montati, infine inserire gli albumi pure montati e cuocere a 220°C in forno statico per circa 25-30'.
Sfornare, lasciar raffreddare e tagliare due dischi, uno dello stesso diametro che verrà usato per montare la torta, l'altro leggermente più piccolo.

Bavarese allo champagne
185g di champagne, 175g zucchero, 100g tuorli, 15g colla di pesce, 500g panna fresca
Battere i tuorli con lo zucchero, versare lo champagne bollente e cuocere a 85°C a bagnomaria. Aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e lasciar raffreddare a temperatura ambiente. Aggiungere infine la panna poco montata.



Montaggio del dolce
Disporre sul fondo di una tortiera da 32cm di diametro e dal bordo apribile della pellicola alimentare. Rivestire il bordo con acetato, facendo in modo di "alzare" la fascia dell'anello di ulteriori 3-4 cm. Inserire quindi uno strato di biscotto classico. Preparare uno sciroppo sciogliendo a caldo in 100g di acqua 135g di zucchero. A questo composto unire 50g di liquore alla vaniglia ed usarlo in parte per bagnare il biscotto.
Colare quindi la metà della bavarese allo champagne.
Inserire dapprima l'inserto di gelatina ai frutti di bosco, poi il secondo disco di biscotto classico, bagnarlo solo leggermente e colare il resto della bavarese allo champagne.

Decorare con gelatina addizionata di poche gocce di colorante rosso, lasciar rapprendere e unire lamponi. Lasciar raffreddare in frigo per 12 ore. 

Se invece preferite le monoporzioni, date un'occhiata agli splendidi bicchieri di Giovanna!

Champagne Bavarian Cream Cake
Recipe adapted from the Étoile Culinary Institute’s "La Pasticceria: Tradizione ed Evoluzione"

Champagne Bavarian Cream
Classic Sponge Base (Biscuit Classico) soaked in vanilla syrup
Mixed Berry Jelly Insert
Pink Mirror Glaze/Jelly for coating
Fresh Berries for decoration

1. Mixed Berry Jelly Insert
Ingredients:
500g (17.5 oz) mixed berries (blackberries, raspberries, strawberries, and blueberries)
100g (½ cup) sugar
11g gelatin sheets (or ~3 ½ tsp powdered gelatin)

How to make it:
Soak the gelatin sheets in cold water to bloom.
Puree and strain the berries through a mesh sieve to remove the seeds. Stir in the sugar.
Heat a few tablespoons of the berry puree, squeeze the excess water from the bloomed gelatin, and stir it into the warm puree until completely dissolved.
Mix this back into the remaining cold berry puree.
Pour into a cake insert mold (or a round pan slightly smaller than your main cake pan) and place it in the freezer until completely frozen solid.

2. Classic Sponge Base (Biscuit Classico)
Ingredients:
200g egg yolks (from about 10–11 eggs)
250g (1 ¼ cups) granulated sugar, divided (100g and 150g)
200g (1 ½ cups) all-purpose flour
50g (6 tbsp) potato starch or cornstarch
300g egg whites (from about 9–10 eggs)

How to make it:
Whip the egg yolks with 100g of sugar until pale, thick, and fluffy.
In a separate clean bowl, whip the egg whites while gradually adding the remaining 150g of sugar until stiff, glossy peaks form.
Sift the flour and potato starch together.
Fold a third of the whipped whites into the yolk mixture to lighten it. Gently fold in the sifted flour/starch mixture, then fold in the remaining whipped egg whites until just combined, being careful not to deflate the batter.
Spread evenly onto baking sheets lined with parchment paper (about 1 cm / ⅓-inch thick).
Bake at 220°C (425°F) for about 8–10 minutes until lightly golden and springy to the touch.
Let it cool completely, then cut out two round discs: one the full size of your main cake mold (32cm) and one slightly smaller.

3. Champagne Bavarian Cream
Ingredients:
185ml (~¾ cup) Champagne
175g (¾ cup) sugar
100g egg yolks (about 5 yolks)
15g gelatin sheets (or ~4 ½ tsp powdered gelatin)
500ml (2 cups) heavy cream, lightly whipped (soft peaks)

How to make it:
Soak the gelatin in cold water to bloom.
Whisk the egg yolks and sugar together in a bowl until combined.
Heat the Champagne in a saucepan until hot (not boiling), then slowly stream it into the egg yolk mixture while whisking constantly to temper the eggs.
Set the mixture over a double boiler (bain-marie) or low heat, stirring continuously with a spatula until it reaches 85°C (185°F) (nappe consistency / coats the back of a spoon).
Remove from heat, squeeze out excess water from the gelatin, and stir it into the hot custard until completely dissolved. Let the mixture cool to room temperature (around 30°C / 86°F).
Gently fold the soft-whipped heavy cream into the cooled custard in two batches until smooth and homogeneous.

Assembling the Cake
Line the bottom of a 32cm (12.5-inch) springform pan or cake ring with plastic wrap. Line the inner wall with an acetate strip extending 3–4 cm (1.5 inches) above the rim.
Dissolve 135g sugar in 100ml hot water. Let cool, then stir in 50g vanilla liqueur.
Place the larger sponge disc at the bottom of the pan and brush generously with the vanilla syrup. Pour in half of the Champagne Bavarian cream.
Place the frozen berry jelly insert into the center, pressing down gently. Top with the smaller sponge disc and brush lightly with syrup.
Pour the remaining Champagne Bavarian cream over the top, filling the edges and smoothing the top surface with a spatula.
Freeze or chill in the fridge for at least 6 hours until set. Tint clear dessert glaze (or neutral gel) with a couple of drops of red food coloring to make it pink, spread a thin layer over the top, and let set.
Top with fresh raspberries and berries. Refrigerate for at least 12 hours total before unclamping the pan, removing the acetate strip, and serving.

Pâté di granchio e gamberi

Cucinato da Barbara
Mi sono innamorata di questa ricetta, letta sul mensile Sale e Pepe del mese di dicembre e l'ho già fatta tre volte, sempre con ottimi risultati!

English version below



Per realizzare il pâté di granchio e gamberi vi occorreranno:
180g di code di gamberi sgusciate (crude)
120g di granchio in scatola, ben scolato
1/2 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
1 uovo + 2 albumi
0,8 decilitri di panna fresca
erba cipollina
sale e pepe

Tritate nel mixer le code di gamberi crude, unite quindi l'uovo con gli albumi e azionate nuovamente il mixer. Unite la scorza di limone, sale e pepe, la panna ed il granchio e mescolate.

Mettete l'impasto in stampini di silicone (io ho utilizzato lo stampo CUBO in silicone) e cuocete a bagnomaria per 20' a 180°C.

Fate raffreddare e servite il pâté con erba cipollina.

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Crab and shrimp pâté
180g (6.3 oz) raw shrimp tails, peeled and deveined
120g (4.2 oz) canned crab meat, well drained
½ tsp finely grated lemon zest
1 whole egg + 2 egg whites
80ml (⅓ cup) fresh heavy cream
Fresh chives
Salt and black pepper, to taste

Toss the raw shrimp tails into a food processor and pulse until finely minced. Add the whole egg and egg whites, then blend again until smooth.

Transfer the mixture to a bowl and gently stir in the lemon zest, salt, pepper, heavy cream, and drained crab meat until fully combined.

Spoon the mixture into silicone molds (I used a cube-shaped silicone mold). Bake in a hot water bath (bain-marie) at 180°C (350°F) for 20 minutes.

Let them cool down completely, unmold, and garnish with fresh chives before serving.