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Montalatte SM 9684 Severin

Cucinato da Barbara
Continua il progetto #loveseverin, grazie al quale ho avuto occasione di testare il bellissimo Montalatte SM 9684.

L'SM 9684 è un'unità ben progettata  che vanta alcune caratteristiche impressionanti e dovrebbe consentire anche al più fanatico degli amanti del caffè di preparare la schiuma perfetta. Utilizza anche un particolare tipo di sistema di riscaldamento che assicura al latte l’impossibilità di bruciarsi.

Misurando solo 15 centimetri per 15,2 per 21, l’SM 9684 ha un ingombro molto compatto ed è in grado di adattarsi anche al più affollato dei piani da cucina. Viene fornito con due testine facilmente intercambiabili che sono progettate per mescolare o montare il latte. Questo rende lo SM 9684 ideale per quelle occasioni in cui si desidera utilizzarlo per riscaldare solo il latte per realizzare ad esempio una cioccolata calda. Dispone inoltre di una sezione intorno alla parte posteriore del dispositivo, che può alloggiare le due testine, assicurandosi quindi di non perderle.

Incluso con l'unità c’è la tazza in acciaio inossidabile in cui viene preparato il latte ed un coperchio pratico che si installa sulla tazza per impedire che il latte possa fuoriuscire mentre la macchina è in funzione. La tazza in sé e il coperchio sono lavabili in lavastoviglie e rendono  la pulizia della macchina un gioco da ragazzi. Questa è una considerazione molto importante perché, dopo tutto, chi vuole usare una macchina per fare il caffè che si impiegherà molto tempo a pulire?

Come usare il cappuccinatore SM 9684
L'SM 9684 dispone di alcune opzioni in più rispetto a un cappuccinatore 'standard', dando più controllo sulla qualità della bevanda che vi aiuterà a produrre. Sul fronte del dispositivo c’è un grande pulsante da spingere che commuta il dispositivo. Avvolto intorno a questo pulsante c’è un quadrante da girare che permette di selezionare la temperatura del latte. Si va dalla preparazione del latte 'freddo' a 'caldo' e 60° C nel mezzo.

Preparare e montare il latte freddo è una caratteristica comune a vari cappuccinatori, ma la selezione del livello di temperatura non lo è.  L'ho particolarmente apprezzato perché alcuni cappuccinatori possono preparare il latte che è un po’ “troppo freddo” per i nostri gusti. Regolare quindi la temperatura vi permetterà di preparare la schiuma di latte perfetta per soddisfare le preferenze di ognuno.

Intorno al tasto principale si trova anche un indicatore luminoso. Questa luce insieme ad una serie di segnali acustici ti consente di sapere quello che la macchina sta facendo e quando ha preparato una schiuma perfetta per il tuo caffè.

Collegando l'unità si vede la spia accendersi e lampeggiare e viene emesso un Bip. Questo fa si che l'unità sia in modalità stand by e avvisa che è il cappuccinatore è pronto per iniziare a lavorare. Un robusto, rimovibile boccale in acciaio inox si inserisce nella parte superiore della macchina ed è dove si versa il latte per il riscaldamento. All'interno della tazza ci sono due tacche che sono gli indicatori di linea di riempimento e sono in rilievo. La prima linea segna 350ml ed è la linea di riempimento massimo per schiumare il latte. Una quantità eccessiva potrebbe causare una fuoriuscita del latte. La seconda linea di riempimento è contrassegnata come 700ml ed è la massima quantità di latte da utilizzare se lo volete solo riscaldare.

 Una volta che la tazza è stata riempita è possibile posizionare il coperchio in dotazione sopra le righe e iniziare a preparare la schiuma e / o riscaldare la bevanda premendo il pulsante di accensione. L'unità emette due segnali acustici e iniziare a mescolare / schiumare e riscaldare il latte. Una volta che la temperatura desiderata è stata raggiunta o il ciclo di formazione di schiuma è completo il dispositivo si ferma e un segnale acustico viene emesso più volte, oltre che la spia comincia a lampeggiare la spia per farvi sapere che il latte è pronto. Poi tutto quello che dovete fare è rimuovere il contenitore del latte e gustare un caffè!

Per riscaldare il latte SM 9684 utilizza un sistema ad induzione che significa che non si dovrebbe mai bruciare il latte perché il calore non viene mai applicato direttamente ad esso. Tuttavia, se si vuole fermare il riscaldamento e/o ciclo di schiumatura per qualsiasi motivo è possibile farlo premendo una volta il pulsante di accensione. Questo è particolarmente utile quando si usa la macchina, per la prima volta, perché non si conosce l’equivalenza della temperatura e quindi si vuole provare

Altri usi
Proprio come ogni buon ugello cappuccinatore, è possibile utilizzare la SM 9684 per preparare schiuma di latte freddo, latte caldo schiumato e latte caldo. Ciò lo rende ideale per preparare qualsiasi cosa, da cioccolata calda alla schiuma per dessert. Si può anche preparare una schiuma molto più densa formando la schiuma di latte su un ciclo a freddo e quindi facendo un nuovo ciclo a caldo. Piuttosto sorprendentemente Severin consiglia di utilizzare il latte UHT magro a causa del suo alto contenuto proteico che può produrre una schiuma molto più ricca.

Cosa penso del Montalatte Severin  SM 9684
Sono stata seriamente colpita dalla SM 9684. Racchiude tutte le grandi caratteristiche di un buon montalatte in una sola unità: è facile da usare (impossibile bruciare il latte!), può essere personalizzato in base alle proprie preferenze, è facile da pulire ed è anche molto elegante. Viene fornito con un prezzo leggermente più alto rispetto a molti altri cappuccinatori automatici, ma dati i vantaggi aggiuntivi che porta penso che l’importo sia ben giustificato e credo vi sarà difficile trovare un cappuccinatore migliore di questo!

#Loveseverin Estrattore di succhi 3569

Cucinato da Barbara
Da quando sono cominciati ad uscire gli estrattori di succhi, ho desiderato di averne uno e finalmente grazie alla campagna #Loveseverin ho avuto l'occasione per recensirlo.

L'estrattore di succo Severin, rispetto ad una centrifuga, ha una procedura più lenta, ad evitare il surriscaldamento e la conseguente perdita di principi nutritivi dei prodotti. Questo in particolare, grazie ad un accessorio in dotazione, consente anche la preparazione di deliziosi sorbetti.



Facile e molto intuitivo il montaggio, grazie anche alle "freccette indicative" che indicano la corretta esecuzione, comunque dettagliatamente spiegato nell'allegato libretto di istruzioni, l'Estrattore di succhi Severin 3569 è robusto e solido, con la base frontale in acciaio e comodi piedini antiscivolo.


Non è affatto ingombrante, con parti realizzate in acciaio inox ed alcune in plastica, BPA free, ossia senza Bisfenolo A (una plastica associata a cibi e bevande sulla quale sussistono rischi di salubrità che, appunto, non si trova nei prodotti Severin).


Pratico ed efficiente, consente ottime performances in termini di durabilità ed igiene.

Il motore di 150Watt a velocità ridotta (circa 45 giri al minuto) e l'assenza di lame, mantengono inalterati i sapori ed i principi nutritivi di frutta e verdura dalla quale desideriamo estrarre il succo.


Semplicissimo da utilizzare, basta ridurre in piccoli pezzi i prodotti e introdurli nel pressatore, dopo aver posizionato i boccali in dotazione alle due uscite per la polpa di scarto e per il succo.

Una sola mela di media grandezza mi ha permesso di avere 110g di ottimo succo, mentre ho notato che i residui sono risultati molto secchi, praticamente privati di ogni succo contenuto al loro interno in origine, garanzia di ottima qualità del prodotto.

#Loveseverin Essiccatore per vegetali

Cucinato da Barbara
Grazie alla campagna #LoveSeverin, per il mese di maggio ho potuto testare un apparecchio davvero molto utile, che sinceramente non avrei acquistato prima di averlo provato personalmente e aver quindi avuto modo di constatarne la grandissima utilità, l'essiccatore per vegetali Severin.



Ad un costo davvero contenuto, con un ridotto consumo (250W, pari al consumo di una lampadina!), decisamente silenzioso, l'Essiccatore per frutta e verdura della Severin è semplicissimo da usare, avendo un unico pulsante per farlo funzionare: acceso/spento. 


Secondo la quantità di cibo da essiccare, è possibile utilizzare una sola delle cinque griglie oppure molteplici fino a cinque griglie alla volta. La distanza fra le griglie di essiccazione può essere regolata in due modi, per mezzo delle linguette spaziatrici incorporate all’anello esterno: per aumentare la distanza fra le griglie, le linguette devono essere poste in linea verticale; l’allineamento in orizzontale delle linguette, invece, riduce la distanza fra le griglie.

Gli alimenti o gli ortaggi da essiccare dovrebbero essere maturi, freschi, sani e puliti. Gli alimenti secchi conservano il loro sapore e il loro valore nutritivo e non perdono il loro contenuto minerale. Dopo l’essiccatura, gli alimenti possono essere conservati facilmente anche per lungo tempo.

Quando essiccate della frutta, eliminate sempre tutto il torsolo, il gambo e il nocciolo (tranne che per le ciliegie). L’utilizzo del succo di limone prima del processo di essiccazione impedirà che si alteri la colorazione del frutto (diventando di colore scuro).


L'unico consiglio che mi sento di poter dare è di osservare il grado di essiccazione (le griglie ed il coperchio sono trasparenti e comunque quest'ultimo si può togliere temporaneamente per meglio valutare) e se vi accorgete che i vegetali posti nelle grate in basso sono più asciutti di quelli in alto (l'essiccatore Severin emette aria tiepida dal basso), scambiate la posizione delle griglie!

Ho inaugurato il mio Essiccatore per vegetali Severin con le fragole, che già avuto modo di gustare nel muesli e che utilizzerò anche per dei muffins alla fragole e come mi è stato suggerito, per infusi e liquori.


Ma la lista delle preparazioni che ho intenzione di fare è davvero lunga... preparato per brodo granulare, farina di baccelli di piselli, preparato per minestrone essiccato, pomodorini essiccati sott'olio, polvere di funghi, farina di zucca, farina di fragole... 

#Loveseverin piastra di cottura a induzione

Cucinato da Barbara
Ancora una volta grazie alla Severin per l'iniziativa che mi ha permesso di testare tanti innovativi prodotti! Stavolta, grazie a #Loveseverin, ho provato la piastra di cottura a induzione KP 1071.



Che venga utilizzata come un punto cottura ulteriore nelle nostre cucine, in campeggio, in roulotte o nella casa delle vacanze, la piastra di cottura a induzione Severin ha il grande vantaggio di essere mobile e di poter essere portata ovunque.

Più veloce a riscaldarsi di una piastra in ghisa tradizionale e soprattutto molto più leggera e maneggevole, la piastra di cottura a induzione Severin non ha costi proibitivi, ma il piano di cottura a induzione offre una svariata serie di vantaggi. 




Innanzi tutto la sicurezza: la piastra è completamente fredda se accidentalmente la dimentichiamo accesa e si riscalda solo quando viene messa sopra una pentola. 

Altra caratteristica utile è il timer con spegnimento automatico: è possibile utilizzarlo non solo per garantire che un alimento cuocia troppo a lungo, ma anche per risparmiare energia e proseguire con altre attività.

Con 2000 watt di potenza, la piastra è estremamente potente. La maggior parte delle piastre convenzionali devono accontentarsi di 1.000 o 1.500 watt. E proprio perché la pentola viene riscaldata direttamente, il processo di cottura è ancora più rapido.


Riassumendo, tanti ottimi motivi per avere sempre a portata di mano una KP 1071 Severin:
piano di cottura di ceramica (Ø 21 cm) con rilevamento automatico della pentola
display illuminato
pannello di controllo soft-touch
campo di temperatura 60-240 ° C
timer fino a 180 minuti con segnale acustico e spegnimento automatico
sicurezza termica contro il surriscaldamento
spia luminosa
dimensioni: ( L) 28 (P) 35 (A) 4,2 cm

Yogurt di capra home made per #Loveseverin

Cucinato da Barbara
Continua l'iniziativa #Loveseverin: questo mese ho avuto l'occasione di testare la JG 3525 Yogurtiera con Timer e Spegnimento Automatico Severin.

In questo periodo dell'anno ho a disposizione dell'ottimo latte fresco di capra, quindi non mi sono lasciata sfuggire l'occasione per testare la yogurtiera e realizzare uno yogurt di capra fresco e davvero gustoso.

Realizzarlo è stato davvero un gioco da ragazzi: trattandosi di latte fresco ho seguito le indicazioni del libretto di istruzioni della JG 3525, ho portato cioè un litro di latte di capra alla temperatura di 90°C riscaldandolo su un pentolino e l'ho fatto poi intiepidire, portandolo a 40°C.

Quindi, dopo aver accuratamente lavato e risciacquato le parti in plastica della yogurtiera (essendo il primo utilizzo) ho messo due cucchiaini da caffè di yogurt fresco in ciascun vasetto, riempito con il latte, chiuso con gli appositi coperchi a vite ed avviato l'apparecchio.

Dopo sette ore dall'accensione lo yogurt era pronto, l'ho fatto raffreddare e messo in frigo, per una settimana yogurt di capra home made pronto all'uso.



Nel caso avessi invece utilizzato latte UHT non sarebbe stato necessario riscaldarlo ed intiepidirlo, ma i tempi per realizzare lo yogurt si sarebbero allungati fino a 11 ore: nessun problema, sarebbe bastato impostare il timer ed avrei avuto lo yogurt pronto all'occorrenza.

Nella Yogurtiera JG 3525 è possibile anche utilizzare come starter anche coltura secca al posto dello yogurt fresco: in quel caso per le dosi di latte bisognerà seguire le specifiche indicate sulla confezione del prodotto.

Da oggi non dovrò più acquistare yogurt al supermercato, il prossimo starter sarà lo stesso yogurt realizzato oggi! Gusto davvero buono, simile a quelli acquistati, forse un po' meno cremoso, ma considerato che non ho aggiunto alcun conservante o additivo o panna... sono felicissima del risultato ottenuto! I #Loveseverin !!

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#Loveseverin TO 2058 forno con funzione aria calda ventilata

Cucinato da Barbara
Dopo il Microonde Severin MW 9722 ed il Pulitore a vapore Hygenius delight, grazie all'iniziativa #Loveseverin ho avuto occasione di testare il forno TO2058, con funzione di aria calda ventilata.




Fondamentale in una cucina avere un piccolo forno per le cotture veloci ho avuto modo di testare ed apprezzare il Severin TO 2058. Con 42 litri di volume utile è un modello dalle dimensioni generose rispetto ai mini forni presenti sul mercato ed in grado di cuocere sia un pollo grande che torte di medie dimensioni.

Naturalmente, la profondità del forno è sufficiente a cuocere una pizza di medie dimensioni, grazie anche alla pietra per pizza del diametro di 29 centimetri fornita insieme al forno.

Ma a parte lo spazio ho trovato che il TO 2058 di Severin vada encomiato per la potenza e le attrezzature fornite. 




Dove altri modelli concorrenti sono un po' esitanti rispetto alle modalità di riscaldamento e cottura, con il Severin TO 2058 ci si rende subito conto di quanto sia rapido (in tutte le sue funzioni) nel riscaldamento, anche grazie ai 1800 watt di potenza, mentre altre marche arrivano a malapena a 1200 watt: si ha la scelta tra riscaldamento superiore e inferiore o con il funzionamento combinato con aria calda ventilata. Per gli appassionati di pollo arrosto vi è un girarrosto, per gli amanti della pizza una pietra di 29 centimetri. 

Con quattro ripiani e una porta che si apre completamente per consentire l'estrazione dei cibi in tutta sicurezza, dispone di timer fino a 120 minuti.



Riepilogando: il forno dispone di un corpo verniciato resistente alle alte temperature, di un interruttore con 4 possibili diverse posizioni (resistenza superiore, resistenza inferiore, resistenza superiore e spiedo oppure resistenze superiore e inferiore con aria calda ventilata), ha un termostato regolabile da un minimo di 60°C  fino ad un massimo di 230°C, un timer 120 minuti con segnale sonoro a fine cottura, una spia luminosa ed ha anche in dotazione uno spiedo girevole per carni e pollame ed una pietra per pizza del diametro di 29 cm. Ha inoltre una griglia e ed una teglia delle dimensioni 38,5 x 31,5 cm, il ripiano è regolabile su 4 posizioni e dispone di un vassoio raccoglibriciole estraibile. Le sue dimensioni esterne sono  (L) 52 x (P) 43 x (A) 36,5 cm.

#loveseverin Microonde Severin MW 9722

Cucinato da Barbara
Il nuovo forno a microonde della Severin, modello MW 9722 grill e aria calda, con la griglia integrata e aria calda / convezione, che ho potuto recensione grazie al progetto #loveseverin, si inserisce perfettamente nella mia cucina, è moderno e chic.  Il forno a microonde ha 800 watt di potenza. Dispositivo grill e funzione aria calda offrono ancora 1350 watt.


Con la sua semplice interfaccia e la colorazione argento-nero, il dispositivo si adatta praticamente a qualsiasi interno. Senza fronzoli aggiuntivi collegati, che poi sono difficoltosi da tenere puliti, questo forno a microonde ha la ventilazione posta sul lato sinistro del dispositivo, da tener presente quando si sceglie la sua collocazione.

Posso raccomandare anche di leggere attentamente il manuale d'uso prima del primo utilizzo: vi è anche spiegato come connettere il dispositivo e come sistemarlo perché funzioni idoneamente.

Fondamentalmente tutto è abbastanza semplice: ci sono tre metodi di cottura e anche diversi programmi di cottura. Si può usare come forno a microonde, fondamentalmente per scaldare cibi o bevande, oppure come forno ventilato, per cuocere torte o altro e anche come grill e in più in combinazione grill e aria calda con microonde, che farà quindi risparmiare tempo ed energia.


Le dimensioni del dispositivo lo rendono molto compatto, ma significa anche che l'interno è un po' limitato: il  contenuto del vano di cottura è di circa 20 litri che equivale ad una altezza di 17,5 cm, il diametro del piatto è a soli 24,5 cm. La funzione grill che permette anche di cuocere pizze andrebbe usata con cautela, solo pizze home made potrebbero andare su quel piatto!


La funzione grill funziona comunque molto bene e sono incluse due proprie griglie, a seconda della dimensione e dell'altezza da utilizzare. I tasti individuali per cotture, grigliate o scongelamento sono molto intuitivi, la manopola in basso serve a regolare uno dei 9 diversi programmi automatici di cottura, a seconda di ciò che si desidera preparare.

Interessante anche la funzione di raffreddamento automatico: dopo ogni periodo di funzionamento di due minuti, si attiva la ventola automatica per il raffreddamento che continuerà per tre minuti successivi all'interruzione del programma. Questo accorgimento prolunga la vita utile dell'apparecchio ed ha un consumo molto basso di energia per il funzionamento della ventola


In conclusione cinque stelle per il Severin MW 9722 in cui possiamo utilizzare funzioni combinate, con comodi programmi automatici in memoria ed un'ottima funzione di scongelamento, mentre il timer ci consente di scegliere un'ora precisa a cui far partire il microonde.

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#loveseverin: Pulitore a vapore Hygenius ® delight


Cucinare, Salone dell'enogastronomia e delle tecnologie per la cucina di Pordenone Fiere

Cucinato da Barbara
Oltre 130 eventi tra degustazioni, show cooking e minicorsi di cucina, 150 espositori: l’evento gastronomico del Nordest ritorna alla Fiera di Pordenone.



C’è grande attesa per conoscere il programma della 4^ edizione di Cucinare, Salone dell’enogastronomia e delle tecnologie per la cucina in programma alla Fiera di Pordenone dal 13 al 16 febbraio 2016.

Questa manifestazione si è affermata, nonostante i pochi anni della sua storia, come l’evento fieristico di riferimento nel Nordest per gli operatori del settore e per tanti appassionati foodies.

I 18.000 visitatori di Cucinare 2015, di cui 15% operatori del settore, sono indicatori del successo crescente della manifestazione (+30% rispetto all’edizione precedente) merito di un format innovativo che affianca stand commerciali ad un variegato calendario di eventi. Circa 150 gli espositori presenti in fiera in rappresentanza dei due macro settori di riferimento di Cucinare: le filiere agroalimentari delle eccellenze made in Italy (aziende vitivinicole, birrifici e distillerie, salumifici, caseifici, oleifici; produttori di pasta, pasticcerie e prodotti da forno; prodotti ittici) e le tecnologie per la cucina (accessori, arredamento e complementi d’arredo per le cucine professionali; attrezzature per cottura, refrigerazione, lavaggio e preparazione per bar, ristoranti).

In programma durante il Salone oltre 130 iniziative tra dimostrazioni, degustazioni, minicorsi e show cooking che hanno come protagonisti le associazioni, le istituzioni, i produttori, i ristoratori del territorio tutti impegnati nel presentarne le eccellenze enogastronomiche.

Punta di diamante della manifestazione è sicuramente Stars Cooking, l’evento nell’evento ideato e realizzato da Fabrizio Nonis che porta ogni anno alla Fiera di Pordenone chef stellati di fama internazionale e volti noti della TV.

Tra gli ospiti delle passate edizioni ci sono stati, Chef Rubio, Carlo Cracco, Luca Montersino, Massimiliano Alajmo, Giancarlo Perbellini, Emanuele Scarello, Gennaro Esposito, Luca e Nicola Portinari…presenze che hanno acceso su Cucinare i fari dell’attenzione mediatica attirando pubblico da tutto il Nordest.

Viste le premesse c’è grande attesa per conoscere gli ospiti di Stars Cooking 2016. Tante le novità in programma per la 4^ edizione di Cucinare come Beer&Co., la zona dedicata ai birrifici artigianali di qualità: stand, degustazioni, laboratori e tanti eventi valorizzeranno questo mondo che conta numerosissime eccellenze.

A Cucinare 2016 grande attenzione anche per i nuovi stili alimentari, dal biologico al vegano, e per le intolleranze, prima fra tutte la celiachia: in programma laboratori ed incontri sul tema oltre alla possibilità di acquisto di prodotti certificati presso gli stand. Immancabile lo spazio dedicato ad EnoPordenone, associazione provinciale che sarà presente per valorizzare le cantine d’eccellenza del territorio. Da sempre Cucinare collabora con le principali scuole alberghiere del Nordest che quest’anno saranno coinvolte in un concorso organizzato da ERSA, agenzia regionale per lo sviluppo rurale, nell’ambito della promozione del marchio di certificazione “AQUA” (Marchio Collettivo di qualità garantito dalla regione FVG. "AQUA IN BOCCA" è il titolo della sfida che metterà alla prova gli studenti su attività pratiche tipiche del settore dell’accoglienza.

Tante le collaborazioni prestigiose che affiancano la manifestazione: Electrolux Professional e KeCucine, allestiranno due cucine completamente attrezzate, una professionale top di gamma e una domestica, dove realizzeranno le loro ricette gli chef protagonisti di Cucinare, ERSA, Coop Consumatori Nordest, Acqua Dolomia ed Ecozema intervengono come partner tecnici mettendo a disposizione i loro prodotti per tutte le iniziative e proponendo eventi dedicati. FIPE-Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Ascom e l’accademia di cucina di Pordenone Qucinando saranno tra i promotori di alcuni degli eventi in programma mentre Italia a Tavola, Ristorazione Italiana Magazine, QB quantobasta, iGrandiVini.com e Sconfinando costituiscono i Media Partner della manifestazione.

Espositori d’eccellenza ospiti di fama internazionale, partner prestigiosi, grande popolarità tra addetti ai lavori e appassionati di cucina: ci sono quindi tutti i presupposti affinché la quarta edizione di Cucinare consacri questo evento come punto di riferimento per il business della cucina a Nordest. Cucinare, per piacere per mestiere.
Fiera di Pordenone dal 13 al 16 febbraio 2016, orario 10.00-20.00, martedì 16 orario 10.00-18.00.

http://www.cucinare.pn

#loveseverin: Pulitore a vapore Hygenius ® delight

Cucinato da Barbara
Severin Elettrodomestici ha scelto 16 blogger per testare i suoi numerosi prodotti. Oggi si comincia con il Pulitore a Vapore  Hygenius ® delight.




Niente più secchi d'acqua pesanti da portare in giro per casa o detergenti aggressivi o sforzi inutili per la pulizia e l'igienizzazione dei pavimenti di casa: la Hygenius ® delight è praticamente una scopa elettrica a vapore secco ad alta temperatura, pulisce le superfici dure delicate in modo appena umido ed elimina con una passata fino al 99,9% dei batteri.


Pulisce tutti i tipi di sporco da pavimenti duri sigillati. Con l'accessorio in dotazione permette di pulire tappeti e moquette rendendoli freschi in modo rapido e semplice.


Con solo 1,9 kg di peso ed un serbatoio dell‘acqua rifornibile durante il funzionamento senza tempi di attesa, la Hygenius ® delight è pronta all'uso dopo soli 30 secondi.


Con pratiche clips ed un cavo lungo 5 metri, ha una dotazione di 2 panni in microfibra lavabili in lavatrice con comoda chiusura a velcro.

Dettagli prodotto
Serbatoio di acqua riempibile durante il funzionamento senza attendere
Ad alta temperatura del vapore secco, pulisce pavimenti duro
Arresta automaticamente la produzione di vapore durante le pause di lavoro
Fino al 99,9% di batteri eliminati
Ergonomica e dall'impugnatura morbida
Inclinabile
Include: 2 panni in microfibra, uno spessore per distanziare l'apparecchio da utilizzare per tappeti o moquette
Lunghezza del cavo ca. 5 m
Raggio d'azione di circa 5 m
Capacità serbatoio acqua: 220 ml
Tempo di funzionamento di circa 10 minuti
Peso 1,9 kg
In vendita su Amazon a 73 euro

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Frittura leggera

Cucinato da Barbara
Realizzare un fritto salutare e leggero, ma comunque gustoso non è più un ossimoro, grazie alla Purifry Multi Friggitrice Russell Hobbs.

Fritta è buona pure la carta di giornale, dice Giobbe Covatta, ma l'ago della bilancia o la ricerca di una cucina più salutare sconsigliano questo tipo di cottura. Oggi però grazie ad una innovativa tecnologia della Russell Hobbs che sfrutta la potenza di cottura dell'aria a rapida circolazione, la Purifry Multi Friggitrice cuoce alimenti freschi o surgelati con pochissimo olio, conservando la croccantezza ed il gusto tipici di questo tipo di cottura.



COME FUNZIONA
Una veloce circolazione d'aria calda cuoce i cibi all'interno del cestello, che ha decine di tagli lungo i lati e sul fondo, cosa che permette all'aria di entrare da tutte le direzioni. L'aria viene aspirata nella friggitrice Russell Hobbs tramite due griglie laterali dell'unità e l'aria calda fuoriesce dal retro (quindi è molto importante che l'apparecchio sia posto ad una certa distanza dal muro o da altri apparecchiature).



Altra cosa che la differenzia da tutte le altre friggitrici con olio tradizionali, è il tempo di attesa che sarebbe necessario all'olio per riscaldarsi: la Purifry Multi Friggitrice è pronta molto velocemente per l'uso! Ma questo vuol veramente dire che sia la vera alternativa ad una frittura senza grassi?


RISULTATI OTTENUTI  
Posso sinceramente testimoniare che non è "aria fritta" il risultato ottenuto con la friggitrice Russell Hobbs. Parliamo di patatine fritte fatte in casa, i cui risultati variano in funzione della varietà di patate utilizzata e dello spessore della fetta: basta un semplice cucchiaino d'olio, con il quale "massaggiare" le patatine, posizionarle nel cestino e far partire l'apparecchio per 25-30 minuti a 180°C per avere una bella finitura croccante: il cibo esce bollente e ben cotto ed ad centro non si perde nulla della morbidezza e succosità.


L'importante è ricordarsi di smuovere il contenuto del cestello a metà cottura: le patatine risultano soffici e fondenti al centro e dorate e croccanti all'esterno. Praticamente come le patatine fritte tradizionali, ma estremamente più sane! La differenza con le patate cotte in forno tradizionale, scelte dalle persone in luogo di quelle fritte perché più salutari, è davvero enorme. Una delle differenze è l'assenza di untuosità, il cibo non è asciutto, anzi è umido ed il gusto è davvero buonissimo!



Con questo nuovo tipo di friggitrice non si realizzano solo le patate fritte! Io ho provato a cuocere con successo Onion rings, Chickens fingers, Fish and chips, ma anche a fare il pollo arrosto e muffin, tutto con ottimi risultati.

Effetti ancora migliori si ottengono poi utilizzando prodotti surgelati. Pulire l'apparecchio è molto facile, soprattutto se si dispone di una lavastoviglie, in quanto tutti i componenti asportabili sono lavabili in lavastoviglie.

COMPLESSIVAMENTE
Posso concludere che Purifry Multi Friggitrice funziona davvero ed è una sana alternativa per friggere con pochissimi grassi: avreste mai pensato che una porzione abbondante di patatine fritte potesse apportare solo 130 calorie? 

** Novità del blog: le informazioni nutrizionali **

Recensione Ristorante La Pietra Scheggiata

Cucinato da Barbara
Sarà forse per merito del dipartimento Quality, ma con Groupon non si sbaglia mai! Stavolta grazie al deal pubblicato sul sito, abbiamo potuto conoscere e visitare l'Osteria Pizzeria La Pietra Scheggiata a Roma, dove abbiamo passato una bellissima serata, grazie alla cortesia ed alla disponibilità del proprietario e all'ottimo servizio.


Il locale nasce nel 2008, in prossimità di Piazza Donna Olimpia nel quartire romano di Monteverde, reso famoso dai personaggi di Pasolini.

Una volta arrivati, siamo stati subito accompagnati al nostro tavolo, prenotato grazie a Mytable.

Ci hanno poi portato un calice di vino bianco frizzantino secco ed il gustossimo cestino di focaccia della casa, accompagnato dall'antipasto, facenti parte del menù con tagliata di manzo e antipasto e vino, pagati solo 29,90 invece dei 62 euro che sarebbero stati normalmente necessari per una cena con le stesse portate.

Abbiamo poi continuato con i due tipi di tagliata offerti dal deal: una all'aceto balsamico e una con rughetta e pomodorini pachino; avrei preferito che i pomodorini fossero stati tagliati, magari a metà, ma comunque abbiamo trovato la carne davvero tenera e gustosa!


La cena è terminata con un bel piatto di verdure grigliate. Spero che nel prossimo deal su Groupon i titolari vorranno aggiungere anche l'acqua ed un dolce che, non essendo previsti abbiamo ovviamente dovuto pagare a parte.



A cena a Roma al Gatto Brillo

Cucinato da Barbara
Ancora una volta GRAZIE GROUPON! E' solo grazie ai meravigliosi deals che quasi giornalmente si aggiornano sul portale che ho avuto modo di conoscere e provare un locale davvero delizioso, incantevole e dove abbiamo mangiato splendidamente l'Enoteca del Gatto Brillo a Roma.

Avevamo acquistato questo convenientissimo deal (un menù con quattro portate e una bottiglia di vino per due persone a poco più di 35 euro anzichè i 104 euro normalmente previsti dal locale) tempo addietro, ma abbiamo aspettato una tarda sera d'estate per recarci finalmente nel locale, anche se si sarebbe potuta definire di inizio autunno, visto il diluvio che ci ha accompagnato!


L'ingresso del locale più che a un ristorante fa pensare ad un ricco bistrò a conduzione familiare, con le due fioriere poste ai lati dell'ingresso, le griglie verdi e la tenda smerlata e quando entri, invece, ti ritrovi in un locale piccino praticamente circandato da vini: vini a destra, a sinistra, in ogni dove! Ci si dimentica presto delle ridotte dimensioni del locale, visto che i tavoli sono tutti prenotati e l'ambiente confortevole.

Siamo stati accolti dal gentilissimo proprietario, che dopo averci fatto accomodare al tavolo riservato apposta per noi, ci ha portato subito qualcosa per rinfrescare l'ugola (e per fortuna il vino è stato scelto dal titolare, c'è una tale varietà che si resta senza parole!).



A seguire il grandioso piatto di antipasti: pizzotti farciti caldi alla napoletana, burrata di bufala con semi di papavero su crosta di pane, fagottino ripieno, tortino ai cereali e zucchine e tanti saporitissimi affettati!


Dopo i ricchi antipasti pensavamo di dover scegliere tra i primi piatti proposti dal deal, invece ci sono stati serviti non uno, ma due diversi primi piatti, entrambi gustosi e davvero buonissimi! Abbiamo avuto modo di assaggiare delle orecchiette al pomodoro, melanzane ed una spolverata di ricotta secca e degli inusuali e favolosamente buoni gnocchetti fatti a mano con patata rossa del Fucino, cacio pepe e cicoria!

Dopo una brevissima attesa ci hanno fatto gustare un gustoso piatto di carne cotta lentamente nel vino e poi tagliata sottilissima e servita con una riduzione di aceto balsamico. Una vera bontà, una tenerezza che si scioglieva in bocca!

Abbiamo completato questo gustoso e ricchissimo menù con una deliziosa panna cotta con salsa ai frutti di bosco, che ha chiuso degnamente la nostra serata all'Enoteca del Gatto Brillo


Non mancheremo di tornare al più presto in questo incantevole ristorante, un plauso per la calorosa accoglienza, per l'attenzione e la gentilezza del titolare che ci ha seguito tutta la serata e per la bontà dei piatti presentati!



Ristorante biologico a Roma

Cucinato da Barbara
Ottima offerta il deal di Groupon per il Ristorante Biologico a Roma!

Come sempre abbiamo approfittato della facile possibilità di prenotare tramite Mytable, per la sera di un giorno feriale. Una volta giunti in via di Valleranello, zona Eur di Roma, abbiamo avuto la piacevole sorpresa di scoprire che il locale gode di un ampio parcheggio e di un grande parco di oltre 5000 mq, con giochi all'aperto. Il locale è rustico, visto che si tratta principalmente di cucina alla brace è ovviamente adatto, pulito e ben tenuto.


Siamo stati accolti da una gentile cameriera che ci ha fatto accomodare all'esterno, vista la calda serata e ci ha subito servito un aperitivo di benvenuto con prosecco francese.


A seguire, il menù, come da deal acquistato per meno di quaranta euro, ci ha consentito di gustare un piacevole antipasto assortito che prevedeva bruschetta al pomodorino (ovviamente bio!), orzo biologico alle verdure miste e fagioli, anche questi biologici con tortillas . Ma non finita qui: oltre a quanto previsto dal deal, nell'antipasto abbiamo trovato anche salumi, formaggi e verdure alla piastra e altre squisitezze sempre bio, il tutto accompagnato da un pane talmente buono che abbiamo chiesto il bis del cestino!


Non avevamo esperienza di ristoranti biologici e sono stata piacevolmente stupita dall'alta qualità dei prodotti utilizzati, una bontà che non vi dico!

Si parte poi con i primi, abbiamo scelto bucatini biologici all'amatriciana con guanciale di Amatrice (e la differenza è sostanziale!) e pasta alla carbonara con uova bio, anche questa buonissima!


E' poi arrivato il turno della regina della serata: un chilo di fiorentina di carne nazionale, perfettamente cotta alla brace, con contorno di insalata verde e patate arrosto, il tutto accompagnato da un buon vino rosso bio Pizzolato e da acqua minerale!


Serata da ripetere quanto prima per un menù davvero gustoso al Ristorante Biologico a Roma, visto che abbiamo avuto modo di guardare il menù ed abbiamo trovato i costi davvero contenuti, soprattutto vista la qualità della materia prima utilizzata!

A cena al Retrobottega con piatti tipici a Trastevere

Cucinato da Barbara

Magnifica serata quella di giovedì al Ristorante Retrobottega a Trastevere, grazie al deal di Groupon!



Il Ristorante Retrobottega si trova a Roma, in zona Trastevere via Garibaldi e deve il suo nome al fatto che il vecchio proprietario, per una ragione ignota, decise di riporre sedie e tavoli sul retro, lasciando il locale davanti praticamente vuoto!


Ora i mobili sono tornati e sono comparsi anche all'esterno, dove siamo stati fatti accomodare, vista la calura estiva, dopo aver prenotato grazie a Mytable.

La gentile cameriera ci ha fatto accomodare e ci ha subito portato il tris di antipasti previsto dal menu deluxe, meravigliosa introduzione per un pranzo tutto romano che prevedeva la tipicissima panzanella, melanzane alla parmigiana e delle gustosissime polpette di carne al sugo.


Abbiamo continuato poi per i primi piatti, optando per dei tonnarelli Sora Lella cacio e pepe (in onore di Elena Fabbrizi, sorella di Aldo Fabrizi detta Sora Lella, che è stata un'attrice, cuoca e ristoratrice italiana), ed una manica ‘corta’ alla carbonara, lasciando il cuore a dei profumatissimi rigatoni alla gricia che abbiamo visto servire al tavolo accanto al nostro.

La cena è continuata con i secondi per i quali abbiamo scelto dei staltimbocca con un contorno di cicoria alla romana e l'hamburger retrobottega da ben 220 gr con patate fritte e uova al tegamino.


Ad accompagnare la cena un calice di vino Malvasia di Villafranca e acqua a minerale, mentre la cena ha avuto la sua epica conclusione con il tiramisù “come una volta” ed un semifreddo al cioccolato.
Ancora una volta grazie a Groupon abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare un locale dove si mangia bene, pulito e piacevole (anche se all'esterno si stava un tantinello strettini...), si è ben accolti e coccolati durante tutta la cena e dove sicuramente torneremo, arrivederci a presto Retrobottega!