Coda di rospo ai capperi

Cucinato da Barbara
E' una ricetta della Cucina italiana di parecchi anni fa; se avete già provato la Coda di rospo con patate e pomodorini, assaporate questa deliziosa alternativa!

Un trancio di coda di rospo, un cuore di sedano, capperi sotto sale, aglio, prezzemolo, vino bianco secco, sale, pepe, olio extravergine d’oliva, fiori di erba cipollina


Spellate il trancio della coda di rospo e togliete la lisca centrale; mettete i due filetti in padella insieme con tutto l'olio, i capperi dissalati, uno spicchio d'aglio tritato, la cipolla affettata, il cuore di sedano a tocchetti, mezzo bicchiere di vino, sale, una macinata di pepe.

Cuocete coperto per circa 15’ e servite la coda di rospo con il suo sughetto, cosparsa con foglie di sedano tritate e fiori di erba cipollina.



Frittatine alla pizzaiola

Cucinato da Barbara
Ricetta della mamma della mia amica Fausta, ormai le preparo da... svariati anni!


Occorrono uova, parmigiano grattugiato, latte, passata di pomodoro, mozzarella, olio, sale, origano.
Preparate delle frittatine, ognuna con un uovo, sale, latte e parmigiano grattugiato e cuocetele in una padelina di circa 12-14cm di diametro.
Preparate una salsa leggera cuocendo la passata di pomodoro con poco olio e l'aggiunta dell'origano. Salate, poi adagiatevi le frittatine farcite con dadini di mozzarella o provola e ripiegate a metà.
Lasciar sciogliete la mozzarella e... gustate!

Ciliegi...ni canditi alla erbe

Cucinato da Barbara


500g pomodorini ciliegia o piccadilly 2 cucchiai di pangrattato 1 cucchiaio di origano secco 1 cucchiaio di erbe fresche tritate (basilico, prezzemolo, timo), olio, zucchero, sale e pepe

Tritare il pangrattato con le erbe. Foderare con carta forno bagnata e strizzata la placca. Tagliare i pomodorini a metà e disporli sulla placca con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Condirli con un pizzico di zucchero, uno di sale, spolverizzarli con la farcia alle erbe e condirli con un filo di olio. Cuocerli in forno a 130°C per 1h 30'. Servirli tiepidi o freddi di accompagnamento a carni o pesci alla griglia, a formaggi o abbinandoli a cubetti di formaggio tipo primosale (magari mettendo un dadino più piccolo del mio....)



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Premio di Beneficenza per Chef Sans Frontieres

Cucinato da Barbara
NERONERO e Chefs Sans Frontières insieme per beneficenza



Date un'occhiata al sito della Lavazza per il Concorso di beneficienza "Ricetta al caffè", troverete ricette per la colazione, tiramisù, dolci e addirittura primi e secondi piatti a base di caffè.
E, già che siete li, magari vi va di votare per la mia Sacher in bicchiere tra i Dolci al cioccolato!
Votando le ricette si partecipa all'estrazione di 10 coupon da 10€, 5 da 20€ e 1 da 100€ spendibili in Cialde Lavazza Espresso Point o Lavazza Blue.
Tra le 30 ricette più votate dagli utenti, la giuria di esperti sceglierà le 3 più meritevoli per l'assegnazione dei premi Lavazza. La preselezione con la votazione degli utenti rimarrà aperta fino al 30 giugno 2010.

Biscotti con farina di polenta

Cucinato da Barbara

Ingredienti per circa 60 pezzi
500g burro
200g zucchero
200g zucchero a velo
10 uova
500g farina di polenta
600g farina 00
150g di uvetta
sale
buccia di limone grattugiata
Impastare tutti gli ingredienti assieme e, da ultimo, aggiungere le farine. Con una sacca da pasticcere formare delle palline su una teglia ricoperta con carta da forno. Cuocere per 15 minuti circa in forno a 200°C.

Ricetta del Laboratorio del Dolce di Udine.

Io li ho cotti mettendoli negli stampini da muffins in silicone, per dargli una forma più aggraziata. Non ho usato uvetta sultanina, ma ho messo gocce di cioccolato oppure granella di zucchero sopra ogni dolcetto.

Dolcetti all'olio

Cucinato da Barbara
Il mitico Ciambellone più soffice del mondo raccontato da Adelaide Melles, in versione mini!

250g zucchero, 250g farina, 3 uova, 130g di olio di semi, 130 g acqua, 1/2 tazzina di rum, una bustina di lievito, un cucchiaio di cacao amaro, un pizzico di sale.
Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungere l'olio e l'acqua, il rum, poi la farina setacciata insieme al lievito e ad un pizzico di sale
Versare i 3/4 del composto negli stampini in silicone. Nel rimanente composto mettere un cucchiaio di cacao amaro, mescolare bene e far cadere nello stampo sul composto bianco. Fare dei cerchi concentrici con un coltello per far venire l'effetto marmorizzato.
Cuocere in forno caldo per circa 20 minuti a 170°.

Fior fiore di carciofi

Cucinato da Barbara

Ottimo tiepido o a temperatura ambiente!

Per realizzarlo vi occorreranno 6 carciofi del tipo "romano", 6 uova medie, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, prezzemolo, 150g di feta, qualche cucchiaio di latte, olio, sale e pepe.

Trifolare i carciofi tagliati a fettine in poco olio, salare, pepare, portare a cottura e terminare aggiungendo il prezzemolo finemente tritato.
In una insalatiera battere le uova, salare ed aggiungere il parmigiano grattugiato ed il latte. Sbriciolare la feta ed unirla al composto di uova.
Lasciar intiepidire i carciofi ed unirli al composto, che andrà versato in uno stampo antiaderente oliato (io ho usato uno stampo a margherita Ø220 h 45 mm) e cuocere in forno a 160° per 20-25'. Lasciar intiepidire prima di sformare.

Fusilli dell'Assunta

Cucinato da Barbara
Per la realizzazione di questi fusilli ho utilizzato la ricetta del sito "saperlo.it" ed un vecchio ferretto, che mi ha regalato la mamma del maritozzo.

E' un piatto tipico del periodo ferragostano, tant'è che tra gli ingredienti figura il finocchietto selvatico, ma siccome... non siamo in agosto (!!!) in questo periodo l'ho sostituito con delle foglie di finocchio fresco e dei fiori di finocchietto selvatico essiccati.

Per i fusilli: 300 g di farina bianca, 150 g di farina di semola, un pizzico di sale
Per il condimento: 2lt latte intero, barbe di finocchietto, rosmarino, olio aromatizzato al finocchietto e rosmarino, caciocavallo grattugiato e in scaglie.
Se volete realizzare questo piatto dovrete pensarci con largo anticipo: occorre innanzi tutto preparare un'infusione di olio con barbe di finocchietto e aghi di rosmarino (leggermente schiacciati) che andrà lasciato aromatizzare per una settimana circa.

Si potranno poi realizzare i fusilli, miscelando insieme le due farine e aggiungendo sale e l'acqua tiepida necessaria per ottenere una pasta piuttosto soda. Lavorare energicamente finché la pasta sembra ben liscia e amalgamata. Tagliarla a pezzetti. Arrotolare un pezzo di pasta sotto le mani infarinate in modo da ottenere un cilindretto grosso più o meno come una matita e tagliarlo a pezzi lunghi circa 2-3 cm. Allineare qualche pezzetto di pasta sul piano di lavoro, appoggiare al centro dei rotolini di pasta il ferretto lungo circa 30 cm a sezione quadrata, schiacciare con le mani aperte e, premendo sul ferretto e sulla pasta e muovendoli avanti e indietro, arrotolare la pasta sul ferretto.

Nel corso di quest'operazione la pasta si allungherà, prendendo l'aspetto di un fusillo con il ferretto al centro. Sfilare i fusilli dal ferretto con un colpo deciso e distanziarli sul piano di lavoro infarinato in modo da lasciarli asciugare.

E' il momento di cuocerli: mettere a riscaldare il latte con pari quantità d'acqua, salare, aggiungere le barbe di finocchietto e gli aghi di rosmarino e portare ad ebollizione. Travasare il liquido per eliminare le erbe e cuocere i fusilli per alcuni minuti.

Il consiglio è di utilizzare una casseruola molto capiente: il latte in ebollizione tende ovviamente a fuoriuscire facilmente!

Scolare la pasta conservando qualche mestolo dell'acqua di cottura; spadellare i fusilli nell'olio aromatizzato, aggiungere un po' d'acqua di cottura e terminare con una caciocavallo grattugiato e in scaglie.

Schegge di parmigiano con salse

Cucinato da Barbara

Salsa di olive nere
250 g di olive nere 125 ml di olio extravergine d'oliva
Snocciolare le olive e triturarle nel frullatore con l'olio di oliva

Salsa di prezzemolo (non in fotografia)
125 g di prezzemolo fresco 125 ml di olio extravergine d´oliva 1 peperoncino piccante
Tritare il prezzemolo ed il peperoncino aggiungendo l'olio a filo

Confettura Zucca e Zenzero pubblicata da Stella nel forum Cookaround
500g zucca pulita, 250g di zucchero semolato, succo di 1/2 limone, 1 cucchiaino di zenzero macinato, fruttapec 1:2
Pulite la zucca con un pelapatate. Tagliatela a piccoli pezzi e mettetela in pentola a pressione nel cestello per cottura a vapore e cuocetela per 5 minuti. Trasferite la zucca in una pentola capiente, spezzettate la zucca ammorbidita ed aggiungete il limone, lo zucchero e il fruttapec. Fate cuocere a fuoco basso per 10 minuti. Aggiungete lo zenzero macinato. Mescolate con cura e fate cuocere per altri 5 minuti. Invasate bollente, mettete i vasi a testa in giù e lasciateli fino a quando non saranno completamente raffreddati.

Gelatina di aceto balsamico (procedimento e dosi della Gelatina di Lambrusco di Simo)
750 g di aceto balsamico, 250 g zucchero ed una bustina di fruttapec 2:1
Portare ad ebollizione in una casseruola l'aceto con lo zucchero ed il fruttapec. Bollire qualche minuto abbassando la fiamma, invasare.

Salsa ai pomodori secchi di Bruchina
200g pomodori secchi, 2 acciughe dissalate, 1 cucchiaio di capperi dissalati, 1/2 spicchio di aglio spremuto, Olio extra vergine di oliva.
Scottare i pomodori secchi in acqua in ebollizione in cui sono stati aggiunti alcuni cucchiai di aceto. Frullarli con gli altri ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea, invasare e sterilizzare per 30' dal bollore.

Gelina di birra pubblicata da Fairyqueen nel forum di Cookaround (non in fotografia)
Birra g 800, Zucchero g. 650 g, 1 bustina di Fruttapec 1:1
Mescolare a freddo birra e fruttapec. Mettere in una pentola capace (attenzione: tende a uscire!) e far bollire per un minuto a fiamma alta. Aggiungere lo zucchero e riportare a ebollizione per altri 5 minuti. Versare negli appositi vasetti di vetro sterilizzati e lasciar raffreddare capovolti.

Pagnottelle venostane

Cucinato da Barbara
La miglior ricetta che abbia mai provato per questo tipo di pane, è quella che Susanna ha pubblicato nel forum Universo Cucina: provatela, avrete il profumo ed il sapore del Trentino Alto Adige in casa!

200 gr. di farina integrale di frumento, 100 gr. di farina tipo 0, 300 gr. di farina di segale, 25g lievito di birra, un cucchiaino di zucchero, 1/2 cucchiaio di sale, 2 cucchiai di olio, 1 cucchiaino da caffè di trigonella coerulea (detta anche fieno greco), 1 cucchiaio da tavola di semi di finocchio, 1 cucchiaino da dessert di semi di anice, 1 cucchiaio da tavola di semi di cumino, acqua quanto basta ad ottenere un impasto morbido ma che non si attacchi alle mani (ne ho usato circa 500g).
Miscelare le farine ed impastarle a lungo con una parte dell'acqua cui è stato precedentemente sciolto il lievito di birra. Unire man mano tutti gli altri ingredienti fino ad ottenere un impasto piuttosto morbido. Lasciar lievitare in luogo tiepido e lontano da correnti d'aria per almeno un'ora.
Dopo la prima lievitazione lavorare nuovamente l'impasto e nuovamente farlo riposare per 15 minuti, quindi formare delle pagnottelle piuttosto basse. Con questo impasto si ottengono 2 pagnottelle grandi oppure è possibile preparare dei panini del diametro di circa 10 cm ma sempre piuttosto bassi. Io per dosare l'impasto delle pagnottelle più piccole, da disporre vicine in modo da realizzare le "coppie", ho utilizzato un mestolo.
Disporre il pane su una placca foderata di carta forno, cospargere con poca farina integrale sia la base che la superficie del pane e lasciar lievitare ancora per 30'. Cuocere a 200° per circa 30-40 minuti in forno preriscaldato (sotto allo strato di farina il pane dovrà risultare più che dorato).


Anche questa ricetta partecipa alla raccolta di Betty: