La peperonata

Cucinato da Barbara
Luglio è il mese migliore per mettere in tavola questo stupendo e colorato piatto: quella che segue è la ricetta di mia mamma, che non manca di darmi sempre tante soddisfazioni!

English version below



Per preparare questa peperonata, vi occorreranno:
6 peperoni gialli e rossi
1 grossa cipolla di tropea
1 cuore di sedano
1 mazzetto di basilico
due pomodori spellati e privati dei semi
olio extravergine d'oliva, sale e pepe


Cominciate con il fare leggermente imbiondire la cipolla finemente affettata.
Unite quindi anche il sedano tritato e da ultimo i peperoni tagliati dapprima in falde e poi in grossi quadrettoni e completate con i pomodori in dadolata.
Salate e coprite la casseruola con un coperchio, portando a cottura.
Appena prima di spegnere il fuoco aggiungete il basilico spezzettato.
Fate intiepidire prima di servire.


July is the best month to make this beautiful and colorful dish. The following is my mom's recipe, which never fails to be a hit!

To make this peperonata, you will need:
6 yellow and red bell peppers
1 large red onion
1 celery heart
1 bunch of basil
2 tomatoes, peeled and seeded
Extra virgin olive oil, salt, and pepper

Start by lightly browning the finely sliced onion. Then, add the chopped celery, followed by the peppers, which you will have cut into strips and then into large squares. Finally, add the diced tomatoes.

Season with salt and cover the pot with a lid, letting it cook until done. Just before turning off the heat, add the torn basil.

Let it cool slightly before serving.

Al contadino non far sapere...

Cucinato da Barbara
Quando gli ingredienti sono di ottima qualità, basta davvero poco per realizzare delle ricette gustose e incredibilmente buone! Il Consorzio del Parmigiano Reggiano si è basato proprio sulla qualità altissima dei formaggi a marchio DOP per sfidare più di duecento blogger in Italia: realizzare una ricetta che contenga non più di quattro ingredienti e che abbia il suo clou nel ben noto formaggio, il tutto in un bel contest denominato 4Cooking!

Sembra facile... e in realtà lo è stato: depennare ingredienti una ricetta, ha fatto sì che il sapore del Parmigiano Reggiano venisse esaltato e, come ripeto, basta scegliere la qualità per realizzare dei piatti eccezionali!

Nel mio caso i quattro ingredienti sono stati Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, pere Bella di Giugno, mature in questo periodo dell'anno, mosto cotto, dal piacevole aroma agrodolce gradevole ed equilibrato ed un trito di salvia ananas, che ha accentuato il sapore fruttato del piatto.

Dopo tanto parlare eccovi la foto del mio piatto: vai con #PRChef2015 e vinca il migliore!





Penne ai pistacchi e doppia ricotta

Cucinato da Barbara
Anche se il profumo di basilico invade ormai le nostre cucine, a me piace preparare questo simil pesto ai pistacchi, davvero gustoso!!

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400g penne rigate, menta, prezzemolo, maggiorana, 100g pistacchi di Bronte sgusciati, 100g ricotta, ricotta dura, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.

Tritate nel frullatore ad immersione le erbe, con i pistacchi, il sale e il pepe. Preparate un simil pesto aggiungendo lentamente l’olio e poi la ricotta fresca, fino ad ottenere una salsa liscia. Cuocete la pasta, scolatela al dente e conditela, aggiungendo un po’ di pistacchi tritati ed una spolverata di ricotta dura.

Ingredients:
400g penne rigate pasta
Fresh mint, parsley, and marjoram
100g shelled Bronte pistachios
100g fresh ricotta cheese
Hard ricotta cheese (for grating)
Extra virgin olive oil, salt, and pepper

Instructions:
Using an immersion blender, finely chop the herbs with the pistachios, salt, and pepper.
Slowly add the olive oil, followed by the fresh ricotta, blending until you have a smooth, pesto-like sauce.
Cook the penne according to package directions. Drain it al dente (firm to the bite).
Toss the hot pasta with the sauce, and finish with a sprinkle of chopped pistachios and grated hard ricotta.

Insalata di radicchio, cetrioli e nocciole or Roasted hazelnut, cucumbers and radish salad

Cucinato da Barbara
Se come me aggiungete anche del formaggio cremoso, farete diventare questa gustosa insalata un gustoso piatto unico, magari accompagnandola con pane o crostini!

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Per preparare questa insalata, vi occorreranno, in dosi variabili:
radicchio
cetrioli
cipollotti
nocciole tostate
stracchino o altro formaggio cremoso
pepe ed olio extravergine d'oliva

Disponete sul piatto il radicchio ben lavato, unite strisce di cetrioli ed i cipollotti tagliati a metà. Mettete qua e là del formaggio cremoso, aggiungete le nocciole tostate e completate con una generosa macinata di pepe ed olio extravergine d'oliva.
Pronti in tavola!

If you want to be like me and add some creamy cheese, this lovely salad becomes a satisfying main meal, especially when served with some bread or croutons!

To make this salad, you'll need the following ingredients (use amounts to your taste):

Radicchio
Cucumbers
Scallions (spring onions)
Toasted hazelnuts
Stracchino or another creamy cheese
Pepper and extra virgin olive oil

Arrange the well-washed radicchio on a plate. Add the cucumber strips and the scallions cut in half. Place spoonfuls of the creamy cheese here and there, add the toasted hazelnuts, and finish with a generous grind of pepper and a drizzle of extra virgin olive oil.

Ready to serve!


Best in town: Ludvig di Graziana Scaglia

Cucinato da Barbara
Best in Town, la mia rubrica intesa a far conoscere quanto di meglio c'è nella città di Trieste, siano essi artigiani, negozianti o piccole realtà imprenditoriali, trovo sia opportuno dare la giusta visibilità a questi piccoli eroi della nostra realtà quotidiana, oggi vi porta a conoscere Ludvig di Graziana Scaglia! 

Chi è Graziana Scaglia e che cos’è Ludvig?
Graziana è una donna con una grande passione per la cucina che ad un certo punto della vita ha voluto trasformare la sua passione in un lavoro. Ludvig è nata come gastronomia con vendita di cibo per asporto che con il tempo si è trasformata in Ristorazione a tutto tondo con offerta anche di caffè e somministrazione di pranzi e cene

Come è nata l'idea per il nome del locale?
Il nome è quello di mio marito. Un nome di origini austroungariche che rispecchia le caratteristiche del territorio e in parte, anche della nostra cucina
  
Quali attività svolgi nella tua gastronomia, oltre all'asporto?
Oltre all’asporto offriamo servizio di ristorazione e il giovedì, venerdì e sabato sera offriamo cene di pesce. Nel periodo invernale lavoriamo prevalentemente su prenotazione mentre nel periodo estivo siamo aperti la sera le tre giornate della settimana. Accanto a queste attività offriamo anche servizio catering, buffettistica per eventi.

Come definiresti la tua cucina?
la mia è una cucina semplice legata principalmente ai prodotti del territorio: goulach, jota, lasagne, parmigiana e verdure prevalentemente di stagione. Periodicamente proponiamo cene vegetariane o cene di degustazione pesce. La sera cene di pesce prevalentemente del golfo: la classica frittura ma fatta a regola d’arte utilizzano olio di arachide!


Qual'è il cliente tipo della tua gastronomia?
Il cliente tipo, abituale della nostra gastronomia è la persona sola che vuole variare la propria alimentazione anche con piatti più elaborati, ma anche la famiglia che ha ospiti a cena e vuole offrire ai propri amici del buon cibo prodotto con prodotti di qualità

Quali sono le qualità richieste per lavorare da Ludvig?
Premetto che sono sempre abbastanza esigente con i miei collaboratori perché ritengo che il cliente debba avere il meglio per cui principalmente ci deve essere di base la passione  per la cucina, la voglia di non risparmiarsi, la capacità di razionalizzare, buone capacità organizzative, ma anche essere propositivi. Sopratutto non essere permalosi!!! 😏😂

Quando e perché ti sei avvicinata al mondo della ristorazione?
Non saprei con esattezza quando mi sono avvicinata al mondo della ristorazione. Il mio percorso lo avevo già segnato: ragioneria, laurea in economia e commercio, ero già avviata verso tutto un altro tipo di lavoro. E avevo l’hobby della cucina. Quando dopo 15 anni di lavoro come impiegata  ho avuto il coraggio di chiedermi cosa effettivamente volessi è uscita la risposta che mi ha fatto mollare tutto e intraprendere questa attività

Cosa ti attrae di questa attività?
Mhhh lasciami pensare... credo che la cucina ti permetta di cavalcare molte onde: salato, dolce, conserve. Ti permette di volare con la fantasia, di scoprire nuovi abbinamenti…lascia molto spazio alla variabilità cosa che noi gemelli adoriamo!

Qual'è l'ingrediente indispensabile per questo lavoro?
Be’, senza dubbio il sacrificio!


Il tuo piatto preferito? 
E chi lo sa? Sono una buona forchetta e mi innamoro periodicamente di tanti piatti. In tutta onestà non saprei proprio dire qual è il mio piatto preferito, ma.... non so dire di no alla carne alla tartara, al pesce crudo, il foie gras, alle verdure impanate, agli asparagi, ai carciofi… Continuo?


Gastronomia Ludvig di Graziana Scaglia
Via Riccardo Zandonai, 8
Trieste (TS) 34148
t. +39 040 945048
mail gastronomialudvig@gmail.com

  
https://www.facebook.com/ludviggastronomia.digrazianascaglia



Burger di trota salmonata or Salmon trout burger

Cucinato da Barbara
Un modo per rendere più gustoso e saporito il pesce da portare in tavola!

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Se volete realizzare questi squisiti burger di trota salmonata per quattro persone, vi occorreranno 500g di trota salmonata spellata e diliscata, 1 albume, erba cipollina, olio extravergine d'oliva, sale e pepe bianco.

Una ricetta d'una facilità unica: basta tritare la trota salmonata, unire l'erba cipollina sforbiciata, l'albume, sale e pepe. Formate 4 burger e cuoceteli in padella con poco olio 2 minuti per parte.

Pronti a tavola!

Here’s a way to make fish more flavorful and delicious! If you want to make these tasty salmon trout burgers for four people, you'll need:

500g of salmon trout, skinned and deboned
1 egg white
Chives
Extra virgin olive oil
Salt and white pepper

This recipe is incredibly easy: just mince the salmon trout, then mix in the snipped chives, the egg white, salt, and pepper. Form the mixture into four burgers and cook them in a pan with a little oil for two minutes per side.

Ready to eat!

Insalata di quinoa, pollo arrosto e fave Quinoa, roast chicken and fava bean Salad

Cucinato da Barbara
Ora che la bella stagione è finalmente arrivata, mi posso sbizzarrire con le insalate, un monopasto utilissimo anche se vogliamo portarlo in ufficio!

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Per realizzare questa gustosa insalata avrete bisogno, per una persona, di:
100g di quinoa rossa, bianca e nera
1 piccolo avocado
100g di fave fresce pesate già senza buccia
150g di petto di pollo a fette
1 manciata di foglie e fiori di coriandolo
Per il condimento: 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaino di zenzero macinato, sale

Cominciamo con il cuocere la quinoa, seguendo le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo.
Cuocere anche le fave a vapore ed il petto di pollo sulla griglia ben calda.
Sbucciare e tagliare in piccola dadolata il piatto.
Assemblare gli ingredienti, condire e portare in tavola!

Per una variante vegana, come suggerito dall'autore della ricetta, il blogger David Bez, nel sul bel libro Insalate, sostituite il pollo con fagioli lessi.

Now that the warm weather is finally here, I can get creative with salads. They're also great as a simple, one-dish meal to take to the office!

To make this delicious salad for one person, you'll need:
100g of red, white, and black quinoa
1 small avocado
100g of fresh fava beans (shelled weight)
150g of sliced chicken breast
a handful of fresh coriander leaves and flowers
For the dressing, you'll need:
2 tablespoons of extra virgin olive oil
1 teaspoon of ground ginger
Salt

Start by cooking the quinoa according to the package instructions.
Steam the fava beans and grill the chicken breast on a hot grill pan.
Peel and dice the avocado.
Combine all the ingredients, dress the salad, and serve!

For a vegan version: As suggested by food blogger David Bez in his wonderful book, Salads, simply substitute the chicken with boiled beans.

Strawberry-Cherry Pops

Cucinato da Barbara
Uno stecco gelato che coniuga la dolcezza delle ciliegie con il profumo delle fragole, pronto in un lampo!

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Per realizzare tre di questi Strawberry-Cherry Pops avrete bisogno di:

150g di fragole al netto degli scarti
100g di ciliegie denocciolate
1 cucchiaio di latte concentrato zuccherato
80g di latte intero

Tagliate la frutta e passatela nel mixer con tutti gli altri ingredienti, lasciandola in gradevoli pezzettini.
Versate il composto negli stampi in silicone e mettete a rassodare in freezer per almeno quattro ore.
Pronti da assaggiare!

To make three of these popsicles, you'll need:
150g of strawberries (after removing the stems)
100g of pitted cherries
1 tablespoon of sweetened condensed milk
80g of whole milk

Chop the fruit and blend it with all the other ingredients in a mixer. Leave some small, pleasant chunks of fruit in the mixture.
Pour the mixture into the silicone molds and freeze for at least four hours.
Ready to enjoy!

Insalata di pasta or Pasta salad recipe

Cucinato da Barbara
Con l'arrivo del caldo è un piacere preparare in anticipo un piatto unico come l'insalata di pasta e quando arriviamo a casa è subito... pronto in tavola!


Pochi gli ingredienti per realizzare gustose insalate di pasta, in foto ne vedete addirittura tre diverse tipologie!

Basta utilizzare i Pestati Barilla, dalla piacevole consistenza rustica grazie al taglio non omogeneo degli ingredienti: non sapendo scegliere, li ho utilizzati tutti e tre, quello alle verdure mediterranee, quello alle melanzane e quello ai pomodori secchi.

Poi aggiungete gli ingredienti che la vostra fantasia vi suggerisce: io ho utilizzato prosciutto cotto a striscioline, tonno e basilico e mozzarella in dadolata.

Cuocete la pasta bene al dente, scolatela e conditela pasta con i Pestati quando è ancora calda, poi aggiungete gli altri ingredienti quando sarà intiepidita.

Risotto alle rose

Cucinato da Barbara
Delicato e particolare, questo risotto con le rose vi permetterà di fare davvero un gran figurone, con pochissima difficoltà, in una cena elegante e raffinata!

English version below

Per due persone vi occorreranno:
25g di petali di rosa
160g di riso Carnaroli
50ml di vino bianco secco
Acqua bollente salata

Abbiate cura che le rose non siano trattate con antiparassitari o altri agenti chimici dannosi e poi pulite accuratamente con un panno umido, per rimuovere eventuali impurità.
Sfogliate i boccioli e metteteli a macerare nel vino per un paio d’ore.
Frullate quindi i petali con il vino fino ad ottenere una delicata purea, avendo cura di conservarne qualcuno per la decorazione.
Scaldate un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva e fatevi tostare il riso per alcuni minuti.
Sfumate con la purea di vino e boccioli di rosa e proseguite portando a cottura ed unendo l’acqua bollente salata ad occorrenza.
Decorate con qualche petalo e servite.

This delicate and unique rose petal risotto is sure to impress at any elegant dinner party, and it's surprisingly easy to make!

This recipe serves two people. You will need:
25g of rose petals
160g of Carnaroli rice
50ml of dry white wine
Boiling salted water

First, make sure your roses have not been treated with any pesticides or other harmful chemicals. Clean the petals thoroughly with a damp cloth to remove any impurities.
Remove the petals from the buds and let them soak in the white wine for a couple of hours.
Blend the petals with the wine until you have a delicate puree, but be sure to save a few petals for garnish.
Heat a couple of tablespoons of extra virgin olive oil in a pan and toast the rice for a few minutes.
Pour in the rose petal and wine puree. Continue cooking the risotto, adding the boiling salted water as needed until the rice is cooked.
Garnish with the reserved petals and serve immediately.