Ghiaccioli alla frutta

Cucinato da Barbara
Io ho scelto di farli con le albicocche e le susine, ma voi potete scegliere qualsiasi tipo di frutta, oppure come Fedora farvi un bel frullato!


Realizzarli, grazie agli stampi in silicone è davvero semplicissimo: frullate 350g di frutta sbucciata e denocciola ed unite all'occorrenza uno o due cucchiai di latte condensato. Mettete negli appositi stampi, inserite il bastoncino e chiudete: in congelatore per almeno 4 ore e... il gioco è fatto! :)


Polpo brasato con salsa al lime

Cucinato da Barbara

Ho sempre sentito dire che il polpo si deve cuocere nella sua acqua, ma prima di realizzare questa gustosa e fresca ricetta non ne avevo capito appieno il significato!


Per realizzare questa ricetta vi occorreranno:
1kg di polpo
olio extravergine d'oliva
1 cipolla
3+1 spicchi d'aglio
100 ml di vino bianco
timo
300g di olive verdi denocciolate
la scorza grattugiata ed il succo di 1 lime
rucola

Cominciate brasando il polpo, scaldando in una casseruola l'olio e aggiungendo la cipolla e tre spicchi d'aglio, il tutto sbucciato e tritato. Dopo 2' unite il polpo, il vino ed il timo. Fate evaporare, poi cuocete coperto a fuoco basso per circa un'ora, fino a che il polpo non sarà tenero.


Toglietelo quindi dalla casseruola e una volta freddo tagliate i tentacoli ed il corpo a pezzi.

Preparate quindi il condimento: mettete nel bicchiere del frullatore  200g di olive con la scorza ed il succo di lime, una manciata di rucola, uno spicchio di aglio, l'olio extravergine d'oliva: azionatelo, lasciando i pezzi di olive abbastanza grossolani, poi aggiungete sale e pepe.

Suddividete il condimento nei piatti e adagiatevi intorno i pezzi di polpo, cospargete con la scorza di lime, olive a pezzetti, rucola, un filo d'olio extravergine e servite!




La cottura angelica: fagioli sottovetro

Cucinato da Barbara
La prima volta che ho letto di questo tipo di cottura, è stato in un post su Coquinaria, di una mia omonima che ne illustrava gli usi, avendola imparata durante un seminario tenuto da René Lévy, maestro di macrobiotica. Avevo completamento dimenticato di averne letto, fino a che non ho trovato il post di Alice e ho deciso di lanciarmi nell'opera! 


Negli anni il consumo di legumi nella mia famiglia è aumentato e la possibilità di avere sempre pronti in dispensa dei vasetti di legumi cotti realizzati a casa è diventata una necessità.-

Come spiega Barbara di Coquinaria "questa cottura viene definita "angelica" perché il cibo non entra in contatto diretto con il calore elevato e ciò non ne altera le caratteristiche e non trasmette agitazione (come nel caso di cotture con fiamme vivaci) e neppure indolenza (nel caso di cotture lente)."

I legumi o i cereali che utilizziamo devono essere pronti per la cottura, quindi in caso di legumi secchi, devono essere messi in ammollo per il tempo usuale.


Per prepararla cominciate con lo sterilizzare i barattoli ed in coperchi. Una volta intiepiditi mettete al loro interno i legumi ed acqua calda salata in proporzione variabile.

Chiudete con un tappo ermetico e mettete in una pentola piena di acqua calda, che porterete a bollore, come si farebbe per la sterilizzazione, prolungando però il tempo a tre ore e facendo fare il raffreddamento nella stessa acqua di cottura.

La proporzione di acqua suggerita da Barbara e che ho adottato nel caso dei legumi è di 3 parti di prodotto fresco o secco ammollato e 5 parti di acqua. 

Con il riso Barbara suggerisce di fare 2 parti di prodotto e 6 di acqua per ottenere una crema, oppure 4 di riso e 5 di acqua per una cottura normale. 

Si possono anche realizzare minestre pronte, facendo ad esempio 2 parti di orzo, 1 di fagioli e 5 di acqua oppure 2 parti di miglio e 6 di acqua. Con la stessa metodologia si può anche cuocere la frutta.

Ghiaccioli ananas e menta Pineapple and mint Popsicles

Cucinato da Barbara
Semplici e delicati, indicati per far mangiare ai vostri bimbi tanta buona frutta fresca!!

English version below


Per realizzare tre ghiaccioli con gli stampi in silicone con la splendida ricetta di Samantha Seeley vi occorreranno:
350g di di ananas in pezzi
una manciata di menta fresca
2 cucchiai di miele
3-4 cucchiai di acqua

Mettere i pezzi di ananas nel mixer con il miele e l'acqua e tritare finché non si ottiene una bella purea.
Aggiungere le foglie di menta fresca e rimixare per pochi istanti.
Versare il composto negli stampi in silicone, aggiungere i bastoncini e chiudere, porre poi a congelare per almeno quattro ore. Pronti!

This recipe, inspired by Samantha Seeley, makes three popsicles using silicone molds.

You'll need:
350g of pineapple chunks
A handful of fresh mint
2 tablespoons of honey
3-4 tablespoons of water
Put the pineapple chunks, honey, and water into a blender. Blend until you have a smooth puree.
Add the fresh mint leaves and blend for just a few seconds.
Pour the mixture into the silicone molds, add the sticks, and freeze for at least four hours. Enjoy!


La peperonata

Cucinato da Barbara
Luglio è il mese migliore per mettere in tavola questo stupendo e colorato piatto: quella che segue è la ricetta di mia mamma, che non manca di darmi sempre tante soddisfazioni!

English version below



Per preparare questa peperonata, vi occorreranno:
6 peperoni gialli e rossi
1 grossa cipolla di tropea
1 cuore di sedano
1 mazzetto di basilico
due pomodori spellati e privati dei semi
olio extravergine d'oliva, sale e pepe


Cominciate con il fare leggermente imbiondire la cipolla finemente affettata.
Unite quindi anche il sedano tritato e da ultimo i peperoni tagliati dapprima in falde e poi in grossi quadrettoni e completate con i pomodori in dadolata.
Salate e coprite la casseruola con un coperchio, portando a cottura.
Appena prima di spegnere il fuoco aggiungete il basilico spezzettato.
Fate intiepidire prima di servire.


July is the best month to make this beautiful and colorful dish. The following is my mom's recipe, which never fails to be a hit!

To make this peperonata, you will need:
6 yellow and red bell peppers
1 large red onion
1 celery heart
1 bunch of basil
2 tomatoes, peeled and seeded
Extra virgin olive oil, salt, and pepper

Start by lightly browning the finely sliced onion. Then, add the chopped celery, followed by the peppers, which you will have cut into strips and then into large squares. Finally, add the diced tomatoes.

Season with salt and cover the pot with a lid, letting it cook until done. Just before turning off the heat, add the torn basil.

Let it cool slightly before serving.

Al contadino non far sapere...

Cucinato da Barbara
Quando gli ingredienti sono di ottima qualità, basta davvero poco per realizzare delle ricette gustose e incredibilmente buone! Il Consorzio del Parmigiano Reggiano si è basato proprio sulla qualità altissima dei formaggi a marchio DOP per sfidare più di duecento blogger in Italia: realizzare una ricetta che contenga non più di quattro ingredienti e che abbia il suo clou nel ben noto formaggio, il tutto in un bel contest denominato 4Cooking!

Sembra facile... e in realtà lo è stato: depennare ingredienti una ricetta, ha fatto sì che il sapore del Parmigiano Reggiano venisse esaltato e, come ripeto, basta scegliere la qualità per realizzare dei piatti eccezionali!

Nel mio caso i quattro ingredienti sono stati Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, pere Bella di Giugno, mature in questo periodo dell'anno, mosto cotto, dal piacevole aroma agrodolce gradevole ed equilibrato ed un trito di salvia ananas, che ha accentuato il sapore fruttato del piatto.

Dopo tanto parlare eccovi la foto del mio piatto: vai con #PRChef2015 e vinca il migliore!





Penne ai pistacchi e doppia ricotta

Cucinato da Barbara
Anche se il profumo di basilico invade ormai le nostre cucine, a me piace preparare questo simil pesto ai pistacchi, davvero gustoso!!

English version below


400g penne rigate, menta, prezzemolo, maggiorana, 100g pistacchi di Bronte sgusciati, 100g ricotta, ricotta dura, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.

Tritate nel frullatore ad immersione le erbe, con i pistacchi, il sale e il pepe. Preparate un simil pesto aggiungendo lentamente l’olio e poi la ricotta fresca, fino ad ottenere una salsa liscia. Cuocete la pasta, scolatela al dente e conditela, aggiungendo un po’ di pistacchi tritati ed una spolverata di ricotta dura.

Ingredients:
400g penne rigate pasta
Fresh mint, parsley, and marjoram
100g shelled Bronte pistachios
100g fresh ricotta cheese
Hard ricotta cheese (for grating)
Extra virgin olive oil, salt, and pepper

Instructions:
Using an immersion blender, finely chop the herbs with the pistachios, salt, and pepper.
Slowly add the olive oil, followed by the fresh ricotta, blending until you have a smooth, pesto-like sauce.
Cook the penne according to package directions. Drain it al dente (firm to the bite).
Toss the hot pasta with the sauce, and finish with a sprinkle of chopped pistachios and grated hard ricotta.

Insalata di radicchio, cetrioli e nocciole or Roasted hazelnut, cucumbers and radish salad

Cucinato da Barbara
Se come me aggiungete anche del formaggio cremoso, farete diventare questa gustosa insalata un gustoso piatto unico, magari accompagnandola con pane o crostini!

English version below


Per preparare questa insalata, vi occorreranno, in dosi variabili:
radicchio
cetrioli
cipollotti
nocciole tostate
stracchino o altro formaggio cremoso
pepe ed olio extravergine d'oliva

Disponete sul piatto il radicchio ben lavato, unite strisce di cetrioli ed i cipollotti tagliati a metà. Mettete qua e là del formaggio cremoso, aggiungete le nocciole tostate e completate con una generosa macinata di pepe ed olio extravergine d'oliva.
Pronti in tavola!

If you want to be like me and add some creamy cheese, this lovely salad becomes a satisfying main meal, especially when served with some bread or croutons!

To make this salad, you'll need the following ingredients (use amounts to your taste):

Radicchio
Cucumbers
Scallions (spring onions)
Toasted hazelnuts
Stracchino or another creamy cheese
Pepper and extra virgin olive oil

Arrange the well-washed radicchio on a plate. Add the cucumber strips and the scallions cut in half. Place spoonfuls of the creamy cheese here and there, add the toasted hazelnuts, and finish with a generous grind of pepper and a drizzle of extra virgin olive oil.

Ready to serve!


Best in town: Ludvig di Graziana Scaglia

Cucinato da Barbara
Best in Town, la mia rubrica intesa a far conoscere quanto di meglio c'è nella città di Trieste, siano essi artigiani, negozianti o piccole realtà imprenditoriali, trovo sia opportuno dare la giusta visibilità a questi piccoli eroi della nostra realtà quotidiana, oggi vi porta a conoscere Ludvig di Graziana Scaglia! 

Chi è Graziana Scaglia e che cos’è Ludvig?
Graziana è una donna con una grande passione per la cucina che ad un certo punto della vita ha voluto trasformare la sua passione in un lavoro. Ludvig è nata come gastronomia con vendita di cibo per asporto che con il tempo si è trasformata in Ristorazione a tutto tondo con offerta anche di caffè e somministrazione di pranzi e cene

Come è nata l'idea per il nome del locale?
Il nome è quello di mio marito. Un nome di origini austroungariche che rispecchia le caratteristiche del territorio e in parte, anche della nostra cucina
  
Quali attività svolgi nella tua gastronomia, oltre all'asporto?
Oltre all’asporto offriamo servizio di ristorazione e il giovedì, venerdì e sabato sera offriamo cene di pesce. Nel periodo invernale lavoriamo prevalentemente su prenotazione mentre nel periodo estivo siamo aperti la sera le tre giornate della settimana. Accanto a queste attività offriamo anche servizio catering, buffettistica per eventi.

Come definiresti la tua cucina?
la mia è una cucina semplice legata principalmente ai prodotti del territorio: goulach, jota, lasagne, parmigiana e verdure prevalentemente di stagione. Periodicamente proponiamo cene vegetariane o cene di degustazione pesce. La sera cene di pesce prevalentemente del golfo: la classica frittura ma fatta a regola d’arte utilizzano olio di arachide!


Qual'è il cliente tipo della tua gastronomia?
Il cliente tipo, abituale della nostra gastronomia è la persona sola che vuole variare la propria alimentazione anche con piatti più elaborati, ma anche la famiglia che ha ospiti a cena e vuole offrire ai propri amici del buon cibo prodotto con prodotti di qualità

Quali sono le qualità richieste per lavorare da Ludvig?
Premetto che sono sempre abbastanza esigente con i miei collaboratori perché ritengo che il cliente debba avere il meglio per cui principalmente ci deve essere di base la passione  per la cucina, la voglia di non risparmiarsi, la capacità di razionalizzare, buone capacità organizzative, ma anche essere propositivi. Sopratutto non essere permalosi!!! 😏😂

Quando e perché ti sei avvicinata al mondo della ristorazione?
Non saprei con esattezza quando mi sono avvicinata al mondo della ristorazione. Il mio percorso lo avevo già segnato: ragioneria, laurea in economia e commercio, ero già avviata verso tutto un altro tipo di lavoro. E avevo l’hobby della cucina. Quando dopo 15 anni di lavoro come impiegata  ho avuto il coraggio di chiedermi cosa effettivamente volessi è uscita la risposta che mi ha fatto mollare tutto e intraprendere questa attività

Cosa ti attrae di questa attività?
Mhhh lasciami pensare... credo che la cucina ti permetta di cavalcare molte onde: salato, dolce, conserve. Ti permette di volare con la fantasia, di scoprire nuovi abbinamenti…lascia molto spazio alla variabilità cosa che noi gemelli adoriamo!

Qual'è l'ingrediente indispensabile per questo lavoro?
Be’, senza dubbio il sacrificio!


Il tuo piatto preferito? 
E chi lo sa? Sono una buona forchetta e mi innamoro periodicamente di tanti piatti. In tutta onestà non saprei proprio dire qual è il mio piatto preferito, ma.... non so dire di no alla carne alla tartara, al pesce crudo, il foie gras, alle verdure impanate, agli asparagi, ai carciofi… Continuo?


Gastronomia Ludvig di Graziana Scaglia
Via Riccardo Zandonai, 8
Trieste (TS) 34148
t. +39 040 945048
mail gastronomialudvig@gmail.com

  
https://www.facebook.com/ludviggastronomia.digrazianascaglia



Burger di trota salmonata or Salmon trout burger

Cucinato da Barbara
Un modo per rendere più gustoso e saporito il pesce da portare in tavola!

English version below


Se volete realizzare questi squisiti burger di trota salmonata per quattro persone, vi occorreranno 500g di trota salmonata spellata e diliscata, 1 albume, erba cipollina, olio extravergine d'oliva, sale e pepe bianco.

Una ricetta d'una facilità unica: basta tritare la trota salmonata, unire l'erba cipollina sforbiciata, l'albume, sale e pepe. Formate 4 burger e cuoceteli in padella con poco olio 2 minuti per parte.

Pronti a tavola!

Here’s a way to make fish more flavorful and delicious! If you want to make these tasty salmon trout burgers for four people, you'll need:

500g of salmon trout, skinned and deboned
1 egg white
Chives
Extra virgin olive oil
Salt and white pepper

This recipe is incredibly easy: just mince the salmon trout, then mix in the snipped chives, the egg white, salt, and pepper. Form the mixture into four burgers and cook them in a pan with a little oil for two minutes per side.

Ready to eat!