La sbrisolona al cacao

Cucinato da Barbara
Ancora un'ottimo dolce tratto dal libro "A scuola di Cioccolato", un'edizione che non deve mancare nella biblioteca di tutti gli amanti del cioccolato!


Per realizzare 20 piccole sbrisolone al cioccolato (oppure una grande) vi occorreranno 200g di farina bianca 00, 100g di farina di granoturco, 100g di farina di mandorle, 170g di zucchero a velo, 220g di burro, 70g d cacao amaro in polvere, 50g di tuorli, 5g di lievito in polvere, 1 baccello di vaniglia, 3-5g di sale.

Cominciate con l'impastare nella planeteria il burro freddo tagliato a pezzetti, con la farina di mandorle, lo zucchero a velo ed i semi estratti dal baccello di vaniglia con l'aiuto di un coltello a lama liscia.
Aggiungete quindi i tuorli, il sale e lavorate fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo. Versate quindi le due farine, il cacao ed il lievito ed impastate ancora, fino ad ottenere un composto di consistenza piuttosto sabbiosa, non perfettamente omogeneo.
Stendetelo a questo punto in una teglia da torta oppure negli stampi per tortine in silicone e cuocete in forno dapprima a 180°C per 6', poi ulteriori 20' a 120°C.

Omar Busi, autore della ricetta, consiglia a chi voglia preparare l'impasto senza l'ausilio di planetaria o fruste elettriche, di unire gli ingredienti su una spianatoia nell'ordine descritto e lavorarli velocemente per evitare di sciogliere il burro. Il composto dovrà risultare abbastanza granuloso.

La pasta con il cavolfiore

Cucinato da Barbara
Io ho usato le orecchiette, ma voi per realizzare questo gustoso primo piatto, potete scegliere qualsiasi altro formato di pasta corta!

1 grosso cavolfiore, 500g di orecchiette, 2 spicchi di aglio, 5 filetti di alici sott'olio, peperoncino, prezzemolo, olio extravergine d'oliva-

Lessate in acqua salata in ebollizione per 10' le cime di cavolfiore insieme alle orecchiette (se la pasta ha un tempo di cottura maggiore di 10 minuti, versatela prima nell'acqua).

Mentre la pasta con la verdura cuoce, imbiondite le spicchi d'aglio tagliati sottilissimamente in qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva, unite poi le alici e schiacciatele in padella, aggiungete il peperoncino. Mantecate infine il cavolfiore e le orecchiette con un poco di acqua di cottura, spegnete il fuoco, aggiungete prezzemolo tritato e servite!


La ricetta dei Friarelli

Cucinato da Barbara
Ad Avellino si chiamano Friarelli questi piccoli, dolci e deliziosi peperoni verdi; il nome deriva dalla loro preparazione più tipica, vengono chiamati così perchè tradizionalmente sono cotti fritti.



Prepararli è davvero semplice: basta far riscaldare dell'olio extravergine, far imbiondire un paio di spicchi d'aglio e poi unire i piccoli peperoni... decapitati e privati dei semi interni. Salare e portare a cottura. Pronti!

Quick & light saltimbocca

Cucinato da Barbara


Basta farcire con del culatello di Sauris ed un cerchietto di fette di Sottilette le light Kraft delle fettine di  magatello di vitello precedentemente salate, completare con una foglia di basilico e passarle in padella antiaderente con un goccio d'olio: il gioco è fatto! Più veloce e leggerò di così... non si può!

Mini melanzane viola sott'olio

Cucinato da Barbara
Durante il mio soggiorno avellinese, ho visto al mercato queste deliziose mini melanzane, non ho saputo resistere e le ho acquistate: la ricetta me l'ha consigliata il fruttivendolo stesso, per poter gustare in inverno, il sapore dell'estate!

Per avere 2 barattoli di mini melanzane viola sott'olio, vi occorreranno 1kg di mini melanzane, qualche spicchio d'aglio, alcuni peperoncini, origano, sale, olio extravergine, acqua ed aceto.

Private del picciolo le melanzane ben lavate e praticate su ognuna un taglio a croce sulla sommità in modo da arrivare a metà della lunghezza. Versare in una pentola in parti uguali acqua ed aceto, aggiugere una manciata di sale e ponete sul fuoco. Ad ebollizione avvenuta mettete un po' alla volta le melanzane e far cuocere 2-3 minuti, scolatele dapprima nello scolapasta, poi adagiatele su di un canovaccio per farle asciugare, fino a 24 ore. Prendertele quindi ad una ad una, ponete all'interno qualche pezzetto d'aglio e di peperoncino e adagiatele nel barattolo di vetro, completando ogni strato con un po' di origano. Versate ad ogni strato l'olio e completate con quest'ultimo fino a coprire del tutto le melanzane. Lasciate quindi il barattolo aperto per qualche ora, affinchè tutta l'aria abbia la possibilità di uscire, eventualmente rabboccare con altro olio. Lasciar insaporire per almeno un mese prima di assaggiarle.

Peperoni ripieni alla scamorza

Cucinato da Barbara
E' una ricetta pubblicata sul mensile Sale e pepe di settembre che ho ritrovato su molti blog, garanzia di un'ottima preparazione ed infatti è bella, buona e profumatissima, provatela!



Per realizzarla vi occorreranno 6 piccoli peperoni corno di buone oppure 4 grandi, 200g di scamorza bianca, 30 olive nere di Gaeta, 4 filetti di acciuga sott'olio, 1 cucchiaio di capperi dissalati, 1 spicchio d'aglio, olio, sale, basilico.

Lavate ed asciugate i peperoni, tagliate la calotta superiore nel senso della lunghezza e stufatela, dopo averla ridotta a quadretti, insieme allo spicchio d'aglio ed a a 3 cucchiai d'olio per dieci minuti.
Svuotate i peperoni dai semi e filamenti e cuoceteli coperti in padella con 2 cucchiai d'olio, girandoli spesso.
Tagliate la scamorza a dadini ed unitela alla dadolata di peperone, alle olive ed ai capperi e con questo composto riempite i peperoni e metteteli in forno a 200°C per 20, servendoli tiepidi dopo aver aggiunto tocchetti d'acciuga e foglioline di basilico.

Frozen fruit smoothies

Cucinato da Barbara
Niente di più facile e veloce da realizzare: basta utilizzare frutta congelata (tagliata prima in piccoli pezzi se la frutta è grande) e frullare, unendo a piacere yogurt, latte, succhi di frutta e zucchero o miele!


Le ricette sono tratte dalla rivista Better Homes and Garden.

Kiwi
1/4 di tazza succo di mela, 4 kiwi sbucciati e congelati
In un frullatore, unire il succo di mela ed i kiwi. Frullare e servire

Mirtillo-More-Ananas
2 tazze di spinaci freschi, 1/2 tazza di mirtilli congelati, 1/2 tazza di more congelate, 1 banana, 1/4 tazza di ananas fresco tritato, 1/2 tazza di succo d'arancia.

In un frullatore unire tutti gli ingredienti, frullare e servire. 

Carota-Mela
3 carote medie pelate e affettate, 3/4 di tazza di acqua bollente, 1/2 tazza di succo di mela
In una piccola casseruola cuocere le carote, coprendole con l'acqua prevista, fino a che sono tenere. Far raffreddare completamente e mettere le carote ed il liquido cottura nel bicchiere del frullatore. Aggiungere il succo di mela, frullare e servire.

Come calcolare la gradazione alcolica How to Calculate Alcohol Content

Cucinato da Barbara
Vi siete mai chiesti quale sia la gradazione alcolica dei liquori che preparate a casa? Io me lo sono chiesto per il mio Limoncello, ma anche per la crema di limoni o il liquore all'anice o il liquore di ciliegie!

English version below

Detto... fatto!
La gradazione alcolica corrisponde in pratica alla percentuale (in volume e non in peso) di alcol presente nella bevanda.

Essendo espressa in volume, questa percentuale deve tener conto di quanto aumenta il volume del liquido in seguito all'aggiunta dello zucchero: in pratica, per calcolare questo aumento di volume, è necessario considerare il peso specifico dello zucchero che è 1,6 kg/litro.

Volete calcolare la gradazione alcolica del mio Limoncello?

Dal valore suddetto, con una semplice formula inversa, si ottiene che l'aumento di volume per l'aggiunta di 0,8 kg, ossia 800g di zucchero (la dose del mio limoncello) è pari a 0,8/1,6=0,5 litri, cioè 500ml.

Il calcolo della percentuale di alcol del mio Limoncello a questo punto è semplice: 1000ml di acqua + 1000ml di alcol + 500ml dati dallo zuchero = 2500ml di bevanda totale e la gradazione alcolica in volume è perciò: 95x1000/2500=38% ossia 38°. Formula corretta grazie alle indicazioni di Prisca Traversa.

Abbastanza alcolico, non credete??

Altri liquori che trovate nel mio blog: la Crema di limoni, il Limoncello amalfitano, il Liquore di noccioli di ciliegia ed il Liquore all'anice.

Integro il post con due interessanti link:
Formula per riduzione/aumento grado alcolico liquori
Programma in excel per ottenere una voluta gradazione alcolica ad un liquore

How to Calculate Alcohol Content
Alcohol content is the percentage (in volume, not weight) of alcohol present in a beverage.

Since it is expressed in volume, this percentage must take into account how much the volume of the liquid increases after the addition of sugar. In practice, to calculate this increase in volume, it is necessary to consider the specific gravity of sugar, which is 1.6 kg/liter.

Do you want to calculate the alcohol content of my Limoncello?

From the above value, with a simple inverse formula, it is obtained that the volume increase for the addition of 0.8 kg, or 800 grams of sugar (the dose of my limoncello) is equal to 0.8/1.6 = 0.5 liters, or 500 ml.

The calculation of the alcohol percentage of my Limoncello at this point is simple: 1000 ml of water + 1000 ml of alcohol + 500 ml given by the sugar = 2500 ml of total beverage and the alcohol content in volume is therefore: 95 x 1000/2500 = 38% or 38°. Formula corrected thanks to the indications of Prisca Traversa.

Enough alcohol, don't you think?

Other liqueurs that you can find on my blog: Lemon cream, Cherry pit liqueur, and Anise liqueur

Mini strudel integrali ai mirtilli

Cucinato da Barbara
Niente di più semplice che realizzare questi deliziosi piccoli strudel ai mirtilli, ma potete scegliere il frutto che più vi aggrada per prepararli!
Per prepararli ho utilizzato pasta phillo integrale, 450g di mirtilli, 1 mela golden tagliata a piccola dadolata, 100g di zucchero, la punta di un cucchiaino di cannella, la buccia grattugiata di un limone, burro fuso e zucchero a velo.

Mettete la frutta scelta e tagliata in una pentola, unite lo zucchero e cuocete per un quarto d'ora. Spegnete, lasciate raffreddare ed unite la buccia del limone e la cannella.

Realizzate dei piccoli quadrati di pasta phillo di circa 11cm di lato e mettete su ognuno di essi un cucchiaino della composta  in prossimità del bordo inferiore, arrotolando la pasta attorno alla frutta, a mo' di pacchettino: con questo dosaggio di frutta a me sono venuti 16 mini strudel.

Spennellate i rolls con burro fuso e fateli cuocere in forno a 180°C per circa 15 minuti.

Trasferiteli su una gratella, fateli raffreddare e spolverate con zucchero a velo.

Terrina di verdure estive

Cucinato da Barbara
Preparatela per un buffet, è davvero saporita e scenografica!


7 zucchine verdi medie 2 peperoni gialli 2 peperoni rossi 2 ciuffi di basilico 200g di ricotta 50g pecorino stagionato 30g grana padano 200g +2 cucchiai di panna 50g pinoli 10g colla di pesce timo, origano, ravanelli, insalatina.

Affettare per il lungo 5 zucchine con la mandolina, bianchirle in acqua salata per 2' e metterle ad asciugare su un canovaccio. Arrostire i peperoni sul fornello del gas, facendoli completamente annerire, avvolgerli in un foglio di scottex bagnato e lasciarli raffreddare, oppure metterli in un sacchetto di carta. Una volta freddi privarli della pelle e dei semi, tagliarli a listarelle sottili senza mischiare i colori. Tagliare a fettine le due restanti zucchine e saltarle in padella con aglio e timo, insaporendo con sale e pepe. Ammollare 2 g di colla di pesce in acqua fredda, strizzarla ed unirla alle zucchine ancora calde, a fiamma spenta, mescolando per bene. Saltare separatamente i peperoni rossi e gialli con aglio, olio ed origano, sale e pepe e come fatto per le zucchine, unire 2g di colla di pesce ai gialli e 2g ai rossi. Setacciare la ricotta, amalgamarvi il pecorino grattugiato, il grana grattugiato, il basilico tritato, i pinoli leggermente tostati, sale, pepe e 4g di colla di pesce sciolta in 2 cucchiai di panna calda; amalgamare il tutto unendo 200g di panna poco montata. Foderare uno stampo rettangolare tipo plum cake con pellicola per alimenti e foderarlo con le zucchine, lasciandole ampiamente debordare; fare uno strato sottile di mousse, uno di peperoni gialli, ancora uno di mousse, uno di zucchine, uno di mousse, uno di peperoni rossi, finire con la mousse e chiudere con le zucchine. Passare in frigo per almeno tre ore prima di servire e accompagnare con una insalatina condita da un dressing di ravanelli (vinagrette tradizionale con 4 ravanelli tagliati a piccolissima dadolata).

Ricetta e foto della chef Laila Adamolli Ban.