Risotto all'ortica

Cucinato da Barbara
Un risotto dal sapore primaverile, l'idea di mantecarlo con burro e provolone dolce è venuta dalla rivista La Cucina Italiana, davvero azzeccatissima!


Per realizzare questo risotto all'ortica vi occorreranno:

320g riso carnaroli
200g germogli di ortica
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 scalogni freschi
100g di provolone dolce
40g burro
olio extravergine d'oliva
1 bicchiere scarso di vino bianco secco
brodo vegetale e sale

Per prima cosa, dopo aver accuratamente lavato l'ortica e aver conservato solo le foglie più tenere, andrà sbollentata per 30'' in acqua bollente salata e subito immersa in una ciotola con del ghiaccio, per fermare la cottura e conservare il colore.

Poi l'ortica così trattata andrà frullata, sempre insieme a qualche cubetto di ghiaccio, conservando poi la crema che si sarà ottenuta.

Preparare quindi un soffritto con l'olio, lo scalogno affettato sottilmente ed il prezzemolo. Quando lo scalogno sarà imbiondito, si aggiungerà il vino bianco ed una volta ben sfumato il riso. Fatto tostare adeguatamente il riso si continua la cottura versando il brodo vegetale bollente. A metà cottura si unisce la gran parte della purea di ortica, continuando ad aggiungere brodo fino a cottura ultimata.



Fuori dal fuoco mantecare con il burro ed il provolone dolce e servire allungando un po' la salsa rimasta con dell'olio extravergine d'oliva per la decorazione.



Nella mia cucina
Tegame Agata di Illa

Palacinche con salsa di fragole

Cucinato da Barbara
Le palacinche sono frittatine un po’ più spesse delle crêpes: il loro nome potrebbe derivare secondo alcuni dall’ungherese palacsinta, mentre secondo altri l’origine sarebbe più antica, in quanto la parola scaturirebbe dal latino placentula, poi divenuta palacinka in Croazia, per giungere infine a Trieste, italianizzandosi in palacinca.


Per l’impasto: 4 uova, 200g farina 00, 400 ml latte intero, 8 ml di rum o altro liquore (visto il periodo ho optato per il limoncello), burro per cuocere
Per il ripieno: 500g fragole, 5 cucchiai succo di limone, zucchero secondo gusto e alcune fragole per la decorazione
Amalgamare le uova, la farina, il latte e il limoncello, mescolando  fino ad ottenere un composto omogeneo.
Scaldare una padella antiaderente, versare una noce di burro per non far attaccare l’impasto ed unire un mestolo di composto. Far cuocere a fuoco basso e quando la palacinca è dorata da un lato, girarla con una paletta e farla cuocere dall’altro lato, quindi sistemare la palacinca in un piatto e ripetere l’operazione fino a completo esaurimento degli ingredienti dell’impasto.
In una pentola unire le fragole spezzettate, lo zucchero ed il succo di limone e far cuocere fino a che le fragole non saranno ridotte in purea.
Per servire, mettere un cucchiaio di ripieno in ogni palacinca, arrotolarla e servirla accompagnata da altra salsa di fragole e da fragole fresche.

Vellutata di fave e finocchi

Cucinato da Barbara
Un primo piatto che porta in tavola la primavera, la deliziosa vellutata di fave e finocchi dello Chef Danilo Cortellini.


Per realizzare questa vellutata di fave e finocchi vi occorreranno:
1 finocchio piuttosto grande
300g di fave pesate già pulite
1 cipolla bianca
finocchietto selvatico
Sale, pepe, olio extravergine d'oliva.

Si comincia con il tritate la cipolla e farla imbiondire con poco olio in una casseruola; quando sarà ben stufata si aggiunge il finocchio a tocchetti e si lascia cuocere per 15' con il coperchio.
Separatamente si bollono le fave in acqua bollente salata per pochi minuti. Una volta scolate le fave, ne verranno conservate alcune per decorare il piatto ed il resto verranno aggiunte al finocchio.
Passare tutto al mixer e poi al setaccio, per ottenere una vellutata liscia ed uniforme. 
Versare la vellutata nel piatto, decorare con le fave tenute da parte, con un po' di finocchietto ed un filo d'olio extravergine d'oliva e servire.



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