Fritto misto

Cucinato da Barbara
A casa nostra ci concediamo questo variegato fritto un paio di volte l'anno, una delle quali è la Vigilia di Natale!! 


Il fritto misto che vedete in fotografia è composto da frittelle di broccolo romano, frittelle di baccalà, di patate, di mele renette e carciofi fritti, vi darò ingredienti e modalità di realizzazione per ogni... singolo boccone!

Frittelle di broccoli
Ingredienti: 1kg di farina, 4 broccoli romani, 750-800g di acqua, 2 uova, 20g di lievito di birra, la scorza di un limone, sale e pepe, olio per friggere
Preparazione: mescolare la farina con una parte dell'acqua, in cui sarà stato sciolgo il lievito di birra. Aggiungere le uova battute, la restante acqua, la scorza di un limone grattugiato, sale ed una grattugiata di pepe e far lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio.
Lessare le cime di broccoli in acqua bollente salata, scolarli ed unirli all'impasto.
Porre di nuovo a lievitare per una mezz'ora, poi friggere a cucchiaiate.

Frittelle di baccalà
Ingredienti: 1,2lt di acqua, 20g di lievito, 1kg di farina, 1 cucchiaino di zucchero, sale, 2kg di baccalà dissalato, spellato, spinato e tagliato a bocconcini, olio per friggere.
Preparazione: mescolare la farina con una parte dell'acqua, in cui sarà stato aggiunto lo zucchero e fatto sciogliere il lievito. Aggiungere poi la restante acqua, il sale e far lievitare in luogo tiepido fino a che l'impasto sarà sufficientemente lievitato.
Intingervi poi i bocconcini di baccalà e friggere.

Frittelle di patate e di mele renette
Ingredienti: 4 patate, 2 mele renette, farina, acqua frizzante, un pizzico di bicarbonato, sale, olio per friggere
Preparazione: sciogliere la farina nell'acqua fino a realizzare una pastella abbastanza liquida: testarla sul dorso di un cucchiaio. La pastella dovrà colare, ma il cucchiaio dovrà rimanere ben velato.
Salare, unire il bicarbonato e lasciar riposare per una mezz'ora.
Tagliare a fettine le patate e le mele renette, passarle nella pastella e friggere.

Frittelle di carciofi
Ingredienti: 6 carciofi, 300g di farina, 1 uovo, birra chiara, sale, pepe, olio per friggere.
Preparare la pastella mescolando la farina con l'uovo battuto, unire quindi la birra fino a renderla fluida, sale e pepe e fate riposare per una mezz'ora.
Tagliate quindi i carciofi a spicchi, sbianchiteli in acqua bollente salata per pochi minuti, lasciateli intiepidire, poi versateli nella pastella e friggeteli.

Per San Valentino cuore di purè

Cucinato da Barbara
Un cuore di purè salato, per accompagnare una cena a lume di candela!


Per realizzare questo variegato cuore di purè vi occorreranno:
600g di patate
600g di carote
2 uova
farina
burro
parmigiano grattugiato
olio extravergine d’oliva
sale, pepe

Cuocete le patate e le carote separatamente in acqua bollente salata.
Sbucciate le patate poi frullate i due vegetali a caldo separatamente unendo ad ogni preparazione un uovo, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, 20 g di burro e mezzo cucchiaio di farina.
Salate, pepate e versate i purè in uno stampo opportunamente oliato, a forma di cuore.
Cuocete a bagnomaria a 200°C per circa 40’. Sfornate e servite.
Come preparare le patate al cartoccio

Dolci di carnevale al forno

Cucinato da Barbara
Grazie al gentile invito di Sara Pantanale, questa settimana ho potuto conoscere ed approfondire un corso di pasticceria sui dolci sani di Carnevale.

No, non è affatto un ossimoro, se a spiegarvi le dolci rivisitazioni delle più classiche ricette di Carnevale è la Personal Chef e Cake Designer Clara Zamparo utilizzando farine artigianali di qualità come quelle del Molino Moras che dal 1905 tramanda di padre in figlio l'arte della produzione di farine.

Insieme ad altre blogger ed ad alcune ragazze desiderose d'imparare, ho quindi potuto prendere parte nel negozio Un sacco Moras che si trova in via Felice Venezian 13 a Trieste ad un corso, durante il quale abbiamo imparato a fare dolci che nella forma e nell'aspetto ricordano i più classici fritti di Carnevale, ma che essendo invece cotti in forno sono adatti ad essere consumati in qualsiasi momento dell'anno ed a tutte le età!


Vi lascio con una delle ricette presentate durante il corso, i ravioli dolci, realizzati con un particolare tipo di frolla senza uova e zucchero nell'impasto, proponendovi comunque di dare un'occhiata al sito del punto Vendita Un sacco Moras, dove, oltre agli incontri programmati per il mese in corso ed i prossimi mesi, scroprirete anche tante nuove ricette: oggi ho trovato i Crapfen o bomboloni al forno!

Ravioli dolci con ricotta
300g di ricotta
150g di burro a temperatura ambiente
100g di confettura a scelta (qui è stata utilizzata una confettura di fragole adatta ad una cottura in forno)
buccia di arancia o limone grattugiate per aromatizzare
200g di farina Moras 00 sfoglia
100g di farina di mais Fioretto Moras
zucchero semolato per spolverare
zucchero a velo per servire
un cucchiaino raso di lievito per dolci
un pizzico di sale


Lavorare il burro con la ricotta, aggiungere entrambe le farine, il sale ed il lievito, impastare velocemente e riporre il panetto a riposare nel frigorifero per almeno 30'; durante il corso all’impasto sono state aggiunte buccia grattugiata di limone ed arancia e questo gli ha conferito un profumo favoloso!

Stendere la pasta con il mattarello su di una spianatoia leggermente infarinata, sino ad arrivare ad uno spessore di circa mezzo centimetro, ricavarne dei rettangoli, porvi al centro un po’ di confettura e chiuderli pressando leggermente l’impasto.

Per stringere i ravioli, visto che l'impasto si presenta molto morbido, non c'è necessità di passare acqua o uovo, basta premere tra le dita e poi spolverarli con dello zucchero semolato, infornandoli poi a 180°C con forno ventilato per circa venti minuti.

Minestra di scarola

Cucinato da Barbara
Una minestra calda che non manca mai sulla nostra tavola della Vigilia e che mangiamo con piacere durante tutto l'inverno!




Per realizzarla avrete bisogno di:

1kg scarola o indivia riccia
3 spicchi di aglio schiacciati
1 cucchiaio di capperi dissalati e tritati
3 acciughe dissalate e tritate
1 cucchiaio raso di pinoli
1 cucchiaio raso di uvetta
due cucchiai di olive 
olio extravergine d'oliva

Porre in una capiente casseruola l'olio e l'aglio. Appena riscaldato mettervi la scarola tagliata grossolanamente, coprire e lasciar cuocere per 15'. Aggiungere i capperi e le acciughe e mescolare, continuando la cottura per altri 15'. Cinque minuti prima della fine della cottura unire i pinoli, l'uvetta e le olive denocciolate, assaggiare ed eventualmente regolare di sale. Pronti in tavola!

Carciofi all'arancia

Cucinato da Barbara
Deliziosi carciofi all'arancia, con sole 140 calorie a porzione e con frutta e verdura di stagione!


Per realizzare queste carciofi all'arancia vi occorreranno:
6 carcoifi
200ml di succo di arance bionde
2 cucchiai di aceto di mele
200ml di acqua
1 piccola cipolla bianca
1 cucchiaino di capperi dissalati
4 filetti di acciuga
1 cucchiaio di miele di arancia
1 arancia non trattata


Pulite i carciofi, tagliandoli in quattro ed eliminando l'eventuale barba contenuta all'interno.
Soffriggete la cipolla in poco olio, unite i carciofi, fateli leggermente dorare per pochi minuti, poi unite il succo di arancia, l'acqua e l'aceto di mele, incoperchiate e fate cuocere per 20'.

Togliete quindi i carciofi dal tegame e fate restringere il fondo, completando con le acciughe stemperate, il miele ed i capperi tritati. Filtrate la salsa ottenuta con un colino e versatela sui carciofi, guarnendo con zeste d'arancia e spicchi di arancia pelati al vivo. 

Spiedini di polpettine di pesce or Fried fish balls

Cucinato da Barbara
Per queste polpettine potete usare indifferentemente merluzzo, nasello, platessa o anche tutti questi pesci insieme, saranno comunque buonissime!

English version below


Per realizzare queste deliziose polpettine vi occorreranno:

Polpa di pesce bianco 350g
3 fette di pancarrè ammollate nel latte
2 uova e 1 tuorlo
Timo
Farina
Pane grattugiato
Olio per friggere

Cominciate con il frullare la polpa di pesce, facendo attenzione che sia priva di qualsiasi spina, insieme con il sale, pepe, le fette di pancarrè ben strizzate dal latte, il tuorlo e le foglioline di timo.
Con il composto ottenuti preparate delle piccole polpettine che provvederete a passare nella farina, poi nelle uova battute e nel pane grattugiato.
Infilzate sugli spiedini e friggete in abbondante olio caldo.
Fatele quindi sgocciolare su carta da cucina e servitele accompagnate da una fresca insalata.

Fish meatball skewers
This recipe is for delicious meatballs made with white fish. They are a perfect appetizer or light meal.

Ingredients:
350 grams white fish fillet
3 slices of bread soaked in milk
2 eggs and 1 egg yolk
Thyme
Flour
Breadcrumbs
Oil for frying

Instructions:
In a blender, puree the fish fillet, making sure it is free of any bones, along with salt, pepper, the slices of bread squeezed dry from the milk, the yolk, and the thyme leaves.
With the mixture obtained, prepare small meatballs that you will pass in flour, then in beaten eggs, and in breadcrumbs.
Skewer the meatballs and fry in plenty of hot oil.
Drain them on paper towels and serve them accompanied by a fresh salad.

Tips:
You can use any type of white fish fillet for this recipe.
If you don't have thyme, you can substitute with 1/2 teaspoon dried oregano or 1/4 teaspoon dried basil.
For a more flavorful crust, you can add 1/4 cup grated Parmesan cheese to the breadcrumbs.


Cernia in guazzetto di pomodori e olive or Fish stew recipe

Cucinato da Barbara
Adoro il pesce, quando è gustoso come questa cernia con pomodori ed olive realizzata con la ricetta dello chef Fabio Granata!


Per realizzare la ernia in guazzetto di pomodori ed olive vi occorreranno:

una cernia
6-7 pomodori pelati
olive nere
capperi dissalati
aglio
timo
olio extravergine, sale e pepe.

Sfilettare e togliere la pelle alla cernia, salare e pepare i filetti (se sono molto grandi tagliarli in più parti).

In un tegame mettere a rosolare per pochi istanti l'aglio nell'olio, aggiungere i pelati e cuocere per un paio di minuti; aggiungere quindi olive e capperi e continare la cottura per altri 5'. Accomodare i filetti di cernia, precedentemente salati e pepati, e cuocere da entrambi i lati in tutto per 10'. Unire le foglioline di timo, e far restringere il sughetto, se fosse troppo liquido, dopo aver tolto i filetti di pesce.

L'operazione di rimettere la casseruola con il guazzetto, senza i filetti di cernia, sul fuoco dopo la cottura, dipende dal grado di acquosità dei pomodori che si utilizzano: se il guazzetto fosse già abbastanza denso, basterà un minuto sulla fiamma vivace, cioè il tempo necessario a profumarlo con il timo. Pronti in tavola!

Il ragù or Neapolitan Ragù

Cucinato da Barbara
Solo un ragù napoletano a casa mia, con un suocero napoletano ed una suocera avellinese, ovviamente ispirato a quello che, secondo Eduardo De Filippo in Sabato, Domenica e lunedì, deve "pippiare" ossia sobbollire per tante... tante... tante ore!!!

English version below


Per realizzare il ragù alla napoletana ho utilizzato:
2 confezioni di pomodori pelati da 800g
1 bottiglia di passata fatta in casa
500 di coscia di maiale
2 salsicce
150g di pancetta
500g di fettine di vitellone per involtini
aglio tritato, prezzemolo
alloro
sale e pepe
cipolla 
vino rosso ed olio extravergine d'oliva

Il ragù a casa nostra è un piatto festivo: si comincia a cucinare il sabato perché, una volta cotto e "riposato", possa essere utilizzato per condire la pasta della domenica e ovviamente anche dei giorni successivi, visto che avanzerà sicuramente

La preparazione comincia con le fettine per involtini, spolverate con aglio e prezzemolo tritati, salate e pepate e legate con spago da cucina, che vanno messe a rosolare in una grande casseruola con un po' d'olio extravergine d'oliva insieme alla cipolla passata nel tritacarne con la pancetta.

Si aggiungono anche la coscia di maiale e le salsicce.

Una volta che tutto sarà ben rosolato, si versa il vino, si lascia evaporare e poi si aggiungono i pomodori pelati e la passata (qui l'influenza avellinese prevale su quella napoletana che preferirebbe invece il concentrato di pomodoro) e le foglie d'alloro.

Appena il composto prende il bollore, si mette la fiamma al minimo, si copre e si lascia cuocere per il tempo necessario, salando, solo se necessita, quasi a fine cottura. 

Neapolitan Ragù
Only a Neapolitan ragù at my house, with a Neapolitan father-in-law and an Abruzzese mother-in-law, obviously inspired by the one that, according to Eduardo De Filippo in "Saturday, Sunday and Monday", must "pippiare" or simmer for many, many, many hours!

The word "pippiare" is a Neapolitan dialect word that means "to simmer" or "to stew". It is used to describe the slow cooking process that is essential for making a traditional Neapolitan ragù. In the play Saturday, Sunday and Monday, the character of Pasquale uses the word "pippiare" to describe the way his mother-in-law makes ragù. He says that her ragù is so good because it is cooked for many hours, allowing the flavors to develop and meld together.

Ingredients:
2 (28 ounce) cans whole peeled tomatoes
1 (28 ounce) jar homemade tomato sauce
1 pound boneless, skinless pork shoulder
2 Italian sausages
1/2 pound pancetta, diced
1 pound veal cutlets for rolled meat
1/4 cup chopped garlic
1/4 cup chopped parsley
1 teaspoon dried oregano
1 bay leaf
Salt and pepper to taste
1/4 cup red wine
Extra-virgin olive oil

Instructions:
Prepare the involtini. Pound the veal cutlets to 1/4-inch thickness. Sprinkle with garlic, parsley, salt, and pepper. Roll up each cutlet and secure with kitchen twine.
Heat the olive oil in a large pot over medium heat. Add the involtini, pancetta, and pork shoulder. Cook until browned on all sides.
Add the garlic, oregano, and bay leaf. Cook for 1 minute.
Add the tomatoes, tomato sauce, and wine. Bring to a boil, then reduce heat to low. Cover and simmer for 6-8 hours, or until the meat is tender and the sauce has thickened.
Season with salt and pepper to taste.

Tips:
Serve the ragù with your favorite pasta
For a delicious and hearty dish, try this recipe for Neapolitan lasagna


Puntarelle alla romana

Cucinato da Barbara
A Roma vengono chiamate "puntarelle" i germogli e le foglie della cicoria catalogna cimata. Se vi trovate nella capitale nei mesi invernali la troverete già "capata" cioè già tagliata e pronta da condire, altrimenti comprate direttamente i cespi.

Le proprietà toniche e disintossicanti di questo ortaggio, lo rendono un alleato di fegato, intestino, pancreas e cistifellea, particolarmente adatto dopo i pranzi e le cene delle feste appena trascorse.




Per realizzare questa piacevolissima insalata vi occorreranno:
1 cespo di cicoria catalogna cimata
alici sott'olio
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
aceto di vino

Cominciate con pulire le puntarelle, sfogliando il cespo e staccando i germogli, poi tagliateli a fettine sottili, mettendoli a bagno in acqua con ghiaccio, perché si arriccino.
Pestate nel mortaio le alici con l'aglio, diluite con aceto ed olio e con questo preparato condite la cicoria o puntarelle che dir si voglia! Pronti a tavola!
E se cerchi un secondo piatto da accostare alle puntarelle ti consiglio come Cucinare il cotechino