Biscottini dell'avvento
Le Saure Sahne Kringel sarebbero le ciambelline dell'Avvento, secondo la ricetta tradotta da Rossana Bollero nel 2004 e pubblicata nel forum della Cucina Italiana, se non fosse che io avevo a disposizione gli splendidi taglia biscotti Pavonidea e quindi le ciambelline sono diventati casette, stelline, fiorellini pronti da tuffare nel latte caldo!
Tagliabiscotti Primavera Pavonidea
Per circa 50 biscotti vi occorreranno:250 g farina 00
175 g burro freddo
100 g panna acida
1 tuorlo
50 g zucchero
Per preparare questi deliziosi biscotti occorre fare la fontana con la farina. Unire la panna acida, il burro a pezzetti e lo zucchero; lavorare velocemente come per la pasta frolla. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e riporla 1 ora in frigo. Stendere la pasta e con la formina ritagliare i biscotti. Disporre i biscotti su carta forno, spennellarli con il tuorlo. Infornare a 180°, sul livello intermedio, per meno di dieci minuti. Far raffreddare su una gratella.
Crema di cavolfiori e scaglie di Asiago stravecchio
Cucinato da Barbara
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Vegetariano
Una piacevolezza invernale da gustare quando il clima è particolarmente rigido, questa deliziosa crema è arricchita con una DOP di cui andare fieri, l'Asiago Stravecchio!
Per realizzarla vi occorreranno:
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1 porro
1 cipolla
1 gambo di sedano,
1 foglia di alloro
sale
olio extravergine d’oliva
100g asiago stravecchio DOP
pep
Per preparare il brodo di base mettere in una pentola la cipolla pelata, il sedano, la carota e la foglia di alloro lavati in circa 2 litri di acqua fredda e portare ad ebollizione il brodo con un poco di sale grosso, a questo punto abbassare la fiamma a lenta ebollizione e cuocere per un’ora scarsa.
Mondare il cavolfiore, pelarne il gambo, tagliarlo a cubetti e dividere le cimette.
Pelare il porro, tagliarlo a cubetti e rosolarlo nella pentola con un filo di olio, pizzico di sale aggiungendo poca acqua durante la cottura se necessario. Quando il porro è ben morbido e saporito aggiungere il cavolfiore e del brodo (e/o del latte) fino quasi a coprirlo, sale, e cucinare fino a che il cavolfiore è morbido. Quando è pronto frullarlo o passarlo nel passa-verdure, aggiustare di sale, filo di olio e finire con scaglie di formaggio Asiago stravecchio e pepe.
Scrigno di crema di funghi
Cucinato da Barbara
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Primi piatti
Una delicata bontà sotto la sorpresa di sfoglia!
Affettate sottilmente il porro e rosolatelo nell’olio, aggiungete le patate, pelate e tagliate in piccola dadolata e, dopo alcuni minuti, unite i funghi puliti e ridotti a cubetti. Aggiungete quindi il brodo (poco più di un litro e mezzo) e portate a cottura. Quindi frullate, aggiungete il prezzemolo tritato e mettete la crema nelle cocotte.
Dal foglio di pasta sfoglia ricavate dei dischetti del diametro leggermente più ampio di quello delle cocotte e copritele. Premete sui bordi della pasta sfoglia con una forchetta, spennellate con il tuorlo d’uovo battuto e mettete in forno a 180°C per 15’. Pronte in tavola!
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Per preparare queste deliziose cocotte, munitevi di pasta sfoglia, un tuorlo d’uovo, 500g di funghi misti (anche surgelati), 350g di patate, un porro, prezzemolo, brodo vegetale, olio extravergine d’olio, sale e pepe.
Affettate sottilmente il porro e rosolatelo nell’olio, aggiungete le patate, pelate e tagliate in piccola dadolata e, dopo alcuni minuti, unite i funghi puliti e ridotti a cubetti. Aggiungete quindi il brodo (poco più di un litro e mezzo) e portate a cottura. Quindi frullate, aggiungete il prezzemolo tritato e mettete la crema nelle cocotte.
Dal foglio di pasta sfoglia ricavate dei dischetti del diametro leggermente più ampio di quello delle cocotte e copritele. Premete sui bordi della pasta sfoglia con una forchetta, spennellate con il tuorlo d’uovo battuto e mettete in forno a 180°C per 15’. Pronte in tavola!
L'arrosto di vitello alle nocciole
Cucinato da Barbara
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Arrosti,
Secondi piatti
Credo sia "per colpa" di questo arrosto che Lydia mi associa alle nocciole! E' una ricetta tratta da una rivista che si chiamava "Guida cucina" (la pubblicano ancora?) di tanti anni fa: era in formato pocket e davvero simpatica perchè proponeva due menù per ogni giorno della settimana. Questo arrosto lo preparo da almeno dieci anni e non ho cambiato mai una virgola della ricetta, visto che viene buonissimo!
Per prepararlo munitevi di: 1,600g di cappello del prete di vitello, 2 foglie alloro, 1 rametto rosmarino, foglie di salvia (fresche), 2 spicchi di aglio vestiti (ossia con la buccia), 1 bicchiere vino bianco secco, 250ml di brodo vegetale caldo, 80g nocciole tritate , 1 cucchiaio di farina di mais, 4 cucchiai di marsala, 40g burro, 4 cucchiai di olio, sale e pepe.
Rosolare l’arrosto legato nell'olio e burro, unire l’aglio vestito e le erbe legate a mazzetto, sfumare con il vino. Se usate l'arrostiera Country Saftomat è tutto più facile: basta aggiungere il vino, chiudere il coperchio ed il liquido scenderà goccia a goccia, senza costringervi a controllare di continuo il contenuto!
Salare, pepare, aggiungere il brodo e lasciar cuocere coperto per 1h 45’, girandolo un paio di volte. Togliere l’arrosto dalla pentola, avvolgerlo in carta da alluminio per conservare il calore. Passare al colino il fondo di cottura, unirlo nel mixer alle nocciole tritate, alla farina di mais (che avrete precedentemente tostato in un padellino senza aggiungere alcun grasso) e riportare in cottura per 5’. Servire l’arrosto a fette con la sua salsina.
Quando non ho voglia di preparare la salsina alle nocciole, dopo aver tolto il pezzo di carne, sciolgo 1 cucchiaio raso di maizena in ¼ di bicchiere di acqua fredda, aggiungo al brodo di cottura e porto a bollore, filtro e servo insieme alla carne.
Nel forum della Cucina Italiana, dove avevo pubblicato per la prima volta questa preparazione, Maria Elena aveva dato validi accorgimenti per utilizzare un trancio di lonza di maiale invece del cappello del prete di vitello: “una variante che ho apportato è stata nel metodo di cottura e cioè dopo avere aggiunto il brodo, invece di fare cuocere tutto sul fornello ho messo in forno a 100 gradi per 2 ore e 1/2 ( il trancio di carne era poco meno di un kg ) e solo alla fine l'ho fatto rosolare in padella (tolto il fondo di cottura ). In questo modo pur essendo lonza di maiale la carne è rimasta morbidissima”.
E, come dicevo prima, probabilmente da quando ho pubblicato nel forum di CI questa ricetta... Lydia quando pensa a me... pensa alle nocciole :-)))
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Per prepararlo munitevi di: 1,600g di cappello del prete di vitello, 2 foglie alloro, 1 rametto rosmarino, foglie di salvia (fresche), 2 spicchi di aglio vestiti (ossia con la buccia), 1 bicchiere vino bianco secco, 250ml di brodo vegetale caldo, 80g nocciole tritate , 1 cucchiaio di farina di mais, 4 cucchiai di marsala, 40g burro, 4 cucchiai di olio, sale e pepe.
Rosolare l’arrosto legato nell'olio e burro, unire l’aglio vestito e le erbe legate a mazzetto, sfumare con il vino. Se usate l'arrostiera Country Saftomat è tutto più facile: basta aggiungere il vino, chiudere il coperchio ed il liquido scenderà goccia a goccia, senza costringervi a controllare di continuo il contenuto!
Salare, pepare, aggiungere il brodo e lasciar cuocere coperto per 1h 45’, girandolo un paio di volte. Togliere l’arrosto dalla pentola, avvolgerlo in carta da alluminio per conservare il calore. Passare al colino il fondo di cottura, unirlo nel mixer alle nocciole tritate, alla farina di mais (che avrete precedentemente tostato in un padellino senza aggiungere alcun grasso) e riportare in cottura per 5’. Servire l’arrosto a fette con la sua salsina.
Quando non ho voglia di preparare la salsina alle nocciole, dopo aver tolto il pezzo di carne, sciolgo 1 cucchiaio raso di maizena in ¼ di bicchiere di acqua fredda, aggiungo al brodo di cottura e porto a bollore, filtro e servo insieme alla carne.
Nel forum della Cucina Italiana, dove avevo pubblicato per la prima volta questa preparazione, Maria Elena aveva dato validi accorgimenti per utilizzare un trancio di lonza di maiale invece del cappello del prete di vitello: “una variante che ho apportato è stata nel metodo di cottura e cioè dopo avere aggiunto il brodo, invece di fare cuocere tutto sul fornello ho messo in forno a 100 gradi per 2 ore e 1/2 ( il trancio di carne era poco meno di un kg ) e solo alla fine l'ho fatto rosolare in padella (tolto il fondo di cottura ). In questo modo pur essendo lonza di maiale la carne è rimasta morbidissima”.
E, come dicevo prima, probabilmente da quando ho pubblicato nel forum di CI questa ricetta... Lydia quando pensa a me... pensa alle nocciole :-)))
Le tigelle di Giorgia
Ho conservato gelosamente il post in cui Giorgia spiegava passo passo la sua ricetta per le tigelle, sin dal marzo del 2004, quando lo pubblicò nel forum della Cucina Italiana. Mi sembra ora di renderle i dovuti onori, riproponendovi la sua meravigliosa ricetta, un po' modificata dalla sottoscritta in relazione alle quantità di lievito di birra!
Per realizzare le tigelle di Giorgia vi occorreranno:
500g di farina 00
500g di farina 0
200ml di panna fresca
circa 250ml di acqua tiepida
40g di lievito di birra
20g di sale
un pizzico di zucchero
Bisogna far sciogliere il lievito in una parte di acqua, unire quindi un pizzico di zucchero e mescolare, sino a che il lievito si è completamento sciolto. Facendo poi la fontana con le farine setacciate, si mette al centro la panna, il lievito, l'acqua restante, distribuendo il sale all'esterno. Si impasta sino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea, quindi si mette in una grossa ciotola, si copre con pellicola e si lascia lievitare sin quasi al raddoppio.
Sempre seguendo le indicazioni di Giorgia, per avere delle tigelle sfogliate e vuote all'interno occorre quindi stendere la pasta con il mattarello, fino ad avere uno spessore di 5mm.
Si tagliano quindi con l'apposito stampo tanti dischetti, che vengono messi a cuocere nella tigelliera, precedentemente oliata e riscaldata da ambo i lati e sotto la quale è bene porre una retina spargifiamma. Dopo circa 4-5 minuti di cottura si gira la tigelliera e si cuociono dall'altro lato.
Se invece desiderate delle tigelle "piene" al loro interno e non sfogliate, realizzate con l'impasto delle palline del peso di 35-40g l'una e chiudete la tigelliera, continuando con la cottura come sopra.
I ritagli di pasta vengono reimpastati, si forma una palla che si lascia poi riposare per una decina di minuti. Si stendono con il matterello e di nuovo si fanno i dischetti, continuando così fino ad esaurimento della pasta.
Ciambelle vino bianco e anice
E' una preparazione della chef Laura Ravaioli, vista sul canale satellitare Gambero Rosso, sono davvero buone semplici da realizzare!
150ml vino bianco
150ml olio extra vergine d'oliva
150g zucchero
2 cucchiai di semi d'anice
400g di farina
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
zucchero semolato per guarnire
Mettere nel mixer tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un pasta ben amalgamata. Stenderla e formare dei salsicciotti che poi andranno arrotolati a mo' di ciambelline.
Passarle nello zucchero semolato, metterle su una placca coperta da carta da forno e infornare a 180° per 20-25 minuti.
Rustiche e deliziose!
Passarle nello zucchero semolato, metterle su una placca coperta da carta da forno e infornare a 180° per 20-25 minuti.
Rustiche e deliziose!
Marmellata di limoni di Lina
Cucinato da Barbara
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Dolci
La ricetta è della mia mamma, che a sua volta l'ha avuta da un vicino di casa: originale, non troppo dolce e decisamente... limonosa!
1,300g limoni non trattati, 1 kg zucchero semolato, 2 mele, 1,5 litri acqua
Sbucciare, detorsolare e tagliare a tocchetti le mele. Sbucciare i limoni, conservando le bucce ed eliminando la gran parte dell'albedo sottostante la buccia. Tagliare la buccia e la polpa dei limoni a tocchetti, dopo aver tolto i semi. Cuocere le mele ed i limoni con l’acqua per 15 minuti, poi aggiungere lo zucchero e bollire per 60 minuti, mescolando di tanto in tanto e schiumando in cottura. Aspettare qualche minuto, invasare in barattoli di vetro, chiudendo immediatamente.
Fette di frolla
La foto è di un paio di anni fa, mi sono resa conto di non averla ancora pubblicata e.. eccomi qua! E' una ricetta di Cameron pubblicata nel sito di Cookaround, veramente buona!
500g di farina, 100g burro, 2 uova, 2 cucchiaini di lietivo per dolci, 100g di latte, 4 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaino di rhum,1 barattolo di marmellata, 80g amaretti
Ho impastato il tutto formando un panetto piuttosto solido; ho avvolto in pellicola per alimenti e messo in frigo per una notte. L'indomani ho steso sulla spianatoia ben infarinata in un grosso rettangolo. Ho farcito con della marmellata mista ad amaretti sbriciolati ed ho arrotolato. Ho tagliato poi delle fette di circa 2 cm di spessore che ho disposto, una attaccata all'altra, su di uno stampo da 26 cm di diametro imburrato e infarinato. In forno a 170° per 50'.
500g di farina, 100g burro, 2 uova, 2 cucchiaini di lietivo per dolci, 100g di latte, 4 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaino di rhum,1 barattolo di marmellata, 80g amaretti
Ho impastato il tutto formando un panetto piuttosto solido; ho avvolto in pellicola per alimenti e messo in frigo per una notte. L'indomani ho steso sulla spianatoia ben infarinata in un grosso rettangolo. Ho farcito con della marmellata mista ad amaretti sbriciolati ed ho arrotolato. Ho tagliato poi delle fette di circa 2 cm di spessore che ho disposto, una attaccata all'altra, su di uno stampo da 26 cm di diametro imburrato e infarinato. In forno a 170° per 50'.
Best ever roast chicken Pollo arrosto di Jamie Oliver
Cucinato da Barbara
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Pollo,
Secondi piatti
Il miglior pollo arrosto che abbia mai mangiato l'ho realizzato seguendo una ricetta di Jamie Oliver. Il petto è tenero e succoso, le cosce saporite e croccanti.. una vera delizia!
Per prepararla vi occorreranno
1 pollo
1 pollo
1 grosso limone
2 etti di prosciutto crudo di Parma
200g di burro
patate
1 o 2 spicchi di aglio
timo, rosmarino, sale e pepe, olio extravergine d'oliva.
Pulite e lavate il pollo. Sollevate delicatamente la pelle e staccatela leggermente dal petto, cercando di non romperla. Praticate un lungo e profondo taglio su ciascuna coscia.
Tritate il prosciutto crudo, aggiungete il burro, lo spicchio di aglio tritato, la buccia del limone grattugiata, le foglioline di timo, pepate e con parte di questo battuto riempite l'incavo tra pelle e petto e di pollo; spalmate il resto sopra ai tagli praticati sulle cosce. Salate l'interno del pollo, mettete quindi il limone intero nella cavità.
Mettete il pollo su una teglia, circondato da spicchi di patate già condite con sale, pepe, foglie di rosmarino e olio extravergine d'oliva me portatelo a cottura in forno a 180°C, calcolando circa 55' di cottura per ogni chilo di carne. A tavola!
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