Costine di maiale in umido

Cucinato da Barbara
La riscoperta di un secondo piatto caldo e gustoso, dal quale si può anche ricavare un saporito sugo, con cui condire un bella polenta oppure un piatto di rigatoni, spolverati con una generosa grattugiata di parmigiano!


Per realizzarla vi occorreranno:
1kg di costine di maiale, ben sgrassate
1 grossa cipolla
2 spicchi di aglio
1 foglia di alloro
1/2 bicchiere di vino rosso
700g di passata di pomodoro La Verace Cirio
sale, pepe, olio extravergine d'oliva.

Tritate la cipolla con l'aglio e mettetela in tegame con l'olio: appena inizia a soffriggere, unite le costine, da rosolare lentamente insieme alla cipolla. Abbassate la fiamma e girate spesso i pezzi di carne in modo che si colorino uniformemente e la cipolla cuocia perfettamente senza bruciacchiarsi. Insaporite con sale ed una generosa macinata di pepe e quando l'umidità è completamente evaporata, bagnate con il vino. Lasciate sfumare, unite La Verace Cirio e la foglia di alloro, incoperchiate e lasciate cuocere per un'ora e mezza, aggiungendo un po' d'acqua calda se necessario.

Ciambelle alla ricotta e miele

Cucinato da Barbara
Per colazione o per merenda questi biscotti morbidi a forma di ciambella sono sempre buonissimi!


Per realizzarle vi occorreranno:
300g farina00
130g di zucchero
2 cucchiai colmi di miele
160g di ricotta
3 tuorli d'uovo
10g di lievito per dolci
un pizzico di sale
per guarnire zucchero semolato

Setacciare la farina con il lievito ed il sale ed unirla agli altri ingredienti nel mixer, azionandolo fino ad ottenere dapprima delle briciole, poi, compattandosi, una bella palla da mettere in pellicola e poi in frigorifero per un paio d’ore.

Riprendere l’impasto e formare dei cilindri (scegliete voi le dimensioni) da raccordare fino a formare delle ciambelle, da “intingere” in qualche cucchiaio di zucchero semolato. Mettete le ciambelle con il lato senza zucchero su una teglia ricoperta da carta forno ed infornate a 180° per una mezz'ora circa, lasciar intiepidire prima di gustarle.

Pronti in tavola!

Blueberry Cranberry Muffins

Cucinato da Barbara

I muffins d'origine americana, quelli a cui si ispirano quelli di casa nostra, sono dolci cotti in forme monoporzione. A differenza dei muffins inglesi, quelli americani necessitano dell'ausilio di stampi per la loro preparazione poiché l'impasto risulta essere più una pastella che una vera e propria pasta. Tre Stati americani hanno persino designato il proprio muffin ufficiale: lo Stato del Minnesota ha designato come muffin ufficiale quello ai mirtilli, lo stato del Massachusetts ha adottato il muffin di mais e lo stato di New York il muffin alle mele. Adottiamo noi quelli ai due mirtilli?

                
Per realizzare 12 muffins vi occorreranno: 300g farina 00, 110g zucchero, 8g lievito per dolci, un pizzicone di sale, 1 uovo, 250ml latte, 125 ml olio di oliva, 80g di cranberries essiccati e 90g di mirtilli freschi o congelati.
Setacciare in una ciotola la farina con il lievito, aggiungere lo zucchero ed il sale e mescolare. In altra ciotola mescolare l’uovo battuto leggermente con il latte e l’olio. Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli asciutti, mescolando gentilmente fino a che siano mescolati. Aggiungere anche i mirtilli e riempire gli stampini per muffin della Pavonidea con il composto fino ai ¾ degli stessi. Cuocere in forno a 170°C per 25 minuti circa o fino alla loro doratura. Toglierli dallo stampo e porli a raffreddare su una gratella, servendoli poi tiepidi o freddi.
Fonte ricetta: Ocean Spray Cranberries, Inc.

2 cups flour, 1/2 cup sugar, 2 teaspoons baking powder, 1 teaspoon salt, 1 egg, 1 cup milk, 1/2 cup oil, 1/2 cup cranberries, 1/2 cup fresh or frozen blueberries, 2 teaspoons sugar
Preheat oven to 400°F.  Combine flour, sugar, baking powder, salt in medium mixing bowl. Combine egg, milk and oil in small bowl. Add liquid to dry ingredients, stirring just until dry ingredients are moistened. Gently stir in blueberries and cranberries. Fill a Pavonidea 12-cup muffin tin 2/3 full with batter. Bake in 380°F oven for 20 to 25 minutes or until golden brown. Remove muffins from pan; cool on wire rack. Serve warm. Makes 12 muffins.


Tortine con la panna

Cucinato da Barbara
Ancora una ricetta tratta dal glorioso forum della Cucina Italiana dei bei tempi, questa volta l'autrice è Alda Muratore. E' una ricetta semplice, adatta alla prima colazione, nella quale il burro usualmente tipico di questo tipo di dolce viene sostituito con panna fresca. Si possono aggiungere cacao oppure caffè in polvere o gocce di cioccolata per variare il gusto.


Per realizzare dodici tortine vi occorreranno 250g di panna da montare, 250g di zucchero, 4 uova, la buccia grattugiata di un limone, 300g farina, 2 cucchiaini di lievito in polvere.
Mescolare insieme gli ingredienti in una ciotola: prima battere le uova con lo zucchero, senza montarle, poi aggiungere metà farina, la panna e l’altra metà della farina con il lievito e la buccia di limone, oppure mettere tutto insieme nel robot da cucina.
Versare negli stampini per muffin in cui avrete precedentemente inserito le apposite cartine e cuocere a 180° per venti minuti. Sformare e lasciare raffreddare. Una volta freddi, si possono congelare: basta togliere la quantità necessaria dal congelatore alla sera per averla, buona, al mattino a colazione.

Biscottini dell'avvento

Cucinato da Barbara
Le Saure Sahne Kringel sarebbero le ciambelline dell'Avvento, secondo la ricetta tradotta da Rossana Bollero nel 2004 e pubblicata nel forum della Cucina Italiana, se non fosse che io avevo a disposizione gli splendidi taglia biscotti Pavonidea e quindi le ciambelline sono diventati casette, stelline, fiorellini pronti da tuffare nel latte caldo!
 Tagliabiscotti Primavera Pavonidea

Per circa 50 biscotti vi occorreranno:
250 g farina 00
175 g burro freddo
100 g panna acida
1 tuorlo
50 g zucchero

Per preparare questi deliziosi biscotti occorre fare la fontana con la farina. Unire la panna acida, il burro a pezzetti e lo zucchero; lavorare velocemente come per la pasta frolla. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e riporla 1 ora in frigo. Stendere la pasta e con la formina ritagliare i biscotti. Disporre i biscotti su carta forno, spennellarli con il tuorlo. Infornare a 180°, sul livello intermedio, per meno di dieci minuti. Far raffreddare su  una gratella.

Crema di cavolfiori e scaglie di Asiago stravecchio

Cucinato da Barbara
Una piacevolezza invernale da gustare quando il clima è particolarmente rigido, questa deliziosa crema è arricchita con una DOP di cui andare fieri, l'Asiago Stravecchio!

Per realizzarla vi occorreranno:
Cavolfiore 200/300g
1 porro
1 cipolla
1 gambo di sedano,
1 foglia di alloro
sale
olio extravergine d’oliva
100g asiago stravecchio DOP
pep


Per preparare il brodo di base mettere in una pentola la cipolla pelata, il sedano, la carota e la foglia di alloro lavati in circa 2 litri di acqua fredda e portare ad ebollizione il brodo con un poco di sale grosso, a questo punto abbassare la fiamma a lenta ebollizione e cuocere per un’ora scarsa.

Mondare il cavolfiore, pelarne il gambo, tagliarlo a cubetti e dividere le cimette.

Pelare il porro, tagliarlo a cubetti e rosolarlo nella pentola con un filo di olio, pizzico di sale aggiungendo poca acqua durante la cottura se necessario. Quando il porro è ben morbido e saporito aggiungere il cavolfiore e del brodo (e/o del latte) fino quasi a coprirlo, sale, e cucinare fino a che il cavolfiore è morbido. Quando è pronto frullarlo o passarlo nel passa-verdure, aggiustare di sale, filo di olio e finire con scaglie di formaggio Asiago stravecchio e pepe.

Scrigno di crema di funghi

Cucinato da Barbara
Una delicata bontà sotto la sorpresa di sfoglia!



                                    
Per preparare queste deliziose cocotte, munitevi di pasta sfoglia, un tuorlo d’uovo, 500g di funghi misti (anche surgelati), 350g di patate, un porro, prezzemolo, brodo vegetale, olio extravergine d’olio, sale e pepe.

Affettate sottilmente il porro e rosolatelo nell’olio, aggiungete le patate, pelate e tagliate in piccola dadolata e, dopo alcuni minuti, unite i funghi puliti e ridotti a cubetti. Aggiungete quindi il brodo (poco più di un litro e mezzo) e portate a cottura. Quindi frullate, aggiungete il prezzemolo tritato e mettete la crema nelle cocotte.


Dal foglio di pasta sfoglia ricavate dei dischetti del diametro leggermente più ampio di quello delle cocotte e copritele. Premete sui bordi della pasta sfoglia con una forchetta, spennellate con il tuorlo d’uovo battuto e mettete in forno a 180°C per 15’. Pronte in tavola!



L'arrosto di vitello alle nocciole

Cucinato da Barbara
Credo sia "per colpa" di questo arrosto che Lydia mi associa alle nocciole! E' una ricetta tratta da una rivista che si chiamava "Guida cucina" (la pubblicano ancora?) di tanti anni fa: era in formato pocket e davvero simpatica perchè proponeva due menù per ogni giorno della settimana. Questo arrosto lo preparo da almeno dieci anni e non ho cambiato mai una virgola della ricetta, visto che viene buonissimo!



Per prepararlo munitevi di: 1,600g di cappello del prete di vitello, 2 foglie alloro, 1 rametto rosmarino, foglie di salvia (fresche),  2 spicchi di aglio vestiti (ossia con la buccia), 1 bicchiere vino bianco secco, 250ml di brodo vegetale caldo, 80g nocciole tritate , 1 cucchiaio di farina di mais, 4 cucchiai di marsala, 40g burro, 4 cucchiai di olio, sale e pepe.

Rosolare l’arrosto legato nell'olio e burro, unire l’aglio vestito e le erbe legate a mazzetto, sfumare con il vino. Se usate l'arrostiera Country Saftomat è tutto più facile: basta aggiungere il vino, chiudere il coperchio ed il liquido scenderà goccia a goccia, senza costringervi a controllare di continuo il contenuto!

Salare, pepare, aggiungere il brodo e lasciar cuocere coperto per 1h 45’, girandolo un paio di volte. Togliere l’arrosto dalla pentola, avvolgerlo in carta da alluminio per conservare il calore. Passare al colino il fondo di cottura, unirlo nel mixer alle nocciole tritate, alla farina di mais (che avrete precedentemente tostato in un padellino senza aggiungere alcun grasso) e riportare in cottura per 5’. Servire l’arrosto a fette con la sua salsina.

Quando non ho voglia di preparare la salsina alle nocciole, dopo aver tolto il pezzo di carne, sciolgo 1 cucchiaio raso di maizena in ¼ di bicchiere di acqua fredda, aggiungo al brodo di cottura e porto a bollore, filtro e servo insieme alla carne.

Nel forum della Cucina Italiana, dove avevo pubblicato per la prima volta questa preparazione, Maria Elena aveva dato validi accorgimenti per utilizzare un trancio di lonza di maiale invece del cappello del prete di vitello: “una variante che ho apportato è stata nel metodo di cottura e cioè dopo avere aggiunto il brodo, invece di fare cuocere tutto sul fornello ho messo in forno a 100 gradi per 2 ore e 1/2 ( il trancio di carne era poco meno di un kg ) e solo alla fine l'ho fatto rosolare in padella (tolto il fondo di cottura ). In questo modo pur essendo lonza di maiale la carne è rimasta morbidissima”.

E, come dicevo prima, probabilmente da quando ho pubblicato nel forum di CI questa ricetta... Lydia quando pensa a me... pensa alle nocciole :-)))