Filetto di maiale scottato con le mele Seared Pork Tenderloin with Apples

Cucinato da Barbara
Un secondo piatto veloce e gustoso di Jamie Olivier, il filetto di maiale scottato con le mele!

Per realizzarlo vi occorrà 1 filetto di maiale di circa 500g, rosmarino fresco, 2 piccole mele rosse, zucchero di canna chiaro non raffinato.

Aprite il filetto a libro, tagliandolo a metà per il lungo ma lasciandolo attaccato in cima.
Spruzzateci sopra un po' d'olio extravergine, conditelo con una presa di sale e pepe e strofinatelo con cura in modo che s'insaporisca per bene. Mettete la carne nella padella calda e continuate a girarla più o meno ogni minuto per circa cinque minuti, aggiungendo anche qualche rametto di rosmarino. Intanto accendete il forno e portatelo alla temperatura di 220°C.
Trasferite il filetto di maiale in forno per circa 15-18'.
Versate un goccio d'olio nella padella vuota e appoggiateci le mele, precedentemente tagliate a metà, in modo che si insaporiscano con il sughetto.
prendete le mele, cospargetele con pizzico di zucchero e mettetele in forno, portandole a cottura.
Servite il filetto caldo, accompagnandolo con le mezze mele.

Translated: Gabriella Caruso Reviewed: Alex Limpach

A quick and savory main course by Jamie Oliver!

Seared Pork Tenderloin with Apples


Ingredients

- 1 500 gr. (1 lb.)  pork tenderloin
- fresh rosemary
- 2 small red apples (halved)
- unrefined light brown sugar 

Preparation 

Butterfly the pork tenderloin, cutting it in half lengthwise. Do not cut through to the ends.
Drizzle with olive oil, rub completely with salt and pepper to season it well. Place the meat in a very hot pan to sear it, turning it over every minute for approximately 5 minutes. Add a few twigs of rosemary.
In the meantime, preheat the oven to 220° (425°F).
Place the pork tenderloin in the oven for approximately 15-18 minutes.
Pour some oil in the empty pan used to sear the tenderloin and then add the apples, so they become flavored with the pan juices.
Sprinkle the apples with the sugar and place them in the oven until done.
Serve the pork tenderloin warm with the apple halves on the side.

La ricetta del risotto alla zucca Pumpkin Risotto Recipe

Cucinato da Barbara
E' una ricetta veramente particolare, oltrechè salutare, poiché si avvale dei magnifici coperchi Royal Cooking. Non li conoscete? Andate a dare un'occhiata al loro sito, scoprirete un mondo!


Per realizzarlo vi occorreranno:
320g di riso carnaroli
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cipolla
400g di zucca in piccola dadolata
50g di prosciutto crudo ridotto in piccoli tocchetti
brodo vegetale, parmigiano grattugiato.

In un tegame con il Royal Cooking far appassire la cipolla nell'olio. Aggiungere la dadolata di prosciutto e dopo un paio di minuti spostare il tegame dal fuoco e aggiungere la zucca, il riso, il brodo vegetale (per  ogni tazza di riso occorrono 2 bicchieri di liquido, in questo caso brodo vegetale) ed il sale. Mescolare, coprire con il Royal Cooking e far cuocere, senza mai girare, a fiamma medio-alta. Quando vi accorgete che inizia a bollire, abbassate la fiamma. Calcolate da questo momento circa 18 minuti di cottura ed il vostro magnifico risotto alla zucca sarà pronto, scoperchiate, mantecate a fuoco spento con un po' di parmigiano e tutti in tavola!

Ma qual'è la novità di questo piatto? La cottura con gli splendidi Royal Cooking!

Pumpkin Risotto


Ingredients:  

- 320 gr. (12 oz.) carnaroli rice (medium-grained rice grown in the Vercelli province of northern Italy)
- 2 tbsp. extra virgin olive oil
- 1 onion
- 400 gr. (14 oz.) pumpkin cut into small cubes
- 50 gr. (2 oz.) prosciutto chopped into small pieces
- vegetable broth
- grated Parmesan cheese.

Instructions:

In a saucepan with the Royal Cooking lid, sauté the onion in the oil. Add the chopped prosciutto, and after having sautéed it for a few minutes, remove the saucepan from the heat and add the pumpkin, the rice, the vegetable broth (each cup of rice requires 2 cups of a liquid in this case, vegetable broth) and salt.
Stir well, cover with the Royal Cooking lid and cook, without stirring, on medium-high heat. Reduce the heat when it begins to boil. Cook for approximately 18 minutes and the magnificent pumpkin risotto will be ready, remove the lid, turn off the heat, add some grated Parmesan cheese and stir. Now you may serve!

What is the big news regarding this dish? The cooking method which utilizes the wonderful Royal Cooking lids!



La ricetta del cotechino con le lenticchie

Cucinato da Barbara
Da mangiare obbligatoriamente il primo dell'anno - le lenticchie ricordano per la forma tonda e appiattita delle monetine e sono quindi simbolo del danaro che entra in casa - sono però un ottimo piatto durante tutta la stagione invernale. A casa nostra si preparano così:


1 cotechino - oppure, come nel mio caso, uno zampone - fresco, 500g di lenticchie umbre Ecor, 1 bottiglia di passata di pomodoro Ecor, aglio, sedano, olio extravergine al peperoncino, sale.

Il cotechino è un salume da cuocere di origine emiliana con un impasto preparato con carne di maiale, lardo, cotenna e spezie, infine insaccato in un budello di maiale. Ha bisogno di una cottura piuttosto lunga (alcune ore), a fuoco dolcissimo perché il budello non si rompa. Si bucherella e si pone a cuocere in acqua fredda per almeno 3 o 4 ore, avvolto in uno strofinaccio e legato, perchè non si rompa. Si fa raffreddare nell’acqua prima di slegarlo e di affettarlo.

Le lenticchie vengono invece poste, senza precedentemente essere state ammollate, in acqua fredda, insieme ad una bottiglia di passata di pomodoro, alcuni spicchi di aglio, sedano e sale. Si portano quindi a cottura.

Si serve il cotechino affettato su di un piatto colmo di lenticchie, si versano alcune gocce di olio al peperoncino e si serve.

Stella di panna cotta ai frutti rossi / Panna Cotta Star with Mixed Berries

Cucinato da Barbara
Una stella beneaugurante da portare sulla tavola per la fine dell'anno! English version below



Per la gelatina di frutti rossi: melograna oppure succo d'arancia o di mirtilli, 10g di colla di pesce, 1 cucchiaio di zucchero
Per la panna cotta: 800g di panna fresca, 200g di latte intero, 200g di zucchero semolato, 12g di colla di pesce, 1 baccello di vaniglia.

Per realizzare la gelatina di frutti rossi centrifugate con un ottimo estrattore di succhi come Oscar delle melograne fino ad ottenere 250g di succo. In alternativa potete usare ribes oppure mirtilli o succo d'arancia sanguinella; aggiungete 1 cucchiaio di zucchero semolato e fate riscaldare; incorporate la colla di pesce precedemente ammollata in acqua fredda e distribuite nello stampo rising star Pavonidea. Fate raffreddare in frigo.

Per la panna cotta riscaldate la panna con il latte, tagliate a metà il baccello di vaniglia e ponetelo in infusione nella panna per un paio d'ore. Riscaldate nuovamente, togliete la vaniglia ed aggiungete lo zucchero semolato e la colla di pesce fatta precedentemente ammollare in acqua fredda.

Fate intiepidire il composto e distribuite nello stampo, avendo cura di verificare che la gelatina si sia ben rappresa (cosa che io non ho fatto...), altrimenti la panna cotta, più pesante "scalzerà" la gelatina sottostante.

Mettete tutto in frigorifero e sformate dopo 12 ore, guarnendo con chicchi di melograna o altro frutto.

Panna cotta, Italian for cooked cream, is an Italian dessert made by simmering together cream, milk, sugar and gelatin then letting it cool until set.

Panna Cotta Star with Mixed Berries


Ingredients for the mixed berry gelatin:

- pomegranate
- blueberry or orange juice
- 10 gr. (1/3 oz.) of gelatin leaves
- 1 tbsp. of sugar

For the panna cotta:  

- 800 gr. (3 1/2 cups) of heavy cream
- 200 gr. (1 cup) of milk
- 200 gr. (1 cup) of granulated sugar
- 12 gr. .(4/10 oz.) of gelatin leaves
- 1 vanilla stick.

Instructions:

To make the berry gelatin, use an excellent juice extractor like the one by Oscar to extract the juice from the pomegranates until you obtain 250 gr. (1 cup) of juice. You may also use currants or blueberries or blood oranges, add 1 tablespoon of granulated sugar and heat the juice; add the gelatin leaves previously soaked in cold water and place in the Pavonidea rising star mold. Place in the refrigerator to cool.
To make the panna cotta, heat the heavy cream and the milk in a saucepan, cut the vanilla bean in half and place it in the saucepan to infuse for a few hours. Reheat it again, remove the vanilla stick, add the granulated sugar and the gelatin leaves previously soaked in cold water.
Allow it to cool and add it to the mold, making sure the berry gelatin has set completely (which I failed to do...), otherwise the panna cotta, which is heavier, will 'move' the berry gelatin underneath.
Place the mold in the refrigerator and remove from the mold after 12 hours, garnish with pomegranate or any other fruit you wish to use.


Tanti auguri ed un ebook di ricette natalizie in dono!

Cucinato da Barbara

Dopo i nostri più sinceri auguri, anche un piccolo dono: cliccate sull'immagine sottostante ed avrete il collegamento ad un e-book cui ho avuto l'onore ed il piacere di partecipare insieme ad altre favolose foodblogger: contiene idee sfiziose e prelibate per il menù delle feste!



Tortino sogliola e radicchio Sole and Radicchio Pie

Cucinato da Barbara
Delizioso l'abbinamento tra il dolce della sogliola e l'amarostico del radicchio, ancora una ricetta splendidamente riuscita della chef Daniela Susel!



Per realizzarlo vi occorreranno 800g di filetti di sogliola, 4 albumi, 200g di panna, 100g di vino bianco, 1 cipolla, 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 1kg di radicchio spadone o tardivo, timo, sale, pepe, pane grattugiato.

Far appassire la cipolla tritata in 3 cucchiai d'olio, aggiungervi il radicchio ridotto in listarelle; dopo rosolato, bagnate con il vino e portate a cottura regolando di sale e pepe.
Tritare i filetti di sogliola, amalgamarvi la panna, sale, pepe, timo tritato e gli albumi precedentemente montati a neve. Ungere una pirofila, stendervi il radicchio, cospargere di pane grattugiato, unite il composto di sogliola, di nuovo il pane grattugiato le erbe ed infornate dapprima a 160°C per 10', poi aumentate a 220°C per altri 15' circa.

A delightful pairing between the sweetness of the sole and the bitterness of the radicchio, this is another splendidly and successfully executed recipe by chef Daniela Susel!Sole and Radicchio Pie

800 gr. (1 lb. 12 oz.) filets of sole, 4 egg whites, 200 gr. (3/4 cup) heavy cream, 100 gr. (1/2 cup) white wine, 1 onion, 3 tbsp. of extra virgin olive oil, 1 kg. (2 lbs. 3 oz.) spadone or late radicchio (the long, thin variety), thyme, salt, pepper, breadcrumbs
Sauté the chopped onion in 3 tbsp. of oil, add the radicchio cut into thin strips.
Sauté well, then pour the wine into the saucepan and cook. Season to taste with salt and pepper.
Finely chop the filets of sole, combine with the heavy cream, salt, pepper, chopped thyme and the egg whites (beaten to stiff peaks).  
Grease an oven dish, place the radicchio in the oven dish, cover with a layer of breadcrumbs, then add a layer of the filet of sole mixture. Top with another layer of breadcrumbs and the herbs.  
Bake in a preheated oven at 160°C (320°F) for 10 minutes, then raise the oven temperature to 220°C (425°F) for approximately 15 more minutes.

Un succo di carote da.. Oscar!

Cucinato da Barbara
Certo la qualità delle materie prime utilizzate è fondamentale per la realizzazione di un ottimo centrifugato di frutta o verdura, ma anche l'apparecchio con il quale le realizzate è importantissimo! Se non avete la fortuna di possedere il meraviglioso Oscar (lo trovate, insieme ad una vasta gamma di estrattori e manuali in italiano, nel sito Eujuicers) mettetelo nella lista dei desideri per Babbo Natale, vi cambierà la vita!



Per realizzare un ottimo centrifugato di carote, vi suggerisco di utilizzare 2 spicchi di mela (che renderà più dolce il vostro succo) in aggiunta a 150g di carote, rosse gialle o viola e a mezzo limone sbucciato. Mettete tutto tagliato a grossi tocchi dentro al vostro estrattore Oscar DA-1000 e.. il gioco è fatto, la vostra centrifuga di carote da Oscar è pronta!

I benefici per la salute di un succo di carota come quello che ho realizzato grazie ad estrattori di grande qualità? Fornisce vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina E e molti minerali (compreso il calcio). 

Nella mia cucina:
Estrattore Oscar DA-1000 (borgogna)

Gnocchi con cime di broccoli

Cucinato da Barbara
Un connubio delicato e colorato per un gustosissimo primo piatto!


Per realizzare questi gustosi gnocchetti di patate con cime di broccoli, ricetta della chef Daniela Susel, vi occorreranno:
1kg di patate
1 uovo intero
250g di farina
1 pizzico di noce moscata
300g di cime di broccolo
200g di pomodoro in grossa dadolata
40g di pinoli
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 spicchio di aglio, sale e pepe.

Cominciate con il lessare le patate, passatele allo schiacciapatate, freddatele, salatele e aggiungete la farina, l'uovo, la noce moscata grattugiata. Impastate, poi formate dapprima dei lunghi cilindri, dando poi la forma classica agli gnocchi.

Mondate le cime di broccolo, portate a bollore abbondante acqua salata e cuocetele per 5'. Aggiungete quindi gli gnocchi e scolate entrambi, quando salgono a galla, con l'aiuto di un mestolo forato.

Nello scolarli, poneteli in un comodo tegame, nel quale sarà stato rosolato lo spicchio d'aglio nell'olio. Saltate gli gnocchi aggiungendo all'occorrenza un po' di acqua di cottura. Separatamente tostate i pinoli e per finire il piatto ravvivate con il pomodoro, i pinoli e con una spolverata di pepe bianco.

Le caldarroste

Cucinato da Barbara
Adoro l'autunno principalmente perchè è la stagione in cui posso fare scorpacciata di caldarroste, ma realizzarle a casa con la semplice padella forata non mi soddisfaceva completamente. Invece, da quando ho scoperto il Tostacastagne le mie caldarroste sono al top!



Semplice e veloce da utilizzare, grazie al motore a batteria, il Tostacastagne fa tutto da solo: a me basta bagnare le castagne ed inciderle con un coltello seghettato, porle nel contenitore cilindrico in acciaio inox che va dapprima sul trespolo in accaio cromato e poi sul gas e dopo meno di mezz'ora le migliori caldarroste mai mangiate sono pronte!!

La zuppa del Purgatorio

Cucinato da Barbara
I Fagioli del Purgatorio (una piccola varietà di cannellini tipici della località di Gradoli) sono piccoli, teneri, dal sapore delicato ed abbinabili a molteplici ricette, ma la caratteristica che li rende inimitabili è la cottura senza ammollo. Provateli in questa calda e gustosa zuppa, frutto dell'inventiva della Chef Daniela Susel.


Per realizzarla vi occorreranno: 500g di zucca pulita, 200g di fagioli del Purgatorio o altri cannellini, 1 piccola carota, 1/2 cipolla, 1 costa di sedano, 1 spicchio di aglio, sale, pepe, olio extravergine d'oliva, un mazzetto di odori (salvia, rosmarino, alloro), pepe.

Lessate i fagioli in 1lt e mezzo di acqua insieme al mazzetto di odori.
Fate un trito di carota, cipolla e sedano e tagliate la zucca a dadini. Riscaldate tre cucchiai d'olio extravergine d'uliva, rosolate il trito di aromi ed unite la zucca. Scolate i fagioli, versate l'acqua di cottura nella pentola con la zucca, cuocendo coperto sino a che la zucca non è cotta. A questo punto, frullare il tutto, aggiungere i cannellini e terminare la cottura, regolando di sale.

Servire con un filo d'olio extravergine ed una macinata di pepe!