Per ogni commensale occorrerà un lungo rametto di rosmarino, 3 capesante, 2 pomodorini ciliegia, 3 fettine di speck di Sauris tagliato sottile, aglio in camicia, olio, vino bianco secco, farina di mais bianca (la polenta bianca deriva dalla cariosside del mais bianco, varietà maggiormente pregiata di mais e dal sapore più delicato, che meglio si accompagna ai piatti di pesce).
Se volete che le capesante siano un secondo piatto, anzichè un antipasto, aumentate il loro numero da 3 a 5 o 6 e conseguentemente aumentate il resto degli ingredienti!
Si comincia con il preparare la polenta: mettere a bollire l'acqua, salare e, ad ebollizione raggiunta aggiungere la farina di polenta. Cucinare per 40 minuti. Io ho utilizzato 100g di farina di mais bianco per 200g di acqua e mi è venuta abbastanza dura: voi aggiungete più acqua, la polenta che ne deriva dovrebbe risultare morbida!
Dopo aver aperto e pulito le capesante, ognuna di esse verrà avvolta nella fettina di speck di Sauris e poi infilzata, alternandola a mezzi pomodorini, sui rametti di rosmarino (a cui sono state tolte la maggior parte delle foglie), che per l'occasione diventerà un fantastico spiedino! Questi ultimi verranno quindi cotti in padella con l'aglio in camicia e poco olio, bagnandoli con poi con il vino bianco.
Disporre quindi la polentina morbida al centro del piatto, adagiarvi sopra lo spiedino, condire aggiungendo un cucchiaio del sugo di cottura e servire!













