Risparmia per i tuoi regali di Natale con Groupon Coupons

Cucinato da Barbara
Questo è un post sponsorizzato, tutte le opinioni sono le mie #GrouponCoupons #ad

Ormai cercare di risparmiare è diventato una necessità, anche per i regali di Natale. Risparmiare però non vuol dire avere una qualità inferiore, ma cercare le buone occasioni in rete.

E certamente una buona occasione sono i Groupon Coupons. Li conoscete?


Groupon dispone di migliaia di offerte giornaliere locali per ristoranti, centri benessere, parcheggio in aeroporto, mobili, bigiotteria, abbigliamento, scarpe, elettronica, prodotti per la bellezza e altro ancora.

Hanno anche aggiunto di recente una sezione di offerte giornaliere.

La sezione Groupon Coupons è un luogo ideale per verificare la presenza di offerte speciali per viaggi last minute e per cercare il vostro regalo di Natale per i vostri cari e anche per voi, senza timore di sbagliare e soprattutto con la qualità che Groupon vi garantisce.

Oggi per esempio trovate sconti fino al 70 percento sull’outlet di Naturalizer  o anche la promozione che vi consente di risparmiare 200$ su un ciondolo con diamante solitario di Blue Nile regalo unico per questo Natale!

Che aspettate a farvi un giretto su #GrouponCoupons? Il regalo perfetto vi sta aspettando, non lasciate che scada, non perdete questa meravigliosa ed unica occasione a Natale o per tutto il resto dell’anno #GrouponCoupons è sempre con voi!

Maggiori informazioni le potete tovare nella Pagina Facebook https://www.facebook.com/Groupon.US/?brand_redir=526662987435979 e nel Profilo Twitter https://twitter.com/groupon

#liebig #comeunavolta

Cucinato da Barbara
Uno dei ricordi legati alla mia infanzia, e ai pranzi domenicali dai nonni, è il profumo del brodo. Ricordo che nel frigo di nonna non mancava mai un vasetto in ceramica, con il tappo di sughero (parliamo di taaaanti anni fa!) con la scritta "Estratto di Carne".

Ora come allora, Liebig non manca mai nella mia cucina e continua a regalarmi il profumo e il buon sapore del brodo di carne, naturale al 100%, con un unico ingrediente: la carne bovina, senza sale, senza conservanti, senza grassi aggiunti e quindi ricco in proteine, vitamine e sali minerali.

Con l’arrivo del freddo, amo le minestre a base di brodo di carne, in particolare la stracciatella. Ecco la ricetta di casa mia, e come preparala con l'aiuto di Liebig.

Stracciatella di Lina 
Buzzoole
Per ogni commensale serve:
del buon brodo di carne preparato con Estratto di carne Liebig,
1 uovo,
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato,
1 cucchiaio (raso) di pangrattato.

Per il brodo basta un cucchiaino (10 g circa) di Estratto di Carne per ogni litro di acqua. Portare a bollore il brodo e versare gli altri ingredienti precedentemente miscelati.
Si lascia cuocere il tutto per un paio di minuti, mescolando velocemente.
Pronta!

Per le vostre ricette lasciatevi ispirare dalla gamma di prodotti Liebig, trovate tutto sul loro shop online  

E per maggiori informazioni, visitate la pagina Facebook: https://www.facebook.com/Liebigitalia/


Natale con Groupon Goods

Cucinato da Barbara
Questo è un post sponsorizzato, tutte le opinioni sono le mie #Groupon #ad

Ci stiamo avvicinando a passi da gigante alle feste natalizie, basterà chiudere gli occhi ed in un lampo saremmo già arrivati al Natale.

Ai regali ci state pensando? Correndo in lungo e in largo alla ricerca del regalo perfetto, quello che renderà meravigliosa la vostra casa o la casa dei vostri cari?

Io me ne sto comodamente in poltrona e davanti allo schermo del mio pc posso scegliere i regali che preferisco, certa che arriveranno in tempo per le feste e faranno felici le persone che li riceveranno grazie a Groupon Goods!

Ci sono tanti oggetti tra cui scegliere, con una vastissima gamma di prezzo e mobili di ogni tipo, dimensione misura e utilità, davvero l'imbarazzo della scelta!

C'è ad esempio Furinno Compact Computer Desk, ideale per un piccolo appartamento, ma anche per la camera dei ragazzi, dove trova post un computer compatto o un computer portatile o un monitor sulla sua sommità e PC ed accessori sui suoi scaffali. Ancora per dieci giorni è disponibile sul sito con uno sconto del 53 per cento!






Se nella vostra camera da letto manca invece uno specchio, che ne dite di questo splendido ed elegante, dalle linee moderne in una finitura argentata, che può essere facilmente spostato e posizionato dove più vi aggrada. Ma non finisce qui, infatti al suo interno ci sono ganci e tacche per posizionare, in bell'ordine e facili da trovare anche all'ultimo momento, orecchini, anelli e bracciali oltre alla vostre collane! Non c'è posto più adatto, che vi consentirà di trovarle subito e non perdere inutilmente nel tempo a sgrovigliare le vostre collane! Poi chiuderete la porta... et voilà, con lo specchio sarà sicuramente più semplice indossare i vostri monili!



Maggiori informazioni le trovate nelle pagine Facebook e Twitter

Tartellette autunnali

Cucinato da Barbara

Ancora il forum della Cucina Italiana, questa volta con una ricetta presentata da Porzia Losacco e da Maria Luisa Trapanotto!


Per preparare queste tartellette autunnali vi occorreranno:
Pasta brisée: 1kg di farina 00, 500g di burro, 250g acqua fredda, sale
Farce: panna fresca 250g, zucchine cotte a vapore 170g, peperone rosso 150g, spinaci cotti e strizzati 120g, funghi trifolati 150g, 4 uova, parmigiano grattugiato, scalogno, olio, sale, pepe nero.

Preparare la pasta brisée con gli ingredienti indicati; lavorarla rapidamente poi avvolgerla in poca pellicola e porla in frigo a riposare per almeno 30'.

Prepare le farce:
* tagliare a pezzi la falda di peperone, che dovrà essere privata di semi e membrane interne quindi stufarla in un filo d'olio assieme allo scalogno e a poca acqua;
* frullare separatamente: le zucchine, gli spinaci, la falda di peperone ed i funghi, ognuno insieme a 50g di panna (salvo ai funghi, che andranno frullati con 100g di panna), un uovo intero, una cucchiaiata di parmigiano, sale, pepe; trasferire le farce in ciotole diverse e tenerle da parte

Tirate la pasta brisée in sfoglia di mm 3 di spessore. Ritagliare 48 ovali con i quali si rivestiranno completamente altrettanti stampini per tartellette, a bordo scanalato e antiaderenti (i miei erano a forma di foglia).

Distribuire in 12 stampini la farcia alle zucchine; in altri 12 quella agli spinaci; in un'altra dozzina quella al peperone e, negli ultimi 12 rimasti, quella ai funghi. Sistemare tutti gli stampini su una placca e passarli in forno a 190° per 12' circa.

A cottura avvenuta, sfornare, lasciare riposare una decina di minuti le tartellette, quindi sformarle con molta delicatezza perché sono friabili e si rompono facilmente, sistemarle su uno o più vassoi e servirle con una guarnizione a piacere.

Si gustano fredde. Si possono preparare anche con un giorno d'anticipo, ma vanno conservate in un luogo fresco, asciutto e ben aerato, fino al momento di servirle.

Dopo queste tartellette un bel contorno di piselli andrebbe proprio bene, non lo pensate anche voi?

#Galatine #auguriGalatine #60anniconGalatine

Cucinato da Barbara
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Quelle caramelle con l'80% di latte che provi a succhiare, ma poi non ce la fai e devi morderle subito, gustando la pienezza del loro sapore. Ho scoperto che quest'anno compiono 60 anni e infatti mi ricordo che nonna me le dava senza l'incarto (ero troppo piccola per aprirle da sola). Talmente buone che in tutti questi anni non sono mai cambiate, la stessa ricetta e gli stessi ingredienti buoni e naturali, l'unico cambiamento sono state le innovative Tavolette con pezzi di cioccolato e la Tavoletta Latte e Fragola (ma quanto sono buone??)

Nel 2016 Galatine raggiunge quindi un compleanno importante e vuole festeggiare i suoi 60 anni insieme ai suoi consumatori in diversi modi. Innanzitutto, con una confezione esclusiva limited-edition dedicata alla storica referenza “Latte”: colorata, divertente, che vuole celebrare nella maniera più "galatinosa" possibile questo importante traguardo, lasciando un ricordo ai suoi consumatori affezionati.

E' da poco scaduto il contest on-line "60 anni con Galatine", svoltosi da luglio al 16 ottobre 2016 (che ha messo in palio bellissimi premi: una fornitura di prodotti Galatine o una bellissima macchina fotografica istantanea).

Connettendosi al link GALATINE, si possono tuttora scoprire curiosità e aneddoti sulla storia di Galatine dal 1956 ad oggi posizionati su una time-line interattiva; inoltre si possono leggere i ricordi legati al Brand di chi ha partecipato al contest (messaggi, testi, foto).

Scoprite la pagina Facebook di Galatine o guardate il video, che scorre nel tempo facendoci vedere le caratteristiche di ogni decennio passato insieme!

 #Galatine #auguriGalatine #60anniconGalatine


Montalatte SM 9684 Severin

Cucinato da Barbara
Continua il progetto #loveseverin, grazie al quale ho avuto occasione di testare il bellissimo Montalatte SM 9684.

L'SM 9684 è un'unità ben progettata  che vanta alcune caratteristiche impressionanti e dovrebbe consentire anche al più fanatico degli amanti del caffè di preparare la schiuma perfetta. Utilizza anche un particolare tipo di sistema di riscaldamento che assicura al latte l’impossibilità di bruciarsi.

Misurando solo 15 centimetri per 15,2 per 21, l’SM 9684 ha un ingombro molto compatto ed è in grado di adattarsi anche al più affollato dei piani da cucina. Viene fornito con due testine facilmente intercambiabili che sono progettate per mescolare o montare il latte. Questo rende lo SM 9684 ideale per quelle occasioni in cui si desidera utilizzarlo per riscaldare solo il latte per realizzare ad esempio una cioccolata calda. Dispone inoltre di una sezione intorno alla parte posteriore del dispositivo, che può alloggiare le due testine, assicurandosi quindi di non perderle.

Incluso con l'unità c’è la tazza in acciaio inossidabile in cui viene preparato il latte ed un coperchio pratico che si installa sulla tazza per impedire che il latte possa fuoriuscire mentre la macchina è in funzione. La tazza in sé e il coperchio sono lavabili in lavastoviglie e rendono  la pulizia della macchina un gioco da ragazzi. Questa è una considerazione molto importante perché, dopo tutto, chi vuole usare una macchina per fare il caffè che si impiegherà molto tempo a pulire?

Come usare il cappuccinatore SM 9684
L'SM 9684 dispone di alcune opzioni in più rispetto a un cappuccinatore 'standard', dando più controllo sulla qualità della bevanda che vi aiuterà a produrre. Sul fronte del dispositivo c’è un grande pulsante da spingere che commuta il dispositivo. Avvolto intorno a questo pulsante c’è un quadrante da girare che permette di selezionare la temperatura del latte. Si va dalla preparazione del latte 'freddo' a 'caldo' e 60° C nel mezzo.

Preparare e montare il latte freddo è una caratteristica comune a vari cappuccinatori, ma la selezione del livello di temperatura non lo è.  L'ho particolarmente apprezzato perché alcuni cappuccinatori possono preparare il latte che è un po’ “troppo freddo” per i nostri gusti. Regolare quindi la temperatura vi permetterà di preparare la schiuma di latte perfetta per soddisfare le preferenze di ognuno.

Intorno al tasto principale si trova anche un indicatore luminoso. Questa luce insieme ad una serie di segnali acustici ti consente di sapere quello che la macchina sta facendo e quando ha preparato una schiuma perfetta per il tuo caffè.

Collegando l'unità si vede la spia accendersi e lampeggiare e viene emesso un Bip. Questo fa si che l'unità sia in modalità stand by e avvisa che è il cappuccinatore è pronto per iniziare a lavorare. Un robusto, rimovibile boccale in acciaio inox si inserisce nella parte superiore della macchina ed è dove si versa il latte per il riscaldamento. All'interno della tazza ci sono due tacche che sono gli indicatori di linea di riempimento e sono in rilievo. La prima linea segna 350ml ed è la linea di riempimento massimo per schiumare il latte. Una quantità eccessiva potrebbe causare una fuoriuscita del latte. La seconda linea di riempimento è contrassegnata come 700ml ed è la massima quantità di latte da utilizzare se lo volete solo riscaldare.

 Una volta che la tazza è stata riempita è possibile posizionare il coperchio in dotazione sopra le righe e iniziare a preparare la schiuma e / o riscaldare la bevanda premendo il pulsante di accensione. L'unità emette due segnali acustici e iniziare a mescolare / schiumare e riscaldare il latte. Una volta che la temperatura desiderata è stata raggiunta o il ciclo di formazione di schiuma è completo il dispositivo si ferma e un segnale acustico viene emesso più volte, oltre che la spia comincia a lampeggiare la spia per farvi sapere che il latte è pronto. Poi tutto quello che dovete fare è rimuovere il contenitore del latte e gustare un caffè!

Per riscaldare il latte SM 9684 utilizza un sistema ad induzione che significa che non si dovrebbe mai bruciare il latte perché il calore non viene mai applicato direttamente ad esso. Tuttavia, se si vuole fermare il riscaldamento e/o ciclo di schiumatura per qualsiasi motivo è possibile farlo premendo una volta il pulsante di accensione. Questo è particolarmente utile quando si usa la macchina, per la prima volta, perché non si conosce l’equivalenza della temperatura e quindi si vuole provare

Altri usi
Proprio come ogni buon ugello cappuccinatore, è possibile utilizzare la SM 9684 per preparare schiuma di latte freddo, latte caldo schiumato e latte caldo. Ciò lo rende ideale per preparare qualsiasi cosa, da cioccolata calda alla schiuma per dessert. Si può anche preparare una schiuma molto più densa formando la schiuma di latte su un ciclo a freddo e quindi facendo un nuovo ciclo a caldo. Piuttosto sorprendentemente Severin consiglia di utilizzare il latte UHT magro a causa del suo alto contenuto proteico che può produrre una schiuma molto più ricca.

Cosa penso del Montalatte Severin  SM 9684
Sono stata seriamente colpita dalla SM 9684. Racchiude tutte le grandi caratteristiche di un buon montalatte in una sola unità: è facile da usare (impossibile bruciare il latte!), può essere personalizzato in base alle proprie preferenze, è facile da pulire ed è anche molto elegante. Viene fornito con un prezzo leggermente più alto rispetto a molti altri cappuccinatori automatici, ma dati i vantaggi aggiuntivi che porta penso che l’importo sia ben giustificato e credo vi sarà difficile trovare un cappuccinatore migliore di questo!

Dietor Cuor di Stevia – Lo scorrere naturale della dolcezza

Cucinato da Barbara
Buzzoole
#dietor #dietorstevia #dolcestarbene

Da più di 40 anni myDietor è nel cuore degli italiani come leader nel mondo dei dolcificanti, offrendo prodotti di elevata qualità, sicuri e sempre innovativi.

Nessun prodotto Dietor contiene aspartame. In myDietor blu Bustine e Sfuso l'aspartame non è mai stato utilizzato, mentre in myDietor Compresse è stato sostituito da più di 10 anni con altri edulcoranti.

Il segreto di myDietor Zero Calorie sono gli edulcoranti ipocalorici, sostanze che vengono utilizzate per dolcificare cibi e bevande senza apportare calorie. Grazie al loro altissimo potere dolcificante, è possibile utilizzarne piccole quantità per ottenere la stessa dolcezza dello zucchero.

Come nelle posizioni più classiche dello yoga, così in Dietor l’energia scorre e scorre.. la dolcezza!


Conoscete la Stevia? E’ una pianta perenne conosciuta e apprezzata da diversi secoli per le sue straordinarie proprietà dolcificanti. La gamma myDietor Cuor di Stevia è di origine naturale e a zero calorie; potrete anche provare a cucinare dei fantastici dolci grazie al nuovo formato Sfuso da 150 grammi.

Scopriamo insieme le caratteristiche dei prodotti: myDietor blu bustine (zero calorie, senza glutine, senza aspartame e gusto migliorato grazie alla nuova formulazione); myDietor blu liquido (zero calorie, senza glutine, senza aspartame e pratico tappo apri e chiudi da portare sempre con te); myDietor Cuor di Stevia bustine (il dolcificante di origine naturale a zero calorie, senza glutine, dal gusto gradevole e delicato); myDietor Cuor di Stevia sfuso (il dolcificante di origine naturale a zero calorie, ideale per realizzare torte, dolci o per dolcificare yogurt e macedonie).

Maggiori informazioni sui siti social di Dietor
https://www.facebook.com/DietorItalia/
https://www.instagram.com/dietoritalia/

https://twitter.com/DietorItalia

Festa delle attività in proprio

Cucinato da Barbara
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Tra una chiacchiera ed un'altra tra amiche oggi si discuteva di cibo e di come nel corso degli anni sia diventato sempre più particolareggiato al punto tale da diventare un concept del tutto nuovo. Una cena con le amiche diventa una vera e propria sfida perché le esigenze in termini alimentari acquisiscono una rilevanza sempre maggiore, tra chi fa la drastica scelta di vivere da vegani, chi invece scopre intolleranze al glutine, chi semplicemente ha gusti particolari ed è stanco della cucina tradizionale! La sfida con le mie amiche la risolvo sempre cucinando per loro, così da soddisfare tutti i gusti e le esigenze ma non mancano le occasioni per uscire e provare nuovi locali e nuovi piatti.


Proprio qualche giorno fa un'amica mi ha parlato della Festa delle attività in proprio organizzata da Metro Cash & Carry, un evento per celebrare tutti coloro che lavorano nel settore della ristorazione e dell'ospitalità, l'idea mi ha molto entusiasmata, lo trovo un modo per festeggiare tutti coloro che servono i loro clienti con dedizione e cercano di rendere i nostri giorni migliori e per questo ho deciso che vi parteciperò attivamente o almeno farò la mia parte!

Martedì sera, 11 ottobre, in occasione dell'evento andrò a cena in un locale qui vicino casa che ha aderito all'iniziativa con menù speciali per l'evento. Per scoprire quali locali aderiscono basta visitare la piattaforma online creata proprio da Metro, dove con il meccanismo della geolocalizzazione puoi visualizzare tutte le offerte e le promozioni che i locali della tua zona hanno pubblicato, direi davvero semplice ed efficace!

Sono molto stupita nel vedere le tantissime offerte create proprio per celebrare l'evento e non solo ristoranti, anche alberghi! Lo splendido Theresia Residence offre uno sconto del 10% sui prezzi normalmente applicati per passare la notte nella struttura situata nella bellissima Trieste.

Un evento tutto da vivere per le fantastiche promozioni ma anche per ringraziare i professionisti del settore per l’impegno e la passione che quotidianamente mettono nel proprio lavoro e per dargli l'occasione di farsi conoscere da nuovi consumatori! Io non mi lascio sfuggire la Festa! Scoprite l'offerta più vicina a voi visitando il sito e preparatevi a festeggiare la Festa delle attività in proprio!

Caponatina piccante con riso nero alla maggiorana

Cucinato da Barbara
Per chiudere in bellezza questa splendida estate, niente di meglio che questo riso con verdure di stagione soprattutto se... non serve fare la spesa! Buzzoole Incuriositi? Leggete il post e troverete le risposte! #quomi  #incucinaconquomi


Per realizzare la caponatina piccante con riso nero alla maggiorana vi occorreranno:
150g di riso nerone
1 peperone
1 melanzana
2 zucchine medie
1 pomodoro
1 cipolla ramata
qb di peperoncino in polvere secco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di maggiorana
1 cucchiaino di capperi sotto sale
aceto di vino bianco
sale

Cominciate con il cuocere il riso in acqua bollente salata per 40 minuti, dopo averlo lasciato a bagno per una mezz'ora in acqua fredda. Scolatelo e conditelo subito con olio extravergine e maggiorana, lasciandolo quindi raffreddare.
Preparate la caponatina tagliando tutte le verdure a pezzetti.
In una larga padella mettete a scaldare l'olio, unite il peperoncino, i capperi risciacquati e, in ordine, le cipolle, le melenzane e via via tutte le altre verdure. Salare e dopo dieci minuti aggiungere un paio di cucchiai di aceto. Portare a cottura a fiamma bassa.
Servire quindi il riso nero profumato alla maggiorana con la caponatina di verdure.

Vi dicevo all'inizio del post che per questa ricetta non ho dovuto fare la spesa. A portarmi direttamente a casa gli ingredienti necessari insieme alle ricette (oltre al riso nero alla maggiorana con caponatine, io ho scelto anche braciole di maiale glassate con peperoni e zucchine) ci ha pensato infatti Quomi!
Quomi.it è un servizio di ricette (e relativi ingredienti) a domicilio.
I passaggi sono semplici: vai sul sito www.quomi.it, scegli i piatti che preferisci entro il venerdì per ricevere la box il martedì successivo direttamente a casa una favolosa box contenente tutti gli ingredienti necessari per prepararli, oppure entro il lunedì per riceverla entro il giovedì successivo.

I punti di forza di Quomi.it sono la qualità e la freschezza degli ingredienti (sostengono la fondazione Slowfood), la filiera corta e quindi i prezzi sono molto contenuti, il successo è garantito dalla semplicità e velocità delle ricette, spedizioni entro 24h (quomi acquista, solo dai migliori fornitori, tutti i prodotti entro il lunedì mattina), rispetto dell’ambiente perché le porzioni sono giuste e lo spreco non è una filosofia ammessa, il servizio si può interrompere in qualsiasi momento (non è un abbonamento).
Quomi.it risolve il problema del frigo sempre vuoto e della monotonia in cucina. Risparmi il tempo della spesa, mangi prodotti deliziosi e puoi provare sempre qualcosa di nuovo!

Che aspettate a provarlo? Quomi vi aspetta!


Branzino in crosta di sale con citronette di pomodorini or Salt-crusted sea bass with cherry tomato citronette

Cucinato da Barbara
Una ricetta pubblicata dal mensile La cucina italiana che non manco di ripetere ogni estate, sempre con compiacimento dei commensali!


Per realizzare questo gustoso branzino in crosta di sale vi occorreranno:
2 kg di sale marino grosso
1 branzino da 1kg eviscerato ma non squamato
200g di pomodorini
30 g di uvetta
il succo di un limone
aglio, peperoncino fresco, salvia, rosmarino, timo, basilico
olio extravergine d'oliva e sale fino

Cominciate con il mescolare il sale grosso con un trito salvia, rosmarino e timo e poi versatene una parte su una pirofila o sulla teglia del forno.

Appoggiatevi il branzino e ricopritelo con il resto del sale e delle erbe poi infornatelo a 200°C per 40 minuti.

Mentre il branzino cuoce preparate il condimento.

Sciacquate l'uvetta in acqua tiepida poi mettetela in ammollo nel succo di limone.

Tagliate in piccola dadolata i pomodorini, poi unite il peperoncino fresco, un trito di aglio e basilico, 4 cucchiai d'olio e l'uvetta ammollata con il limone. Condite con poco sale ponete in frigo fino al momento di servite il condimento accanto al branzino, liberato del sale e privato delle lische.

Pasta al sugo di pesce spada

Cucinato da Barbara
Per realizzare questa tipica ricetta siciliana sarebbe necessario usare il finocchietto selvatico di cui, ahimè, non dispongo, mi perdoneranno quindi i puristi se questa è una pasta al sugo di pesce spada... come al solito barbarizzata!



Per realizzare la ricetta della pasta al sugo di pesce spada per due persone vi occorreranno:
160g di spaghetti o altro formato di pasta a vostra scelta
250g di pesce spada spellato e tagliato in piccola dadolata
2 pomodori pelati tagliati a pezzetti
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
sale
un mazzetto di prezzemolo
uno spicchio di aglio a cui è stata tolta... l'anima!

Mentre l'acqua salata raggiunge il necessario grado d'ebollizione per cuocere la pasta, preparate il sugo.

Rosolate nell'olio extravergine d'oliva un trito di aglio e prezzemolo e aggiungete il pesce spada, aggiungendo dopo pochi istanti il vino bianco, da far sfumare.

Aggiungete quindi i pomodori pelati, salate e portate a cottura.

Condite la pasta con l'intingolo e... pronti in tavola!

#Loveseverin Estrattore di succhi 3569

Cucinato da Barbara
Da quando sono cominciati ad uscire gli estrattori di succhi, ho desiderato di averne uno e finalmente grazie alla campagna #Loveseverin ho avuto l'occasione per recensirlo.

L'estrattore di succo Severin, rispetto ad una centrifuga, ha una procedura più lenta, ad evitare il surriscaldamento e la conseguente perdita di principi nutritivi dei prodotti. Questo in particolare, grazie ad un accessorio in dotazione, consente anche la preparazione di deliziosi sorbetti.



Facile e molto intuitivo il montaggio, grazie anche alle "freccette indicative" che indicano la corretta esecuzione, comunque dettagliatamente spiegato nell'allegato libretto di istruzioni, l'Estrattore di succhi Severin 3569 è robusto e solido, con la base frontale in acciaio e comodi piedini antiscivolo.


Non è affatto ingombrante, con parti realizzate in acciaio inox ed alcune in plastica, BPA free, ossia senza Bisfenolo A (una plastica associata a cibi e bevande sulla quale sussistono rischi di salubrità che, appunto, non si trova nei prodotti Severin).


Pratico ed efficiente, consente ottime performances in termini di durabilità ed igiene.

Il motore di 150Watt a velocità ridotta (circa 45 giri al minuto) e l'assenza di lame, mantengono inalterati i sapori ed i principi nutritivi di frutta e verdura dalla quale desideriamo estrarre il succo.


Semplicissimo da utilizzare, basta ridurre in piccoli pezzi i prodotti e introdurli nel pressatore, dopo aver posizionato i boccali in dotazione alle due uscite per la polpa di scarto e per il succo.

Una sola mela di media grandezza mi ha permesso di avere 110g di ottimo succo, mentre ho notato che i residui sono risultati molto secchi, praticamente privati di ogni succo contenuto al loro interno in origine, garanzia di ottima qualità del prodotto.

Nuove Dietorelle con estratto di stevia

Cucinato da Barbara
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In televisione impazzava "Non è la Rai", io ero un'adolescente spensierata che stava per affrontare l’esame di maturità e dall'età della ragione avevo scoperto e fatto mie le Dietorelle, finalmente la libertà di mangiare caramelle senza temere di ingrassare.


E da allora non le ho più abbandonate: gelées, dure, morbide o gommose, in tanti gusti differenti che si sono evoluti negli anni ed hanno portato sempre gradevoli novità, da portare in borsetta o nel vassoietto davanti alla televisione, per un momento dolce e senza peccato.




Ora sul mercato è giunta ancora una piacevolissima novità: le nuove Dietorelle sono sempre ricche di succhi di frutta, con aromi naturali, senza aromi artificiali e senza zucchero, ma è cambiato il dolcificante, le troviamo infatti con l’estratto di Stevia!






I lettori del mio blog conoscono già la Stevia Rebaudiana Bertoni, chiamata comunemente stevia, che appartiene alla famiglia delle Asteraceae: è un piccolo arbusto originario del Paraguay e del Brasile dove cresce in maniera spontanea.


La stevia è un’erba che dolcifica in modo naturale, senza calorie né glucosio: nelle sue foglie, infatti, si trovano lo stevioside ed il rebaudioside A (reb A), che hanno un potere dolcificante 300 volte superiore a quello dello zucchero.


La reb A non è assimilata dall'organismo, viene eliminata naturalmente e può essere consumata da tutti.


Se ancora non le avete mai provate, ora avete un motivo in più per gustare in tutta tranquillità una caramella Dietorelle, ricca di succhi di frutta, senza coloranti e senza aromi artificiali e senza glutine e ora anche senza dolcificanti artificiali!


Che aspettate a provare la più classica delle caramelle gommose (Dietorelle alla liquirizia e alla menta) oppure una delle morbide alla frutta (tantissimi gusti dalla classica fragola ai più ricercati pompelmo rosso e ciliegia), passando una una caramella dura rinfrescante (menta e ice) o dura alla frutta con goloso ripieno e una delle squisite gelées (mora, fragola, ciliegia)?


C’è solo l’imbarazzo della scelta, io per non sbagliare ne prendo un pacchetto per ogni varietà, si conservano senza problemi anche d’estate e le potete utilizzare anche per decorare i vostri piatti dolci, dalle cupcakes alle torte, dai budini alle crepes… sbizzarritevi secondo il vostro gusto!




Maggiori informazioni sul SITO DEDICATO

Burger vegetali

Cucinato da Barbara
Dopo aver realizzato i miei primi burger vegetali, ci ho preso gusto, eccovi quindi altra versione, sempre a base vegetale, ma con ortaggi decisamente meno invernali!



Per realizzare questi burger vegetali vi occorreranno:
500g patate
200g punte di asparagi
100g di piselli lessati
100g di fagiolini lessati e tagliati a pezzetti
cipolla in polvere
aglio in polvere
pepe bianco
olio extravergine d'oliva
sale
1 cucchiaio raso di farina di mais

Lessate le patate con la buccia in acqua salata. Scolatele, sbucciatele e schiacciatele grossolanamente con una forchetta. Cuocete al vapore le cimette di asparagi e tritatele grossolanamente.

Tostate la farina di mais e unitela un po' alla volta a tutti gli altri ingredienti, aggiungendo un cucchiaio d'olio all'occorrenza e assaggiate: eventualmente salate, poi preparate dei burger utilizzando l’apposito utensile (oppure a mano, delle grosse polpette schiacciate).Cuocete i burger in una larga padella con poco olio, girandoli dopo due minuti di cottura e facendoli cuocere altri due minuti (serve solo a fare una leggera crosticina, tutti gli ingredienti sono già cotti).Serviteli accompagnati da una fresca insalata di germogli.

Kicco D’Or Caffè, un caffè fatto per passione

Cucinato da Barbara
Kicco D’Or Caffè nasce dall'esperienza e dalla passione di chi già mezzo secolo fa era leader nel settore: il suo fondatore, Don Ciccio (Francesco Conte), e dalla conoscenza di un grande cultore, Umberto Conte.

Sin da subito hanno collaborato, e nel corso degli anni questo ha garantito una notevole crescita. Infatti, alla piccola torrefazione, servirono solo due decenni per diventare un’azienda conosciuta e rispettata da tutto il mercato campano.
Resistendo brillantemente alla prova del tempo, l’azienda, sempre in crescita e in movimento, ha progredito verso un innegabile e oggettivo successo dettato dall'impegno di chi oggi, esattamente come allora, svolge questo lavoro con amore e dedizione.
In armonia con il motto: “Un caffè fatto per passione”, l’azienda e i suoi eredi sono sempre in cerca di miglioramenti prestando massima attenzione alla qualità dei prodotti, valore fondante e fondamentale, in onore del quale, dalla lavorazione della materia prima fino al prodotto finale, l’intera catena viene seguita personalmente da loro stessi. Su tale principio sono impostate anche le strategie e i processi produttivi delle materie prime, mantenendo le tecniche di produzione nel rispetto della tradizione.
Oggi la torrefazione è guidata dalla terza generazione della famiglia pronta a garantire che l’azienda sarà sempre alla ricerca e alla sicura conquista del meglio da offrire al consumatore per stare sempre al passo con i tempi.
Kicco D’Or Caffe’ il caffè Made in Italy ogni giorno delizia i suoi consumatori nei bar, nei ristoranti, negli hotel, in ufficio e a casa, sviluppando sapientemente l’arte di fare un caffè di ottima qualità, declinato in una gamma completa di prodotti in grado di soddisfare i gusti e le esigenze più diverse dei consumatori.
Cialde: Il prodotto è venduto in un kit da 150 cialde. La cialda da 7g, composta da una miscela di “Arabica” e “Robusta” dal gusto dolce, pieno e cremoso, rende il caffè un momento di vero piacere.
Caffè per Moka: Vengono preparare confezioni da 500g di ottimo caffè, calibrato per la moka, con un grado di macinatura diverso da quello del caffè per espresso, al fine di garantire un risultato domestico migliore.

Buzzoole

La mia pausa con Pama Caffè

Cucinato da Barbara
La mattina rinuncio volentieri a qualche minuto di sonno, per godermi in santa pace il primo caffè della giornata. La casa ancora silenziosa ed in inverno avvolta nel caldo tepore delle prime luci, la caffettiera borbotta ed un profumo avvolge tutta la cucina: è uscito il caffè! 

A questo punto l'unica condizione inderogabile è che il caffè sia buono, ma veramente buono!
E allora proviamo Pama Caffè, the best choice of coffee! 




Pama non è solo un marchio di caffè, ma una Torrefazione che si occupa di tutte le fasi: a partire dall'importazione diretta del caffè dai paesi produttori, scegliendo le varie partite tra le quali acquistare in modo tale da rendere il prodotto finale eccellente e pregiato, passando per la tostatura fatta con torrefattrici a tamburo e raffreddamento, secondo la migliore tradizione, per arrivare ad un’inconfondibile armonia di miscele!



Pama produce caffè a marchio proprio seguendo l'antica tradizione napoletana, in cialde, in grani e capsule compatibili oltre a due splendide macchine da caffè per cialda che garantiscono un caffè di alta qualità. Il tutto, da non dimenticare, Made in Italy.



La varietà di prodotti è davvero impressionante: Miscela Gusto Classico Miscela di caffè torrefatto artigianalmente. Gusto Classico. Le miscele della torrefazione Pama, tostate artigianalmente, sono il risultato di anni di duro lavoro e della selezione delle migliori qualità di caffè crudo proveniente da tutto il mondo. 

La varietà di prodotti è davvero impressionante, non avendo che l'imbarazzo della scelta sarebbe da provarli davvero tutti: Miscela Gusto Robusto (miscela di caffè torrefatto artigianalmente), Gusto Robusto (noto per la sua densità e struttura forte al quale si aggiunge la delicata e profumata nota del migliore arabica del Brasile che aggiunge aroma e amabilità alla miscela, dando come risultato un caffè cremoso e denso con note forti ma con un retrogusto profumato), Miscela Deca e Gusto Deca (delizioso decaffeinato dalla crema compatta e dal colore intenso con persistenza duratura e delicata), caffè in grani Gold Bar (miscela corposa con il vero gusto dell'espresso napoletano dedicata al settore ai Bar e settore Horeca disponibile con busta in grani Gold Bar da 1Kg),  Caffè in grani Deca Premium (miscela decaffeinata dedicata al settore ai Bar e settore Horeca disponibile con busta in grani da 1Kg), Capsule Caffè Pama compatibili Lavazza miscela Robusta.




Buzzoole

Lecca lecca salati or Salted Toffee Coppa Lollipops

Cucinato da Barbara
I miei lecca lecca salati sono veloci da realizzare e, grazie anche alla Coppa Salumificio La Rocca, sono davvero buonissimi!


Per realizzare questi deliziosi lecca lecca salati vi occorreranno:
formaggio caprino fresco
cipolla disidratata in polvere
pepe bianco
Coppa Salumificio La Rocca
un peperone verde
sticks salati

Mescolare del formaggio caprino fresco ad una punta di cipolla disidratata. Aggiungere del pepe bianco secondo il proprio gusto e formare delle rondelle o delle palline.

Tagliare la coppa in fettine sottili e poi in piccola dadolata.

Tagliare il peperone in piccola dadolata.

Rotolare le rondelle di formaggio caprino nella coppa e poi nei peperoni premendo perchè aderiscano e tenerli al fresco fino al momento di servire.

Infilzare ogni rondella di formaggio con un bastoncino salato e portare in tavola!

Il Gambero Rosso ha premiato nella sua Guida Grandi Salumi del 2013 la Coppa Salumificio La Rocca con il riconoscimento dell'eccellenza, le tre fette, con un punteggio 90-95 centesimi, che significa grande impatto gustativo e aromatico. E' stata l'unica coppa ad avere questo riconoscimento!

La Coppa Salumificio La Rocca è un salume pregiato, tipico del piacentino, la cui origine è legata alla tradizione familiare tramandatasi nelle cascine della pianura, dove questo salume era considerato come uno dei prodotti più di valore, da destinare al consumo nei giorni di festa e per omaggi di particolare rilievo.



La caratteristica della Coppa del Salumificio La Rocca è la sua dolcezza, che richiede una percentuale di sale limitata e l'uso sapiente delle spezie che non devono sovrastare il profumo del salume stagionato.

E' prodotta con carne proveniente dal collo di maiali maturi cresciuti in allevamenti dell'Emilia Romagna e Lombardia con i metodi previsti per il suino pesante padano.

La ricetta partecipa al contest Fantasia in cucina con i salumi La Rocca.

Insalata di quinoa e barbabietola

Cucinato da Barbara
Un'insalata ricca in proteine vegetali e con un tenore di vitamine dato dalla barbabietola, che non viene alterata dalla luce solare, sviluppandosi sotto terra. La ricetta è tratta dal libro Semi, germogli e cereali, che ho trovato davvero molto interessante!


Per realizzarla in una dose adatta a quattro persone, vi occorreranno:
200g di quinoa tricolore
3 piccole barbabietole crude
acetosella o altra misticanza
1 arancia
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchaio di senape rustica
sale e pepe
brodo vegetale

Sciacquate la quinoa e cuocetela seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, in brodo vegetale.
Pulite le barbabietole, affettatele con una mandolina e poi tagliatele a julienne, facendo attenzione a non macchiarvi.
Preparate la vinagrette con il succo dell'arancia, l'olio, la senape, sale e pepe. Se l'arancia è biologica potete utilizzare anche la buccia grattugiata.
Mescolate la quinoa ormai fredda con gli altri ingredienti dell'insalata, condite con la vinaigrette all'arancia e servite!

#Loveseverin Essiccatore per vegetali

Cucinato da Barbara
Grazie alla campagna #LoveSeverin, per il mese di maggio ho potuto testare un apparecchio davvero molto utile, che sinceramente non avrei acquistato prima di averlo provato personalmente e aver quindi avuto modo di constatarne la grandissima utilità, l'essiccatore per vegetali Severin.



Ad un costo davvero contenuto, con un ridotto consumo (250W, pari al consumo di una lampadina!), decisamente silenzioso, l'Essiccatore per frutta e verdura della Severin è semplicissimo da usare, avendo un unico pulsante per farlo funzionare: acceso/spento. 


Secondo la quantità di cibo da essiccare, è possibile utilizzare una sola delle cinque griglie oppure molteplici fino a cinque griglie alla volta. La distanza fra le griglie di essiccazione può essere regolata in due modi, per mezzo delle linguette spaziatrici incorporate all’anello esterno: per aumentare la distanza fra le griglie, le linguette devono essere poste in linea verticale; l’allineamento in orizzontale delle linguette, invece, riduce la distanza fra le griglie.

Gli alimenti o gli ortaggi da essiccare dovrebbero essere maturi, freschi, sani e puliti. Gli alimenti secchi conservano il loro sapore e il loro valore nutritivo e non perdono il loro contenuto minerale. Dopo l’essiccatura, gli alimenti possono essere conservati facilmente anche per lungo tempo.

Quando essiccate della frutta, eliminate sempre tutto il torsolo, il gambo e il nocciolo (tranne che per le ciliegie). L’utilizzo del succo di limone prima del processo di essiccazione impedirà che si alteri la colorazione del frutto (diventando di colore scuro).


L'unico consiglio che mi sento di poter dare è di osservare il grado di essiccazione (le griglie ed il coperchio sono trasparenti e comunque quest'ultimo si può togliere temporaneamente per meglio valutare) e se vi accorgete che i vegetali posti nelle grate in basso sono più asciutti di quelli in alto (l'essiccatore Severin emette aria tiepida dal basso), scambiate la posizione delle griglie!

Ho inaugurato il mio Essiccatore per vegetali Severin con le fragole, che già avuto modo di gustare nel muesli e che utilizzerò anche per dei muffins alla fragole e come mi è stato suggerito, per infusi e liquori.


Ma la lista delle preparazioni che ho intenzione di fare è davvero lunga... preparato per brodo granulare, farina di baccelli di piselli, preparato per minestrone essiccato, pomodorini essiccati sott'olio, polvere di funghi, farina di zucca, farina di fragole... 

Il tramezzino dell'Alfiere

Cucinato da Barbara
Adoro i salumi e quando sono certa della provenienza italiana delle carni e della loro bontà, come nel caso del Salumificio La Rocca di Castell'Arquato, non li faccio mai mancare sulla mia tavola.


Per preparare questi gustosi tramezzini, avrete bisogno di:
150g fette di pan carrè integrale
100g di salame Alfiere tagliato sottile
50g di pistacchi
150g di foglie di spinaci novelli
pepe nero
burro q.e.

Tostare leggermente le fette del pan carrè e tagliarle in triangoli.
Spalmare da un lato con un velo di burro e comporre i tramezzini con il salame, gli spinaci ed i pistacchi e terminando con una spolvera di pepe.

Chiudere i tramezzini e servire!

I salami del Salumificio La Rocca sono caratterizzati da materie prime sceltissime, dal loro involucro di budello naturale, che con la sua parte grassa rallenta l'essiccazione della carne macinata e questo fatto consente una stagionatura lunga che varia a seconda della pezzatura del salame, pur mantenendo una buona morbidezza dell'impasto ed una buona omogeneità di essiccazione fra l'interno e la parte esterna del salame.

Una particolarità dei salami la Rocca è di contenere poche spezie e poco sale e ciò rende il loro sapore più dolce e delicato, per i palati più raffinati.

La ricetta partecipa al contest Fantasia in cucina con i salumi La Rocca.



Torta salata di spinaci or Easy spinach pie

Cucinato da Barbara
Ho visto la foto della ricetta di una torta salata arrotolata sul mensile Sale e pepe di aprile, ma ho dimenticato la rivista sul treno e non avendo letto ingredienti e preparazione, l'ho dovuta reinventare. Mi sono quindi lasciata ispirare dalla Spanakopita descritta dallo Chef Jean-Michel Carasso nel suo bel libro "La cucina greca", ricetta che potete leggere anche nel suo blog Cucinare Lontano.


Per realizzare questa torta salata di spinaci ho utilizzato:
500g di pasta phillo integrale
1kg di spinaci lavati e mondati dai gambi
2-3 cipollotti 
500g di ricotta
200g di feta
2 uova
olio extravergine d'oliva
sale 

Stufate i cipollotti tritati in poco olio, aggiungete gli spinaci e portate a cottura, salando in ultimo.

Lasciate raffreddare gli spinaci, poi tritateli al coltello e mescolateli alla ricotta, alla feta sbriciolata, aggiungendo anche le uova leggermente sbattute in precedenza.

Prendete quindi un foglio di pasta phillo e spennellateli con un poco d'olio extravergine d'oliva,  capovolgetelo disponetevi su un lato l'impasto di spinaci. Arrotolate su se stesso il foglio e disponetelo in una tortiera partendo dal centro e proseguendo con i fogli successivi a chiocciola.

Cuocete in forno a 180° per 40-45 minuti e servite tiepida o fredda.

Pronti in tavola!

Le informazioni nutrizionali del piatto

#Loveseverin piastra di cottura a induzione

Cucinato da Barbara
Ancora una volta grazie alla Severin per l'iniziativa che mi ha permesso di testare tanti innovativi prodotti! Stavolta, grazie a #Loveseverin, ho provato la piastra di cottura a induzione KP 1071.



Che venga utilizzata come un punto cottura ulteriore nelle nostre cucine, in campeggio, in roulotte o nella casa delle vacanze, la piastra di cottura a induzione Severin ha il grande vantaggio di essere mobile e di poter essere portata ovunque.

Più veloce a riscaldarsi di una piastra in ghisa tradizionale e soprattutto molto più leggera e maneggevole, la piastra di cottura a induzione Severin non ha costi proibitivi, ma il piano di cottura a induzione offre una svariata serie di vantaggi. 




Innanzi tutto la sicurezza: la piastra è completamente fredda se accidentalmente la dimentichiamo accesa e si riscalda solo quando viene messa sopra una pentola. 

Altra caratteristica utile è il timer con spegnimento automatico: è possibile utilizzarlo non solo per garantire che un alimento cuocia troppo a lungo, ma anche per risparmiare energia e proseguire con altre attività.

Con 2000 watt di potenza, la piastra è estremamente potente. La maggior parte delle piastre convenzionali devono accontentarsi di 1.000 o 1.500 watt. E proprio perché la pentola viene riscaldata direttamente, il processo di cottura è ancora più rapido.


Riassumendo, tanti ottimi motivi per avere sempre a portata di mano una KP 1071 Severin:
piano di cottura di ceramica (Ø 21 cm) con rilevamento automatico della pentola
display illuminato
pannello di controllo soft-touch
campo di temperatura 60-240 ° C
timer fino a 180 minuti con segnale acustico e spegnimento automatico
sicurezza termica contro il surriscaldamento
spia luminosa
dimensioni: ( L) 28 (P) 35 (A) 4,2 cm

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