Insalata di peperoni arrosto

Cucinato da Barbara
Se li volete particolarmente profumati, arrostiteli sulla brace o sul barbecue. In loro assenza dovrete accontentarvi, come la sottoscritta, di una retina spargifiamma da appoggiare sul fornello del gas!

Vi occorreranno 4 o 5 peperoni carnosi, prezzemolo, aglio di Resia, olio, sale e limone.
Arrostite i peperoni, tagliatele poi le falde a striscioline e conditele con sale, olio e limone, abbondante prezzemolo tritato e fettine di aglio di Resia. Ponete al fresco fino al momento di consumare.

La parmigiana di zucchine

Cucinato da Barbara
Se avete già assaggiato la mia Parmigiana di melanzane, provate anche quella di zucchine, vi assicuro, una vera bontà!



Occorrono 2kg di zucchine (io lo scelto quelle a buccia verde chiaro, grosse), 2 bottiglie da 750ml di passata di pomodoro (possibilmente fatta in casa), 1 cipolla bianca, 1 carota, 4 uova, 600g di mozzarella di latte vaccino, farina, parmigiano, abbondante basilico, sale, olio.


Si comincia con il tagliare a fette di mezzo cm per il lato lungo le zucchine, che vengono poi passate in un velo di farina, nelle uova battute e infine fritte in olio d'oliva.
Separatamente si mette a bollire la passata di pomodoro con la cipolla, la carota, qualche rametto di basilico e sale per circa mezz'ora.
Si procede quindi a preparare la teglia: si mette sul fondo un cucchiaio d'olio extravergine, si continua con un mestolo di pomodoro, poi uno strato di zucchine, a cui segue il parmigiano grattugiato, la mozzarella in irregolare dadolata, foglie di basilico e poi... si ricomincia, terminando con uno strato di passata di pomodoro ed una spolverata di parmigiano.
Tutto si passa in forno a 180°C per 40' e poi si lascia... assestare, prima di leccarsi le dita e gustarla!

La parmigiana di melanzane or Eggplant Parmesan

Cucinato da Barbara
Ferragosto a casa nostra non può definirsi tale senza la parmigiana di melanzane! Quella che segue è la ricetta della mamma di mio marito.


Occorrono:
2kg di melanzane tonde e ben sode
2 bottiglie da 750ml di passata di pomodoro (possibilmente fatta in casa)
1 cipolla bianca
1 carota
4 uova
600g di mozzarella di latte vaccino
farina
parmigiano
abbondante basilico,
sale, olio per friggere.

Si comincia con lo sbucciare e tagliare a fette di mezzo cm circa le melanzane, che poi vengono messe a bagno in acqua e sale per una mezz'ora, con l'intento di togliere l'amaro. Le melanzane, ben asciugate, vengono poi passate in un velo di farina, nelle uova battute e infine fritte in olio d'oliva.

Separatamente si mette a bollire la passata di pomodoro con la cipolla, la carota, qualche rametto di basilico e sale per circa mezz'ora.

Si procede quindi a preparare la teglia: si mette sul fondo un cucchiaio d'olio extravergine, si continua con un mestolo di pomodoro, poi uno strato di melanzane, a cui segue il parmigiano grattugiato, la mozzarella in irregolare dadolata, foglie di basilico e poi... si ricomincia, terminando con uno strato di passata di pomodoro ed una spolverata di parmigiano.

Tutto si passa in forno a 180°C per 40' e poi si lascia... assestare, prima di leccarsi le dita e gustarla!

Buon Ferragosto a tutti!

Campanelle di mandorle salate

Cucinato da Barbara


La ricetta è di Concy, tratta dal forum di Coquinaria.
 
Vi occorreranno delle mandorle, 110g farina 00 e 40g semola di grano duro, 1 tazzina di acqua calda, 1/2 tazzina di olio, sale.
Far bollire dell'acqua, immergervi le mandorle e dopo 1 minuto scolarle e pelarle. Mentre sono ancora tiepide e umide cospargerle con un po’ di sale fino e tostarle in forno già caldo a 180° per circa 10-15 min... e già così sono buonissime!!

Pasta per le campanelle
Impastare 110 g. di farina 00 e 40 g. di semola di grano duro con 1/2 tazzina d'olio, sale e acqua q.b.fino a ottenere un impasto da stendere sottilissimo: facile, se, come me, utilizzate l'Atlas Marcato.... motorizzata!
Per essere più precisi io ho usato acqua calda, l'equivalente di una tazzina di caffè colma. Ritagliare dei cerchi di 5 cm. di diametro circa, mettere su un lato 1 mandorla salata, piegare a metà il dischetto e poi ancora a metà.Infornare per circa 10 min. a 180° fino a quando non sono un pò colorite.La pasta deve venire croccantina.

Marmellata di ciliegie & Liquore di noccioli

Cucinato da Barbara

Due ricette in un unico post, per non buttare nulla! J

Per la marmellata di ciliegie di Anna vi occorreranno:

- 1 kg di ciliege mature
- 200 g di zucchero

Seguendo pedissequamente le sue istruzioni J occorrerà lavare le ciliege ed eliminare il picciolo, poi mescolare ciliege e zucchero e lasciarle riposare per 1 ora circa, in un tegame di acciaio o vetro, con i bordi alti. 
Metterle a cuocere a fuoco lento. Schiumare di tanto in tanto, possibilmente senza girare mai. 
Non far asciugare molto il liquido perché si rischia di ottenere una marmellata dura come la pietra, anzi lasciarla abbastanza liquida, poiché a freddo si rapprende. Farla quindi raffreddare e valutarne la consistenza. Se la si desidera ancora più densa  continuare la cottura, altrimenti versarla in barattoli piccoli e sterilizzati. Tappare sterilizzarli (Anna non specifica il tempo necessario, io l’ho fatto per 20’).

Con i noccioli delle ciliegie, potrete inoltre realizzare anche questo delizioso liquore: vi occorreranno 1/2 kg di noccioli di ciliegia - 250ml alcool puro a 90° - 200g di zucchero

Recuperate i noccioli delle ciliegie poneteli in un vaso di vetro coperti con l'alcool, chiudete il vaso e lasciate macerare per tre mesi (i miei sono in infusione da 30gg). Trascorso questo tempo, versate in una casseruola lo zucchero con 250ml d'acqua, mettete sul fuoco, portate ad ebollizione e proseguite la cottura fino a che in superficie si formeranno bolle grosse e vischiose, poi spegnete e fate raffreddare. Filtrate l'acool in cui avete fatto macerare i noccioli attraverso un filtro di carta speciale; versatelo nello sciroppo preparato e mescolate bene, poi trasferite il tutto in una capace bottiglia, agitate con energia e fate riposare per due giorni; infine, filtrate il liquore per due volte attraverso una carta filtro, quindi imbottigliatelo, chiudete con tappi nuovi di sughero, sigillate e riponete al buio e al fresco.

Ricetta tratta dal libro Il grande libro delle Conserve Alberto Peruzzo Editore.

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